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L'ultima in classifica batte la vice-capolista nel derby: è countdown per il titolo

Questo sabato una combinazione di risultati potrebbe decretare la vincitrice del campionato

Veratti Rozzano Under 19 Regionale

Nicolò Veratti, capitano del Rozzano e migliore di giornata

Ormai ci siamo. Al netto di scongiuri e superstizioni, il Rozzano ha ormai saldamente il campionato in mano. Una vittoria frutto di costanza e di voglia di vincere. Un successo che, con una combinazione di risultati, potrebbe giungere aritmeticamente già nel weekend pasquale. Più realisticamente, però, sarà quello successivo a poter consacrare i ragazzi di Crippa, che attendono l’ufficialità del titolo per potersi concentrare sulla fase finale. La vittoria contro il La Spezia ha certificato lo strapotere della capolista, capace di superare uno degli scogli più temibili di queste ultime giornate, lasciando a bocca asciutta i ragazzi di Via Famagosta, che ancora possono sperare nei playoff. Spareggi post-season che sono uno dei principali motivi di interesse di questo mese che ci separa dal termine della regular season, con una bagarre sempre più interessante: l’Assago ha tirato fuori gli artigli e, trascinato da un super Teta, ha stravinto 5-1 contro la Barona Sporting, con anche un episodio particolare in occasione del secondo gol, molto contestato dalla squadra milanese. La vittoria consente a Sabatino di porsi al secondo posto solitario a 43 punti, staccando il Club Milanese, che perde clamorosamente contro l’Atletico CVS: l’impresa di giornata la firma Redaelli, che sigla il 2-1 dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo. Dietro, più viva che mai, l’Accademia Pavese, a due sole lunghezze dai gialloblù: nonostante le defezioni, Mulazzi e soci sono in fiducia e stanno dando continuità, come dimostra il risultato top contro un Casalpusterlengo sempre più in crisi. Crisi che la accomuna a società del calibro di Codogno e Pavia: i primi perdono contro il Locate, il quale esce dalla zona retrocessione, mentre i secondi crollano malamente a Sancolombano. Infine, pari tra Brera e Vogherese.

ROZZANO-LA SPEZIA 3-0
Non c’è storia nel match tra due delle squadre più forti del raggruppamento. La capolista ha tracciato un solco e oggi lo ha dimostrato, riscattando il ko interno contro il Club Milanese. A spezzare l’equilibrio ci pensa Fall al 25’, seguito nel secondo tempo dal 22° centro in 20 partite disputate di Marco Cipolla, per cui ormai non ci sono più aggettivi, e dal tris di Priore. Oltre ai marcatori, brilla indubbiamente Veratti, autentico leader del gruppo in mezzo al campo. Un successo che lancia in orbita il Rozzano, che con 50 punti conquistati deve ormai vincere due partite, calcolatrice alla mano, per non avere dubbi sulla vittoria. La Spezia, di contro, che continua nel suo trend negativo: adesso sono cinque i punti di distacco dal secondo posto. Urge un cambio di rotta immediato: incombe la trasferta di San Donato. E lì, non ci sono scuse, non sono ammessi errori: chi perde può praticamente dire addio alle speranze playoff.

ASSAGO-BARONA SP. 5-1
L’episodio curioso del match arriva quando la partita è sul punteggio di 1-1, frutto dei gol nella prima frazione di gioco di De Silvestri per i padroni di casa e di Sirena (su rigore, anch’esso contestato) per gli ospiti. Al 12’ della ripresa De Andreis batte un corner ma, come riporta il dirigente ospite Andrea Montinari: «Il calciatore ha tirato, il pallone è finito sotto le gambe di un compagno, si è accentrato e di sinistro ha segnato. A termini di regolamento non sarebbe possibile, perché è come se si fosse battuto da solo il calcio d’angolo». Il gol è stato convalidato: possibile che il direttore di gara abbia ravvisato un tocco nel momento in cui sia stato battuto il corner. Al netto di ciò, la rete impatta sulle sorti dell’incontro: la Barona Sporting crolla, mentre l’Assago prende il largo: si scatena Teta, che in 5 minuti, tra il 19’ e il 24’, segna due gol. Prima in girata su passaggio ricevuto direttamente da rimessa laterale, e poi con una sassata dal limite che lascia impietrita la retroguardia avversaria. Ad arrotondare il punteggio ci pensa Castagna nel finale.

