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Under 19

Sulle orme del Cholito: è una doppietta che avvicina il secondo posto

L'attaccante realizza due gol fondamentali per tenere vivo il sogno playoff

Il Cholito sbanca Costamasnaga con una doppietta

Giovanni Simeone e Tommaso Muscarà, mattatori della gara contro il Costamasnaga

Era la sfida tra le due squadre più altalenanti del campionato e alla fine l'ha spuntata la Football Leon, capace di sfruttare, prima con Muscarà e poi con una doppietta di Simeone, gli errori di un Costamasnaga generoso ma oramai in caduta libera. Gli atleti di Lesmo infatti, grazie a questa vittoria e ai risultati degli altri campi, consolidano la terza piazza e alimentano ancora la flebile fiammella di raggiungere Biassono e Ars Rovagnate (distanti 8 e 6 punti ed entrambe sconfitte oggi), mentre il Costamasnaga si fa risucchiare nel gorgo di metà classifica.

LA SICUREZZA DEI LEONI

Reduci da una settimana da incubo, i padroni di casa partono convinti e si fanno subito vedere dalle parti di Macri. La Leon però non pare soffrire troppo le offensive dei ragazzi di Limonta, che lascia sfogare per poi affondare il colpo al 13'. Cross dalla sinistra, la retroguardia biancorossa allontana ma nessuno si preoccupa di Muscarà fuori area, che trova un magistrale colpo al volo per il gol dell'1-0 ospite. La partita prende quindi i binari voluti dalla Leon, abile a sfruttare le imprecisioni dei padroni di casa per ripartire e rendersi pericolosa. Il Costamasnaga infatti si affanna ma le occasioni latitano, mentre i Leoni sono più volte pericolosi, specie nel finale di frazione, anche grazie a una costruzione dal basso più fluida.

ILLUSIONE BIANCOROSSA 


Nella ripresa il copione della partita non cambia, anzi. La Football Leon sembra quasi divertirsi a far girare a vuoto il coraggioso pressing del Costa, particolarmente sofferente sulla propria fascia destra. Non a caso il tecnico di casa Limonta gioca subito le sue carte dalla panchina, puntando su un attacco più mobile in grado di sfuggire alla vigorosa marcatura avversaria. Il gol del pareggio arriva però in modo estemporaneo: angolo da sinistra, palla rimpallata e fallo di mano in area. Dal dischetto si presenta il capitano Zema, che spiazza Macri con un destro incrociato sotto la traversa. Il Costamasnaga inizia a credere alla rimonta e se ne accorgono gli atleti arancioneri e non solo. Fioccano le polemiche sulle panchine e la partita si fa sempre più nervosa. A sbloccarla ci pensa però un altro episodio, che questa volta arride a Campanaro. Tutto nasce da un retropassaggio corto di Turati per Ratti, il cui rinvio è intercettato da un diabolico Simeone, che insacca a porta vuota. Il Cholito (questo il nomignolo affibbiatogli dai compagni) sigla subito dopo anche il gol del definitivo 1-3. Ancora una volta i padroni di casa perdono palla sulla destra, sul rapido cambio di campo Simeone con una zampata anticipa nuovamente Turati, ammazzando così la partita. Il tourbillon di cambi non cambia infatti le sorti del match, che la Leon amministra senza troppi patemi, eccezion fatta per uno schema da punizione che porta Diagne a colpire di testa centrando il palo, fino al triplice fischio finale. Finisce così, con la Leon sotto la curva a festeggiare col suo pubblico, mentre il Costamasnaga può solo rimboccarsi le maniche per finire onorevolmente la stagione.

IL TABELLINO

COSTAMASNAGA-AC LEON 1-3
RETI: 13' Muscarà (F), 10' st Zema (C), 19' st Simeone (F), 22' st Simeone (F).
COSTAMASNAGA (4-3-3): Ratti 6, Gilardi 6, Turati 6 (26' st Bertoldi 6.5), Di Palma 6.5, Adamo 6.5, Canali 6.5, Viganò 6 (6' st Gryka 6.5), Tavola 6.5, Gjoni 6.5 (9' st Ferraioli 6.5), Zema 7 (37' st Fumagalli sv), Krasniqi 6.5 (20' st Diagne 6.5). A disp. Sottocasa, Lgana, Della Valle. All. Limonta 6.5.
FOOTBALL LEON (4-3-3): Macri 6, Muscarà 7.5 (32' st El Wafi 6.5), Houssni 6.5 (10' st Vannucchi 6.5), Vergna 7, Fondaci 7, Mangia 6, Perego 7, Rivolta 7 (7' st Calogero 7), Simeone 8 (40' st Andena sv), Raimondi 7 (20' st Francisco 6.5), Mauri 6.5. A disp. Martin, Magni, Tubiolo. All. Bigoni 7.
ARBITRO: Cavenaghi di Lecco 6.5.
AMMONITI: Fondaci (F), Di Palma (C), Turati (C).


