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CG Bresso-Bresso: Polinori e Llanos consegnano alla formazione ospite un derby caldissimo

I padroni di casa partono meglio, ma tornano negli spogliatoi sotto di due reti e nella ripresa non sfruttano l'uomo in più

PCG Bresso - Bresso Calcio: Polinori e Llanos decidono un derby caldissimo

Lorenzo Piccolo (Bresso Calcio), mattatore del derby di Bresso

Il derby non è mai una partita come le altre, soprattutto quando si fronteggiano due formazioni che hanno il bisogno di portare a casa risultati positivi sia per la classifica che per l'autostima. Alla fine di 90 minuti di pura battaglia e agonismo è il Bresso che si porta a casa la posta in palio in virtù delle due reti siglate nel primo tempo da Polinori e Llanos. Una vittoria che è una boccata d'ossigeno per i ragazzi di De Vito, che da ben 5 turni non conoscevano il sapore del successo. Sentimenti contrastanti invece in casa CG Bresso che, dopo 10 partite giocate, rimane ancora inchiodata sul fondo della classifica a zero punti. Un vero peccato per la squadra allenata da Ghio che, nonostante tutto, nelle ultime uscite, sta dimostrando di meritare qualcosina in più.

Mago Polinori. Uno dei classici cliché delle stracittadine è il ritrovarsi davanti a una partita bloccata in cui le iniziali fasi di studio tra le due compagini si protraggono più del solito. Anche nel caso del derby di Bresso le cose non sono andate tanto diversamente. Sarà per il freddo, sarà per la tensione della gara, i primissimi minuti del match risultano lenti e sotto ritmo. Il Bresso, in particolare, fatica a trovare le giuste posizioni in mezzo al campo e non riesce a prendere in mano il controllo delle operazioni come ci si poteva aspettare. Questo soprattutto per merito della CG, che è messa molto bene sul rettangolo verde e, con il passare dei minuti, imprime alla partita un ritmo via via più sostenuto. Non è un caso che la prima occasione del derby capiti proprio ai padroni di casa: Niang fa tutto bene ma la sua conclusione è respinta da Riello. Gli ospiti appaiono in difficoltà specialmente quando superano la linea mediana e finiscono quasi sempre per perdere il possesso del pallone. Al 24' è ancora la CG che va vicina al gol: Urosevic lavora bene il pallone fuori dall'area e dal limite prova invano a sorprendere il portiere avversario con un tiro angolato. Appena tre minuti dopo, però, un episodio provoca il primo scossone al match: Llanos si guadagna una punizione appena fuori dell'area di rigore dei padroni di casa, sul lato corto, Polinori si incarica della battuta e fa partire una palombella che sorprende totalmente Tejada e si infila in rete per il vantaggio degli ospiti. Magia del terzino biancoblù che cambia totalmente la storia della partita. Il Bresso alza i giri del motore e si porta con più frequenza nei pressi della porta avversaria. Prima Scarfato spreca a porta vuota e poi Cilardi non capitalizza una buona discesa di Piccolo sulla destra. L'appuntamento con il raddoppio è solo rimandato al 41', quando è ancora Lorenzo Piccolo a imperversare alla grande, questa volta sulla sinistra, e a mettere il pallone al centro dell'area per Llanos. Il numero 7, in mezzo a cinque avversari, ha il tempo di controllare e trafiggere Tejada per lo 0-2. La prima frazione si conclude così.

