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Pagelloni Under 19

Girone E: le Aquile volano ma i Maghi restano in scia; la banda della Cbs vede la vetta. Ovadese e Castellazzo in ripresa

Un Mirafiori e Cenisia le sorprese più belle con vista podio, delusione Novese e Sg Chieri, SD Savio Asti chi sei davvero?

Pagelloni Under 19 Girone E

Pagelloni Under 19 Girone E, Matteo Gandiglio (‘02) centrocampista del Real Orione

Al giro di boa del girone E, l'Acqui quasi perfetto di Meccarini mantiene la vetta della classifica nonostante la gara in meno e la mezz'ora da recuperare della partita contro l'Ovadese che partirà dal risultato di 1-0 per i nerostellati di Cartesegna. La Saviglianese di Rocca resta a -1, un punto di distacco anche quello dei ragazzi terribili di Filoni dal secondo posto che chiude un podio racchiuso in soli 3 punti. Inseguono a distanza un altalenante ma sorprendente Mirafiori e ancora più indietro Cenisia&co. Nella zona calda della classifica il Castellazzo di Molina risorge dalle ceneri e comincia ad intravedere il podio. Il Sg Chieri cerca ancora la prima vittoria stagionale.

Acqui 9
Un cammino da dieci senza lode la striscia quasi perfetta delle aquile di Meccarini che, con 10 vittorie e 1 sola sconfitta rimediata fin qui con la Cbs, si godono meritatamente la testa del campionato. Una 5-2 contro i rossoneri che poteva sfiduciare l'ambiente ma i bianconeri hanno risposto con 5 vittorie consecutive e una media di 2.8 gol a partita, fra cui le 3 rifilate alla Saviglianese firmate Matteo Lorenzon, Morbelli e Caucino. Con la mezz'ora da recuperare ad Ovada e l'intero match con il Nichelino Hesperia la squadra di Meccarini prova a non smettere di sognare.

GIOCATORE CHIAVE: Francesco Caucino ('03). L'attaccante delle aquile  con 10 gol in stagione è andato a segno in 9 sabati diversi con una continuità incredibile. Con una marcatura ogni 98 minuti Francesco sta trascinando i suoi compagni in una stagione eccezionale condita con l'esordio in Eccellenza contro il Lucenti alla corte di Merlo.

Saviglianese 8.5
Ripescata dai Provinciali, la squadra di Rocca ha sorpreso tutti a suon di risultati roboanti e gol (i maghi sono infatti il miglior attacco del girone con 38 gol e la miglior difesa con sole 13 reti subite), sono infatti 6 le gare con almeno 3 gol segnati, di cui le 2 goleade ai danni del Castellazzo (0-7) e del Sg Chieri (8-0). Una vera e propria macchina da gol quella rossoblù che ha mandato a segno ben 13 ragazzi con in testa Keid Palushaj con 11 reti. La corazzata di Rocca è senza dubbio una delle squadre da battere del girone grazie all'ottimo mix tra fisicità, tecnica e rapidità con i suoi tre attaccanti Allasia, Capasso e Palushaj e una spina dorsale composta da Chiavazza, Rosso, Lukani e Mayam dietro ai tre sopracitati in un 4-3-3 collaudato e organizzato in occhi minimo dettaglio.

GIOCATORE CHIAVE: Keid Palushaj ('03). L’attaccante esterno di Rocca forma insieme ad Allasia una coppia dirompente che fa ammattire le retroguardie nemiche. Grazie alla sua rapidità, con e senza palla, e alla sua freddezza sotto porta, Palushaj ha messo 11 reti in questa prima parte di stagione con i maghi.

Cbs 8
Ottima prima parte di campionato per i rossoneri di Filoni che, nonostante la prima sconfitta alla prima giornata contro il Mirafiori, sono riusciti a confermare ogni pronostico, non dimentichiamo che la Cbs è la squadra più giovane del campionato con neanche un 2002 in rosa. Dopo la prima sconfitta alla prima giornata, la formazione di Filoni ha incasellato solo risultati utili: 8 vittorie, fra cui quella roboante contro l'Acqui, e 4 pareggi. Un 4-3-3 rapido e dalla qualità eccelsa, palla giocata radente l'erba e nello stretto per recare superiorità numerica, con le due ali Parrinello e Vander Elst che saltano gli avversari ad occhi chiusi per concludere a rete (2 gol per il primo e 7 per il secondo) o servire l'assist vincente per il capocannoniere Linsalata, glaciale davanti al portiere.

