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Under 19

Top 11 Girone E: Cipolla regna sovrano, Rolandi tiene testa, Pischetola terzino goleador, chiavi del centrocampo a Ravarini

Assago miglior difesa con un Lanati al top, Veratti blinda il Rozzano, La Spezia macchina da reti, Club Milanese a raffica

Marco Cipolla Rozzano

Marco Cipolla, attaccante del Rozzano, capocannoniere del girone E e miglior calciatore del girone d'andata

336 reti in 90 partite sin qui disputate. Quasi 4 reti di media a singolo match. Il girone E di Under 19 tutto è fuorché noioso o privo di segnature: non è un caso che i due migliori attaccanti dell’intera categoria appartengano a tale raggruppamento. Parliamo di Marco Cipolla, capocannoniere del Rozzano capolista con 30 punti ed autore di 15 reti, e di Francesco Rolandi, una rete in meno del suo concorrente e leader della Vogherese, sesta in classifica a 20 punti. Tra le due compagini, quattro squadre in mezzo, le quali formano un sestetto che pare essersi staccato dal resto della compagnia. A sole due lunghezze dai campioni d’inverno si è piazzato l’Assago. I gialloblù possono recriminare per aver perso le prime due gare di campionato, conquistando un punto nelle prime tre. Poi, hanno messo la freccia, collezionando 9 successi e una sconfitta, complice una difesa solidissima (14 reti subite). Credo opposto a quello della società La Spezia, che vanta invece il miglior attacco con 39 reti siglate (una media di tre a gara), la quale ha chiuso a 26 punti, perdendo contatto con la vetta proprio nelle ultime due sfide (sconfitta contro la Barona Sporting e pari con la Vogherese). Stesso vale per il Club Milanese, che ha chiuso a 5 punti dalla vetta, fallendo gli appuntamenti finali, soprattutto lo scontro casalingo contro la capolista. Al quinto posto si è invece piazzata l’Accademia Pavese, la quale, a dispetto della distanza (8 punti dal vertice), ha tutte le carte in regola per poter anch’essa lottare per i primi posti, avendo gettato via alcuni punti con sconfitte inattese (Brera e Sancolombano su tutte). Dietro queste prime sei, vi è la Barona Sporting, che ha chiuso a 17 punti, e Casalpusterlengo e Codogno subito dietro, ferme a 15. Proprio il Casale ha vissuto un inizio di stagione a due facce: partito fortissimo arrivando ad essere persino in testa da solo, è poi crollata nella seconda parte del girone d’andata. Sarà impegnato nell’unica partita rinviata dopo la fine del girone d’andata, quella contro il Locate, squadra, quest’ultima, invischiata nelle zone calde ed appaiata con il Brera a 12 punti e dietro il Pavia, dal ritmo altalenante e a quota 14 in classifica. Sancolombano penultimo con dei segnali di ripresa nell’ultimo periodo, mentre servirà un repentino cambio di passo all’Atletico CVS affidato a Guido Viandanti (anche DS della società), che ha perso le prime otto gare di fila, riuscendo a collezionare nel finale 5 punti, di cui uno preziosissimo nel testacoda col Rozzano.

I NUMERI

Come anticipato, si segna davvero tantissimo: 28 partite sono terminate con oltre 4 reti segnate, quasi una su tre. Record toccato sabato 27 novembre, con 37 reti in 7 gare giocate: oltre 5 a partita, una media spaventosa! La vittoria più larga è stata quella del Rozzano contro il Locate, vincitore per 7-1 con tripletta del già menzionato Cipolla. Merito di attacchi e calciatori offensivi davvero talentuosi: dietro il già citato La Spezia, si sono fatte sentire Club Milanese (34 centri) e Rozzano (33 reti, di cui quasi il 50% dal suo cannoniere principe). In difesa, l’Assago è la più robusta con appena 14 reti subite, davanti a Rozzano (15), Vogherese (16) e Acc. Pavese (17). In questa fiera del gol, da rivedere i potenziali offensivi di Atletico CVS e Casalpusterlengo, rispettivamente con 13 e 14 reti segnate, ma anche Brera (16) e Barona Sporting (18) hanno margini di miglioramento. La peggior difesa è invece proprio quella del Brera, con 37 gol incassati, seguita da Locate con 34 e Sancolombano 32.