LE PAGELLE

COSTAMASNAGA
Ratti 6 Nella prima frazione, le sue uscite tempestive salvano i compagni. Il rinvio col piede sbagliato, in occasione dell'1-2, è purtroppo per lui decisivo.
Gilardi 6 È coinvolto nella manovra ma spesso è impreciso nella manovra dal basso. Cala nel secondo tempo.
Turati 6 Sfrutta l'occasione da titolare mostrandosi volenteroso e determinato. Oltre a qualche sbavatura, pesano le responsabilità sulle due reti avversarie nella ripresa.
26' st Bertoldi 6.5 Entra in partita col giusto spirito, andando a pressare i difensori avversari, a cui strappa qualche buon pallone.
Di Palma 6.5 A volte un po' lento e lezioso nella gestione del pallone, si riscatta con buone letture e buoni colpi di testa.
Adamo 6.5 In fase difensiva è pressoché impeccabile, mentre nella costruzione da dietro stenta a prendere l'iniziativa.
Canali 6.5 Prestazione sicura. Rischia poco e chiude gli spiragli all'attacco ospite.
Viganò 6 Non al meglio. Appare poco lucido in fase di possesso e non sempre convinto dei propri mezzi, che pure ci sarebbero.
6' st Gryka Viene spesso incontro ma è poco cercato dai compagni. Quando si ritaglia degli spazi si dimostra però frizzante.
Tavola 6.5 Nei primi 45' si vede poco e non sempre è pulito. Cresce nei minuti rendendosi pericoloso, pur compiendo sempre qualche sbavatura.
Gjoni 6.5 Il contesto non lo aiuta di certo. In avanti fa quel che può ma la marcatura avversaria è troppo stretta, il che spinge Limonta a sostituirlo.
9' st Ferraioli 6.5 Svaria parecchio sul fronte d'attacco e dà il suo contributo creativo. Difetta un po' in quanto a concretezza tuttavia.
Zema 7 Dopo un primo tempo piuttosto in sordina, la sua prestazione cresce di livello nel secondo tempo, in cui entra più nel vivo del gioco. Ottima la trasformazione del rigore, che gli permette di tornare al gol dopo una lunga astinenza. (37' st Fumagalli sv).
Krasniqi 6.5 Tenta troppo la giocata personale, precludendosi così alcune soluzioni più efficaci. Da premiare però la sua caparbietà.
26' st Diagne 6.5 Le sue corse e la sua prestanza fisica offrono alla squadra nuove alternative, che però non vengono mai capitalizzate.
All. Limonta 6.5 Dopo un primo tempo complicato, i suoi cambi rimettono in carreggiata la squadra, già fiaccata dalle assenze.

