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Pagelloni Under 19

Girone B: sorprese Alicese Orizzonti e Quincitava, sottotono le settimesi, Yon MVP

Volpiano e Ivrea continuano la rincorsa, il CNH Industrial ci crede, mentre lo Charvensod attende il rientro degli squalificati

Girone B: sorprese Alicese  Orizzonti e Quincitava, sottotono le settimesi, Yon MVP

Pagelloni Under 19, Girone B

Titoli di coda sul 2021 e sull'andata del Girone B di Under 19 regionale. Tutti a caccia dell'Alicese Orizzonti campione d'inverno: ma è bagarre, sia nelle zone alte, che in quelle basse, con una classifica spaccata in due che rappresenta quasi al 100% i valori delle rose in corsa. Tempo quindi di primi bilanci e delle classiche pagelle del girone.

Alicese Orizzonti 9 Che favola la squadra di Bergamini: quella che è stata fino ad ora la sorpresa del campionato arriva alla pausa in vetta alla classifica. Una partenza sprint, con vittorie contro Ivrea e Quincitava, poi un periodo sottotono, con soli 4 punti raccolti in 4 partite, e infine la svolta. Dal match contro il Vallorco i blu-granata le hanno vinte tutte, inanellando 7 successi consecutivi, tra rimonte da batticuore (contro Ivrea Banchette e Crescentinese) e pesantissimi sgambetti esterni (ai danni di Rivarolese e Pro Eureka). Con il 2-1 sullo Charvensod dell'ultima di andata si è poi messa la ciliegina sulla torta di un autunno memorabile, guadagnandosi last minute la prima piazza ai danni del Quincitava. "Non svegliateci".

La chiave Alessandro Diadoro ('03, attaccante): 8 gol in campionato, quando segna per i rossoblù sono tre punti assicurati. Già nell'orbita della prima squadra di Mellano.

 

Quincitava 8.5 Gli ormai soprannominati "Vallomy-Boys" sono momentaneamente secondi in campionato solo per lo scontro diretto perso alla seconda giornata contro l'Alicese Orizzonti: è questo la dice lunga sul fantastico cammino affrontato fin qui dagli orostellati. E pensare che dopo le vittorie poco convincenti contro Vallorco, Banchette e Settimo le avversarie avevano iniziato a sfregarsi le mani, ipotizzando un'imminente caduta. Invece i ragazzi del Ds Vallomy non si sono mai arresi e hanno continuato ad imporre il proprio gioco molto fisico e dinamico alle dirette concorrenti, espugnando tra l'altro il difficilissimo campo d'Ivrea. Nell'ultima domenica è arrivato il secondo scivolone stagionale contro il Volpiano, con ulteriore danno dato dall'infortunio del capitano Davide Lago (buona fortuna!). Il mezzo voto in meno rispetto ai vercellesi deriva dal semplice fatto che, dati alla mano, la squadra fatica ad imporsi nei big match, al momento decisivi nella corsa alla vittoria. 

La chiave - Alessio Yon ('04, attaccante): 9 gol in campionato, imprescindibile per la fase offensiva di Vallomy e già risorsa per la prima squadra. Pericolo numero 1 secondo l'opinione di molti allenatori e osservatori del girone e per essere un classe 2004 tanta roba: di gran lunga il miglior giocatore di questo girone d'andata, e non solo per le numerose reti realizzate.

 

Volpiano 8.5 Chissà come si stanno mangiando le mani in casa Volpiano per quel 3-0 a tavolino rimediato contro il Cnh: senza quell'errore, la squadra di Santoro sarebbe in testa al girone, per di più in solitaria. Una rosa completa, profonda e di grande qualità quella delle Foxes, caratteristica evidenziata dalle vittorie pesanti contro Alicese Orizzonti, Pro Eureka e Quincitava. Unico momento buio forse il secondo tempo di Rivarolo: perché se perdere ad Ivrea contro i solidi orange di Conta ci può stare, buttare uno 0-3 di vantaggio in trasferta e farlo per di più in 40 minuti non è ammissibile per una compagine che punta a vincere il titolo iridato. Santoro lo sa bene e sembra averlo perfettamente trasmesso ai suoi ragazzi, che domenica hanno letteralmente demolito il Quincitava, riportandosi a -1 dalla vetta. "Il tesserino no, non l'avevo considerato".