A livello individuale, oltre al fantastico duello che ci stanno regalando i due attaccanti più preziosi del campionato, spicca l’ottimo rapporto reti segnate/minuti giocati di Matteo Catalfamo: l’esterno in forza al La Spezia ha segnato un gol ogni 68 minuti, così come il re dei marcatori della categoria. Cipolla ha anche il record di rigori segnati, insieme a Christian Rizzo del Sancolombano: tre i tiri dal dischetto centrati dai due. Stefano Brandi è invece il re dei clean sheet: in sei occasioni la sua porta è rimasta inviolata. Iacobazzi del Sancolombano e Locca del Codogno sono gli unici due calciatori ad essere stati impiegati in tutte le gare disputate senza aver perso neanche un minuto di gioco. Dragoni del Casalpusterlengo e De Angelis del Rozzano sono in vetta alla classifica dei cartellini gialli: ben 7 ciascuno quelli rifilati dai direttori di gara fin qui. L’unico ad aver invece subito due volte un’espulsione è Paul Monga del Brera. Alcuni di questi protagonisti li ritroveremo nella Top 11, insieme ai tanti altri che hanno brillato in questa prima fase stagionale.

TOP 11             

1) Stefano Brandi (Accademia Pavese)
Già menzionato, ha il record di clean sheet ed è stato anche eletto nella Top 11 dell’intera categoria (edizione cartacea del 20 dicembre). Un portiere stratosferico, che si è preso i complimenti di molti avversari: eccezionale l’ultima prestazione dell’anno contro l’Atletico CVS, in cui ha compiuto una marea di prodigi che hanno contribuito in modo decisivo alla conquista dei tre punti. Numero uno.

2) Mattia Pasi (Acc. Pavese)
Ancora Accademia Pavese. Il centrale difensivo è uno degli elementi che maggiormente si è distinto in queste prime battute. Sempre sul pezzo, preciso, non sbaglia quasi mai un intervento. Anche nelle giornate storte è sempre stato tra i migliori: nel ruolo è colui che ha avuto la media voto più elevata, pari a 7. E per un difensore è davvero tanta roba.

5) Thomas Lanati (Assago)
Nel 3-4-1-2 della nostra formazione Top, non poteva mancare un esponente del miglior reparto del raggruppamento E. Coppia assortita con Belli: quando il fortino regge, il collettivo gialloblù non si può considerare secondo a nessuno. La rincorsa al Rozzano è ancora tale e serviranno altre prestazioni di livello da parte di Lanati, il quale si appresta a disputare una seconda parte di stagione che abbia come obiettivo il colpo grosso per tutto il mondo Assago, ricordando che è ancora in corsa anche per la Coppa Lombardia, essendo approdata in semifinale.

6) Nicolò Veratti (La Spezia/Rozzano)
Esordio con la maglia La Spezia. Prima giornata: segna il gol del momentaneo 2-2 (finirà 2-3 per gli avversari). Contro chi? Il Rozzano. Proprio la squadra che lo accoglierà alla quinta giornata, divenendone un pezzo pregiato dell’intero reparto. Una cessione alla concorrenza che si conferma gioiello per la capolista: il suo tesseramento ha senz’altro dato una mano ad ottenere i grandi risultati fin qui conseguiti. Bravo anche dal dischetto.

7) Emanuele Pischetola (La Spezia)
Anche lui, come il portiere della Top 11, inserito nella lista dei più performanti dell’intera categoria. E non potrebbe essere altrimenti: un terzino che segna 7 reti in 13 partite è significativo oltre ogni modo. Specialista sui calci piazzati, sfrutta molti inserimenti su palla inattiva, garantisce corsa e dinamismo. Se riesce a replicare quanto fatto sinora, La Spezia può sognare. Nel nostro modulo, le sue qualità di finalizzazione possono risultare utilissime potendo giocare anche qualche metro più avanti.

4) Giacomo Ravarini (Rozzano)
Perno del centrocampo della capolista, è uno dei segreti dello strepitoso giro di boa dei suoi. 12 gettoni e un gol (in trasferta al Brera) che impreziosisce questa brillante prima metà di stagione. Calciatore da cui passa il gioco proposto dal tecnico Crippa, piedi e mentalità fondamentali per poter ambire a qualcosa di più di un semplice piazzamento.

