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Muggiò-Sesto 2012: doppio Ballone e Carnazzola pongono fine all'imbattibilità gialloblù

Pipia e Belnome cercano la rimonta, ma gli ospiti passano di misura e accorciano in vetta alla classifica

Daniele Ballone, il man of the match

Con una doppietta regala i tre punti alla Sesto, che ora è a -1 dal primo posto

La partita di cartello del Girone I non tradisce le attese. Non solo il rocambolesco risultato di 2-3, ma anche due rigori segnati, una doppietta e un grande pubblico a riempire le tribune. Ad avere la meglio è la Sesto 2012, che grazie ad un super avvio si mette da subito in vantaggio di 3 reti, due siglate da Ballone e una che porta la firma di Carnazzola. Ad aprire le marcature è il rigore, arrivato in seguito a un fallo di mano, trasformato con freddezza dal numero 9, che poco dopo si ripete. Infatti, al 19' lo 0-2 arriva da una grande azione di Bombini, il quale porta Faied a scaricare per Ballone, che insacca all'incrocio senza esitazioni. Nell'entusiasmo generale della squadra di Rubino, Panucci perde un sanguinoso pallone che, una volta tra i piedi di Carnazzola, finisce in rete. Ma la reazione del Muggiò è immediata. La squadra in maglia gialla si regala l'intervallo sul punteggio di 2-3 segnando in soli 3 minuti, testimoniando il potenziale di un attacco che, però, nella ripresa non trova la rete del pari. I padroni di casa perdono così l'imbattibilità, difesa invece dagli ospiti, che accorciano a un punto di distanza dalla vetta occupata dai ragazzi di Daledo.

Tutto in 45'. La gara comincia subito forte, le squadre si contendono il primato e vogliono dimostrare di essere migliori dell'altra. Nel primo tempo si salta a pie pari la fase di studio. Muggiò e Sesto attaccano con grande convinzione, ma agli ospiti bastano 26' per fare tre gol. Si potrebbe pensare che, in uno scontro così importante tra due rose di qualità, il Muggiò accusi il colpo. E invece, è il 28' quando uno spunto di Campanella accende i padroni di casa. Un dribbling secco e un tiro di sinistro, fuori di poco. E' abbastanza per caricare i suoi e portarli fino all'azione del rigore, assegnato 8' dopo. Pipia entra in area in percussione, cerca spazio per calciare e viene messo a terra. De Mitri non ha dubbi: è il secondo tiro dal dischetto in poco più di mezzora di gioco. Lo stesso numero 8 si presenta alla battuta e colpisce con il più classico dei rigori perfetti. Tre minuti dopo Belnome approfitta di un pallone vagante in area, calcia di sinistro e sigla il definitivo 2-3: avviene tutto in 45'.

Cuore e nervi. I ragazzi di Daledo e quelli di Rubino mettono in campo tutta l'energia possibile. Per l'intera durata della partita si coglie la voglia di vincere da parte di entrambe le squadre, che lottano su ogni pallone per cercare di tornare a casa con una vittoria. Il Muggiò abbina molto bene la tenacia e l'agonismo dei loro difensori alla qualità del proprio attacco. La Sesto, invece, pare più legata a livello collettivo, ed è forse questo a fare la differenza nel computo finale. La gara si spezzetta più volte, si divide in momenti favorevoli prima per una, poi per l'altra formazione, e le due fasi sopracitate della prima frazione ne sono l'esempio più limpido. Ma i comuni denominatori sono appunto il cuore, la voglia di vincere, e anche i nervi. Arriva qualche cartellino estratto da un bravo De Mitri, ma i contrasti e i duelli aerei sono a centinaia e in ogni zona del campo. Non viene neanche a mancare la lealtà, escluso qualche piccolo e breve episodio da campo, in una sfida che è di cartello per il girone e per la categoria. Grazie alla vittoria in trasferta di oggi, infatti, la Sesto, imbattuta, è distante un solo punto dal Muggiò, ancora saldo in prima posizione e reduce dalla prima sconfitta.

