Cerca

Under 19

Girone B, il film della giornata: blackout Villa, goleade Lissone e Cinisello, La Dominante chiude in bellezza

Castello Cantù e Ardor Lazzate accorciano a tre punti dalla Calvairate, ma sabato solo una delle due potrà agganciare la capolista

Gentile Cinisello

Federico Gentile, autore di una doppietta nel successo dei rossoblù

La penultima giornata del girone d'andata stravolge le abitudini radicate ormai dal terzo turno. Se fin qui si erano viste soltanto sfide equilibrate, con una sola eccezione a sabato, questa volta è l'inverso. L'unica a passare di misura è La Dominante, mentre Cinisello e Lissone travolgono con 5 o più gol Lentatese e Base 96. Davanti l'Ardor Lazzate e il Castello Cantù filano lisce sulle due formazioni di Bresso e si portano a tre punti dalla capolista Calvairate, a riposo, ma il colpo di giornata va al Mariano: tris al Villa e scia quarto posto. Prima di andare a ripercorrere i vari avvenimenti, però, ricordiamo che, come raccontato a questo link, da quest'anno vi basterà scannerizzare un qualsiasi qr-code del giornale per diventare utenti premium della nostra applicazione, con la possibilità di leggere articoli come questo e partite a pagamento seguite il weekend successivo.

ARDOR LAZZATE-CG BRESSO 2-0
RETI: 5' st Ferraro (A), 20' st Zermo (A).
ARDOR LAZZATE (4-2-3-1): Giudice, Marricchi, Passalacqua, Garlate (28' st Contino), Arioli, Porro (39' st Migliaccio), Zermo, Ferraro, Crescente (1' st Nessi), Pozzi (15' st Zannelli), Barcella (23' st Pizzi). A disp. Libertini, De Tomasi, Sirolli, Costin. All. Ceriani. Dir. Garlate.
CG BRESSO (3-5-2): Tejada, De Marco, Bedeschi, Gibelli (30' st Cirone), Andreski, Cilibeanu (39' st Ferrone Antonio), Glorini (35' st Zezzo), Chavez (25' st Zeni), Li Destri, Pezzoni, Niang. A disp. Decio, Izzo, Urosevic. All. Ghio.
ARBITRO: De Mitri di Saronno.
AMMONITI: Li Destri (C), Barcella (A), Porro (A).

Trova la terza vittoria nelle ultime quattro giornate l'Ardor Lazzate, che nell'insidioso match con il CG Bresso si lascia alle spalle il pareggio con il Villa e accorcia a tre punti il divario dal primo posto. Il successo dei gialloblù matura soltanto nella ripresa, dopo un primo tempo ben giocato, ma con troppe occasioni sprecate per sbloccare la sfida. Nel secondo tempo, però, bastano cinque minuti per trovare finalmente la rete dell'1-0 con Ferraro, che da posizione centrale calcia dai 25 metri e sul palo opposto la mette nel sette. Per assistere al raddoppio bisogna aspettare un quarto d'ora, con Zermo che al 20' di fatto chiude i conti. Gli ospiti registrano infatti una traversa su punizione nel finale, ma non riescono ad accorciare le distanze.

«È stata una partita senza storia, però abbiamo lasciato lì troppi gol. - spiega Fabio Ceriani, tecnico dell'Ardor Lazzate - Loro si sono barricati in difesa, ma se non riesci a fare gol subito poi rischi di farti prendere dal nervosismo. L'importante comunque era vincere per accorciare le distanze in vetta».

BASE 96-LISSONE 2-7
RETI (0-5, 2-5, 2-7): 15' Brivio (L), 20' Aliprandi (L), 25' Di Salvo (L), 2' st rig. Orellana (L), 10' st Aliprandi (L), 17' st aut. Aliprandi (L), 24' st Severino (B), 30' st Aliprandi (L), 35' st Aliprandi (L).
BASE 96 (4-2-3-1): Grassi (1' st Gioso), Salomoni (14' st Brioschi), Dambra, Grassi (28' st Zanin), Galliani, D'Errico, Arienti (42' Calì), Severino, Poli (6' st Rizzo), Pasquali, Rescaldani. A disp. Tessari, Mariani, Filannino. All. Franzoni. Dir. Discianni.
LISSONE (4-4-2): D'Ordia, Galbiati F., Fumagalli (7' st Corrado), Caglio L., Ardagna (36' st Filoni), Arosio, Orellana (29' st Lopes), Bogani (10' st Ierardi), Brivio (17' st Palatella), Di Salvo, Aliprandi. A disp. Corrado, Grieco, Serugeri. All. Triacca.
ARBITRO: Palladino di Legnano.
AMMONITI: Di Salvo (L), Caglio L. (L), Arienti (B), Dambra (B), Salomoni (B).