La chiave - Matias Ceschin ('04, terzino sinistro): è vero, davanti Laurenti, Erriquez e Liboni segnano a valanga, ma senza il trenino sulla fascia sinistra molti di questi gol non si sarebbero nemmeno potuti immaginare. Ah, e poi sono già 4 i gol in stagione, non male per un "difensore".

 

Ivrea Calcio 8 Il fortino eporediese non fa passare nemmeno l'aria: solo 6 sono i gol concessi fino a questo momento dalla difesa e dalla sicurezza tra i pali Alice, numero impressionante in queste categorie, ormai marchio di fabbrica in casa Conta. Gli orange sono a -2 dalla capolista e, vista la maturità di molti giocatori, le chances di vittoria sono in crescita. Incidono sul percorso della giovanissima squadra il capitombolo in rimonta alla prima giornata contro l'Alicese Orizzonti (dopo aver chiuso la prima frazione in vantaggio per 2-0) e il pari interno contro lo Charvensod, condizionato dal fortuito autogol di Barbagallo. Per il resto, una formazione che ha espresso il calcio più interessante del girone, ma a cui è mancato qualche gol nelle ultime partite, dopo la partenza bollente di Bonaccorsi e Actis Perino. 

La chiave Matteo Celeghin ('02, difensore centrale): capitano e leader difensivo di grande spessore, è lui l'uomo su cui il tecnico Conta ripone maggiore fiducia.

 

Gassino SR 7.5 Altra bella sorpresa di questo girone sono i rossoblù di De Martino. I "ragazzi terribili" di Via Diaz sono la mina vagante per eccellenza del campionato, capaci di vincere 4-0 ad Alice Castello e 5-2 a Plan Felinaz e poi di perdere 3-0 con il Settimo. Una formazione molto brillante, con un gioco dinamico e spumeggiante in fase offensiva: manca però quello step in più per arrivare a competere con le "Big" del girone. Il progetto è giovane e ambizioso e la voglia di migliorarsi è tantissima, la posizione di serenità attuale permette di poter fare qualche esperimento e chissà, provare a calare l'asso nella manica nel girone di ritorno. "A tutto Gassino".

La chiave - Vahe Manukyan ('03, attaccante): 8 gol in campionato, due triplette, ma soprattutto tantissimo lavoro spalle alla porta. Fare reparto da solo aprendo praterie per le incursioni dei compagni, lo stai facendo bene.

 

Pro Eureka 6.5 Con una partita in meno, la compagine di Moreo chiude il 2021 con 23 punti, al sesto posto e a -8 dalla vetta. Un inizio difficile per il giovane tecnico, che ha nelle mani una rosa con delle ottime individualità, ma forse non una Squadra. Se l'inizio era stato di buon auspicio, dopo lo scivolone di Rivarolo (sconfitta per 4-1) qualcosa sembra esseri rotto nello spogliatoio blucerchiato: i risultati sono sì arrivati, ma con la sensazione di aver perso la mentalità vincente che ha da sempre contraddistinto questa società. Emblematiche le sconfitte contro Volpiano e Alicese Orizzonti, per un gruppo che deve assolutamente ritrovarsi per andare a caccia delle prime in classifica. Il tempo non manca e la distanza non è proibitiva, ma urge un cambio di rotta immediato. 

La chiaveGiovanni Frizzi ('03, terzino sinistro): 9 gol in campionato, di cui 7 su calcio di rigore, sintomo di grande freddezza dagli undici metri. Risorsa in più per Moreo.