IL TABELLINO

MUGGIÒ-SESTO 2012 2-3
RETI: 9',19' Ballone (S), 26' Carnazzola (S), 36' Pipia (M), 39' Belnome (M)
MUGGIÒ (4-2-3-1): Panucci 6, Palma 6, Virgilio 6.5, Crippa 6.5, Muti 7, Lanzani 7, Campanella Lorenzo 8, Pipia 6.5, D'Auria 6, Pelizza 6 (8' st Minervino 6), Belnome 8.5 . A disp. Caputo, Cirillo, Delle Noci, Quadri, Lorico. All. Daledo 6.5.
SESTO 2012 (4-4-2): Giacomet 7, Vitulano 6.5 (30' st Messina 6) , Berti sv (22' Ambrosi 6) , Catrini 6.5, Lotito 6, Cesana 6.5, Faied 7, D'Isidoro 7, Ballone 8.5 (35' st Bonfà sv), Carnazzola 7.5 (45' st Raschitelli sv), Bombini 6.5. A disp. Tarini, Nguer, Pamato, Daluiso, Falcone. All. Rubino 7.
ARBITRO: De Mitri di Saronno 6.5.
AMMONITI: Ambrosi (S), Lanzani (M), Muti (M), Faied (S), Palma (M), Pipia (M).

LE PAGELLE

MUGGIO'
Panucci 6 Pesa l'errore sul gol del momentaneo 0-3, ma non perde occasione per rimboccarsi le maniche e rimediare. Non si scoraggia e pare sicuro in diverse uscite.
Palma 6 Copre bene dal suo lato le iniziative avversarie. E' attento in difesa ma spreca una buona occasione in attacco, quando calcia alto al 25' st sull'assist di Belnome.
Virgilio 6.5 Palla al piede avanza con grande sicurezza, corre su tutta la fascia e contrasta molto.
Crippa 6.5 Fatica, come tutti, nella prima parte di gara. Nel secondo tempo, però, prende più spesso l'iniziativa e mostra un'ottima visione di gioco cambiando campo improvvisamente.
Muti 7 Dal primo all'ultimo lotta su ogni contrasto, non toglie mai la gamba e lo fa sempre, cartellino giallo a parte, in maniera pulita. E' provvidenziale al 45', quando evita una clamorosa occasione da rete a Balloni, che avrebbe potuto portare gli ospiti sul 2-4.
Lanzani 7 Prova in diversi casi a portare lui il pallone in avanti, ma le cose migliori le fa nel suo ruolo. Difensivamente è infatti decisivo, specie nei duelli aerei.
Campanella 8 Nel primo tempo dà la scossa, poi prende in mano la squadra. Le iniziative offensive nella prima parte di gara arrivano tutte da lui, la sua velocità è un fattore determinante e i suoi compagni lo sanno. E' più pericoloso quando parte da destra.
Pipia 6.5 Da capitano è, insieme a Campanella, tra i primi a reagire ai gol subiti. Si conquista un rigore e lo trasforma con una freddezza non da poco. Può dare di più nella sua zona di campo, ma ha tutte le qualità per dimostrarlo in futuro.
Di Auria 6 Propizia la rete del 2-3 e contende diversi palloni ai difensori avversari. Non riesce a incidere come vorrebbe, ma potrà e dovrà sfruttare meglio le sue elevate abilità tecniche.
Pelizza 6 Fa girare la palla in maniera pulita in momenti delicati della gara, e per questo viene spesso cercato dai compagni. Poche volte però riesce a risultare determinante nelle azioni offensive.
8' st Minervino 6 Sin dal suo ingresso gestisce bene diversi palloni a metà campo. Corre e battaglia ogni volta che ne ha la possibilità.
Belnome 8.5 Nella prima metà di partita prende spesso l'iniziativa ma è poco decisivo. Poi, dalla sua rete in avanti, è l'elemento fondamentale per far saltare gli schemi della Sesto. Corre sulla fascia e sembra aver sempre più fiato degli altri, ed è inoltre determinante quando scappa in fascia e crossa palle interessanti, mai però sfruttate a dovere.
All. Daledo 6.5 Prepara e carica la sua squadra in maniera precisa, ma il piano gara salta dopo poco. Gli schemi offensivi sono praticamente perfetti, paga la prima mezzora di gioco.