GIOCATORE CHIAVE: Lorenzo Linsalata ('04). Killer spietato. Due triplette e 5 doppiette in stagione. Un gol ogni 52 minuti. Vale a dire 20 reti in 13 apparizioni per Linsa. Questo è senza dubbio un ottimo biglietto da visita per il centravanti di cui Filoni non può fare a meno: è il 9 rossonero a togliere le castagne dal fuoco quando la squadra non gira (chiedere al Sg Chieri, la sua ultima vittima).

Mirafiori 7.5
La squadra di Colosimo sta facendo miracoli: dopo la prima vittoria stagionale in rimonta contro la più attrezzata Cbs, i gialloblù sono stati colpiti da una serie di infortuni che hanno minato le sicurezze dei ragazzi, da lì sono arrivati dei risultati altalenanti che hanno allontanato il Mira dalla vetta del girone, vedi le 3 sconfitte consecutive contro Acqui, Real Orione e Bacigalupo. Dalla 6a giornata, Colosimo ha trovato la quadra col suo 4-2-3-1 e il 4-3-3, la cui spina dorsale è composta da Bettonte,Bernardi,Pollice, Rosciglione, D'addetta e Natale, e nonostante le numerose assenze importanti (Rosciglione out per un mese), la squadra ha infilato 6 vittorie, 1 pareggio e 1 sola sconfitta giocata alla pari contro la Saviglianese.

GIOCATORE CHIAVE: Gabriele Natale ('04). Punto di riferimento in attacco della formazione di Colosimo, il centravanti ex Barracuda ha fin da subito convinto tutti grazie al suo atletismo, alla sua grinta e al suo fiuto del gol che lo ha fatto iscrivere sul tabellino dei marcatori ben 7 volte in stagione. Numeri e prestazioni che hanno convinto soprattutto la società a puntare su lui in Prima Squadra.

Cenisia 7
Dopo una prima parte di girone d'andata ben oltre le aspettative, il Cenisia sta passando un periodo di grande difficoltà sia a livello di risultati che di uomini a disposizione:"Durante l'estate non ci siamo preparati a dovere per affrontare un'intera stagione. Nelle ultime settimane abbiamo dovuto attingere a ragazzi dell'Under 18 che non danno la stessa sicurezza di quelli che si allenano insieme tutta la settimana", afferma il tecnico dei viola Melfa, che nel corso della stagione è riuscito a convocare 20 giocatori in rare occasioni. "Ad un certo punto della stagione siamo andati oltre le nostre possibilità, non tanto dal punto di vista tecnico, ma gestionale. Ora ci siamo ridimensionati" conclude Melfa facendo il punto su una prima parte di campionato che resta molto positiva visti i 21 punti in cascina e la quinta posizione in classifica conquistata con un 3-4-3 dinamico e tecnico che non dà punti di riferimento.

GIOCATORE CHIAVE: Nicolò Quassolo ('02). Terzino destro goleador dei viola (insieme a Manzani approdato al Volpiano) è solo in testa alla classifica dei marcatori della squadra di Melfa. Quello che colpisce di Quassolo non è soltanto il numero di reti messe a segno ma è la sua grande aggressività nell'area avversaria abbinata ad una scelta di tempo nel battere a rete. Grazie alla sua grande fisicità riesce a coprire le due fasi quasi alla perfezione.

Real Orione 7,5
L'Under 19 di Lorusso è senza dubbio il fiore all'occhiello della società biancoverde che fa della cattiveria agonistica e dell'organizzazione la sua arma principale. Un 4-4-2 solido e allo stesso tempo molto tecnico quello di Lorusso che si gode un Arduca da 9 gol in stagione, Gandiglio largo a sinistra per esprimere le sue qualità rientrando dentro al campo col destro e un Campaner che dopo una prima parte di adattamento partendo dalla panchina, è riuscito a mettere a segno 4 reti di grande importanza.

GIOCATORE CHIAVE: Federico Arduca ('03). Giocatore inamovibile di cui Lorusso non riesce a fare a meno: 12 presenze su 13, assente solo per squalifica, l'attaccante classe '03 ha messo a segno 9 reti in stagione andando in gol con continuità nella prima parte e riprendendosi nel finale del girone d'andata dopo un periodo di appannamento. Punta dal fisico imponente e dai piedi educatissimi, qualità che gli permettono di giocare anche lontano dalla porta per inventare la giocata vincente.

