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Rapp Under 19

Esordio per la Juniores di Licio Russo: 40 giocatori al raduno al campo del Lascaris

Ambulanza per Larocca, portiere del Cameri; di Lupo il primo gol della doppia partitella

Dopo la classica verifica dei documenti e il relativo appello (in cui spiccano le assenze di Benedetto, Matteucci e Roccati), i quaranta giocatori chiamati in Rappresentativa Under 19 dal tecnico Licio Russo vengono suddivisi in quattro squadre. Le prime a due sfidarsi in una partita di soli trentacinque minuti sono i biancoblù contro gli arancioni; il secondo match ha visto opporsi i biancorossi contro i verdi. 

Magia di Laganà. Prima del fischio d’inizio, Russo fornisce le sue ultime indicazioni alle prime due squadre sul terreno di gioco. La qualità in campo è molto alta. Per i biancoblù a dettare i tempi di gioco è Monagheddu, posizionato come playmaker a centrocampo e coadiuvato da Alaino e Torre. Il tridente offensivo è invece composto da Laganà e Tigiani che accompagnano ai lati la punta centrale, Lupo. Scala e Zaccaria è infine la coppa di centrali difensivi posizionati davanti all’estremo difensore Caudera: Gariglio presidia la fascia destra, Millico quella sinistra. Gli arancioni adottano uno speculare 4-3-3 in cui la chiave del gioco è stata affidata a Moretti, Adamo e Gallace: questi sono pronti ad accendere i tre attaccanti: i due esterni, Bari e Nigra, e la punta Bove. Il portiere Larocca comanda poi la difesa composta dai due centrali, Russo e Formia, e da Longhitano e Marrese, rispettivamente terzino destro e sinistro. Dopo una prima di fase di gioco in cui le due squadre hanno cercato in profondità gli esterni d’attacco, al 17’ Laganà mette una bella palla in area di rigore per Lupo e l’attaccante sfiora il palo con un tiro con il quale ha cercato proprio l’angolino della porta. Dopo due minuti Tigiani parte bene in velocità e tira ma Larocca non si lascia sorprendere: uno dei duelli più interessanti della partita. Il match si sblocca al 22’ quando Monagheddu, dalla trequarti, fornisce un eccellente assist in area di rigore per Lupo il quale calcia e insacca la rete dell’1-0. Proprio in quest’occasione Larocca si infortuna dopo essersi tuffato sul suo lato destro: il portiere rimane a terra per lungo tempo a causa di una botta al costato e viene portato via in ambulanza. Al suo posto entra Orlandin. Alla ripresa del gioco i biancoblù raddoppiano con Zaccaria che, dalla lunetta, effettua un bel tiro e supera proprio l’estremo difensore appena entrato in campo. Gli arancioni accorciano le distanze dopo soli sei minuti quando Bove riceve palla da una posizione defilata in area di rigore e calcia in porta insaccando la rete con un tiro preciso. Poco dopo Monagheddu si rende nuovamente protagonista della partita con una potente conclusione che non finisce troppo lontano dallo specchio della porta. Al 31’ Marrese compie un bel lancio per Nigra che va vicino al gol del pareggio con un tiro ad incrociare. La partita si conclude con il risultato del 3-1: bellissima la rete di Laganà con un pallonetto al limite dell’area di rigore proprio sul finale.

Orlandin straordinario. Il match successivo, anch’esso di una durata di 35 minuti, vede sfidarsi i biancorossi e i verdi come anticipato. I primi sono disposti in campo con un 4-3-3 in cui, da destra verso sinistra, Salis, Vazzano, Busano e Gariglio compongono la difesa davanti a Orlandin. A centrocampo, a dettare i tempi di gioco, vi è Carrel con Sabatino e Papalia al suo fianco. Benincaso è poi la punta centrale del tridente d'attacco in cui compaiono anche Manukyan e Vescio. La squadra dei verdi rispondono con un modulo a specchio in cui Adamo, Fofana e Selvaggio formano il centrocampo per cercare di creare gli spazi al trio d'attacco composto da Giardino, Raimondi e Millico. Nel pacchetto arretrato compaiono invece Motta e De Bartolo, come terzini, insieme a Castelli e Russo, la coppia di difensori centrali. Al 12’ Raimondi si rende subito pericoloso con un bel tiro all’interno dell’area di rigore ma Orlandin neutralizza l’occasione con una straordinaria parata. Dopo soli due minuti, anche il numero nove dei biancorossi, Benincaso, va vicino al gol dopo aver rubato palla a Castelli ma la sua conclusione sfiora il palo destro difeso da Paonessa. Orlandin si rende ancora una volta protagonista del match al 19’ dimostrando di avere un’ottima reattività sul tiro deviato di Adamo. Anche in questa partita vi è molta qualità sul terreno di gioco da parte di ambo le compagini. Il ritmo è molto elevato e le due squadre si alternano molto bene nella manovra offensiva. Da una posizione leggermente defilata sulla destra, Giardino prova a segnare con un tiro destinato a finire sull’angolino sinistro della porta ma Orlandin devia in angolo. Tra le fila dei biancorossi Carrel e Sabatino dettano molto bene i tempi di gioco della propria squadra cercando così di trovare i varchi giusti per Benincaso e Manukyan. Proprio quest’ultimo parte benissimo in profondità al 30’ e calcia in porta ma Paonessa risponde con una straordinaria parata con i piedi. Dopo solamente sessanta secondi Benincaso effettua una rovesciata da incorniciare all’altezza della trequarti ma il portiere avversario non si lascia nuovamente sorprendere. La partita si conclude così con un pareggio a reti inviolate.

I TABELLINI

1° PARTITA

BIANCOBLÙ-ARANCIONI 3-1
RETI (2-0, 2-1, 3-1): 22' Lupo (B), 24' Zaccaria (B), 29' Bove (A), 35' Laganà (B).
BIANCOBLÙ (4-3-3): Caudera; Gariglio, Scala, Zaccaria, Millico; Torre, Monagheddu, Alaino; Tigiani, Lupo, Laganà.
ARANCIONI (4-3-3): Larocca (Orlandin 25'); Longhitano, Formia, Russo, Marrese; Gallace, Adamo, Moretti; Nigra, Bove, Bari.

2° PARTITA

BIANCOROSSI-VERDI 0-0
BIANCOROSSI (4-3-3): Orlandin; Salis, Vazzano, Busano, Gariglio; Papalia, Carrel, Sabatino; Vescio, Benincaso, Manukyan.
VERDI (4-3-3): Paonessa; Motta, Castelli, Russo, De Bartolo; Selvaggio, Adamo, Fofana; Giardino, Raimondi, Millico (24' Nigra).

LE PAROLE DEL SELEZIONATORE LICIO RUSSO

«E' stato un pomeriggio molto interessante. Peccato per l'infortunio rimediato da Larocca che ha interrotto a lungo la prima partita ma i ragazzi sono riusciti a rientrare in clima partita nel giro di pochi minuti. Non è facile valutare bene tutti i ragazzi nel giro di pochi così minuti. Vorrei infatti rivedere molti di loro al fine di giudicarli meglio. Pian piano avrò le idee sempre più chiare». 

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