Successo fondamentale per il Lissone, che in un tempo e poco più stende la Base 96 e la raggiunge in classifica, mantenendo ancor più in equilibrio la lotta salvezza. I ragazzi di Triacca si lasciano alle spalle le ultime tre sconfitte consecutive già nella parte centrale dei primi 45 minuti di gioco, calando il tris con Brivio, Aliprandi e Di Salvo. Dopo due minuti dall'inizio della seconda frazione, il calcio di rigore di Orellana, che lo conquista con un tunnel all'avversario, manda definitivamente in archivio la gara. Dal 10' inizia invece l'Aliprandi-show: il numero 11 prima cala la cinquina, poi sblocca lo score dei padroni di casa con un autogol e completa il settebello ospite con altre due reti, che completano il poker personale. Nel mezzo la perla di Severino, che prova a riportare in gara i sevesini nonostante i tre gol di scarto, che negli ultimi minuti diventano cinque e completano un sabato da dimenticare per i rossoverdi. La formazione di Franzoni crolla infatti in zona retrocessione, nonostante gli 11 punti condivisi proprio con Lissone e Schuster, attualmente ai playout.

Un successo quello degli ospiti che Emanuele Triacca, allenatore del Lissone, analizza così: «Abbiamo sbagliato dei gol clamorosi, ma fortunatamente questa volta su 10 occasioni ne abbiamo sfruttate bene 7. Loro giocavano con la difesa altissima, noi abbiamo letto la loro difficoltà e giocando palla sotto e palla sopra siamo andati a segnare. Rispetto alle scorse settimane siamo stati bravi a ridurre gli errori sia dietro che davanti».

BRESSO-CASTELLO CANTÙ 0-3
RETI: 2' Cattaneo (C), 6' Ferrari (C), 5' st Bernasconi (C).
BRESSO (4-2-3-1): Riello, Polinori, Diviggiano, Fall (37' st Talmaci), D'Elia, Salvatore, Llanos, Matos (20' st Tenerelli), Scarfato (10' st Besozzi), Villani (35' st Alcivar), Piccolo (32' Cilardi). A disp. Ciceri, Segalini. All. De Vito.
CASTELLO CANTÙ (4-3-3): Rossi, Galetti (28' st Colzani), Rizzi (42' st Orsenigo), Cammarano, Fattorini (18' st Diaz), Bedon, Ferrari (18' st Cima Vivarelli), Bellet, Cattaneo, Borghi, Bernasconi (35' st La Rosa). A disp. Capra, Colombo, Paleari A.. All. La Rocca.
ARBITRO: Villarà di Monza.
AMMONITI: Matos Almeida (B), Salvatore (B), Diviggiano (B), Polinori (B).

Secondo tris consecutivo per il Castello Cantù, che stende il Bresso e si porta a tre punti dalla Calvairate insieme all'Ardor Lazzate. Un successo che matura dopo appena sei minuti con due perle dai 30 metri di Cattaneo e Ferrari, che mettono in discesa la sfida per i gialloblù. Nel corso del primo tempo, però, gli ospiti non danno il colpo di grazia e rischiano di vedersi riaprire la gara nei minuti finali, quando Viviani conclude una bella giocata mettendo Matos davanti al portiere, ma il numero 8 di casa calcia di collo addosso a Rossi. Nella ripresa il Castello si ripete, andando a segno dopo appena cinque minuti con Bernasconi, che riceve un filtrante di Bellet e giustifica un avvio di frazione aggressivo, caratterizzato da alte tre chance sprecate. Messi ormai in saccoccia i tre punti, gli ospiti provano più a gestire la gara e il match si conclude così su uno 0-3 che tiene il Bresso nel limbo di metà classifica.