Bollino rosso. La ripresa si apre con un altro colpo di scena destinato a cambiare il copione tattico della partita: Montemurro, mediano del Bresso, commette fallo a centrocampo e il direttore di gara non ci pensa due volte ad estrarre il secondo cartellino giallo per il numero 4, che finisce anzitempo sotto la doccia. La superiorità numerica sembra ridare energie e speranze alla CG Bresso, che torna ad alzare i ritmi del suo gioco alla ricerca del pareggio. L'arma principale è il solito Niang che spesso e volentieri prova a sorprendere alle spalle la linea difensiva nemica. Nonostante il grande impegno, non si presentano occasioni clamorose per il numero 11 sempre ben controllato dai difensori del Bresso. De Vito inserisce Avenoso al posto di Scarfato per coprire il buco in mezzo al campo lasciato dal cartellino rosso: la mossa tattica dell'allenatore ospite risulta decisiva, dal momento che il numero 15 riesce a fare un lavoro oscuro ma importantissimo come quello di addormentare i ritmi della partita. La CG non riesce a creare occasioni degne di nota, gettando al vento anche qualche buona possibilità che poteva essere creata su palla inattiva. L'unica significativa arriva a tre minuti dal termine con Ricci che raccoglie il pallone appena fuori dall'area e calcia in porta: la sfera fischia a lato del palo della porta difesa da Riello. Proprio Ricci, qualche istante dopo, commette il fallo che segna la fine delle speranze dei padroni di casa, lasciati in 10 dal loro numero 8. I 5 minuti di recupero che seguono sono solo una formalità perchè il derby resta nelle mani trionfanti del Bresso.

IL TABELLINO

CG BRESSO-BRESSO 0-2
RETI: 27' Polinori (B), 41' Llanos (B).
CG BRESSO (3-5-2): Tejada 6, De Marco 6, Dodaj 7 (34' st Gibelli sv), Mantica 6.5, Casali 6, Cilibeanu 6.5, Glorini 6 (17' st Chavez 6.5), Ricci 6, Urosevic 6.5 (31' st Zezzo sv), Pezzoni 6, Niang 7. A disp. Decio, Cirone, El Halafawy, Leonetti, Ferrone Antonio. All. Ghio 6.5.
BRESSO (4-2-3-1): Riello 6, Polinori 7, Caccia 6.5, Montemurro 6, Segalini 7, D'Elia 6.5, Llanos 7, Fall 6.5 (33' st Tenerelli sv), Scarfato 6.5 (7' st Avenoso 6.5), Cilardi 6 (1' st Villani 6), Piccolo 7.5 (42' st Matos Almeida sv). A disp. Ciceri, Diviggiano, Gervasoni, Alcivar, Besozzi. All. De Vito 7.
ARBITRO: Di Napoli di Legnano 6.
AMMONITI: Scarfato (B), Segalini (B), Polinori (B).
ESPULSI: 4' st Montemurro (B), 45' st Ricci (CG).

LE PAGELLE

CG BRESSO
Tejada 6 Non deve compiere interventi prodigiosi nel corso della partita. Se sul secondo gol non può nulla, nel primo forse poteva calcolare meglio l'uscita sul tiro cross di Polinori.
De Marco 6 Partita di sostanza per l'esterno della CG, soprattutto nel primo tempo. Nel secondo scompare un po' dal campo e non riesce mai a spingere con efficacia.
Dodaj 7 Uno dei migliori dei suoi: fa valere il suo fisico in fase difensiva e non disdegna anche qualche sgroppata offensiva. Giocatore di personalità.
Mantica 6.5 Buona prestazione per il colosso della difesa di casa che sembra essere il leader della retroguardia dei suoi.
Casali 6 Soffre un pochino di più rispetto al collega gli inserimenti delle ali avversarie, nonostante questo gioca sempre con coraggio.
Cilibeanu 6.5 Nel primo tempo, con Dodaj sulla stessa fascia poco più dietro, rappresenta un pericolo per il Bresso dal momento che gli attacchi arrivano spesso da sinistra. Nella seconda frazione cala.
Glorini 6 Non riesce a trovare la posizione giusta in mezzo al campo dove patisce la fisicità degli avversari.
17' st Chavez 6.5 Entra con grande personalità e voglia di cambiare le sorti della partita. Si sbatte moltissimo in mezzo al campo ma non riesce a concretizzare.
Ricci 6 Nel secondo tempo è sicuramente uno di quelli che tenta maggiormente di cambiare le sorti della partita. Il rosso finale, però, pesa come un macigno.
Urosevic 6.5 Nel primo tempo è più propositivo e sciolto, andando anche vicino alla rete con un tiro da fuori; nella ripresa viene ben arginato dai centrali avversari e non riesce più a rendersi pericoloso.
Pezzoni 6 Appare e scompare a intermittenza nella partita. Quando il pallone gli capita tra i piedi prova sempre a inventare ma senza successo.
Niang 7 Il più pericoloso e costruttivo tra i suoi: detta sempre il lancio in profondità e spesso è cercato dai suoi compagni. Non riesce però a concretizzare le due o tre occasioni che si crea.
All. Ghio 6.5 Imposta bene la partita che il suo undici approccia con il giusto atteggiamento. Non riesce a sfruttare a pieno la superiorità numerica.