Bacigalupo 6.5
Nella stagione a luci e ombre del Baci l'Under 19 di Mingardo prima, Palazzesi poi e Mingardo ancora nelle ultime 2 giornate, c'è un punto di riferimento di cui non si può fare a meno: il difensore Scimè Simone Eugenio. Il classe '02 è il leader della classifica presenze e minuti giocati, perno della difesa nerazzurra che ha faticato a trovare una quadra in questo avvio. 6 vittorie, 1 pari e 5 sconfitte portano la squadra di Mingardo ad un punto dall'Orione e, con la gara contro l'Ovadese da recuperare, potenzialmente a sorpassare in classifica anche il Cenisia.

GIOCATORE CHIAVE: Simone Eugenio Scimè ('02). Difensore arcigno e dalla grande personalità. È il giocatore a cui nessun allenatore è riuscito fare a meno. Leader della squadra con la fascia di capitano al braccio, Simone è sempre riuscito a salvare la faccia nelle sconfitte e a trainare i suoi nelle vittorie nerazzurre.

Castellazzo 6.5
Molina sta facendo miracoli con un organico molto giovane e carente di gol. Le tre sconfitte eclatanti contro Mirafiori, Acqui e soprattutto lo 0-7 con la Saviglianese ha portato un po' di panico nell'ambiente biancoverde, ma il tecnico ex giocatore del Castellazzo ha compattato il gruppo e grazie ai rientri di giocatori cardine in difesa e a centrocampo come Rullo, Randazzo, Mattei e il solito Majdoul in attacco, ha trovato continuità e soprattutto punti per scalare la classifica, ora sono 6 i risultati utili consecutivi che lo hanno portato quasi fuori dalla zona playout.

GIOCATORE CHIAVE: Zakaria Majdoul ('04). Il fantasista classe 2004 sta trascinando la squadra di Molina grazie al suo estro, ma pecca ancora di lucidità e freddezza sotto porta: 5 gol in stagione, compresa la tripletta nell'ultima giornata contro il Cenisia, sono il segnale che il ragazzo deve ancora crescere negli ultimi 16 metri ma sulla trequarti ci sono pochi come lui in grado di saltare l'uomo e creare l'ultima giocata.

Ovadese 6.5
La giovane squadra del maestro Cartesegna sta faticando a trovare continuità sabato dopo sabato. 5 vittorie,fra cui quella roboante contro la Saviglianese, sono figlie di un'elevata qualità tecnica; un 4-3-3 contemporaneo con un centrocampo giovanissimo formato da Visentin, Cannonero e Barbato (sempre titolari e tutti 2004) che quando gira, fa girare tutta la squadra. D'altra parte Cartesegna sta godendo a corrente alternata dei suoi attaccanti principi Merialdo, Mazzotta e Barletto, promossi in Prima da Raimondi. Con una gara da recuperare e la mezz'ora finale con l'Acqui, ferma sull'1-0 per i nerostellati, possono far fare un grande balzo in avanti a Cartesegna e ragazzi.

GIOCATORE CHIAVE: Jacopo Cannonero ('04). Forse non ruba l'occhio con le statistiche in zona gol è vero anche se la vittoria contro la Novese porta la prima e sola marcatura fino ad oggi, ma c'è un dato che spicca: sono i 990 minuti giocati su 990. Non è un caso se Cartesegna non gli ha fatto saltare neanche un minuto in campionato. Centrocampista al centro delle geometrie nerostellate, Jacopo è il giocatore di cui l'Ovadese non può fare a meno.

Novese 5.5
Sufficienza sfiorata per i biancocelesti di Rutigliano. Da una società storica come quella di Novi Ligure ci si aspettava un girone d'andata sicuramente più luminoso. Non bastano le 2 vittorie delle 4 totali contro Bacigalupo e Castellazzo a +5, di cui la prima porta la firma di Pireneo con una tripletta d'autore, perché sono troppe le 7 sconfitte rimediate, specialmente le 4 in casa, che fanno ancora più male.
Quello su cui deve crescere la squadra di Rutigliano è senza dubbio la tenuta mentale per tutto l'arco dei 90': un esempio eclatante è la sconfitta nel derby contro l'Acqui per 3-4 dove i biancocelesti conducevano il match 3-1 fino a 10' minuti dal triplice fischio, una debacle che brucia ancora a Novi.

GIOCATORE CHIAVE: Francesco Pireneo ('03). In sole 8 presenze, dovute alla promozione in Prima Squadra di Greco che ha avuto belle parole per lui abbinate a qualche tirata d'orecchio, il giovane attaccante ha messo a segno 7 reti, trascinando con una tripletta i suoi compagni nel successo ai danni del Bacigalupo. Il ragazzo deve crescere sotto il punto di vista della continuità e della tenuta mentale, vista l'espulsione rimediata contro l'Acqui per una crisi di nervi.

