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Lucento-Alpignano: Ghiazza trattore, Sbriccoli mattatore, i rossoblù vincono il big match in rimonta

I biancazzurri di Lapiccirella vanno in vantaggio con Scrima ma sprecano un rigore con Zappalà e si fanno rimontare

Simone Sbriccoli e Simone Ghiazza

Sbriccoli ('02) e Ghiazza ('02), tra i migliori nella gara con l'Alpignano

Grande prova di carattere del Lucento, che parte male nel big match con l’Alpignano, andando sotto a causa del gol di Scrima, ma soprattutto dell’errore combinato di Spione e Tauriello. Il portiere rossoblù si riscatta però, parando un rigore a Zappalà e chiudendo la saracinesca, permettendo ai suoi di rimontare grazie alle reti di Barbero e Sbriccoli. Onofrio sbaglia dal dischetto nel finale, ma il risultato non cambia: 2-1 per i rossoblù. L’Alpignano si lecca ancora le ferite dopo aver subito un’altra rimonta a seguito di quella con il Caselle di sabato scorso.

Tauriello croce e delizia. I rossoblù corrono ai ripari dopo la sconfitta di Borgaro: partono di nuovo titolari Pace e Sbriccoli. Esordio assoluto invece per il classe 2005 Mattia Borraccino, che sostituisce l’infortunato Popescu (distorsione alla caviglia). L’Alpignano non sta a guardare e cala l’asso: prima da titolare in Juniores per Cristiano Pacchiardo (‘02). Moduli speculari per le due squadre, entrambe schierate con un 4-2-3-1. Davanti per i rossoblù agisce Totaro, con Sbriccoli che gli si piazza leggermente dietro. Neanche il tempo di studiarsi come si deve, che l’Alpignano passa subito in vantaggio. Al 7’ Balestra lancia in avanti, Spione sbaglia l’appoggio di testa per Tauriello, che esce in ritardo e viene scavalcato dal pallonetto di Scrima, lesto e furbo ad arrivare prima di tutti sul pallone vagante. Sbloccato il risultato , l’Alpignano porta la gara su un terreno congeniale: baricentro basso a chiudere tutti i varchi, per poi ripartire in contropiede sfruttando la velocità di Pacchiardo. L’esterno offensivo classe 2002 ha però le polveri bagnate, e spreca due occasioni non da lui nel primo tempo (in una ottimo lavoro difensivo di Pace). Dall’altra parte i più propositivi sono Gravina e Managò: proprio un tiro di quest’ultimo alla mezz’ora sfiora il palo alla destra di Martino. A fine primo tempo succede di tutto. Al 39’ Ghiazza svernicia Scrima e mette in mezzo, con Barbero che non può mancare il pareggio da dentro l’area piccola. Sul ribaltamento di fronte, Tauriello si fa scippare il pallone da Pacchiardo, per poi stenderlo in area di rigore. Errore da matita blu, che però il portiere rossoblù riscatta immediatamente parando il rigore calciato da Zappalà. È l’ultima occasione del primo parziale, che termina così 1-1.

Sbriccoli si accende. Nessun cambio nella ripresa: entrambe le squadre d’altronde hanno giocato un buon primo tempo, soprattutto dal punto di vista del ritmo. Dopo neanche cinque minuti però, Lapiccirella è costretto alla prima sostituzione: dentro Novo al posto dell’infortunato Rizzo. Il cambio a freddo costa qualcosa alla difesa biancazzurra, che al 4’ rischia su un tiro di Gravina che va vicinissimo al palo. L’Alpignano corre subito ai ripari: fuori un esausto Lopopolo e dentro Frigato. Il solo ingresso basta a mettere apprensione alla retroguardia di Pierro, che viene salvata subito dopo da Tauriello, bravissimo in uscita bassa su Manfrin. La gara è più viva che mai, e si ha la sensazione che possa essere vinta da entrambe le squadre. Continui i ribaltamenti di fronte, a dimostrazione che il pareggio non accontenterebbe nessuno. Al 23’ è un subentrato a provarci: Miglietta (entrato al posto di Spione, con Gravina scalato terzino) fa esplodere il suo mancino, che fa correre più di un brivido sulla schiena di Martino. Il Lucento sembra crederci di più ora, e chi se non Sbriccoli può accendere la luce: aggancio stratosferico e siluro su cui Martino si esalta, ma che subito dopo non può nulla sul destro chirurgico del classe 2002 rossoblù. La partita diventa inevitabilmente più nervosa: tanti falli e tanti gialli negli ultimi minuti. I padroni di casa potrebbero chiuderla definitivamente su rigore, ma Onofrio si fa parare il tiro dagli undici metri da Martino. Non c’é più tempo però per l’Alpignano per ribaltarla: il Lucento porta a termine la rimonta e conquista i tre punti nel big match, scavalcando in classifica proprio i biancazzurri all’inseguimento del Venaria.

