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Calolziocorte-Aurora San Francesco: supersub Riva, Galbiati accorcia per gli ospiti ma non basta

I ragazzi di Monzani consolidano la propria posizione ai vertici della classifica contro un'Aurora promossa

Calolziocorte - Aurora San Francesco

Riccardo Riva, il migliore in campo tra le fila calolziesi

Tre punti con brivido. Il Calolziocorte viene faticosamente a capo di un’Aurora San Francesco generosa e agguerrita. La differenza di classifica tra le compagini si nota nella prima ora di gioco, in cui si registra la superiorità tecnica e atletica dei padroni di casa, trascinati da un sontuoso Riva. La squadra di Monzani, però, in seguito all’espulsione di Alborghetti spegne la luce e rischia di vanificare quanto di buono costruito negli altri due terzi di gara. Radaelli e compagni, però, tengono botta e portano a casa una vittoria fondamentale, tale da consentire loro di guardare con fiducia ai prossimi impegni.

Riva? No, tsunami. L’inizio di partita fa registrare un’Aurora san Francesco ordinata e battagliera e un Calolzio momentaneamente incapace di fare la voce grossa. La prima fiammata dei locali porta la firma di Di Gaeta, che incrocia da fuori area con il destro senza trovare la porta. Al 25’, tegola in casa amaranto: Hoxhara è costretto ad abbandonare il campo per infortunio e a lasciare spazio a Riva. Il numero 16, però, bagna il suo ingresso in campo come meglio non potrebbe: ricevuta palla sulla sinistra, elude con classe l’intervento del suo marcatore e in diagonale batte Fumagalli. Un vantaggio terapeutico, che consente ai locali di uscire dal guscio. È di nuovo Riva a spadroneggiare: l’attaccante fa da sponda a Di Gaeta che lancia Elia sul filo del fuorigioco, ma il pallonetto è facile preda dell’estremo difensore ospite. Il Calolzio sfrutta la rapidità dei propri interpreti offensivi e buca la difesa ospite con la padronanza di una grande squadra. Bolis imposta a testa alta e lancia Elia, che si invola sulla fascia e la mette al centro per il fulmine D’Autilia Magni, che insacca di giustezza. A questo punto, i padroni di casa rifiatano e concedono campo all’Aurora, la cui generosità però non viene premiata. I tagli di Negri seminano il panico nell’area avversaria; la prima battuta a rete, però, è murata da un attento Radaelli, la seconda, propiziata da un assist al bacio di Acquistapace, si perde a lato.

All’improvviso, l’Aurora. La ripresa comincia di nuovo nel segno di Riva, che va al tiro dopo pochi istanti e conquista un corner. Battuta corta, palla a Elia e tracciante per l’eroe di giornata, che manca per un nonnulla l’appuntamento col gol. L’Aurora sbanda e il duo delle meraviglie Elia – Riva prova nuovamente ad approfittarne ma Fumagalli riesce a limitare i danni. Al 17’, l’episodio che potrebbe rimettere in vita un’Aurora pallida: Alborghetti, appena entrato, abbandona anzitempo il terreno di gioco per doppia ammonizione. Gli ospiti si proiettano in avanti e accorciano immediatamente le distanze con la zampata vincente di Galbiati sugli sviluppi di un corner. Si riaccende così una gara che pareva non aver più molto da dire. Il baricentro alto degli ospiti innervosisce il Calolzio e la gara si fa sporca. Le punizioni del neo entrato Marinoni generano brividi e il vantaggio traballa pericolosamente. I locali vedono i fantasmi quando Troka confeziona un cioccolatino per Moreschi, che pasticcia col pallone tra i piedi e viene murato in extremis dalla retroguardia locale. Il forcing dell’Aurora prosegue e Marinoni ispira Negri, la cui conclusione all’incrocio è pregevole, come l’intervento di Radaelli. Lo scatenato D’Autilia Magni, sul fronte opposto, prova a chiudere i conti ma Radaelli con un volo acrobatico sventa il match point. Eccesso di egoismo del numero 8 in pieno recupero: bravissimo a sorprendere tutti con una serpentina, non altrettanto nel rifinire l’azione. Cala il sipario, con il Calolzio vittorioso e un’Aurora che può recriminare per i primi 60 minuti sotto ritmo. 

