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Under 19

Quattro gol per continuare a sognare i playoff

Splendida prova corale, una doppietta del migliore in campo apre le porte al successo esterno

Ouaqit Accademia Pavese Under 19

Oualid Ouaqit, autore di una doppietta nella vittoria dell'Accademia Pavese

Splendida vittoria corale dell’Accademia Pavese sul campo della Barona Sporting 1971. Gli ospiti trionfano meritatamente grazie all’ennesima convincente prova di forza sull’ostico campo di via San Paolino per 4 a 1, trascinati da uno straripante Ouaqid, autore di una doppietta, e dai centri di Laraia e Riso. Per i milanesi è Jankulovski a mettere il nome sul tabellino dei marcatori. Per i ragazzi di Mulazzi è un successo più che rilevante in termini di importanza per le sorti delle posizioni di vertice del girone E; per i biancorossi, infatti, era fondamentale vincere per trattenere nelle proprie mani la possibilità di volare ai playoff forti della seconda posizione in campionato. Playoff che ora distano solo l’ultimo e scavalcabile gradino: il match casalingo contro la Vogherese, con la diretta concorrente Assago che guarda alla finestra ad un solo punto di distanza (50 contro 49). Sconfitta di proporzioni probabilmente ingenerose per i padroni di casa, che si svegliano troppo tardi da un timido avvio di gara. A Musco rimane comunque la buona prestazione della seconda frazione, e la consapevolezza di aver trovato delle buone basi su cui lavorare già dalla prossima stagione.

LARAIA STAPPA IL MATCH

L’Accademia Pavese deve vincere per rispondere al successo dell’Assago e così conservare il minimo vantaggio in classifica per la zona playoff. Partono subito forte, dunque, i giovani calciatori di Mulazzi, che aggrediscono la gara con dominante furore agonistico. Uno spirito combattivo che produce immediatamente due pericolose occasioni, molto simili nell’esecuzione. La prima è un colpo di testa di Cornaghi a centro area che si spegne sul fondo, mentre nel secondo frangente è Velaj a colpire di testa sottomisura sfiorando il palo alla sinistra del palo difeso da Marchesotti. Sono scosse che donano fiducia ai biancorossi e intimoriscono ulteriormente i ragazzi di Musco, i quali fanno fatica a ripartire velocemente e a collocarsi nelle giuste posizioni tattiche. Gli ospiti, infatti, sembrano decisamente più aggressivi e organizzati, e la prova sono le ripetute azioni corali in velocità che smarcano al tiro Ouaqit, che si trova spesso nella condizione di poter sbloccare la gara, il quale calcia troppo centrale. Poco male, perché a stappare la partita ci pensa il giovane Laraia appena scollinato il quarto d’ora iniziale. Il numero 11 riceve sulla sinistra, si accentra dribblando il diretto marcatore, e spara un destro incrociato all’angolino, imparabile per Marchesotti. Il vantaggio pavese risveglia l’orgoglio sopito dei rossoblù, che reagiscono immediatamente con una rovesciata volante di Sirena (subentrato dopo un minuto a Samos per un'infortunio lampo al flessore) da ottima posizione, ma loro malgrado leggermente alta. Una reazione flebile, che scopre il fianco alla ripartenza immediata degli ospiti, con Ouaqit che spreca a tu per tu con l’estremo difensore, stringendo troppo il sinistro.