 

Rivarolese 6 Sufficienza per la squadra di Giannettino. In un girone tosto come il B essere fuori dalla lunga zona playout è un grande merito, ma dalla società granata ci si aspetta sempre qualcosa di più. La vittoria con la Pro Eureka, Charvensod sbancata, Volpiano rimontato da 0-3 a 4-3: grandi risultati, purtroppo alternati a brutti passi falsi che condannano la formazione a dover lottare per non finire risucchiati nella zona rossa. Aver ritrovato Gagliardi davanti sarà sicuramente una risorsa, ma di certo servirà maggiore continuità nei risultati per premiare il buon gioco offerto e passare una primavera più serena. 

La chiave Vittorio Baudino ('03, attaccante esterno): terzino destro riadattato esterno offensivo su invenzione di Giannettino, il classe 2003 sta superando le attese e con 2 gol in 5 partite non può che far ben sperare per il girone di ritorno.

Charvensod 5.5 Un po' poco. Tre vittorie nelle prime tre partite avevano fatto presagire ad una super annata; poi i tafferugli di Settimo e la batosta delle squalifiche fino a gennaio per giocatori e dirigenti, i numerosi infortuni e la distanza incolmabile con la vetta. Da quel momento la squadra, probabilmente amareggiata e innervosita, si è un po' persa. I risultati che contavano sono arrivati comunque (vedesi vittorie contro Crescentinese e Aygreville) e qualche soddisfazione i gialloblù se la sono tolta (pareggio ad Ivrea e sconfitte a testa altissima con Pro Eureka e Alicese Orizzonti), ma classifica alla mano il Vda di Farinella è in zona playout e negli scontri diretti con Rivarolese e Gassino ne è uscito sconfitto. Dal 6 gennaio la rosa tornerà ad essere completa e le squalifiche non saranno più un alibi: obiettivo provare a vincere ogni sabato per uscire indenni dall'inferno e dimostrare il reale valore del gruppo. "Epifania Valdostana".

La chiaveDaniel Cavallero e Mario Agostino ('02, centrocampista e '03, difensore): capitano e vice-capitano, gli ultimi a mollare in questa fase difficile di stagione, esemplari per i compagni.

Cnh 6.5 Chapeau. Dopo aver solo annusato i regionali la scorsa stagione, la squadra di Somma ha pian piano preso confidenza con il girone e ora la salvezza non è così distante. Una formazione con una precisa identità improntata al gioco semplice, molto generosa e che segue alla lettera i diktat del tecnico. Così, dopo una partenza shock - con 20 gol subiti in 5 giornate - i grigi si sono ritrovati e hanno dato filo da torcere a tutte le avversarie affrontate, anche grazie all'intuitivo cambio modulo dal 4-3-3 al 4-2-3-1. Preziosissimi i successi su Banchette e Crescentinese e il pareggio di Aygreville, meno bene il primo tempo di Vallorco (chiuso sul 3-0), ma bene la reazione della ripresa che ha portato all'X finale. Con una partita in meno, la Rivarolese dista 5 lunghezze: la ripartenza sarà decisiva. "Giocare a calcio è semplice, ma giocare un calcio semplice è la cosa più difficile".

La chiave Luca Caruana ('03, portiere): solo due clean-sheet, ma tantissime parate decisive che hanno tenuto a galla la squadra di Somma - su tutte, le prestazioni contro Alicese Orizzonti e Crescentinese.

 

Banchette 6 Una valutazione complessa quella della squadra di Barbieri. Se consideriamo che su 12 punti, 9 sono arrivati nelle ultime 4 giornate, è chiaro che qualcosa inizialmente non è girato. Gli infortuni, i problemi della prima squadra, la rosa corta: sicuramente questi fattori hanno influito sulla partenza a rilento dei rossoblù, nonostante la pirotecnica vittoria dell'esordio contro la Crescentinese. La media quindi tra un'insufficienza di inizio stagione e un'accelerata verso Natale porta a definire comunque un girone d'andata sufficiente, ma urgono punti per allontanare la zona retrocessione. L'arrivo di Del Mestre davanti sembra di buon auspicio, ora servono i gol del classe 2004. 