IL TABELLINO

CALOLZIOCORTE – AURORA SAN FRANCESCO 2-1
RETI: 26’ Riva (C), 41’ D’Autilia Magni (C), 21’ st Galbiati (A).
CALOLZIOCORTE (4-4-2): Radaelli 6.5, Diane 6, Valsecchi 6, Di Gaeta 6 (13’ st Alborghetti 5), Colombo 6.5, Bolis 6, Bonacina 6 (10’ st Medolago 6), D’Autilia Magni 7, Elia 6.5 (27’ st Fumagalli 6), Cogliati 6, Hoxhara sv (25’ pt Riva 7.5).  A disp. Crippa, Balossi, Castagna, Ouej. All. Monzani 6.5.
AURORA SAN FRANCESCO (4-3-3): Fumagalli 7, Riccio 5.5 (45’ st Alvarez sv), Rastella 6, Marocchini 5 (19’ st Marinoni 6.5), Stepani 6.5, Milani sv (6’ pt Lorenci 5.5), Troka 6 (35’ st Weijgertse sv), Galbiati 7, Acquistapace 6.5 (35’ st Bovis sv), Moreschi 6.5, Negri 6.5. A disp. Fontana, Fiorillo, Tasca. All. Codecasa 6.
ARBITRO: Marrazzo di Lecco 6.
AMMONITI: Diane (C), Alborghetti (C), Elia (C)
ESPULSO: 17' st Alborghetti.

LE PAGELLE

CALOLZIOCORTE
Radaelli 6.5 Risponde puntuale alle sollecitazioni degli ospiti. Attento sia sulla conclusione di Negri in finale di primo tempo che sulla punizione di Marinoni a metà ripresa.
Diane 6 Un’entrata poco ortodossa gli costa il giallo. Per il resto, sfrutta la fisicità a proprio favore.
Valsecchi 6 Prova nel suo insieme ordinata, perde riferimenti a fine primo tempo, quando l’Aurora attacca sul binario di destra e arriva pericolosamente al tiro.
Di Gaeta 6 Disciplinato in mediana, garantisce equilibrio al centrocampo ma perde progressivamente intensità.
13’ st Alborghetti 5 Entra in campo con lo scotch sull’orecchino; gli viene ordinato di uscire e lui rientra senza il permesso del direttore di gara. Forse troppo severo il secondo giallo, sta di fatto che la sua espulsione cambia volto al match.
Colombo 6.5 Il raddoppio nasce da un’azione da lui impostata. Gioca a testa alta ed è puntuale in chiusura. In difficoltà nel finale, come i compagni.
Bolis 6 La coppia con Colombo funziona, almeno fino a quando l’Aurora non cambia passo. Prestazione comunque salvabile.
Bonacina 6 Di certo non il più appariscente dei suoi. Una prova di sostanza ma poco altro, del quartetto offensivo è il meno incisivo.
10’ st Medolago 6 Con il suo ingresso, Monzani cerca di trarre il meglio dalle ripartenze. Crea spazi a Riva per affondare.   
D’Autilia Magni 7 Si accende a intermittenza ma quando parte è imprendibile. Mette la firma su un successo sofferto e nel finale porta a spasso la difesa dell’Aurora, mancando però il match point.
Elia 6.5 La spalla ideale per Riva. Quando i due combinano, gli ospiti vedono le stelle. Rimedia un’ammonizione e ciò determina il cambio.
27’ st Fumagalli 6 Rimpiazza adeguatamente il compagno, senza particolari squilli.
Cogliati 6 Propositivo nel primo tempo, a tratti agisce da incursore. Nella ripresa, forse per stanchezza, si rintana nella propria metà campo.
Hoxhara sv  Costretto ad abbandonare il campo per un risentimento muscolare.
25’ Riva 7.5 Sessanta secondi: quanto basta per purgare gli avversari. Il succulento antipasto di una prova d’alta scuola.
All. Monzani 6.5 Gestione esemplare per un’ora, poi la squadra si abbassa dopo l’espulsione e perde fiducia. Il giudizio, però, non può che essere positivo: dopotutto, c’è una classifica che parla.

