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Cenisia-SD Savio Asti: Gavazza apre, Dani la riprende, violette ko

Vittoria in rimonta del Savio Asti che passa 2-1 in trasferta sul campo del Cenisia, rilanciandosi nella lotta salvezza

Amos Dani, SD Savio Asti Under 19

Amos Dani, esterno destro gialloverde, completa la rimonta degli astigiani sul campo del Cenisia

Grande rimonta del Savio Asti che, dopo un primo tempo spento, chiude 2-1 la pratica Cenisia e ottiene la terza vittoria consecutiva. Le due squadre arrivavano all'impegno dell'undicesima giornata in un momento di buona fiducia: le violette, dopo il duro capitombolo di Savigliano, avevano ripreso alla grande la marcia verso la vetta della classifica, risolvendo la pratica San Giacomo Chieri e sbancando la lunga trasferta di Novi Ligure con un 1-3 convincente firmato dalla prova maiuscola del classe 2003 Giancarlo Agostino. Dall'altro lato, il Savio Asti si era rimesso sulla giusta carreggiata con il doppio successo consecutivo negli scontri diretti contro le due rivali del campionato, Cit Turin e Nichelino Hesperia, portandosi finalmente fuori dalla rovente zona retrocessione. Il match odierno rappresentava dunque un test di continuità molto rilevante per ambedue le formazioni: la terza gioia di fila avrebbe definitivamente rappresentato la svolta della stagione, o per andare in paradiso, o per uscire dall'inferno. I padroni di casa, guidati dal tecnico Walter Melfa e pieni di defezioni, si schieravano dal primo minuto con una difesa a 3 e con un centrocampo a 5, le cui caratteristiche fondanti sono apparse essere il grande dinamismo delle mezz'ali e l'altezza dei due esterni. Gli ospiti di Tona invece optavano per un classico 4-3-3, improntato alle ripartenze per sfruttare la velocità dell'attaccante centrale Gonella e la fantasia di Dani.

Vantaggio viola. La prima frazione del match si è giocata a ritmi piuttosto bassi. Il pallino del gioco è stato tenuto in mano dal Cenisia per la maggior parte del tempo, lasciando ai gialloverdi solo qualche sprazzo offensivo in contropiede. Prima occasione della partita è sui piedi di Caputo, che chiuso l'uno-due con Manzani calcia alle stelle dal limite dell'area. L'approccio giusto pare essere comunque dalla parte dei ragazzi di Melfa, che poco dopo passano in vantaggio: all'8' il portiere ospite Shera pasticcia in fase d'impostazione e perde tempo nel rilanciare in avanti il pallone, sul quale si avventa Manzani vincendo il rimpallo con l'estremo difensore astigiano e depositando beffardamente in rete. Gli ospiti sembrano accusare il colpo del gol subito in modo un po' ingenuo e non riescono a reagire, soffrendo molto il 3-3-4 proposto dalle violette in fase offensiva. Ad affacciarsi per la prima volta in avanti per i gialloverdi è Gonella al quarto d'ora, con una bella conclusione da dentro l'area dopo essersi girato con il piede perno, ma la risposta di Calò gli nega la gioia. Il portiere di casa è assoluto protagonista del primo tempo odierno: al 18' il numero 8 astigiano Dalbon è bravo a rubare palla ad uno sciagurato Gianquinto, ma tra il gol e il centrocampista ospite si frappone sempre l'estremo difensore classe 2002, con una bellissima parata sul tiro incrociato basso a botta sicura che sarebbe valso il pari. Savio Asti che man mano prende dunque fiducia nei propri mezzi e si avvicina più volte al gol del 1-1. Al 31' ad andare a vuoto nella difesa viola è Pirro, favorendo la galoppata in ripartenza di Gonella, che però a tu per tu con Calò calcia largo di punta sprecando una buona chance. Al 38' torna a farsi vedere in modo incisivo in avanti il Cenisia: Maugeri sfrutta un rimpallo propizio e serve sul filo del fuorigioco l'inserimento di Quassolo, ma l'esterno destro calcia debolmente sulle gambe di Shera. Ultima emozione della prima parte di match è targata poi Savio Asti, con un salvataggio di testa di Caputo sulla linea sull'inzuccata a botta sicura di Abela e, sulla respinta, con una conclusione al volo di Montrucchio terminata alta.

