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Lucento-Lascaris: Giordanino risponde a Onofrio, poi Tauriello chiude la saracinesca

L-1-1 finale accontenta di più i bianconeri, ma i rossoblù restano comunque a -2 dal Venaria

Lucento-Lascaris: Giordanino risponde a Onofrio, poi Tauriello chiude la saracinesca

Filippo Di Carlo, classe 2003 del Lascaris, uomo partita dei bianconeri

Missione primo posto: fallita. Il Lucento viene bloccato in casa da un ottimo Lascaris e fallisce l’operazione aggancio nei confronti della capolista Venaria, a sua volta fermata sul pari a Sanmauro. L’1-1 finale al Riconda fa più felici ovviamente i bianconeri che, nonostante siano alla rocerca della vittoria che manca da quattro partite, hanno dato seguito ai buoni segnali fatti vedere con l’Alpignano. Il Lascaris ha infatti saputo reagire allo svantaggio iniziale di Onofrio grazie all’asse Di Carlo (mvp)-Giordanino, andano poi vicini ai tre punti nel finale. Solo un prodigioso Tauriello ha evitato la sconfitta al Lucento, che ha così mantenuto il secondo posto a -2 dalla capolista.

Giordanino risponde a Onofrio. I padroni di casa ripropongono quasi in toto la formazione che ha vinto a Venaria, con la sola eccezione di Mennuti al posto di Totaro. Esordio assoluto tra i titolari per Alessandro Costa, terzino classe 2005, nei bianconeri, che devono invece far fronte a diverse assenze rispetto all’ultimo pareggio con l’Alpignano. Moduli speculari inizialmente per le due squadre, che si schierano entrambe con un 4-3-3. Partono forte i rossoblù, con un Mennuti che pare molto ispirato sulla corsia di sinistra. Gli ospiti optano per una tattica più attendista, con Meotto e Pasquale che si alternano in cabina di regia per poi lanciare Montabone in contropiede. Le squadre si studiano nei primi minuti, e bisogna aspettare il quarto d’ora per registrare la prima occasione da gol: Montabone si libera in area e calcia a botta sicura, ma Rigatto salva tutto in scivolata. L’intervento di Rigatto assume doppia valenza, dato che al 19’ il Lucento ne approfitta subito e passa in vantaggio: palla velenosa di Spione in mezzo, la palla dopo una bella respinta di Bergonzi arriva a Onofrio, che segna l’1-0. Il classe ‘04 rossoblù è in palese fuorigioco, ma l’arbitro non se ne accorge e convalida la rete. Il Lascaris prova subito a reagire, ma il gruppo di Balma è ben organizzato, e anzi continua ad impensierire la retroguardia avversaria grazie ai continui cambi di posizione dei due esterni offensivi, Gravina e Mennuti. Nonostante questo, la partita continua sul filo dell’equilibrio, e al 37’ i bianconeri trovano il pareggio. Gran lavoro di sponda di Gentileschi che allarga sulla destra per Di Carlo, palla dentro per Giordanino che resiste ad un contrasto e supera Tauriello con un tiro di punta da calcio a cinque che vale l’1-1, risultato su cui le squadre rientrano negli spogliatoi.

