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Carignano-Monregale: impresa della squadra di Teisa, sconfitta la ex capolista 2-1 in 10 uomini

La doppietta di Bosio regala 3 punti da sogno per i padroni di casa: il quinto posto è la certificazione di una stagione super

Carignano-Monregale: impresa della squadra di Teisa, sconfitta la ex capolista 2-1 in 10 uomini

La squadra di Franco Teisa al gran completo dopo la super vittoria sulla Monregale

Il Carignano con il cuore, con l’orgoglio, con la grinta di un gruppo che ormai sogna grandi traguardi batte la capolista Monregale 2-1, al termine di una gara letteralmente combattuta su tutti i fronti. Lo sforzo enorme degli uomini di Franco Teisa ha portato al risultato massimo: 3 punti che danno una gran fiducia a una squadra sempre più in crescita, che questa volta oltre a dimostrare di voler giocare un buon calcio (ottimi i primi 30’) ha confermato di saper soffrire nei momenti più complicati. Umore opposto per la Monregale di Rocca, che continua ad attraversare un momento di difficoltà: se prima i galletti riuscivano a trovare il bandolo della matassa anche nei momenti più complicati adesso il trend è invertito e anche se le condizioni sembrano propizie la vittoria non arriva. Ora la vetta è persa (il Chisola ha scavalcato i monregalesi), ma nonostante tutto la formazione di Mondovì ha dimostrato di valere tanto e di poterci stare nelle prime posizioni. I padroni di casa di Teisa cambiano leggermente il proprio assetto, passando a un 4-3-1-2 “mobile”, dove oltre ai 4 difensori (Barge, Ricca, Valinotto e Coppo) e ai tre centrocampisti (capitan Vailatti in regia e Perrone e Gioacas sui lati) ci sono i 3 uomini offensivi che spaziano su tutto il versante offensivo, con Rebola che parte dalla trequarti per allargarsi a sinistra e Rossi che si allarga di conseguenza a destra, per lasciare Bosio punta centrale. Rocca e la Monregale si affidano invece al 4-3-3, con la linea a 4 composta da Seghesio, Rossi, Gonella e Hoxha; trittico di centrocampo con Prette, Rizzi e Bertolino e tridente affidato a Comino, Calimera e Barberis.

Bosio lampo letale. Dopo la prima manciata di minuti dove sia la formazione di Rocca che quella di Teisa hanno preso le misure ai rispettivi avversari a risaltare è l’ottimo fraseggio di entrambe le squadre, che fanno vedere le proprie doti di palleggio senza tirarsi indietro. Dalle parti di Cotunoaei e Cukavac non arrivano pericoli, se non un tiro dalla lunga distanza di Perrone da una parte e un destro in area di Barberis dall’altra. Manco a dirlo, nel primo momento in cui la partita sembra avere un’accelerata, ecco il vantaggio del Carignano: al 14’ dopo un tiro dal limite di Rebola deviato da Gonella il pallone resta in area, a completa disposizione di Bosio che ha solo da controllare e da insaccare con il piattone nell’angolo basso alla sinistra del portiere. Un duro colpo per la capolista, che prova a reagire subito alzando i giri del proprio motore, ma contro i galletti c’è un muro targato Carignano, dove tutti e 11 gli elementi messi in campo da Teisa fanno la loro parte. Non un muro difensivo, ma un muro propositivo, perché a partire da capitan Vailatti le giocate dei padroni di casa sono ottime e di qualità. Gli uomini offensivi cercano di dare imprevedibilità (Rebola tende ad allargarsi a sinistra, mentre Rossi si allarga a destra) e in fase di non possesso si compattano dietro, andando anche a uomo su alcuni degli uomini più pericolosi della Monregale. I cuneesi però sfiorano il pari al 26’, con una giocata pazzesca di Barberis, bravo a raccogliere un cross da sinistra, a stoppare e a compiere una splendida rovesciata che però termina larga di un nulla. Non passano neanche 2’ e di giocata superba se ne vede un’altra, questa volta targata Carignano: azione sviluppata da centro-sinistra tra Bosio, Rebola e Rossi, bravi a combinare tutto di prima saltando buona parte della linea difensiva della Monregale, ma dopo l’ultimo passaggio rivolto a Perrone il 7 del Carignano spara alle stelle da buona posizione. Dopo una prima mezz’ora di gran calcio dei padroni di casa arriva un momento di calo nel finale di primo tempo, dove la Monregale si fa sempre più presente dalle parti di Cotunoaei. Sulla doppia punizione calciata da Calimera da sinistra (la prima al 40’ e la seconda al 43’) i galletti falliscono due ottime palle gol, prima con Hoxha (colpo di testa largo di poco) e dopo con Barberis, disturbato dallo stesso Hoxha da ottima posizione nei pressi dell’area piccola.