SESTO 2012
Giacomet 7 E' sempre sicuro nelle uscite. Dà sicurezza all'intero reparto ed è anche decisivo al 29' st, quando compie una grande parata. Nulla può sulle reti subite.
Vituliano 6.5 Attento per tutta la durata della sua partita, difensivamente non ha un compito facile ma contiene gli avversari come può. Dopo l'uscita di Berti è costretto a cambiare lato e si dimostra preparato anche sul lato sinistro.
30' st Messina 6 Gioca solo un quarto d'ora di gara ma fa in tempo a giocare qualche palla interessante in attacco
Berti sv Buon avvio, ma lascia in campo con netto anticipo per essere valutato.
22' Ambrosi 6
Entra in campo per l'infortunio del compagno e si fa trovare pronto. Legge bene e anticipa in maniera corretta diverse volte.
Catrini 6.5 Conquista parecchi falli, è l'elemento chiave in fase difensiva. Mette la grinta in ogni contrasto e da capitano dà il giusto esempio ai compagni.
Lotito 6 Avanza palla al piede con personalità. Quando deve marcare lo fa in maniera attenta ed è concentrato per 90'.
Cesana 6.5 A metà del secondo tempo diventa essenziale. Ogni pallone che gli arriva lo rispedisce al mittente con sicurezza, puntualità e precisione.
Faied 7 E' in ogni zona del campo. Non dà riferimenti agli avversari, corre e combatte. La sua intelligenza calcistica si denota anche dall'elevato numero di falli conquistati.
D'Isidoro 7 Rappresenta il motore del centrocampo. Abbina qualità e quantità in maniera perfetta, detta i tempi di gioco e si inserisce ogni volta che ne ha opportunità.
Ballone 8.5 Il migliore in campo. Due gol e tanto lavoro sporco sono ciò che più ha contribuito alla vittoria della Sesto. Nell'ultima parte di gara resta un po' in ombra ma è la prima a lasciare il segno. (35' st Bonfà sv).
Carnazzola 7.5 Spreca qualche contropiede che avrebbe potuto chiudere la partita nel finale, ma è fondamentale la qualità che mette a disposizione della squadra. Protegge il pallone con il corpo e crea spazi ai compagni molte volte, è un fattore. (45' st Raschitelli sv).
Bombini 6.5 Spesso consente alla squadra di respirare, difendendo palloni importanti. Riesce ogni tanto a saltare l'uomo, anche se non con continuità.
All. Rubino 7 Carica la squadra nella maniera perfetta. La Sesto entra in campo con la voglia di vincere e la trascina fino alla conquista finale. Indovina il cambio di Ambrosi e il conseguente spostamento di Vituliano.

ARBITRO: 
De Mitri di Saronno 6.5 Fin da subito detta il ritmo della gara, fischia anche i minimi contatti per evitare ulteriori tensioni. E' determinato nelle scelte delle ammonizioni e i due rigori assegnati sono corretti.

LE INTERVISTE

L'allenatore in seconda del Muggiò, Salvatore Rinaldi, è rammaricato per il risultato finale: «La partita è iniziata male. Col passare dei minuti siamo cresciuti e abbiamo avuto diverse palle gol, che non abbiamo sfruttato. Nel secondo tempo loro si sono chiusi e non riuscivamo a segnare». Poi, prosegue: «Ora si ripartirà da capo. Siamo ancora primi in classifica e lo abbiamo anche dimostrato. Loro non hanno fatto niente per dimostrare il loro secondo posto, perché oggi non meritavano di vincere». Infine, sull'obiettivo finale: «Noi vogliamo vincere il campionato, andiamo a casa scontenti ma con lo stesso obiettivo».

A caldo, è questo il commento dell'allenatore della Sesto 2012, Alberto Rubino: «Devo ancora smaltire un attimo la tensione, sono molto contento per i ragazzi. Se lo meritano perché stiamo crescendo tanto. Nelle ultime due gare non abbiamo raccolto quanto speravamo ma oggi ci siamo portati a casa la vittoria». Sulla tenacia dei suoi giocatori: «Per me non è stata la partita più importante, ognuna lo è. Per questo noi diamo il massimo sempre e pensiamo gara per gara». Infatti, a domanda sugli obiettivi a lungo termine risponde: «Pensiamo una partita alla volta, poi a febbraio o a marzo guarderemo la classifica, ma per ora va bene così».

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