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Under 19

Torna a guidare la squadra e vince lo scontro salvezza

Davanti abbiamo la prima qualificata alla Fase Finale, mentre dietro c'è un aggancio nei playout

Leone Lentatese Under 19

Andrea Leone, di ritorno sulla panchina della Lentatese e subito vincitore di un match delicatissimo

È la giornata degli allunghi, quelli ancora non decisivi, ma che possono dare una precisa direzione al finale di campionato. Lo sa bene la Calvairate, che vincendo su La Dominante e approfittando dello stop del Castello Cantù, sconfitto dal Mariano, vola a +4 sul secondo posto con una gara in meno. Se per festeggiare il titolo bisogna ancora aspettare la matematica, per le Fasi Finali i milanesi hanno già la certezza di esserci. Nelle retrovie il botto di giornata è il ritorno di Leone sulla panchina della Lentatese con tanto di vittoria nello scontro diretto con la Base 96, quello che vale l'allungo a +4 sui playout, dove l'altro face to face è quello che vede il Bresso battere il Lissone, agganciarlo in classifica e lasciarlo al penultimo posto vista la partita disputata in meno. Prima di scendere nel dettaglio delle singole partite e di sentire le voci degli allenatori, però, ricordiamo che da questa settimana i tabellini di Under 19 saranno disponibili sull'edizione del lunedì del giornale, le cui anticipazioni sono disponibili al link sottostante.

BASE 96-LENTATESE 2-3
Dopo la sconfitta nel duello salvezza con il Lissone, William Pili viene esonerato dalla Lentatese, che riaffida la panchina ad Andrea Leone. Una scossa a cinque giornate dal termine del campionato che porta i suoi primi frutti, con i rossoblù che si aggiudicano in rimonta la delicatissima sfida con la Base 96, quella che poteva segnare il tracollo nella zona playout, tenuta invece a debita distanza. Un successo per nulla scontato quello della formazione ospite, capace di reagire dopo le ultime due sconfitte e un pareggio e di battere una squadra reduce invece da due vittorie e un ko di misura contro la capolista. La differenza negli stati di forma si manifesta nel gol del vantaggio dei padroni di casa, che sul calare del primo tempo passano con Greco. Nella ripresa Gravino calcia una palla tesa in mezzo, Saccullo Russello colpisce praticamente dalla linea di fondo e, forse complice un tocco di Monti, la sfera finisce in rete. La Base si affida nuovamente a Greco per rispondere al 21', ma quattro minuti più tardi è ancora parità: Vacca e Gravino scambiano, poi il primo si sposta la sfera e con un gran diagonale fa 2-2. Tempo dieci giri di lancette e la Lentatese firma lo strappo decisivo con Monti, che al 34' segna il gol che non mette ancora al sicuro gli ospiti, ma che permette loro di trovare un allungo in classifica potenzialmente decisivo.

«Abbiamo provato a impostare il gioco su un campo difficile e con un forte vento che ci ha messo in difficoltà. - spiega Andrea Leone, al secondo debutto alla guida della Lentatese - Nel primo tempo abbiamo giocato con il vento a favore ma abbiamo faticamo perché non riuscivamo a dare profondità. L'ultimo passaggio era sempre lungo e abbiamo giocato meglio con il vento contro, anche perché abbiamo cambiato modulo. Nella ripresa infatti se capitava qualche palla da picchiare sopra tornava indietro, prendeva traiettorie difficile da leggere, così ho invertito il triangolo di centrocampo mettendo Palazzolo trequartista e lì un po' è cambiata la partita».

CALVAIRATE-LA DOMINANTE 3-1
La Calvairate si impone su La Dominante e guadagna l'accesso matematico alla Fase Finale, dato che a quattro giornate dalla fine del campionato il vantaggio sul terzo posto è di 13 punti. Per capire se sarà primo o secondo posto bisognerà invece aspettare almeno una settimana, quando a Lentate i ragazzi di Curioni attenderanno l'esito di Schuster-Castello Cantù prima di festeggiare un titolo veramente vicino. Lato brianzolo, la sconfitta si poteva mettere in conto e il contemporaneo passo falso della Base 96 mantiene i playout a distanza di sicurezza. La buona notizia è sicuramente il quarto timbro in quattro giornate di Paganelli, che potrebbe essere l'arma vincente per godersi un finale di stagione in tranquillità. È del numero 9 infatti la rete del definitivo 3-1, quello che i padroni di casa confezionano con le reti di Bonazzi nel primo tempo e di Carini (su rigore) e Federico Roveri nella ripresa, prima del gol della bandiera ospite.