Tauriello para tutto. Le squadre rientrano in campo con gli stessi effettivi del primo tempo, mantenendo invariati anche moduli e disposizioni. Gli ospiti, galvanizzati dal pareggio acciuffato alla fine dei primi 45’, partono forte e provano subito ad aggredire su ogni pallone il Lucento. È sempre Di Carlo il più ispirato per i bianconeri: con il suo moto perpetuo svaria su tutto il fronte d’attacco e crea spesso e volentieri superioritá numerica. La prima chiara chance però è ancora di marca rossoblù: Meotto perde un brutto pallone al limite dell’area, Gravina prova il tracciante ma Bergonzi di piede ci mette una pezza. Al quarto d’ora ecco i primi cambi: per il Lucento fuori Managò e Mennuti, dentro Bacco e Totaro, mentre il Lascaris inserisce Rio e Umilio per Costa e Meotto. Le sostituzioni non cambiano il filone del match: a regnare è sempre l’equilibrio, con le difese che reggono bene e non lasciano varchi. A venti minuti dalla fine Balma prova a pescare il jolly: dentro Gelmini al posto di un opaco Licciardino, con Totaro che va a sistemarsi in zona più centrale davanti. La carta vincente però potrebbe essere Umilio, se non fosse che il classe 2005, dal limite dell’area piccola, non trasforma un grande assist di Rio trovando l’ottimo doppio riflesso di Tauriello. Il numero uno rossoblù si rivela quanto mai decisivo, dato che poco si ripete su Stocchino, uscendo basso e salvando ancora i suoi. É l’ultimo brivido della partita, la girandola di cambi negli ultimi minuti non influisce più sul risultato: l’1-1 finale accontenta sicuramente più il Lascaris che il Lucento, che fallisce l’aggancio al Venaria capolista.

IL TABELLINO

LUCENTO-LASCARIS 1-1
RETI (1-0;1-1): 19' Onofrio (Lu), 37' Giordanino (La).
LUCENTO (4-3-3): Tauriello 7.5, Spione 6.5, Ghiazza 6, Managò 5.5 (14' st Bacco 6), Rigatto 7, Pace 7, Gravina 6.5, Barbero 5.5, Licciardino 5.5 (25' st Gelmini 5.5), Onofrio 6.5 (33' st Maglietta sv), Mennuti 6 (14' st Totaro 5.5). A disp.: Shanini, Centurielli, Sbriccoli. All. Balma 6.
LASCARIS (4-3-3): Bergonzi 6.5, Sottil 6.5, Costa 7 (15' st Rio 6.5), Meotto 6 (15' st Umilio 5.5), Carastro 7, D'Alessandro L. (6.5), Montabone 6.5 (35' st Sesa sv), Pasquale 6.5, Gentileschi 7 (35' st Stocchino 5.5), Giordanino 7, Di Carlo 7.5. A disp.: Costantino, Marchetti, Ballacchino, Sicilia. All. Beltrame 6.5
AMMONITI: 14' Barbero (Lu), 40' Mennuti (Lu), 38' st Di Carlo (La), 46' st Ghiazza (Lu),
ARBITRO: Fossat di Pinerolo 5.

LE PAGELLE

LUCENTO
Tauriello 7.5 Sempre preciso nelle uscite, non deve compiere interventi di particolare rilevanza. Non ha colpe sulla rete di Giordanino, mentre si esalta nel finale su Umilio con un intervento di puro riflesso e su Stocchino in uscita.
Spione 6.5 Il gol dell’1-0 nasce da una sua palla velenosa messa in mezzo dalla destra.
Ghiazza 6 Solita dirompenza nelle discese offensive, a cui però non abbina altrettanta precisione nelle diagonali difensive.
Managò 5.5 Viene spesso pressato appena gli arriva palla, cosa che non gli permette di gestire il possesso con la massima luciditá.
14’ st Bacco 6 Gioca una mezz’ora ordinata, senza strafare ma senza neanche osare.
Rigatto 7 Si immola sul tiro a botta sicura di Montabone nel primo tempo, salvando letteralmente il risultato.
Pace 7 La solita granitica certezza rossoblù: dalle sue parti semplicemente non si passa.
Gravina 6.5 Si inverte continuamente di fascia con Mennuti, evitando di dare punto di riferimento alla retroguardia bianconera. Bergonzi dice di no ad un suo rasoterra insidioso.
Barbero 5.5 Paga qualche errore tecnico di troppo, condizionato forse dal cartellino giallo rimediato dopo pochi minuti.
Licciardino 5.5 Piccolo passo falso dopo la strabordante prestazione offerta con il Venaria: stavolta fatica a rendersi pericoloso ed a farsi spazio in area di rigore.
25’ st Gelmini 5.5 Dentro per il forcing finale, non riesce ad incidere alla pari del compagno che era andato a sostituire.
Onofrio 6.5 Lesto a spingere in rete il gol del vantaggio, anche se la sua posizione di fuorigioco era abbastanza evidente. (33’ st Miglietta sv)
Mennuti 6 Frizzante nei primi minuti, cerca subito la conclusione venendo però murato dai bianconeri. Finisce però la benzina troppo presto, e viene sostituito dopo pochi minuti nella ripresa.
14’ st Totaro 5.5 Diventa punta centrale dopo i primi minuti passati sull’out di sinistra, ma in nessuna delle due posizioni riesce ad imprimere la sua impronta sulla partita.
All. Balma 6 I suoi tengono botta contro un ottimo Lascaris, ma allo stesso tempo non approfittano del passo falso del Venaria capolista sul campo del Sanmauro e falliscono l’operazione primo posto.