IL TABELLINO

LUCENTO-ALPIGNANO 2-1
RETI (0-1, 2-1): 7' Scrima (A), 39' Barbero (L), 29' st Sbriccoli (L).
LUCENTO (4-2-3-1): Tauriello 6.5, Spione 5 (13' st Miglietta 6.5), Ghiazza 7.5, Barbero 6.5, Borraccino 7 (10' st Centurielli 6), Pace 7, Gravina 7, Onofrio 5.5, Totaro 6 (27' st Tucci 5.5), Sbriccoli 7 (43' st Gelmini sv), Managò 7 (37' st Contino sv). A disp. Shahini, Bonadies. All. Pierro 6.5.
ALPIGNANO (4-2-3-1): Martino 7.5, Scrima 6.5, Zappalà 5.5, Rizzo 6.5 (4' st Novo 5.5), Bertini 7, Imperadore 7.5, Manfrin 5 (18' st Ciccalotti 5.5), Balestra 6.5 (32' st Andrei 6), Critelli 6.5 (32' st Lamaj sv), Pacchiardo 6, Lopopolo 6.5 (8' st Frigato 6.5). A disp. Bianchi, Mirabella, Iacovone, Pio. All. Lapiccirella 6.
AMMONITI: 11' st Managò (L), 17' st Balestra (A), 38' st Gravina (L), 40' st Scrima (A), 48' st Novo (A), 50' st Ghiazza (L).
ARBITRO: Ndoungue di Torino 7.

LE PAGELLE

LUCENTO
Tauriello 6.5 Viene preso alla sprovvista dal retropassaggio impreciso di Spione, su cui però poteva uscire in maniera più tempestiva. Topico invece l’errore che porta al rigore guadagnato da Pacchiardo, che riscatta alla grande parando il tiro dagli undici metri di Zappalá. Ottima l’uscita bassa a salvare tutto su Manfrin.
Spione 5 L’appoggio di testa per Tauriello è certamente sbagliato, a prescindere dalle responsabilità del portiere rossoblù.
13’ st Miglietta 6.5 Buon ingresso: si piazza a destra ed arma il suo sinistro, che però sfila non lontano dal palo alla sinistra di Martino.
Ghiazza 7.5 Incontenibile sulla sinistra. Bella discesa sulla fascia a fjne primo tempo, così come preciso è l’assist per Barbero. Serve anche, con un po’ di fortuna, la palla a Sbriccoli per il 2-1.
Barbero 6.5 Non può esimersi dallo spingere in porta il pallone servitogli da Ghiazza al limite dell’area piccola. Bella palla per Gravina ad inizio ripresa.
Borraccino 7 Non trema all’esordio da titolare con la Juniores, nonostante dalle sue parti agisca un cliente scomodo come Pacchiardo.
10’ st Centurielli 6 Si piazza dietro con il compito di allontanare qualsiasi minaccia, senza tanti fronzoli.
Pace 7 Tanto roccioso in copertura quanto coraggioso in fase di uscita dal basso palla al piede.
Gravina 7 Intraprendente e propositivo, nel primo tempo crea più di un grattacapo a Zappalà. Sfiora il palo su assist di Barbero. Chiude da terzino, dimostrando abilità anche nei tagli difensivi.
Onofrio 5.5 Leggermente impreciso nella gestione del pallone in fase di regia, in cui viene asfissiato dal pressing alto di Lopopolo. Fallisce dal dischetto la chance per chiudere definitivamente la contesa.
Totaro 6 Tenace nel far salire la squadra. Ci prova nel finale di primo tempo non andando lontano dal bersaglio grosso.
27’ st Tucci 5.5 Sbaglia clamorosamente scelta su un contropiede tre contro uno che poteva chiudere la gara, servendo Gravina quando ormai era in fuorigioco.
Sbriccoli 7 Agisce da trequartista in appoggio a Totaro, muovendosi con costanza. Prima testa i riflessi di Martino con un siluro, per poi trafiggerlo con un destro chirurgico. (43’ st Gelmini sv)
Managò 7 Prova tagliare il campo con sventagliate utili a muovere la difesa dell’Alpignano. Molto preciso nel fraseggio stretto, va vicino al gol con un rasoterra dal limite. (37’ st Contino sv)
All. Pierro 6.5 Grande prova di carattere dei suoi ragazzi, bravi a reagire dopo lo scivolone iniziale ed a completare una rimonta tanto difficile quanto importante.