Il tecnico gialloblù Sabatino a fine gara: «Partita giocata molto bene contro un avversario ostico, conosco il loro allenatore. Sono una buona squadra, hanno lottato, anche se i primi caldi cominciano a essere pesanti per tutti. Avevamo qualche 2005 nei 18 convocati». L’analisi della partita: «Abbiamo trovato gol con un traversone e un cambio gioco, poi abbiamo subito un rigore dubbio in ripartenza. Dopo il secondo vantaggio abbiamo gestito bene il risultato. Sono molto contento per il comportamento dei subentrati. Sul secondo gol ho notato le lamentele nei confronti del direttore di gara. Io dalla panchina non sono riuscito a vedere in modo chiaro, ma potrebbe esserci stato un tocco impercettibile al momento del passaggio».

ACC.PAVESE-CASALPUSTERLENGO 4-0
I risultati delle concorrenti sorridono ad un’Accademia Pavese sempre più in alto. Forse, frettolosamente, in molti l’avevano sottovalutata, anche alla luce delle tante defezioni. Invece, il collettivo si è coeso e ha trovato una continuità che l’ha portata a giocarsi la fase finale a 360 minuti dal gong. Nel segno del numero 4: quattro gare per sperare, quattro gol rifilati al Casalpusterlengo, con quattro marcatori diversi. Ad aprire le danze ci pensa il migliore in campo, Fabio Cornaghi, che dopo 13 minuti imprime una prima direzione all’incontro. Nella ripresa, poi, la squadra locale dilaga: Ragucci, un rigore di Di Chio e il centro del subentrato Balesini fanno volare Mulazzi, che ottiene il settimo risultato utile consecutivo, frutto di sei successi e un pareggio. Per la squadra della provincia lodigiana, al contrario, arriva il terzo ko nelle ultime quattro uscite: adesso la classifica preoccupa, Faccini deve ritrovare la voglia di inizio stagione che aveva portato il gruppo addirittura in testa al campionato.

ATLETICO CVS-CLUB MILANESE 2-1
Il risultato che non ti aspetti. In pochi avrebbero pronosticato la vittoria dei padroni di casa contro la corazzata sandonatese, eppure, a dispetto delle previsioni, la squadra fanalino di coda del torneo si toglie un’immensa soddisfazione, tenendo a galla qualche speranza salvezza e vincendo il sentitissimo derby. L’uomo del giorno è Redaelli: entrato al 35’ della ripresa, cinque minuti dopo è l’autore della rete che vale il 2-1. Un gol che consente ai suoi di arrivare a quota 16 punti, a sei lunghezze dal terzultimo posto che varrebbe lo spareggio post-season. Eppure, il gol di Romano dopo 10 minuti, su assist di tacco di Pozzi, sembra presagire un pomeriggio tranquillo per il Club Milanese. Invece, dopo l’intervallo, si scatena il gruppo di Sesto Ulteriano, che pareggia con Alio prima della rete che fissa il risultato. Nel finale espulso D’Alise per doppio giallo.

Il tecnico dell’Atletico CVS Guido Viandanti a fine match: «Risultato che serve per tenerci vivi. Finché la matematica non ci condanna dobbiamo lottare. Abbiamo sofferto, subito un gol ingenuamente, ma nella ripresa siamo venuti fuori. Due gol, due traverse e tanto gioco. Abbiamo messo lo spirito giusto contro una squadra forte: la classifica non mente. Probabilmente ci abbiamo messo più voglia. Vincere il derby fa sempre piacere. Spiace per l’espulsione di D’Alise, ero pronto per il cambio ma non sono riuscito a farlo in tempo. Aspettiamo le quattro partite che ci restano e vedremo».