BRESSO
Riello 6 Impegnato poche volte: in queste occasioni si fa sempre trovare pronto senza commettere sbavature particolari.
Polinori 7 Smuove i suoi con un gol incredibile su punizione. A parte la rete è sempre molto aggressivo sia in fase difensiva che in quella offensiva.
Caccia 6.5 Nel primo tempo fatica un po' di più a contenere Niang, nei secondi 45 minuti riesce a trovare le misure e a imporsi con autorità.
Montemurro 6 Tipico mediano tignoso che non ha paura del contrasto. Gioca con il giusto agonismo che però lo porta a ottenere un secondo cartellino giallo che, per quanto fiscale, lascia in dieci i suoi.
Segalini 7 Vero e proprio leader non solo della difesa, che comanda alla perfezione, ma di tutta la squadra di cui è il capitano. Sfrutta la sua struttura fisica e mette in mostra la sua qualità nell'anticipo.
D'Elia 6.5 Anche per lui prestazione molto puntuale e senza sbavature: giova nell'essere compagno di reparto del suo capitano.
Llanos 7 Spina nel fianco nell'ultimo quarto d'ora del primo tempo quando si conquista la punizione del vantaggio e sigla il raddoppio con grande maestria pochi minuti dopo.
Fall 6.5 Non riesce a imporsi fin da subito nella zona nevralgica. Cresce però man mano che il tempo passa e diventa padrone del centrocampo. Diesel.
Scarfato 6.5 Si impegna e si muove con costanza per cercare di aprire la linea a tre degli avversari per gli inserimenti dei suoi compagni. Esce in seguito all'espulsione del suo compagno.
7' st Avenoso 6.5 Entra a freddo e copre il ruolo di Montemurro espulso. Lo fa con personalità e gestendo benissimo il pallone quando gli capita tra i piedi.
Cilardi 6 Nonostante qualche buono spunto nel primo tempo, non appare nella sua miglior serata. Complice, forse, anche un acciacco, rimane negli spogliatoi durante l'intervallo.
1' st Villani 6 Entra a inizio ripresa ma non riesce a incidere sul match, rimanendo un po' in ombra.
Piccolo 7.5 Non segna ma è sicuramente il migliore in campo. Sia a destra che a sinistra quando prende il pallone rappresenta un rebus a cui spesso gli avversari non riescono a trovare una soluzione. Suo il bellissimo assist per la seconda rete.
All. De Vito 7 Da quando riesce a sbloccare la partita, la sua squadra gioca bene e dimostra che ha le carte in regola per raccogliere molto più di quanto abbia fatto fino ad oggi in campionato.

ARBITRO
Di Napoli 6 La partita fin da subito è apparsa di difficile lettura. Non convince la gestione dei cartellini ma nel complesso si fa sentire dai 22 in campo.

INTERVISTE

Alberto Ghio, allenatore del CG Bresso: «Ci portiamo a casa il buono, cioè che abbiamo lottato e per mezz'ora siamo stati superiori. Siamo stati un po' ingenui in occasione del secondo gol in cui abbiamo lasciato concludere il loro giocatore che era solo in mezzo a cinque. Il morale della squadra è comunque alto perché i ragazzi sono consapevoli che stanno facendo buone prestazioni e mancano solo i risultati».

Stefano De Vito, tecnico del Bresso: «Nella prima mezz'ora non abbiamo fatto bene le cose che avevamo preparato, ma nel complesso sono soddisfatto anche perché oggi per noi contava solo vincere dopo cinque gare senza i tre punti. Vogliamo dare il 110% nelle prossime partite prima della sosta natalizia: siamo molto motivati».

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