«I ragazzi che abbiamo fatto iniziare sono stati bravi per la partita che dovevamo fare. - esordisce Matteo Curioni, tecnico della Calvairate, in merito a qualche new entry nell'undici titolare viste le assenze di Raimondi e Rodontini - Finalmente abbiamo fatto debuttare tra i pali Bernuzzi, che si è aggregato da inizio gennaio e ha fatto anche una bella parata, e Rodriguez, che da 3 anni non giocava e ha ripreso da due settimane. Abbiamo fatto anche esordire Corsini dall'inizio, che si era quasi rotto un crociato e da un mese si stava allenando con continuità, quindi ci tenevo a premiarlo». Sulla partita: «Loro erano ben messi in campo, giocavano da dietro e ci hanno messo tante volte in difficoltà eludendo il primo pressing, poi siamo stati bravi a riprenderli per non farli fare l'azione d'attacco. Sbloccata la partita siamo riusciti con qualche azione più pulita a prendere più campo e nel secondo tempo abbiamo ripreso da dove avevamo finito. Stando più alti loro prima o poi dovevano sbagliare qualche uscita, così sono arrivati gli altri due gol. Nel finale loro hanno creato due belle azioni, una delle quali si è concluca con una bella parata del nostro portiere su un tiro da dentro l'area. Due minuti dopo con uno-due tocchi hanno trovato lo spazio per andare al tiro e trovare un gol meritato. È una delle poche squadre che è venuta da noi a giocare a calcio».

«Loro sono forti, non c'è niente da dire. - riconosce Gianluca Ibba, guida de La Dominante - Noi secondo me ci siamo comportati discretamente bene, poi abbiamo fatto un errore concedendo un corner sul quale hanno segnato. Il secondo gol è arrivato su un rigore dubbio e il terzo è stato un altro regalo. Noi abbiamo creato un'occasione nel primo tempo e due nel secondo, dove si poteva pensare di riaprirla, però non siamo stati pari o superiori. Perdere per qualche distrazione e un rigore è un po' deludente, ma loro meritano il primato e di vincere il girone. Giocano un bel calcio, fanno pressing fino alla fine e hanno una mentalità vincente ben radicata. Mi ha fatto piacere che i loro ragazzi ci abbiano detto che siamo migliorati rispetto all'andata e che giochiamo un buon calcio».

CASTELLO CANTÙ-MARIANO 0-1
È qui che il Castello Cantù potrebbe aver definitivamente perso la lotta al titolo. La matematica ancora non condanna i padroni di casa, ma la sconfitta con il Mariano vieta qualsiasi tipo di passo falso nelle ultime 3 gare e mette nelle mani della Calvairate il destino del primo posto. Quello per i playoff, invece, resta nelle grinfie dei canturini, che non devono più sbagliare anche per spegnere le ultime speranze degli ospiti, che a -9 dai rivali, ma con una gara in meno, tengono acceso il lumino. Le distanze non sono poche e il tempo stringe, però lo scontro diretto, deciso al 41' della ripresa da Christian Rivolta, dopo un rigore parato da Rossi a Biancorosso, consegna un Mariano più in forma e un Castello chiamato a lasciarsi subito alle spalle la sconfitta per vivere con serenità il finale di stagione.

«Loro hanno giocato molto bene, noi penso che abbiamo fatto la peggior partita dell'anno. - spiega Luigi La Rocca, allenatore del Castello Cantù - Penso ci sia stato un calo di tensione visto il girone di ritorno che abbiamo fatto. Ai ragazzi non posso dirè granchè, loro hanno meritato più di noi. È colpa nostra perché dal mio punto di vista il divario tecnico c'era, però tanti fattori non ci hanno aiutato, in primis il nostro atteggiamento».

«Abbiamo sofferto solo in avvio di ripresa, ma senza correre grossi rischi, per il resto abbiamo fatto veramente una partita super. - afferma Cristian Campi, tecnico del Mariano - È stata una delle migliori prestazioni in tutto: atteggiameno, voglia, grinta, idee di gioco e risultato, visto che è arrivata contro la seconda in classifica. Eravamo messi bene in ogni reparto, venerdì ho avuto un lampo e ho cambiato modulo per sorprenderli perchè immaginavo che ci aspettassero con il solito rombo e ha funzionato». Sulla baggare per il secondo posto: «Siamo capaci di partite spettacolari come oggi e pessime come col Villa. Dipende tanto da noi, da come affrontiamo ogni singola partita, ma finchè la matematica non ci condanna...»

CG BRESSO-SCHUSTER 0-0
Il secondo punto in campionato del CG Bresso arriva in un match dove i protagonisti assoluti sono i legni, quelli che nella ripresa negano i tre punti a uno Schuster reduce da un primo tempo rivedibile. La giornata no degli ospiti si concretizza sul rigore conquistato da Brenicci e calciato da Guarnerio sul palo a cinque minuti dalla fine, con tanto di traversa sulla respinta di un compagno. Poco male per gli ospiti, che guadagnano comunque un punticino sui playout, distanti 6 punti.