8) Fabio Quaretti (La Spezia)
Quando è in giornata, non lascia scampo. In una rosa di altissima qualità (si pensi che Catalfamo lo troveremo solo in panchina in quanto ha disputato 5 partite, venendo spesso convocato in Prima Squadra ed il quale avrebbe meritato indubbiamente un collocamento nella squadra titolare), lui di certo non rimane indietro. Spunti, geometrie, voglia di giocare il pallone: tante le caratteristiche che lo rendono il centrocampista tutto estro e fantasia della nostra Top 11.

3) Tommaso Ronzoni (Assago)
Qual è la differenza tra l’Assago delle prime tre giornate, in cui ha raccolto solamente un punto, e quello delle altre dieci? Semplice: nelle prime tre uscite il nome di Tommaso Ronzoni non era presente nella lista. Sarà un caso, ma da quanto l’esterno ha messo piede sul terreno di gioco, la squadra ha cambiato spirito e soprattutto ha cominciato a racimolare vittorie: 9 su 10 con lui in campo. Laterale di spinta, ha anche il vizio del gol: reti contro La Spezia e Pavia, a cui si aggiunge il penalty inflitto al Casalpusterlengo. Giocatore che fa la differenza.

10) Andrea Mancini (Club Milanese)
Dietro l’irraggiungibile coppia d’oro, agisce un numero 10 capace di coniugare concretezza e giocate. 7 reti in 13 sfide è il ruolino della stella del Club Milanese, squadra di vertice che ha fallito gli ultimi due turni, pur restando appieno nel lotto delle ambiziose. Lui riassume tutte le qualità di un collettivo capace di giocare sempre la partita. Tante le partite di grazia, come il match di Casalpusterlengo in cui ha siglato due reti, ma ancor più determinante è stata la tripletta rifilata al Brera nel tennistico 6-1 di inizio ottobre. Talento.

9) Marco Cipolla (Rozzano)
Poche sorprese nel tandem offensivo. Il primo nome è ovviamente quello di Cipolla, match-winner contro il Club Milanese nell’ultimo turno e con una media realizzativa da paura. 15 gol in 12 incontri gli valgono la corona, per un centravanti rapace e affamato di gol. Ciò che ha contraddistinto il suo andamento è stata la costanza, riuscendo a capitalizzare tutte le occasioni possibili, marchiando spesso match decisivi (come contro l’Assago o il Casalpusterlengo) e incantando con la sua voglia di gonfiare la porta (tripletta nei primi 27 minuti contro il Locate nella partita terminata 7-1). Per comprendere la portata del suo girone, basti pensare che ha segnato da solo più gol di intere squadre come Atletico CVS o Brera. Micidiale.

11) Francesco Rolandi (Vogherese)
Il duello più bello dell’intera categoria lo sta regalando il nostro numero 11. Il centravanti in forza alla Vogherese ha segnato una rete in meno del collega Cipolla, ma l’impatto sul monte gol complessivo della squadra è superiore: 14 reti sulle 23 segnate dal suo gruppo rappresentano lo specchio di un club che si affida alle sue marcature. 7 reti nelle prime 5 sfide (con doppietta decisiva ad Assago), ha mantenuto una vena realizzativa ed uno score invidiabile. Uno dei motivi di interesse del campionato sarà scoprire se riuscirà a detronizzare il suo rivale.

Oltre alla Top 11, ecco altri 12 elementi (1 portiere, 3 difensori, 4 centrocampisti e 4 attaccanti) che meritano una menzione nonostante l’assenza dai titolarissimi e che compongono la nostra ipotetica panchina della rosa virtuale dei migliori, con la sfida di rientrare a fine corsa nello schieramento principale.

12 Mattia Caserini (Assago)
13 Antonio Prigione (Vogherese)
14 Federico Potenza (Club Milanese)
15 Samuele Masella (Accademia Pavese)
16 Matteo Catalfamo (La Spezia)
17 Gabriele Calvi (Pavia)
18 Matteo Papa (La Spezia)
19 Sebastiano Gremi (Codogno)
20 Gabriele Pasetti (Accademia Pavese)
21 Ivan Deiana (Assago)
22 Pierluigi Lana (Locate)
23 Christian Pozzi (Club Milanese) 

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