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Caraglio-Cheraschese: i Lupi si impongono nella casa biancoverde grazie a Cordero, Giordano e La Rosa, ma che fatica!

Vittoria di misura da parte della Cheraschese ai danni di un coraggioso Caraglio, battagliero fino all'ultimo secondo

Cheraschese Under 19

Importantissima vittoria per i nerostellati, che dopo il ko con il Centallo incasellano il terzo successo di fila

Dopo il pareggio contro il Cuneo Olmo e la sconfitta interna con la Giovanile Centallo, passando per l'esonero della precedente figura tecnica, la Cheraschese gonfia il petto e trova il terzo successo consecutivo, battendo il Caraglio con il risultato di 2-3. L'artefice di tale filotto positivo è la figura di Roldan, allenatore ad interim dei nerostellati (almeno fino a gennaio) che è riuscito a trasmettere sin da subito il proprio sistema di gioco, come si è potuto esplicitamente notare nei primi 45' della trasferta caragliese: nel primo tempo, infatti, la formazione ospite ha eseguito un palleggio più fluido e soprattutto un pressing a tutto campo estremamente efficace, dal quale è infatti nato il gol del vantaggio (firmato da Cordero); nonostante la risposta dei padroni di casa, aiutati da una deviazione decisiva di Selimbasic, i Lupi non si sono persi d'animo e hanno chiuso la prima frazione portandosi doppiamente in vantaggio, grazie alle firme di La Rosa e di Giordano. Nel secondo tempo, invece, è maggiormente emersa la fame della formazione allenata da Giacalone, che difatti ha accorciato le distanze con Beja dopo 420''; di fronte alle arrembate dei biancoverdi, la Cheraschese non si è perduta d'animo e ha ben contenuto le iniziative avversarie, cercando a sua volta di ferire in contropiede e buttando al vento svariate occasioni, tra cui un calcio di rigore (battuto da La Rosa), parato da Arnaudo. 

Tutto facile per i nerostellati. Giuseppe Giacalone adotta il 3-4-3 per coprire in ampiezza il terreno di gioco, facendo svariare Borreale sulla trequarti e sulla fascia e affidandosi alle sponde di Bontempo, mentre si rifugia in una linea difensiva a quattro per arginare le offensive dei Lupi. Dal lato opposto, Roldan opta per un 4-3-3 che trova in Likaj l'elemento di maggiore imprevedibilità, dato che il numero 10 gioca senza fissa dimora sia dietro all'unica punta Cordero, sia garantendo copertura sugli esterni. Il primo squillo avviene al 7', quando il tiro dalla bandierina di La Rosa viene impattato di testa da Likaj, il quale però da distanza ravvicinata spedisce sopra la traversa. La Cheraschese, malgrado il campo pesante, riesce a far girare la sfera in maniera discretamente fluida e intorno al quarto d'ora cambia per prima gli equilibri dell'incontro: dapprima, Cordero lancia in area di rigore Giordano, la cui deviazione volante termina alle spalle del portiere ma viene annullata dal direttore di gara per una posizione di fuorigioco. Poco male per i Lupi, poiché sulla punizione battuta corta il Caraglio perde palla a causa del pressing alto ben applicato dagli avversari: i nerostellati conquistano palla e Cordero si coordina al limite dell'area con il destro, bucando nell'angolino la porta protetta da Arnaudo. I biancoverdi alzano subito la testa di fronte alla difficoltà e vanno vicini al gol in un paio di occasioni, finché, al 32', non riesce a portare il risultato in pari: Gallinari filtra in area e mette un traversone in direzione del compagno, che viene anticipato da Selimbasic, il quale per sua sfortuna fa finire la sfera in fondo alla rete. L'1-1 non disturba la squadra allenata da Roldan, alla quale bastano cinque minuti per portarsi nuovamente in vantaggio: Likaj porta palla sulla destra e pennella un cross spettacolare per la testa di La Rosa, che prende benissimo il tempo e insacca la sfera sul secondo palo. Occorrono altri 300'' ai cheraschesi per aumentare ulteriormente il passivo: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, il pallone rimpalla un paio di volte dentro l'area piccola, finché non arriva Giordano (in posizione dubbia) che da due passi non sbaglia e chiude la prima frazione di gioco sull'1-3. 