«Loro sono assolutamente una grandissima squadra, - riconosce Stefano De Vito, allenatore del Bresso - sono superiori a noi senza ombra di dubbio e hanno vinto meritatamente. Detto questo, non sono scontento della partita che abbiamo fatto perchè ho visto una buona prestazione nel complesso. Nei primi sei minuti andiamo sotto per due eurogol, magari possiamo evitare di farli calciare, ma hanno fatto dei tiri fenomenali, poi abbiamo continuato a giocare e abbiamo avuto un'occasionissima per accorciare a fine primo tempo, che magari avrebbe portato a un'altra partita. Nella ripresa ci abbiamo provato, non abbiamo mollato, ma loro davanti hanno qualità, ci hanno preso dentro in velocità e ci hanno fatto un altro bel gol. Dopo il 3-0 qualcosina l'abbiamo creato, però oggi non girava». Sugli avversari il tecnico conclude: «Sono la squadra che mi ha impressionato di più. Sicuramente sono quelli che giocano meglio, poi hanno 3 elementi forti davanti, in mezzo al campo è difficile portargli via palla e hanno due ottimi centrali di difesa».

«Non siamo stati molto cinici sotto porta, però è andata benissimo. - spiega Luigi La Rocca, allenatore del Castello Cantù - Abbiamo sofferto solo a fine primo tempo, mentre nella ripresa abbiamo commesso degli errori clamorosi sotto porta prima di fare il terzo gol. Potevamo vincere con più scarto, però sono soddisfatto dal punto di vista del gioco. I ragazzi stanno imparando a non buttare via la palla».

LENTATESE-CINISELLO 2-5

La sfida più interessante del weekend consegna un netto ribaltamento: la Lentatese non riesce a lasciarsi alle spalle la sconfitta di misura con il Castello Cantù, mentre il Cinisello continua la sua scalata sorpassando in classifica proprio i padroni di casa. Un successo secco in una sfida ricca di gol, raccontata nel dettaglio nel link sottostante.

MARIANO-VILLA 3-0
RETI: 15' st Bellotti (M), 30' st Marelli (M), 35' st rig. Biancorosso (M).
MARIANO (4-3-3): Villa, Barbieri (37' st Beraldo), Fenotti, Benetti, Riva, Sow, Calabrese, Biancorosso (43' st Appiani), Andrei (20' st Bellotti), Rivolta (40' st Cesana), Marelli (34' st Rivolta). A disp. Piotto, Scognamiglio. All. Campi.
VILLA (4-3-3): Conte, Gian (1' st De Feudis), Martucci, Campaner (16' st Mazzotta), Riva, Del Sorbo, Beccaria (8' st Rossi), Chaix, Massariello (22' st Sfragano), Bertoli , Messa (30' st D'Errico). A disp. Griffini, Adamo, Gherlinzoni, Spada. All. Siliotto.
ARBITRO: Benzoni di Como.
AMMONITI: Sfragano (V), Messa (V), Martucci (V).

Il Mariano fa un importante passo fuori dalla zona di limbo imponendosi sul Villa nella sfida d'alta quota della 12esima giornata. Un successo che rappresenta sia il primo clean sheet per i padroni di casa che la prima volta a secco di gol degli ospiti, nonchè un importante avvicinamento in classifica. I ragazzi di Campi si portano infatti a due lunghezze dai bianconeri, rimasti indietro nella corsa alla vetta, ora distante 6 punti. Una vittoria che i gialloblù conquistano nella ripresa, dopo un primo tempo di difficile lettura, ma con una grande chance non sfruttata dal Mariano, che alla mezzora vede infrangersi sulla traversa il rigore di Biancorosso. Nel secondo tempo i comaschi crescono e al 15' passano in vantaggio grazie alla rete di Bellotti, trovando poi nell'ultima fase del match un rapido uno-due con Marelli e proprio su rigore con Biancorosso, che chiude i conti.

«Questi tre punti ci volevano, ultimamente stavamo raccogliendo poco. - esordisce Cristian Campi, allenatore del MarianoHo visto una buona prestazione, un buon atteggiamento e una buona mentalità, di conseguenza è arrivato il risultato. Loro comunque sono una buona squadra, organizzata, e infatti il primo tempo si è chiuso sullo 0-0 con un paio di occasioni per noi e per loro. Nella ripresa abbiamo giocato un po' meglio, ci siamo presi più responsabilità nel gestire le palle sporche invece che buttarle via».