 

AURORA SAN FRANCESCO
Fumagalli 7 Tiene in vita l’Aurora in più circostanze, sbarrando la strada a Riva, Elia e, a pochi attimi dal fischio finale, a D’Autilia Magni.
Riccio 5.5 Da premiare l’abnegazione. Patisce l’ingresso di Riva, tanto che il primo gol proviene dalla fascia di sua competenza.
Rastella 6 Sostituire Tasca non è un compito facile e lui lo assolve senza sfigurare.
Marocchini 5 In affanno, sia tatticamente che sul piano tecnico. Spreca varie punizioni e non riesce a dare l’equilibrio necessario al centrocampo.
19’ st Marinoni 6.5 Il suo ingresso coincide con l’espulsione di Alborghetti. Detta passaggi da vero metronomo di centrocampo e va vicino al gol su calcio piazzato.
Stepani 6.5 Leader difensivo di una retroguardia messa a dura prova per buona parte di gara. A fine gara insegue, sfinito, D’Autilia Magni: segno tangibile di una prova di sacrificio.
Milani sv Si fa male dopo cinque minuti e il mister opta per il cambio.
6’ Lorenci 5.5 La pressione calolziese lo costringe a correre ai ripari e in una circostanza rischia un clamoroso autogol.
Troka 6 Agisce da mezz’ala, portandosi a ridosso della trequarti cammin facendo. Prende confidenza con la partita con il passare del tempo.
Galbiati 7 Il simbolo della rinascita ospite. La sua conclusione riaccende le speranze e genera i presupposti per un acceso finale di partita.
Acquistapace 6.5 Una gara a fasi. Mentre sta per alzare bandiera bianca, la abbassa precipitosamente e partecipa alle scorribande biancorosse.
Moreschi 6.5 Garantisce qualità alla sua squadra in un ruolo che è costretto a ricoprire per l’assenza di Ramaj. È l’anima dell’Aurora, manca solo il gol.
Negri 6.5 Parte dal binario di sinistra e si accentra per pungere. All’inizio non ci riesce, poi diventa una spina nel fianco dei padroni di casa.
All. Codecasa 6 La sufficienza è meritata, in quanto la squadra, in emergenza e su un campo difficile, non si risparmia. 

ARBITRO
Marrazzo di Lecco 6 Dirige con autorità una gara relativamente tranquilla. Valuta troppo severamente l’intervento che costa il rosso ad Alborghetti.

LE INTERVISTE

Mirco Monzani, tecnico del Calolziocorte, analizza soddisfatto l’andamento del match: «Nel primo tempo la squadra mi è piaciuta, loro sono arrivati con l’intento di conquistare un pareggio ma sulle singole giocate siamo stati brillanti, all’inizio ci è mancata la finalizzazione. Poi, la nostra punta ha avuto un risentimento muscolare ed è entrato Riva, che ci ha fatto andare sull’1-0. Il secondo gol è stato frutto di una situazione provata in allenamento. Nella ripresa, siamo ripartiti bene, poi c’è stata l’espulsione: il mio ragazzo ha sbagliato a entrare senza permesso, poi però il secondo giallo mi è parso premeditato. Dopo il 2-1, l’Aurora con i suoi elementi validi è uscita ma anche noi abbiamo avuto un paio di occasioni alla fine per arrotondare. Sono contento del risultato, dobbiamo crescere a livello di intensità e di mentalità ma la nostra è stata una prova di forza». Un Calolzio che ha rischiato di disunirsi dopo il rosso ad Alborghetti: «Siamo stati bravi a rimanere compatti e penso non ci sia niente da dire sulla nostra vittoria». Monzani spende una parola sui suoi ragazzi, ai vertici della classifica: «Ho un gruppo splendido, i ragazzi sono educati e disponibili. Io cerco di aiutarli senza metterli in croce e loro mi stanno ripagando regalandomi tante emozioni».

Mattia Codecasa, allenatore dell’Aurora San Francesco, elogia il carattere dei suoi: «Siamo riusciti a prendere coraggio dopo l’espulsione e a fare un gol che ci ha portati vicini al pareggio. Abbiamo avuto un paio di ottime occasioni, peccato perché alla fine ci manca questo punto che avremmo meritato. Torniamo a casa con l’amaro in bocca, in una situazione di emergenza siamo riusciti ad esprimerci abbastanza bene. Peccato per i due gol iniziali che hanno condizionato la partita». Diverse assenze tra i biancorossi: «Ci è mancato Tasca, che per noi è una risorsa fondamentale; il nostro centrale Milani si è fatto male subito, poi non abbiamo avuto disponibili Ramaj e Bovis». Prossimo turno, altro grosso ostacolo: il Biassono. «Dopo questa partita usciremo da un ciclo infernale. Siamo pronti, ai ragazzi cerco sempre di inculcare la volontà di dare il massimo e di esprimere il nostro gioco».

 

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