Orgoglio Caraglio. Nel secondo tempo, incomincia bene la Cheraschese, che va vicina al quarto gol con Giordano (su suggerimento di Cordero) il quale viene annullato da una tempestiva uscita bassa di Arnaudo; risponde meglio il Caraglio, che al 7' accorcia le distanze: Arcostanzo fa sibilare un pallone dentro l'area, sul quale arriva Beja, che dopo un rimpallo sulla traversa riesce a ribadirlo oltre la linea senza evidenti problemi. I padroni di casa alzano il proprio regime e sfiorano la rete del pari con Martini, assistito da Bergia, ma la conclusione a giro dell'attaccante viene miracolosamente parata da un ottimo intervento di Falco. Il momento positivo dei biancoverdi viene momentaneamente spezzato da un fallo nella propria area: Arnaudo atterra l'attaccante avversario e l'arbitro concede il calcio di rigore agli ospiti; La Rosa si presenta dagli undici metri per realizzare la doppietta personale e chiudere la pratica, ma deve fare i conti con l'estremo difensore, che intuisce l'angolo e dice di no al numero 7 bianconero. La squadra di Giacalone, allora, cerca nuovamente di riprendere in mano le redini della sfida, ma gli avversari sono efficienti nel contenere le offensive che arrivano dalle proprie parti: di fatto, Falco rimarrà inoccupato fino al 90', mentre Arnaudo prima e Deregibus poi (subentrato a causa di un infortunio rimediato dal titolare) devono darsi un gran da fare per annullare gli attacchi nerostellati, ben coadiuvati dai tre centrali di difesa. Al 37' Anselmo supera proprio Deregibus e va alla conclusione a botta sicura, ma Bergia interviene in scivolata e annulla un gol "già fatto", rifacendosi dell'erroraccio causato nel primo tempo; dall'angolo successivo, è sempre Anselmo a colpire verso la porta, stavolta di testa, a questo giro però il portiere blocca senza titubanza. Nei minuti di recupero, è sempre la formazione di Roldan a rendersi pericolosa, con il sempre attivo Brambati e due volte con il subentrato Serra, ma al triplice fischio il risultato resta sul 2-3 e concede altri tre punti ai cheraschesi, condannando al momento i caragliesi ad annaspare nelle zone più pericolose della classifica. 

IL TABELLINO

CARAGLIO - CHERASCHESE 2-3
RETI (0-1, 1-1, 1-3, 2-3): 16' Cordero (Ch), 32' aut. Selimbasic (Ch), 37' La Rosa (Ch), 42' Giordano (Ch), 7' st Beja (Ca). 
CARAGLIO (3-4-3): Arnaudo 7 (34’ st Deregibus 6.5), Ambrosino 6.5, Gargano 5.5 (1’ st Bianco 6), Bergia 6.5, Kone 6.5, Beja 7, Martini 6, Gallinari 6.5, Bontempo 6.5 (34’ st Amante 6), Arcostanzo 6.5, Borreale 6.5. All. Giacalone 6.5. A disposizione: Dutto, Melillo, Breda, Rizzotto, Deromemaj. 
CHERASCHESE (4-3-3): Falco 6.5, Gaggero 6.5 (14’ st Colacchio 6), Balocco 6, Selimbasic 6 (39’ st Racca sv), Mazzola 6, Brambati 6.5, La Rosa 6.5, Barberis 6 (17’ st Serra 6), Cordero 7 (12’ st Anselmo 5.5), Likaj 7 (25’ st Matija 6), Giordano 6.5. All. Roldan 7. A disposizione: Rossi, Vacchetta, Mischiati. 
GIALLI: 40' st Bergia (Ca), 49' st Gallinari (Ca). 
ARBITRO: Cusimano di Pinerolo 6: Adotta una conduzione "alla inglese", talvolta eccedendo in tal senso, come dimostra il ristretto numero di sanzioni disciplinari. 

LE PAGELLE

CARAGLIO
Arnaudo 7 I tre gol subiti non danno giustezza alla sua importante prestazione, macchiata sì dal fallo dentro l'area, ma decisamente rimediata dalla importante parata su calcio di rigore. 
34’ st Deregibus 6.5 Non fa rimpiangere in alcun modo il compagno titolare, rendendosi protagonista in pochi minuti con degli interventi di assoluto livello. 
Ambrosino 6.5 Mette pezze importanti qua e là, giocando alto, alza il baricentro e lascia qualche buco scoperto dietro. 
Gargano 5.5 Limitato in fase di spinta, meglio in quella di spinta, ma per il tecnico non basta. 
1’ st Bianco 6 Dà il proprio contributo sulla destra senza mettersi particolarmente in mostra. 
Bergia 6.5 Regala il primo gol agli avversari, perdendo palla sulla pressione nerostellata, ma è uno degli elementi chiave per quanto riguarda la fase difensiva biancoverde e lo dimostra salvando un gol su Anselmo. 
Kone 6.5 Ha fisico e rapidità, qualità utili per vincere tanti duelli e far ripartire la propria squadra. 
Beja 7 In affanno in fase di interdizione, mette la firma sulla sfida segnando la rete della speranza del Caraglio. 
Martini 6 Si sbatte tantissimo sulla sinistra, dimostrandosi una vera spina nel fianco grazie ai suoi inserimenti velenosi; sfiora anche il gol ma Falco gli dice di no. 
Gallinari 6.5 Sembra non esaurire mai le energie e lotta sia sulla fascia che verso il centro; nota più importante, da un suo spunto nasce il momentaneo pareggio. 
Bontempo 6.5 Gioca benissimo spalle alla porta e effettuando svariate sponde verso i propri compagni, tuttavia non riesce ad andare alla conclusione. 
34’ st Amante 6 Fornisce il proprio contributo cercando di alzare ulteriormente il baricentro. 
Arcostanzo 6.5 Dipinge calcio e difatti sforna l'assist per Beja, in più garantisce sicurezza in copertura, ripiegando fra i difendenti; tuttavia, macchia la sua performance perdendo palla in area e viziando il rigore concesso agli ospiti. 
Borreale 6.5 Rappresenta lo spirito combattivo del gruppo, carica costantemente a testa bassa e col pallone fra i piedi, producendo le iniziative più pericolose della squadra. 
All. Giacalone 6.5 Il risultato forse non corrisponde pienamente alla prestazione e al cuore messo in campo dai giocatori, che da un lato producono molto ferendo però poche volte, dall'altra concedono spazi ma sono capaci a rimediare più volte possibile. 