ALPIGNANO
Martino 7.5 Sul gol di Barbero può poco. Riflessi straordinari su Sbriccoli, che però lo infila subito dopo. Para il rigore calciato da Onofrio nel finale, ma non c’è più tempo per ribaltarla.
Scrima 6.5 Un mix di astuzia e rapidità gli permette di siglare il gol che stappa la partita. Si lascia però sfilare Ghiazza in occasione della rete di Barbero.
Zappalá 5.5 Qualche difficoltá nel contenere l’esuberanza di Gravina. Potrebbe far chiudere il primo tempo in vantaggio all’Alpignano, ma si fa parare il rigore da Tauriello.
Rizzo 6.5 Bada, come sempre, al sodo. Quando la sfera transita dalle sue parti la parola d’ordine è sempre la stessa: spazzare il più lontano possibile. Costretto ad uscire per infortunio ad inizio ripresa.
4’ st Novo 5.5 Crolla all’ultimo commettendo il fallo da rigore poi sbagliato da Onofrio.
Bertini 7 Recupera un’infinità di palloni davanti alla propria difesa, per poi trasformarli subito in azioni offensive.
Imperadore 7.5 Solita garanzia: raramente, per non dire mai, lo si vede sbagliare un anticipo o una lettura difensiva.
Manfrin 5 Spreca un paio di contropiedi golosi in cui avrebbe potuto servire meglio Critelli e Scrima, per poi mangiarsi due gol nel secondo tempo.
18’ st Ciccalotti 5.5 Qualche buona trana davanti, ma di occasioni nitide non ne riesce a creare.
Balestra 6.5 Suo il lancio che manda in confusione Spione e che propizia il gol di Scrima.
32’ st Andrei 6 Gioca parecchi palloni, a dispetto dei pochi minuti giocati. Si muove molto ma senza trovare la giocata vincente.
Critelli 6.5 In area non ci sono spazi, ma lui trova comunque il modo di rendersi utile alla causa lavorando bene di sponda. Gran filtrante per Manfrin, che però spreca tutto. (32’ st Lamaj sv)
Pacchiardo 6 Arma principale dell’arsenale biancazzurro, fatica oltremodo a dare fuoco alle polveri. Si guadagna in modo furbo e caparbio il rigore sbagliato da Zappalá.
Lopopolo 6.5 Grande lavoro in fase di pressing e recupero palla. Il suo è il classico ruolo poco appariscente, ma non per questo poco importante.
8’ st Frigato 6.5 Appena entrato offre un cioccolatino a Manfrin, che però calcia alto da ottima posizione.
All. Lapiccirella 6 I suoi giocano una buona gara, ma manca il colpo del ko e subisce un’altra rimonta dopo quella con il Caselle. La vetta si allontana sempre di più.

ARBITRO: Ndoungue di Torino 7 Ineccepibile il rigore fischiato per fallo di Tauriello su Pacchiardo. Dirige bene la gara senza bisogno di alzare i toni.

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