BRERA-VOGHERESE 1-1
Dopo il grande successo del Torneo Fenix organizzato dalla società del Presidente Aleotti, che si è guadagnato la ribalta nazionale, il Brera ottiene un pareggio importantissimo, che gli consente di tenersi ancora fuori dalla zona pericolante. Vitale (CLICCA QUI PER L'INTERVISTA USCITA IERI SUL GIORNALE) e soci conquistano un punto fondamentale, frenando le residue ambizioni di secondo posto della Vogherese. Succede tutto in tre giri d’orologio, tra il 32’ e il 35’ della prima frazione di gioco: al gol di Abo El Ata (nono centro in campionato) risponde Bazzurro, al secondo timbro consecutivo.

Il tecnico ospite Andrea Cavaliere a fine partita: «Brutta partita. Il vento non facilitava il gioco. Abbiamo giocato di fino, cercando giocate e specchiandoci troppo. Gli avversari hanno messo la linea difensiva a cinque e hanno puntato su due attaccanti in gamba. Mi aspettavo di più da noi, complice anche la differenza in classifica. Dobbiamo segnare di più. A livello difensivo stiamo giocando bene, abbiamo diversi ragazzi che spesso si allenano anche con la Prima Squadra».

SANCOLOMBANO-PAVIA 4-1
Travolgente successo nello scontro diretto per la salvezza. Il Sancolombano fa capire subito che vuole i tre punti, nonostante due assenze pesanti per infortuni occorsi nella mattinata stessa (Vogli e De Tomo), segnando dopo un minuto con Valerio. Sussulto pavese al 25’ con una punizione di Gabusi che pareggia i conti, ma al 38’ sale in cattedra Notario, che conquista la sfera, dribbla un difensore e colpisce con un tiro centrale sotto la traversa. Nel secondo tempo, a metà ripresa, il Pavia affonda: un’azione in verticale porta Arensi al cross, e in mischia Traversi va a segno. Due minuti dopo, da corner, Iacobazzi attacca il primo palo e colpisce, decretando il poker che pone fine alla contesa.

Gianluca Agratti, allenatore del Sancolombano, analizza così la gara: «Risultato abbondante. Per come è andata la partita la vittoria ci sta. Abbiamo messo cuore, cattiveria e sviluppato delle buone giocate. Loro hanno reagito con discrete geometrie, colpendo dei legni, ma senza palla siamo riusciti a trovare i varchi giusti. Abbiamo creato tante occasioni. Risultato eccessivo nelle proporzioni, ma abbiamo costruito tutto su azione. Per noi buona prestazione, nonostante le difficoltà già dalla mattinata, privati per infortunio di due titolari che stavano facendo benissimo, ma il gruppo ha risposto alla grande. Loro hanno palleggiato meglio di noi, ma la mia sensazione è che poche squadre vanno in verticale come noi, che riusciamo a fare male in questo modo».

LOCATE-CODOGNO 3-0
Se il campionato terminasse oggi, questa sarebbe la sfida playout per evitare la retrocessione. Mancano, però, ancora quattro incontri, e gli umori sono agli antipodi: il Locate è finalmente riuscito a uscire dagli ultimi due posti, trovando il terzo successo esterno consecutivo, mentre il Codogno si vede già svanire l’effetto vittoria ad Assago, subendo il secondo ko in uno scontro diretto. Mattatore Lana, autore delle due reti che hanno spaccato la partita nei primi 10 minuti della ripresa, seguiti dal terzo gol griffato Russo che ha chiuso la pratica. I ragazzi di Gaudio sono chiamati alla prova del nove contro il Pavia, mentre Gremi e compagni dovranno affrontare la squadra più in forma del momento, l’Accademia Pavese: ogni partita, adesso, è decisiva.

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