Remuntada Savio. La seconda frazione della sfida ha visto un evidente crescita del ritmo del gioco, soprattuto dovuto alla volontà degli ospiti di riprendere la partita ancora in bilico. A partire meglio in questa occasione sono proprio i gialloverdi, con una punizione insidiosa calciata al 2'st da Montrucchio e allungata in corner da un attento Calò. La risposta dei padroni di casa non si fa attendere: all'8'st Caputo conclude dalla distanza sul secondo palo, ma la bella palombella del suo tiro finisce sulla traversa, negando il raddoppio letale ai ragazzi di Melfa. Gol "sbagliato" e puntualmente gol subito. Il Savio al 12'st vede i propri sforzi premiati e trova il pari con Gavazza, bravo a concludere a rete un rigore in movimento dopo un batti e ribatti in area. Partita riaperta dunque e squadre che si sfilacciano, consentendo allo spettacolo di farsi un piccolo posto nelle dinamiche abbastanza bloccate del match. Sulla scia positiva della rete del pareggio, la squadra di Tona completa la rimonta: con due passaggi i gialloverdi ripartono a campo aperto, Dani prende il pallone sulla trequarti, salta un difensore avversario, vince un rimpallo e arriva davanti alla porta, realizzando il 2-1 con un delizioso scavetto che lascia fermo l'estremo difensore di casa. Subito lo svantaggio e in bambola, il Cenisia prova un lungo assedio alla ricerca del 2-2. Melfa le prova tutte, buttando nella mischia alcuni giocatori offensivi e togliendo dei difensori e consegnando le redini del gioco alle geometrie di Caputo; ma la compattezza ospite nega ogni possibile sbocco pericoloso alle violette, che s'innervosiscono e perdono la calma negli ultimi 30 metri. L'unica vera occasione per riacciuffare il risultato arriva al 42'st: sul corner di Manzani, svetta Quassolo nel cuore dell'area, ma Shera rimedia ad una partita sottotono e sbarra la strada tra il capitano numero 2 e la sua settima gioia stagionale. Termina quindi con un sorprendente 1-2 la sfida di Via Revello, con il rammarico del Cenisia per non aver sfruttato il passo falso del Cbs a Nichelino e la soddisfazione del Savio che ora vede la luce, allungando a +3 sulla zona retrocessione.

IL TABELLINO

CENISIA-SD SAVIO ASTI 1-2

RETI (1-0, 1-2): 8' Manzani (C), 12' st Gavazza (S), 16' st Dani (S).

CENISIA (3-5-2): Calò 7, Quassolo 6, Gianquinto 5.5 (23' st Agostino 6), Maugeri 5.5 (15' st Dematteis 6), Simon 5.5 (43' st Tripepi sv), Gatta Castel 6.5 (23' st D'Uva 6), Elokch 5.5, Caputo 6, Pirro 5.5, Manzani 6.5, Rossi 6. A disp. Pozzo. All. Melfa 6.

SD SAVIO ASTI (4-3-3): Shera 5.5, Cardello 6.5, Abela 6, Montrucchio 6.5, Molino 6.5, Tabaku 6.5, Dani 7.5 (26' st Cutaia 6.5), Dalbon 6.5, Gonella 6.5 (35' st Bologna sv), Gavazza 7, Gamba 6 (17' st Fodor 6.5). A disp. Longo, Allkja, Maggiora, Giovannetti, Capobianco, Cavinato. All. Tona 7.

ARBITRO: Calamia di Torino 5.5.

AMMONITI: 28' st Caputo (C), 33' st Pirro (C), 38' st Agostino (C).

LE PAGELLE

CENISIA

Calò 7 Decisamente il migliore dei suoi e non è una buona notizia. Nel primo tempo compie due parate prodigiose, soprattutto al 18' su Dalbon; nella ripresa è sempre attento e non può nulla sui due gol subiti. Guida la squadra da dietro con leadership e si dimostra anche bravo con la palla tra i piedi, nonostante un piccolo infortunio occorso al collo del piede in uno scontro di gioco.

Quassolo 6 Gioca a tutta fascia, ma tendenzialmente si proietta in avanti, creando grattacapi tattici alla difesa ospite. Sbaglia un gol facile nel primo tempo e nel secondo tempo cala vistosamente. Pericoloso alla fine su corner, gioia personale negata.

Gianquinto 5.5 Non ottima prestazione del centrale di sinistra. Si limita un po' al compitino, perde qualche pallone sanguinoso e lascia le praterie alle sue spalle.

23' st Agostino 6 Entra nel momento peggiore dei suoi e tocca pochi palloni, non ha né colpe, nè meriti.

Maugeri 5.5 Parte bene con personalità, dando ordine al gioco casalingo. Poi va in calando, perde qualche pallone per la troppa lentezza mentale nella gestione e sbaglia qualche scelta nella distribuzione del gioco. Esce appannato.

15' st Dematteis 6 Anche per lui ingresso poco incisivo, ma le palle da giocare sono realmente pochissime.

Simon 5.5 Inizio incoraggiante, se sul piano tecnico non c'è discussione vista la buona capacità nella costruzione dal basso, in fase difensiva è spesso mal posizionato e perde parecchi contrasti. Patisce il mismatch aereo con l'attaccante astigiano.( 43' st Tripepi sv).

Gatta Castel 6.5 Tanta corsa e grinta sulla destra, nel primo tempo brucia la fascia e arriva spesso sul fondo (forse con poca lucidità), e risulta nel complesso uno dei migliori dei suoi anche nel calo generale della seconda frazione.