FOOTBALL LEON
Macri 6 Non convince a pieno. Oltre a qualche uscita timida e un errore in costruzione, rischia di riapririre la partita non bloccando un debole tiro centrale. Guida bene però la difesa.
Muscarà 7.5 Trova il gol della domenica (pardon, del sabato) con una bellissima volée che vale il vantaggio ai suoi. Dopo un primo tempo vivace, è meno presente nella ripresa e perciò sostituito.
32' st El Wafi 6.5 Chiamato a respingere gli assalti dei padroni di casa, non delude, pur senza strafare.
Houssini 6.5 Sulla sua fascia si concentrano gli attacchi biancorossi e non si lascia intimorire. Forse per questo però si propone poco.
10' st Vannucchi 6.5 Dovendosi adattare sulla fascia mancina, fa il possibile col piede non suo. Pochi i rischi corsi comunque.
Vergna 7 Sbaglia qualche controllo e non sempre è preciso; tuttavia la sua presenza è una garanzia per i compagni, che sanno di potersi fidare di lui sia quando gioca tra i centrali sia quando scherma la difesa.
Fondaci 7 Quando nel primo tempo è chiamato a marcare il 9 del Costamasnaga, lo annulla. Infonde inoltre sicurezza alla squadra.
Mangia 6 Rimandato. Se in fase difensiva sbaglia poco, col pallone tra i piedi appare troppo spesso frenetico.
Perego 7 Pure sotto marcatura avversaria, riesce a pulire dei palloni difficili. Sbaglia qualcosa sulla trequarti ma la sua vitalità è essenziale.
Rivolta 7 Si confronta col fantasista avversario Zema e lo ingabbia per tutto il primo tempo. Oltre a ciò, i suoi palloni sporchi smistati fanno rifiatare la squadra.
7' st Calogero 7 Entra con un ottimo piglio, portando una pressione decisa ai portatori di palla avversari.
Simeone 8 Fino al duplice fischio non si ricordano sue occasioni, ma un osservatore attento qualsiasi nota la sua dinamicità e la grinta messa in campo. Nel secondo tempo si porta a casa la palma di uomo partita con una doppietta da bomber di razza. (40' st Andena sv). 
Raimondi 7 Sicuro col pallone tra i piedi, si sgancia spesso in avanti per mettere in difficoltà i giocatori avversari in possesso.
20' st Francisco 6 Oltre a farsi recuperare quando avrebbe campo libero, inanella una serie di errori che denotano troppa superficialità. Si riprende nel finale con una serpentina notevole.
Mauri 6.5 Poco cercato in isolamento sulla fascia, non sbaglia i pochi palloni che tocca e mostra abnegazione nei recuperi difensivi.
All. Bigoni 7 Chiamato a sostituire lo squalificato Campanaro, dà prova di sangue freddo dopo il pareggio biancorosso, senza alterare gli equilibri di una squadra completa.

ARBITRO
Cavenaghi di Lecco 6.5 Preciso nell'applicazione del regolamento, dirige all'inglese, suscitando delle proteste da ambo le parti per qualche episodio al limite.

LE INTERVISTE

COSTAMASNAGA
Amareggiato ma comunque capace di accettare la il risultato, il tecnico di casa Simone Limonta commenta così la sconfitta dei suoi: «Loro sono forse l'unica squadra, insieme a noi, che cerchi di giocare a calcio in questo campionato, cosa che in queste categorie non paga in termini di risultato bensì per quanto riguarda la crescita dei ragazzi. Secondo me, a differenza delle ultime due partite, questa l'abbiamo approcciata in maniera giusta e corretta. Non per cercare alibi, ma poter avere più soluzioni (oggi eravamo senza 4 titolari) e gli episodi hanno pesato, per il resto la partita è stata molto equilibrata. Noi davanti siamo mancati un po', però a questo punto dell'anno bisogna sempre vedere il bicchiere mezzo pieno». E sulle possibili ripercussioni chiosa: «Non credo. La squadra ha patito l'1-1 in casa con la Pro Lissone e il recupero di mercoledì sera con la Chiavennese. Purtroppo abbiamo fatto un campionato troppo discontinuo. Abbiamo vinto contro Colico e Rovagnate e poi perso 4 punti contro l'ultima e la terzultima in classifica».

FOOTBALL LEON
Dopo aver seguito come un leone in gabbia la partita dagli spalti, il tecnico arancionero Campanaro appare giustamente felice: «Innanzitutto era una partita difficile perché venivamo da un impegno molto importante in settimana, dove abbiamo speso parecchie energie. La squadra però si è fatta trovar pronta e ha creato delle buone occasioni da rete; poi abbiamo concesso ingenuamente un calcio di rigore ma siamo stati bravi a compattarci subito per trovare nuove occasioni e riportarci in vantaggio». L'allenatore ospite infine non rimprovera ai suoi i troppi punti persi nelle scorse giornate: «Ai miei giocatori non posso recriminare nulla perché una squadra che crea di media dalle 10 alle 20 occasioni a partita vuol dire che è offensiva e che ha voglia di vincere. Poi nel calcio si sa, a volte è fatto di episodi e siamo stati decimati. Stiamo però mantenendo la classifica, che forse ci meritiamo, perché siamo responsabili di quel che si fa, nel bene e nel male».

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