Comino si accende, ma Bosio brilla di più. Come spesso è capitato in questo campionato, andati a riposo in svantaggio la Monregale inizia la ripresa con un impeto devastante. I galletti giocano 10’ ai mille all’ora, sfiorando subito il pari al 2’ quando Rizzi è bravo a servire con un cross mancino Hoxha, che da solo in area si fa anticipare da un perfetto intervento in scivolata di Cotunoaei. Il gol però è rimandato di solamente un minuto: su uno scatto fulmineo di Barberis a destra l’11 è velocissimo ad andare sul fondo, trovando Comino sul primo palo che anticipa Coppo e va ad insaccare all’incrocio dei pali. Il Carignano sembra accusare il colpo: con il progressivo aumentare della sicurezza degli ospiti la formazione di Teisa fatica a tenere le misure dei cuneesi. Però la Monregale non è esente da pericoli e dopo aver rischiato grosso all’8’ (Rossi sguscia in area, contatto in area ma l’arbitro non fischia) al 12’ viene fischiato un rigore sacrosanto per il Carignano, con Bosio che viene trattenuto in area da Gonella. Dal dischetto si presenta lo stesso numero 9, che si fa ipnotizzare da un ottimo Cukavac, ma sulla ribattuta il portiere monregalese non può nulla, con Bosio che sigla la doppietta personale. Se la partita sembrava nelle mani degli ospiti adesso non lo è più: il risultato perfetto per il Carignano, galvanizzato dal nuovo vantaggio e ancora più concentrato nel compattarsi dietro. La Monregale passa al 4-2-3-1 per provare a scardinare la difesa di Teisa e la palla buona ce l’ha subito Veglia al 23’, bravo a concludere in girata dopo un cross di Comino, ma il tiro termina largo. Una gara tutto sommato corretta e tranquilla rischia però di avere un brutto tracollo quando, al 25’, Comino e Cotunoaei si allacciano: dopo un calcetto dell’attaccante ospite l’estremo difensore del Carignano perde le staffe, atterrando l’avversario e colpendolo con un paio di pugni. Inevitabile il parapiglia successivo, dove viene portato via Comino (solamente ammonito da El Ghrabli di Nichelino, che lo “grazia” per non aver reagito con la stessa moneta) dai compagni. Inevitabile invece l’espulsione per Cotunoaei: al suo posto Teisa è costretto a far entrare Cristian Tosco, all’esordio con la maglia del Carignano, sacrificando Rebola. La sofferenza per i padroni di casa diventa così doppia: la Monregale passa da ogni parte, provando in più occasioni a pareggiare con i vari Comino, Calimera, Barberis e Veglia, ma manca sempre la freddezza decisiva sotto porta. L’occasione più ghiotta arriva al 37’, quando dopo un’azione confusa in area Calimera ha l’occasione di calciare indisturbato a rete, ma Tosco è lì, pronto a dire di no con tutta la sua forza di volontà. Di fatto è la chance più grande passata dai piedi degli ospiti: dopo un corposissimo recupero il Carignano si prende 3 punti pesantissimi, lanciandosi incredibilmente al quinto posto del girone.