La chiave Simone Beggio ('03, attaccante esterno): 3 gol, qualche assist, ma soprattutto leadership e tanto sacrificio per la squadra. Prima dell'arrivo di Del Mestre sicuramente il più pericoloso dei suoi.

 

Settimo 5 La grande sorpresa in negativo di questo girone d'andata sono proprio le violette. La formazione di Borgese ha racimolato solo 10 punti e detiene il peggiore attacco (10 reti all'attivo): se il pari iniziale contro la Rivarolese e la sconfitta sfortunata nel derby avevano mandato buoni segnali, sono stati troppi i punti persi per strada dai settimesi, a partire dal pari con il Vallorco, passando per la sconfitta nel finale contro il Banchette e all'1-1 sempre in zona cesarini contro l'Aygreville. Vanificati dunque i buoni successi ottenuti contro Gassino e Cnh, da gennaio servirà qualche innesto, aspettando il rientro degli squalificati. "Si salvi chi può".

La chiave - Marco Milanesio ('04, attaccante esterno): il più pericoloso della formazione viola, sempre presente e affidabile. Ciliegina sulla torta la convocazione in rappresentativa.

Aygreville 5 In Valle la gambe iniziano a tremare. Otto punti raccolti, si contro le dirette avversarie nella lotta alla salvezza, ma 34 reti al passivo sono davvero troppe per una compagine di spessore come quella rossonera. Unico risultato da valorizzare fino a questo momento pare essere l'1-0 in pieno recupero contro il Banchette, ossigeno puro per i ragazzi di Anania; per il resto goleade e passi falsi che peseranno sull'inerzia del girone (ko casalingo con la Rivarolese e esterno contro la Crescentinese). Serve assolutamente qualcosa in più.

La chiave Francesco Rao ('03, attaccante): 3 gol in campionato, sempre presente e al momento trascinatore dei valdostani verso un'insperata salvezza.

Crescentinese 5.5 Nonostante la posizione più bassa in classifica, mezzo voto in più per la squadra di Cavalli. Dopo un inizio convincente, con 5 punti nelle prime 4 partite, sono però arrivate ben otto sconfitte consecutive. Con questi dati alla mano non ci si salva - seppur la partita in meno a referto: ma la formazione vercellese non ha mai dato l'impressione di voler gettare la spugna. Se le sconfitte sonore contro Ivrea e Quincitava non sono altro che frutto di una palese superiorità avversaria - come ammesso dallo stesso tecnico - negli altri match i granata se la sono sempre giocata a testa alta, sfiorando l'impresa con Pro Eureka, Volpiano e Alicese Orizzonti, non di certo le ultime arrivate. Da rivedere sicuramente la prima ora di gioco contro il Cnh - poi costata la sconfitta - ma nulla sembra essere completamente perduto. Ora i 3 punti con il Vallorco, poi l'atteggiamento dovrà rimanere lo stesso e la sorte comincerà a girare.

La chiave Zakaria Ghannay ('03, centrocampista): 3 gol in campionato, sempre chiamato in causa da Cavalli. Il gioco passa dai suoi piedi.

 

Vallorco 5 Decisamente un periodo nero per la squadra di Pullici. Le ambizioni di inizio anno non erano certamente alte, ma così pochi punti non erano preventivabili nemmeno lontanamente. Una rosa completamente decimata, con continui e sfortunati infortuni che hanno costretto il tecnico a presentarsi al match di giornata spesso con 13 giocatori e senza un secondo portiere: così salvarsi è veramente difficile purtroppo e l'allenatore stesso è amareggiato per la situazione che si è creata. I ragazzi non hanno mai mollato e probabilmente mai lo faranno, con l'auspicio che il rientro di qualche uomo possa concedere un epilogo più dignitoso ai biancoblù di Cuorgnè.

La chiave Pietro Cavaciuti ('04, centrocampista): 3 gol in campionato e un apporto importante alla squadra. Fermato anche lui da un beffardo infortunio alla coscia.

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