SD Savio Asti 5.5
Che squadra è davvero la SD Savio Asti? È questo quello che si chiede grande parte del girone. I gialloverdi sono partiti male ottenendo un solo punto (quello della prima giornata contro la Novese) in 8 giornate, per poi infilare 4 vittorie consecutive prima dell'ultima sconfitta roboante contro il Mirafiori. "Una squadra che non merita quella posizione in classifica" aveva dichiarato Colosimo dopo la vittoria dei suoi. Una squadra improntata alle ripartenze per sfruttare la velocità dell'attaccante centrale Gonella e la fantasia di Amos Dani. In questo girone di ritorno vogliamo scoprire chi è davvero la SD Savio Asti.

GIOCATORE CHIAVE: Amos Dani ('02). Il fantasista di Tona deve riuscire a trovare continuità in questa seconda parte di stagione. In una squadra fisica come quella gialloverde, la sua velocità e Lil suo estro palla al piede possono dare quella marcia in più che serve agli astigiani in questo girone di ritorno.

Nichelino Hesperia 5
Andare a giocare a Nichelino contro i rossoblù non è mai facile è vero, ma una sola vittoria in 12 gare sono troppe poche. D'altra parte la squadra di Starace è riuscita a la corsa di corazzate come Mirafiori e specialmente Cbs e a resistere in casa del Castellazzo riuscendo a strappare un punto. Una squadra tosta, grossa e fisica quella rossoblù, che ha collezionato 19 cartellini in stagione (di cui 2 rossi) e che concede poco agli avversari giocando in contropiede.

GIOCATORE CHIAVE: Francesco Riccio ('03). Centrocampista offensivo cardine di Starace. Il Nichelino senza di lui avrebbe 6 gol in meno a referto e almeno 1 punto di meno, quello conquistato grazie alla sua doppietta contro il Mirafiori. Inutile suo malgrado la tripletta col Cenisia e il gol che poteva riaprire la partita contro il Bacigalupo. A Starace serviranno le sue invenzioni e altrettanti gol in questo girone di ritorno per cercare la salvezza.

Cit Turin 5
La vittoria di misura della squadra di Pace contro l'Ovadese firmata Carlino aveva dato brio all'ambiente, in quella partita il nostro Adrien Sandjo aveva giocato da protagonista trascinando i suoi verso i 3 punti con una prestazione da applausi reggendo da solo il peso dell'attacco sulle sue spalle. Dopo sono arrivate solo sconfitte, 10 totali, 1 pareggio contro l'Hesperia e la seconda vittoria stagionale contro il Sg Chieri per 2-3. In una stagione caratterizzata dal cambio in panchina, Mula non è stato in grado di sostituire l'operato di Pace, che aveva trovato il modo far girare i suoi ragazzi, che ha deciso di promuovere con lui in Prima Squadra.

GIOCATORE CHIAVE: Lamorte Daniele Salvatore ('03). Se il Cit Turin non ha girato in questo avvio di campionato le colpe sono anche sue. Tutti si aspettavano di più dal fantasista mancino. Poche emozioni e gioie date ai rossoverdi che purtroppo sono condannati a fare una seconda parte di stagione fuori dall'ordinario.

Sg Chieri 4
Una squadra giovanissima composta solo da 2003 e 2004, ma poco attrezzata, sfiduciata e molto sfortunata che solamente nelle ultime uscite è riuscita a crescere di prestazione e mentalità, ma "gira tutto storto" ai Leoni di Chieri, come disse il suo tecnico Aragona. Il solo punto conquistato contro il Nichelino Hesperia per 0-0 nasconde le 41 reti subite nelle 12 sconfitte stagionali, fra cui l'ultima, forse immeritata, contro la Cbs per mano del solito Linsalata. In questa sosta la Juniores del confermato Aragona lavorerà a stretto contatto con la Prima Squadra di Migliore per cercare di crescere sotto il punto di vista dell'atteggiamento e della mentalità per disputare un girone di ritorno con più gioie.

GIOCATORE CHIAVE: Francesco Napolitano ('04). Centrocampista offensivo e all'occorrenza esterno col vizio del gol che ha esordito anche con la Prima Squadra che sta provando a mettere le pezze laddove i compagni non ci riescono. Capocannoniere dei Leoni con 3 reti messe a segno in campionato che rappresentano il 33% dei gol siglati in campionato.

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