23' st D'Uva 6 Prova a farsi vedere e a lottare sui palloni vaganti, poche le chances effettive a disposizione.

Elokch 5.5 Partita molto particolare la sua: alterna momenti di anonimato incomprensibile a lampi di fantasia e qualità. Pare però un po' svogliato e indolente.

Caputo 6 Sulla corsia con Gatta Castel forma un bel binomio d'intensità e qualità, perde però lucidità nella ripresa e da regista gestisce davvero male i molti palloni toccati.

Pirro 5.5 Stesso discorso fatto per Gianquinto. Prestazione insufficiente, condita da qualche svarione e da poca solidità difensiva.

Manzani 6.5 Regista offensivo, prova a creare qualche occasione sia nel primo che nel secondo tempo. Bravo nel gol realizzato ad alzare la pressione sul portiere, meno bene a livello di posizionamento, in quanto abbassa troppo lasciando l'area mezza vuota per eventuali cross.

Rossi 6 La realtà è che in una partita abbastanza debole, non sbaglia nessun pallone che gli capita tra i piedi. Non mostra grandi doti atletiche e ci mette poca personalità, ma le azioni passano spesso da lui e in modo adeguato.

All. Melfa 6 Movimenti interessanti quelli della sua squadra, che se trova i giusti automatismi può fare male. Le assenze probabilmente lo condizionano, ma in fase di non possesso c'è da lavorare.

SD SAVIO ASTI

Shera 5.5 Davvero orribile l'errore che propizia il gol del vantaggio avversario, indeciso nelle uscite e palla ai piedi non da sicurezza alla squadra. Compensa un minimo la brutta prestazione con una bella parata su corner nel finale che nega il pareggio..

Cardello 6.5 Capitano, leader deciso in fase difensiva e coraggioso in fase offensiva. Dalla sua parte non si passa mai.

Abela 6 Lascia qualche pertugio nel primo tempo ed è forse il peggiore dei suoi. Cresce di prestazione nella ripresa, soprattutto migliorando nell'intensità e nella grinta.

Montrucchio 6.5 Metronomo, si propone sempre come valida soluzione per i compagni e comincia l'azione con ordine e qualità. Calcia bene i piazzati e alza il fortino con la squadra nel finale di match.

Molino 6.5 Nel primo tempo commette qualche leggerezza, soprattutto a livello tattico non tenendo bene la linea in un paio di situazioni. Sale ad un ottimo livello nel secondo tempo, diventando un muro: le palle alte sono tutte sue.

Tabaku 6.5 Prova solida dall'inizio alla fine, dal primo contrasto all'ultima chiusura in corner al 46'st. Sicuro nelle giocate palla al piede, rappresenta un riferimento importante per la linea difensiva ospite.

Dani 7.5 E' nettamente il più vivace degli astigiani nel primo tempo, provando a creare qualcosa con discese uno vs uno sulla destra. Nella ripresa sfrutta il momento no degli avversari e sfonda sempre. Il gol (con un bellissimo scavetto) è solo il valore aggiunto ad una prova maiuscola.

26' st Cutaia 6.5 Entra per dare centimetri alla squadra in un momento in cui le palle alte potevano essere una risorsa clou per respirare, impensierisce la difesa e va anche vicino al gol.

Dalbon 6.5 Gran dinamismo in mezzo al campo, lega bene con il reparto offensivo, dedicandosi più che altro a questa fase. Va vicinissimo al gol nel primo tempo con un bel sinistro incrociato, ma trova una super parata di Calò a dirgli di no.

Gonella 6.5 Isolato, nel primo tempo prova a fare reparto da solo riuscendoci in parte con qualche sgroppata in profondità. Nel secondo trova maggiore sostegno dai compagni e crea maggiori pericoli, ma è impreciso sotto porta  ( 35' st Bologna sv).

Gavazza 7 Vivace per tutta la gara, fa la differenza quando si accende (seppure lo faccia a tratti). Buone qualità d'inserimento e cattiveria agonistica al punto giusto, ingredienti fondamentali per realizzare il gol del pareggio.

Gamba 6 Un po' spento, nel primo tempo non offre una grande prestazione. Nel secondo, forse galvanizzato dalla fiducia collettiva, sale di livello e partecipa maggiormente alle sortite offensive.

17' st Fodor 6.5 Ottimo ingresso del numero 16, da' corsa alla squadra e serve con lucidità le ripartenze a disposizione. 

All. Tona 7 Se il primo tempo dei suoi è davvero brutto, seppur condizionato da errori individuali, la ripresa è gestita al meglio e i cambi sono dosati in modo corretto. Vittoria davvero pesante.

Arbitro Calamia di Torino 5.5 Non una gestione così rassicurante del direttore di gara, spesso mal posizionato e non troppo sicuro nelle decisioni prese. 

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