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Clamoroso a Borgaro: Andrea Mantegari esonerato dall'Under 19 gialloblù

Il tecnico domenica era in panchina con la prima squadra per sostituire lo squalificato Cacciatore, poi è arrivata la telefonata che ha messo fine al rapporto

Andrea Mantegari

Andrea Mantegari, da poche ore non è più l'allenatore della Juniores del Borgaro

Colpo di scena in quel di Borgaro. Da poche ore infatti Andrea Mantegari non è più l'allenatore dell'Under 19 gialloblù. La separazione già di per sè arriva come un fulmine a ciel sereno, ma a lasciare di stucco è soprattutto la modalità con la quale è stato comunicato l'esonero al tecnico. La Juniores del Borgaro nell'ultima giornata di campionato aveva subito una bruciante sconfitta in casa del fanalino di coda Pro Collegno, ma nonostante questo non c'erano state avvisaglie di una possibile separazione all'orizzonte. Tanto più che il giorno dopo a Mantegari era stato poi chiesto di sostituire, alla guida della prima squadra in Eccellenza, lo squalificato Giuseppe Cacciatore, nella sfida che ha visto i gialloblù prevalere per 4-0 sull'Aygreville. Tutto bene sin qui, se non fosse che a poche ore di distanza della partita Mantegari ha ricevuto la chiamata da parte del Ds Mimmo Cicciù, che gli comunicava appunto la decisione di interrompere il rapporto con l'ormai ex tecnico. «Sono deluso e molto infastidito - commenta Mantegari - dal comportamento tenuto nei miei confronti da parte della società. Attenzione, non per l'esonero in sè: da presidente ovviamente uno è libero di cacciare chi gli pare, ma non si tratta così una persona. Io ho sempre lavorato con serietà, per cui pretendo serietà da chi lavora con me. Se il presidente Perona voleva esonerarmi già da prima, bisognava avere la decenza di non trattarmi come un burattino, facendomi andare in panchina con la prima squadra la domenica per poi farmi esonerare con una telefonata, per giunta non sua. Per di più, ancora adesso non ho ricevuto una risposta chiara sul motivo del mio esonero. Quando sono arrivato a Borgaro la richiesta era chiara: portare più giovani possibili in prima squadra. Non mi sembra di aver mancato da questo punto di vista: Molfetta, Leccese, Zunino, Montenegro ecc ecc. Sono solo alcuni dei ragazzi che adesso giocano regolarmente con la prima squadra. Il primo anno eravamo in testa e ci giocavamo il campionato, quest'anno eravamo perfettamente in linea con gli obiettivi prefissati ad inizio anno. Mi è stato detto che si vuole dare una scossa, ma per me non regge come motivazione. Resta il fatto che, ripeto, ci sono modi e modi di comportarsi dal punto di vista umano e professionale». Le parole di Mantegari rappresentano perfettamente lo stato d'animo dell'ex tecnico gialloblù, che lascia così quella che è stata la sua panchina per tre anni, e dovrà ora aspettare il termine della stagione per, magari, rituffarsi in una nuova avventura.

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