IL TABELLINO

CARIGNANO-MONREGALE CALCIO 2-1
RETI (1-0, 1-1, 2-1): 14' Bosio (C), 3' st Comino (M), 12' st Bosio (C).
CARIGNANO (4-3-1-2): Cotunoaei 4, Barge 6.5, Ricca 6, Valinotto 6, Coppo 6, Vailatti 7.5, Perrone 6.5 (44' st Diodati sv), Gioacas S. 6.5, Bosio 8 (42' st Pasino sv), Rebola 7 (28' st Tosco 7.5), Rossi 7. A disp. Zire, Ponte, Gagliardi. All. Teisa 8.
MONREGALE CALCIO (4-3-3): Cukavac 7, Seghesio 6.5 (35' st Bertoletti sv), Hoxha 5.5, Rossi 6, Gonella 6, Prette 6 (19' st Veglia 6), Rizzi 6, Bertolino 5.5, Comino 7, Calimera 6.5, Barberis 6.5. A disp. Giuliano Mat., Rossi, Billò, Meloni, Domi, Amenta, Acomo. All. Rocca 6.5.
ARBITRO: El Ghrabli di Nichelino 7.
AMMONITI: Comino (M), 6' st Coppo (C), 18' st Barberis (M), 31' st Bertolino (M).
ESPULSI: 25' st Cotunoaei (C).

LE PAGELLE

CARIGNANO
Cotunoaei 4 Una partita buona, anzi buonissima, rovinata da un raptus di rabbia a dir poco folle. La reazione dopo un calcetto di un avversario è comprensibile, atterrarlo e prenderlo a cazzotti assolutamente no. Espulsione sacrosanta.
Barge 6.5 Tra tutto il quartetto di difesa è probabilmente quello che soffre meno i continui attacchi della Monregale, distinguendosi per una più che positiva fase offensiva nell'arco di tutta la partita.
Ricca 6 Barberis lo manda in bambola in più di un'occasione, ma è proprio quando la partita si fa complicata che tira fuori unghie e denti portando a casa la pagnotta. Finale di gara importante.
Valinotto 6 Chiamato agli straordinari, specialmente nel secondo tempo dove pare in apnea. Nonostante tutto è grintoso e concentrato fino all'ultimo secondo.
Coppo 6 Qualche colpa in occasione del gol del momentaneo 1-1, azione durante il quale si perde Comino. A parte questa sbavatura mette in campo una buona gamba e un buon senso della posizione in difesa.
Vailatti 7.5 Leader vero, fatto di grinta, polmoni e qualità tecnica. Il vero cervello di questa squadra e probabilmente fa anche da cuore: si impegna sempre nel dare una parola di sostegno a tutta la squadra e anche questo sostegno è decisivo per portare a casa la vittoria.
Perrone 6.5 Una partita particolare per lui. Il voto potrebbe essere altissimo se solo concretizzasse le palle gol che gli arrivano (specialmente nel primo tempo), però per essere in quel punto bisogna arrivarci e lui risponde sempre presente all'appuntamento. Piccolo malus: a tratti troppo nervoso. ( 44' st Diodati sv)
Gioacas S. 6.5 Mette legna da ardere nella fucina del Carignano e nel mezzo ci mette qualche conclusione da fuori e un paio di inserimenti interessanti. Ottimo sostegno al tridente.
Bosio 8 L'uomo della provvidenza, l'uomo dei tre punti: segna una doppietta pesante che fa schiantare la ormai ex capolista. Una giornata da ricordare dove dimostra di essere un attaccante con la A maiuscola. ( 42' st Pasino sv)
Rebola 7 Va premiato per la tanta imprevedibilità che dona all'intero reparto avanzato del Carignano: bene sia da trequartista che da ala sinistra. Si trova benissimo con Bosio e Rossi.
28' st Tosco 7.5 In campo un po' per caso e un po' per destino. Chiamato a sostituire Cotunoaei all'improvviso, difende con unghie e denti la porta del Carignano e alla fine ci riesce. Un paio di salvataggi provvidenziali decisivi.
Rossi 7 Anche se non va in gol dimostra di essere una vera scheggia impazzita nello scacchiere di Teisa. Ottimo passo e buona imprevedibilità che mettono in difficoltà la difesa della Monregale.
All. Teisa 8 È incredibile come questa squadra si sia letteralmente trasformata dall'anno scorso: da cenerentola del girone ad autentica certezza. Ora la salvezza è ampiamente alla portata e forse, con un po' di fortuna, si può puntare a traguardi insperabili a inizio anno.