«È stata una partita molto influenzata dal vento perché nel primo tempo praticamente non siamo riusciti a giocare. - spiega Massimiliano Crippa, guida dello Schuster - Abbiamo fatto molto male, faticavamo a trovare le misure, poi nella ripresa abbiamo colpito 6 traversa, un palo e un altro su rigore. Siamo stati imprecisi, è stata una giornata strana in cui serviva un pizzico di attenzione in più».

CINISELLO-ARDOR LAZZATE 2-0
RETI: 37' st Lazzaro L. (C), 45' st Brambilla (C).

Si consuma tutto nel finale il ritorno alla vittoria del Cinisello, che dopo due sconfitte e un pareggio sorprende l'Ardor Lazzate e resta in scia terzo posto. Dopo un incrocio colpito da Fortuna su punizione e un palo di Lazzaro, i rossoblù al 37' della ripresa passano in vantaggio proprio con il numero 11. A decidere il match, nel bene e nel male, sono però i subentrati, con un Prina sopra le righe e Di Lascio che cinque minuti più tardi si fa ipnotizzare da Ferloni dagli undici metri. Niente di grave, perchè tre giri di lancette più tardi Brambilla, altra forza fresca, su scarico di Gentile da calcio d'angolo disegna la palombella sotto la traversa che vale il definitivo 2-0. Una sconfitta che condanna i gialloblù alla bagarre per un terzo posto che, dando un'occhiata agli altri gironi, molto probabilmente non basterà per accedere alla Fase Finale.

«Abbiamo messo lo spirito giusto per portare a casa la vittoria. - afferma Dario Melgrati, allenatore del Cinisello - Abbiamo concesso un tiro e colpito due pali, sbagliando anche un rigore prima di segnare il raddoppio. Arrivavamo da un brutto momento, in settimana ho fatto parlare tra di loro i ragazzi e oggi li ho un po' caricati nello spogliatoio. Devo fare loro i complimenti perché l'atteggiamento è stato quello giusto, magari altre volte abbiamo sbagliato l'approccio, mentre oggi abbiamo meritato. Mi auguro che sia il punto di ripartenza».

«Inspiegabile, abbiamo sbagliato 7/8 occasioni in modo clamoroso da dentro l'area piccola. - racconta invece Fabio Ceriani, tecnico dell'Ardor Lazzate - Due rigore di mano non ci sono stati dati, però non voglio appellarmi a quello, ma alla nostra negligenza».

LISSONE-BRESSO 0-1

La seconda vittoria consecutiva del Bresso rientra nel pacchetto di sfide non decisive, ma potenzialmente spartiacque della stagione. I ragazzi di De Vito si aggiudicano infatti un delicatissimo duello playout con il Lissone, battendolo di misura, agganciandolo a quota 20 punti e lasciandolo al penultimo posto in classifica per la gara in meno ancora da disputare. Un successo raccontato al link seguente, dove troverai anche le pagelle dei protagonisti.

IL PROSSIMO TURNO

La giornata di domani potrebbe consegnare il titolo alla Calvairate. Impegnati nella trasferta di una Lentatese da non sottovalutare vista la necessità di continuare a fare punti validi per la salvezza diretta, i ragazzi di Curioni hanno bisogno di tre punti e di una contemporanea sconfitta del Castello Cantù, non così impossibile dato che i gialloblù dovranno lottare sul campo di uno Schuster capace di bloccare tra le mura di casa proprio la capolista. In caso di vittoria dei comaschi, invece, la matematica potrebbe intervenire in ottica playoff, con il Mariano che non può permettersi nemmeno il pareggio con il Cinisello per continuare a sperare nella rimonta secondo posto. Un'altra sfida che sulla carta ha una favorita, i gialloblù, ma i milanesi si presentano in fiducia e con la possibilità di accorciare sul podio, occupato proprio dai padroni di casa.

Restando nei piani semi-alti, torna in campo il Villa, atteso da una La Dominante bisognosa di punti per mettere in ghiaccio una salvezza che non potrà ancora essere matematica. Salvezza che vede lo scontro diretto più atteso della giornata: Bresso-Base 96. Le due compagini che attualmente occupano la zona playout hanno due importanti occasioni: la prima è quella di staccare il Lissone, impegnato a Lazzate, e la retrocessione diretta, la seconda di accorciare sulla salvezza visto il difficile compito della Lentatese. È chiaro dunque che per entrambe il pareggio non è un'opzione.

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