CHERASCHESE
Falco 6.5 Impegnato in rari casi, si fa trovare pronto, specialmente con una grandiosa parata sul tiro dal limite di Martini. 
Gaggero 6.5 Legge sempre in anticipo le giocate dei caragliesi, usando bene il fisico e coprendo con buon anticipo. 
14’ st Colacchio 6 Fa il proprio dovere per tamponare le iniziative dei padroni di casa. 
Balocco 6 Fa il suo per contenere le sgroppate di Borreale, tuttavia finisce per andare in apnea in più di una occasione. 
Selimbasic 6 Corrode la propria prestazione con l'autogol che regala l'1-1 al Caraglio: a parte ciò, gioca bene in anticipo e  (39’ st Racca sv). 
Mazzola 6 Fornisce un buon contributo per non intaccare la solidità della linea difensiva, lottando assiduamente con Bontempo e Borreale. 
Brambati 6.5 Fondamentale il suo apporto in mezzo al campo, intercettando una moltitudine di palloni e mettendo costantemente ordine anche nella costruzione delle manovre. 
La Rosa 6.5 Dopo lo splendido gol di capocciata, si esalta e incrementa i giri del proprio motore; manca, tuttavia, l'appuntamento con la doppietta personale fallendo il calcio di rigore.  
Barberis 6 Fa buona guardia in mezzo al campo, dando sostanza portando su un buon numero di palloni. 
17’ st Serra 6 Gioie e dolori nella sua prestazione: da una parte, si mette a disposizione e dialoga coi compagni, dall'altra sciupa una clamorosa occasione da gol. 
Cordero 7 Trova il gol dopo un lungo digiuno e risulta fondamentale nel portare su palla e nell'aprire spiragli per i propri compagni, giocando anche bene di sponda. 
12’ st Anselmo 5.5 Fallisce due importanti occasioni da gol e, nonostante la freschezza, viene imbustato con facilità dalla difesa biancoverde. 
Likaj 7 Lavora un po' dappertutto: nel primo tempo agisce in particolare dietro alla punta, mentre nella ripresa si muove in posizione più arretrata, per garantire maggiore copertura e svanendo un po' dai radar; favoloso l'assist per il gol di La Rosa. 
25’ st Matija 6 Svolge il proprio dovere apportando nuove energie in mezzo al rettangolo verde. 
Giordano 6.5 Segna la terza rete bianconera (poi decisiva ai fini del risultato) ma al contempo spreca svariate occasioni offensive, facendosi murare dalla difesa o dal portiere. 
All. Roldan 7 Dopo un primo tempo fantastico, nel quale il pressing viene attuato ottimamente, nella ripresa tende a soffrire le iniziative del Caraglio: alla fine, porta a casa altri tre punti e rimane a ridosso delle zone elevate. 

LE INTERVISTE

«Era importante realizzare questo tipo di prestazione, al di là del risultato: a oggi possiamo giocare contro tutti - ha affermato Giuseppe Giacalone (Caraglio) - Col Pinerolo saremo pronti, abbiamo mentalità e ora possiamo sfruttarla concretamente. Una piccola società come questa era difficile giocarsela con certe realtà, a oggi invece ha dimostrato e continua a dimostrare di poter affrontare chiunque e questo è più importante del risultato, anche se la nostra missione è salvarci». 

«Si tratta di vittoria importantissima: dopo un grande primo tempo, nel secondo abbiamo preso paura e avremmo potuto chiuderla in più frangenti - ha dichiarato Ector Emilio Roldan (Cheraschese) - Con questa sono tre vittorie di fila, dobbiamo recuperare i punti persi agli inizi, stiamo migliorando e non siamo abituati a giocare su un campo così pesante e non sintetico. Abbiamo sofferto e siamo stati bravi a tenere duro fino all'ultimo, portando a casa i tre punti». 

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