MONREGALE
Cukavac 7 Nonostante la sconfitta ha i meriti di mettercela tutta per tenere la porta serrata. Para anche un rigore a Bosio con un gran gesto tecnico, ma sulla ribattuta è impotente.
Seghesio 6.5 Ottimo impegno in copertura, dove praticamente non sbaglia nulla. In fase di spinta non si risparmia, complice anche un risultato da ribaltare nei minuti finali di gara. ( 35' st Bertoletti sv)
Hoxha 5.5 Spinge con costanza per tutta la partita, ma quanti sprechi: ha almeno 2 palle gol ghiottissime che però sfrutta malamente. Poteva diventare l'uomo partita con un po' di precisione in più.
Rossi 6 Gara di alti e bassi, dove in alcuni momenti non viene chiamato in causa mentre in altri deve rimboccarsi le maniche per limitare la velocità degli uomini di Teisa. Nel complesso una gara positiva.
Gonella 6 Match davvero importante per il capitano della Monregale, ma pesa sulla valutazione l'ingenuità in occasione del rigore del 2-1: una trattenuta troppo vistosa per non essere sanzionata.
Prette 6 Frangiflutti davanti alla difesa, dona un po' di ordine alla manovra offensiva dei galletti. Non si sbilancia troppo in avanti per non far perdere l'equilibrio all'intero reparto.
19' st Veglia 6 Si piazza sull'out sinistro e a pochi minuti dal suo ingresso sfiora l'eurogol con una girata volante in area. A parte quel lampo non riesce a spiccare il volo.
Rizzi 6 Illumina la partita con degli assist interessanti dalla trequarti, ma non sempre questa giocata gli riesce come vorrebbe e in alcuni frangenti viene ben murato e limitato dal pressing avversario.
Bertolino 5.5 Poco incisivo nei 90': mancano un po' le palle giuste e un po' i giusti inserimenti, che sommati generano una partita non troppo entusiasmante.
Comino 7 Dopo un primo tempo opaco spacca la partita con una ripresa di fuoco: bella la rete del momentaneo pareggio per fiuto del gol e potenza fisica. Evitabile il "calcetto" a Cotunoaei che fa scattare l'ira del portiere del Carignano: per sua fortuna viene graziato dal direttore di gara.
Calimera 6.5 Rapidità di passo e tecnica d'alta scuola che rende il pomeriggio complicato agli uomini di Teisa. A tratti pare letteralmente incontenibile, a tal punto che il Rossi avversario si piazza a uomo in un paio di frangenti.
Barberis 6.5 Se gli fosse entrata quella rovesciata nel primo tempo staremo parlando di una partita differente per lui e per la Monregale. Nonostante quell'occasione non andata a segno la sua partita è ampiamente positiva in quasi tutte le sue fasi.
All. Rocca 6.5 Il fiato sembra essere un po' corto, ma a questa Monregale non si può chiedere di più: sono stati primi fino ad ora ed è normale mollare un po'. Se i galletti riescono a chiudere sul podio prima di Natale è già un traguardo enorme di cui dovrebbe andare fiera tutta la società di Mondovì.

ARBITRO: El Ghrabli di Nichelino 7 Dopo il bellissimo gesto di domenica scorsa che ha salvato la vita al portiere del Borgaro il fischietto di Nichelino si "limita" (per fortuna) a svolgere la sua mansione da arbitro. Nonostante i tanti episodi da moviola prende quasi sempre la scelta giusta, soprattutto sui contatti dubbi in area dove concede l'unico vero rigore, ovvero quello su Bosio. Sacrosanta l'espulsione a Cotunoaei, potrebbe starci il rosso anche a Comino ma la scelta di ammonirlo solamente può essere condivisibile.

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