LASCARIS
Bergonzi 6.5 Effettua un ottimo intervento a respingere la prima occasione rossoblù, ma non può nulla sul tap-in ravvicinato di Onofrio. Bene anche di piede su un tentativo di Gravina.
Sottil 6.5 Mennuti lo punta ripetutamente in uno contro uno, ma lui tiene botta senza tirarsi mai indietro.
Costa 7 Il classe 2005 non trema al debutto nell’undici titolare, giocando una gara attenta senza commettere sbavature.
15’ st Rio 6.5 Si piazza terzino e non sfigura affatto, nonostante di fronte abbia un cliente difficile come Ghiazza. Serve un cioccolatino a Umilio, che però spreca tutto venendo respinto da Tauriello da pochi passi.
Meotto 6 Prova qualche lancio dalle retrovie per scavalcare il centrocampo del Lucento, andando però in difficoltá quando deve costruire palla a terra dal basso. Si riscatta respingendo una conclusione ravvicinata di Licciardino.
15’ st Umilio 5.5 Entra bene, ma si mangia clamorosamente un gol a tu per tu con Tauriello.
Carastro 7 Al capitano va uno dei compiti più difficili: limitare la fisicitá di Licciardino. Missione più che compiuta.
D’Alessandro L. 6.5 Segue le direttive di Carastro, aiutandolo ad imbrigliare Licciardino.
Montabone 6.5 Prova a sfruttare la propria rapiditá in contropiede, rivelandosi spina nel fianco per i rossoblù per tutta la partita. (35’ st Sesa sv)
Pasquale 6.5 Si alterna con Meotto in cabina di regia, dimostrandosi preciso (non senza qualche rischio eccessivo) nella gestione della palla, anche quando messo sotto pressione.
Gentileschi 7 Si carica la squadra sulle spalle facendo tantissimo lavoro sporco. Un suo bel lavoro di sponda da il “la” alla rete di Giordanino.
35’ st Stocchino 5.5 Ha sui piedi la palla della vittoria, ma sbatte contro Tauriello in uscita bassa.
Giordanino 7 Dai suoi piedi partono le azioni più pericolose dei bianconeri. Tiene di fisico in area e buca Tauriello con una puntonata da calcio a cinque, non bellissima ma tremendamente efficace.
Di Carlo 7.5 Appoggia con costanza la manovra offensiva, dialogando spesso e volentieri con Montabone e servendo l’assist a Giordanino in occasione dell’1-1. Molto concreto e presente anche in ripiegamento difensivo.
All. Beltrame 6.5 Gara più che positiva dei bianconeri, che reagiscono allo svantaggio iniziale e nel finale la potrebbero portare a casa, se non fosse per i miracoli di Tauriello.

ARBITRO: Fossat di Pinerolo 5 Clamoroso l’abbaglio sul gol dell’1-0 del Lucento, segnato da Onofrio palesemente in fuorigioco.

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