«Abbiamo fatto la peggior partita del campionato. - afferma invece Paolo Siliotto, guida del Villa - Abbiamo fatto 10 minuti pressando bene, poi ci siamo spenti. Confusione totale, non abbiamo fatto due passaggi di seguito e loro hanno avuto più la partita in mano. Nella ripresa ci siamo afflosciati e abbiamo fatto male male. Questa volta ci è mancata la scintilla che di solito abbiamo. Eravamo disordinati, c'erano 11 ragazzi in campo che sembrava non si conoscessero. Io sono il primo colpevole perchè ho fatto il terzo cambio per cercare di dare una scossa e invece dopo quello loro hanno fatto gol. Il secondo è arrivato su un angolo in cui siamo stati a guardare, lasciando l'uomo da solo in area piccola, mentre il terzo su un rigore per un fallo di mano che ci poteva stare. Abbiamo sbagliato tre/quattro ripartenze anche abbastanza facili, siamo arrivati due volte da soli davanti al portiere e l'abbiamo colpito, in un'altra occasione da fuori area è stato bravo lui a parare. Eravamo imballati mentalmente, arrivavamo sempre dopo sulla palla. Spero che sia stata una giornata no, ma che lasci anche qualche strascico perchè non si può fare una partita così e metterla di fianco come se non l'avessimo fatta».

SCHUSTER-LA DOMINANTE 1-2
RETI (0-1, 1-1, 1-2): 5' st Mansuino (L), 10' st Guarnerio (S), 28' st Lettieri (L).
SCHUSTER (3-5-2): Robbiani, Girotti, Beccaria, Diana (7' st Maglione), Milano, Omodei, Ciceri (34' st Loconte), Consarino (13' st Quinto), Bruno (21' st Belviso), Guarnerio, Paradiso. A disp. D'Ambrosio, Saluzzi, Ammirati. All. Crippa.
LA DOMINANTE (4-3-3): Rigato, Vertemati, Della Frera, Caem (15' st Scivoli), Tuscano, Pandolfi, Lettieri, Reguii (37' st Punzi), Fino, Mansuino, Carinci. A disp. Sparello. All. Ibba - Viscardi.
ARBITRO: Colella di Milano.
AMMONITI: Mansuino (L), Lettieri (L), Tuscano (L), Loconte (S).

La Dominante chiude il suo girone d'andata con un importante successo, uscendo momentaneamente dalla zona retrocessione grazie alla vittoria sullo Schuster, maturata tutta nella ripresa. Dopo un primo tempo chiuso sullo 0-0 e con pochissime occasioni nitide, nella seconda frazione di gioco serve la classica giocata per rompere il ghiaccio. Al 5' ecco dunque la perla di Mansuino, che di controbalzo da 40 metri disegna una traiettoria che scende sotto la traversa e porta in vantaggio gli ospiti. Vantaggio che, però, dura altrettanti minuti perchè al 10' Guarnerio rimette in carreggiata lo Schuster. L'inerzia del match passa in questa fase dalla parte dei neroverdi, ma non la fortuna dato che un'azione dei padroni di casa si conclude con un palo-palo-fuori a porta sguarnita. Sempre sull'1-1 viene anche annullato un tap in di Fino su conclusione di Lettieri, che al 28' trova l'1-2 regolare: lancio di Mansuino largo per il capitano brianzolo, dribbling su un avversario, conclusione parata, ribattuta di Fino parata e poi tentativo vincente del numero 7 ospite. Rotto nuovamente l'equilibrio, la sfida regala le ultime emozioni nel finale, quando un altro palo e un colpo di testa sbagliato da due metri condannano lo Schuster alla discesa nella zona rossa della classifica.

«È stata una gara combattuta. - spiega Gianluca Ibba, tecnico de La Dominante - Nel primo tempo hanno fatto più possesso palla loro, però noi abbiamo avuto le occasioni migliori e non le abbiamo sfruttate. Nella ripresa abbiamo fatto entrambi una partita più maschia, noi abbiamo trovato il vantaggio con l'eurogol di Mansuino e loro hanno subito pareggiato in un momento in cui eravamo poco concentrati. Dopo il secondo gol loro hanno aumentato la pressione e hanno creato due occasioni nitide. Con il coltello tra i denti, però, abbiamo portato a casa tre punti d'oro». Sui lati positivi della sfida, l'allenatore aggiunge che: «Eravamo in grande emergenza numerica, ma i ragazzi hanno espresso un gran carattere. Sono stati una squadra unita, tutti al servizio di tutti, vederli crescere sotto l'aspetto caratteriale è una soddisfazione».

Massimiliano Crippa, guida dello Schuster, afferma invece: «Il primo tempo è stato sicuramente di marca nostra, con prevalenza territoriale ma poche occasioni. Il secondo è iniziato con un loro eurogol, noi invece siamo stati bravi a fare subito l'1-1 e la partita si è più aperta. Noi abbiamo avuto una grandissima occasione con quel palo-palo e poi negli ultimi cinque/sei minuti ne abbiamo preso un altro dopo il loro 2-1. Abbiamo creato qualcosa in più rispetto al solito nella seconda metà di tempo, ma è anche vero che abbiamo concesso loro qualche ripartenza che nel primo tempo non c'è stata. Dopo l'1-1 ci siamo allungati perchè volevamo vincerla e abbiamo avuto anche delle occasioni, ma, come spesso ci capita, non siamo stati bravi e fortunati. È un film che sostanzialmente abbiamo già visto diverse volte, rimane il rammarico perchè alla fine non meritavi di perdere, anzi, forse meritavi qualcosa in più. Alla fine però, al di là dei nostri limiti, secondo me siamo stati anche sfortunati sui due episodi: l'eurogol loro e il nostro doppio palo».

PROSSIMO TURNO

L'ultima giornata del girone d'andata concentra gli appuntamenti più importanti alla fine. Con il titolo di Campione d'Inverno ancora da assegnare, infatti, gli occhi sono tutti puntati sugli ultimi due match in programma, che vedono scendere in campo le prime 3 della classe. Al di là dell'impegno della Calvairate, alla quale basterà non perdere con la Base 96 per chiudere il 2021 da capolista solitaria, la sfida principale è lo scontro diretto tra le due inseguitrici: Castello Cantù e Ardor Lazzate. Migliori difese a pari merito con soli 9 gol subiti, le due formazioni arrivano al faccia a faccia in un buon periodo di forma, l'ideale per dar vita a uno show degno dell'ultima partita dell'anno.

Una sfida quella a tinte gialloblù che non riguarda soltanto il discorso primo posto, ma che interessa anche le zone limitrofe al podio. Subito dietro, infatti, il Villa è chiamato a cancellare l'ultima prestazione per recuperare terreno o su entrambe in caso di pareggio o almeno su una delle due. L'ostacolo si chiama Schuster, squadra bisognosa di punti vista la discesa in zona retrocessione, ma reduce da 3 sconfitte nelle ultime 4 giornate. Un periodo di forma non eccezionale, ma che, proprio per questo, potrebbe rappresentare una spinta maggiore per i neroverdi, desiderosi di chiudere l'anno al meglio.

Molto interessante anche il match seguente, quello tra Lissone e Lentatese, due formazioni un po' agli antipodi. I padroni di casa cercano conferme dopo il ritrovato successo di sabato e hanno l'occasione di raggiungere in classifica proprio gli ospiti, al primo blocco sotto la guida di Pili viste le ultime due sconfitte consecutive da lasciarsi alle spalle. Forse più sbilanciato è invece il confronto tra Cinisello e Bresso, con i rossoblù che partono favoriti viste le ultime tre vittorie consecutive, mentre gli ospiti ripartono da due sconfitte negli ultimi tre impegni. Fondamentali saranno dunque le motivazioni: da una parte quella dei ragazzi di Melgrati, che possono chiudere l'anno consolidando la propria posizione in classifica, dall'altra quella della formazione di De Vito, che cerca riscatto e ha la possibilità di superare in graduatoria proprio i padroni di casa. In chiusura, ma cronologicamente prima dei due big citati all'inizio, il Mariano va in casa del CG Bresso per approfittare di eventuali passi falsi delle prime quattro della classe e accorciare sempre più le distanze, mentre i ragazzi di Ghio hanno l'ultima occasione per fare punti prima della fine dell'anno.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400