OUAQIT RADDRIZZA LA MIRA

Il giovane centravanti è sicuramente il fattore offensivo più pericoloso di un reparto d’attacco incredibilmente fornito, e dopo aver impegnato nuovamente Marchesotti, con un destro più poderoso da fuori area, si sblocca sul conseguente calcio d’angolo al minuto 5. Il numero 9 è il più rapido a raccogliere la sponda aerea di Pasetti, e ad incornare in rete il meritato raddoppio. I giocatori di Mulazzi, forti della seconda rete acquisita, iniziano, quindi, ad allentare comprensibilmente i ritmi di gioco e anche le sortite offensive perdono di pericolosità. Tutto ciò rinvigorisce l’animo sfiduciato dei locali, i quali, anche grazie a qualche accorgimento tattico, si risistemano guadagnando metri con organizzazione notevole. Una di queste promettenti azioni finisce sui piedi di Sirena, che braccato dalla retroguardia biancorossa, si esibisce in un colpo di tacco filtrante utile a servire l’inserimento puntuale di Jankulovski. Il numero 16 riceve e lascia partire un destro mortifero che sorprende Brandi e si insacca dopo aver sbattuto sulla parte interna del palo: al 22’ la partita è nuovamente aperta. La gioia è, però, effimera e si spegne definitivamente otto minuti più tardi, quando il neoentrato Riso svetta su tutti, indirizzando di testa la sfera sotto la traversa, sul calcio d’angolo perfettamente calciato da Iosca. È, di fatto, l’avvenimento che spezza metaforicamente le gambe della banda di Musco e consegna i 3 punti agli ospiti, che nel finale dilagano con la meravigliosa punizione di Ouaqit, che firma con una doppietta d’autore il pesante successo odierno.

IL TABELLINO

BARONA SP.1971-ACC.PAVESE 1-4
RETI (0-2, 1-2, 1-4): 20’ Laraia (A), 5’ st Ouaqit (A), 22’ st Jankulovski (B), 30’ st Riso (A), 43’ st Ouaqit (A).
BARONA SP.1971 (3-5-2): Marchesotti 6.5, Lia 6, Stilo 6, Barbonetti 5.5 (5’ st Jankulovski 6.5), Sandri 6.5 (32’ st Casamassima sv), Zucchero 6.5, Zucali M. 6, Marotta 6, Samos sv (1’ Sirena 6.5), Aporta 5.5 (30’ Spampinato 6), Bracale 6 (3’ st Abaterusso 6). A disp. Lia A., Evangelisti, Montinari, El Ghazaly. All. Musco 6.
ACC.PAVESE (4-2-3-1): Brandi 6.5, Masella 6.5 (10’ st Riso 7), Balesini 6.5, Tommasi 7, Pasi 7 (30’ st Astolfi sv), Velaj 6.5, Pasetti 6.5 (20’ st Casiroli sv), Iosca 7, Ouaqit 8, Cornaghi 6.5 (35’ Pria sv), Laraia 7.5 (25’ st Ragucci sv). A disp. Gatti, Mezzapelle, Michiante. All. Mulazzi 8.
ARBITRO: Bizzoni di Lodi 6.
AMMONITI: Tommasi (A), Casamassima (B), Velaj (A), Spampinato (B), Laraia (A), Lia (B)

LE PAGELLE

BARONA SP.1971
Marchesotti 6.5
Sempre attento sui ripetuti tentativi di Ouaqit. Incolpevole dei pur quattro gol subiti.
Lia 6 Il più in difficoltà nel contenere i movimenti e l’astuto posizionamento del corpo del centravanti biancorosso.
Stilo 6 Svolge una prova ordinata, controllando la vivacità di Pasetti. Meno bene in fase di spinta.
Barbonetti 5.5 Dovrebbe essere il faro della squadra in mezzo al campo, ma si trova spesso fuori posizione e in costante apnea accerchiato dalla mediana degli ospiti.
5’ st Jankulovski 6.5
Il suo ingresso garantisce sicuramente maggior fisicità al centrocampo rossoblù. Sigla una rete di pregevole fattura che fa spaventare i ragazzi di Mulazzi.
Sandri 6.5 Il granitico difensore centrale dei padroni di casa rimedia agli errori dei compagni con chiusure puntuali. (32’st Casamassima sv).
Zucchero 6.5 Come il compagno di reparto sopracitato, è sicuramente il più attento difensivamente come dimostrano i suoi provvidenziali anticipi.
Zucali 6 Prova sofferta ma generosa a tutta fascia; migliora visibilmente quando la squadra acquisisce fiducia.
Marotta 6 Il capitano fatica ad emergere e risulta spesso compassato in confronto al pimpante centrocampo ospite.
Samos sv
1’ Sirena 6.5
Entra a freddo, mettendoci svariati minuti per carburare. È, però, il principale, se non unico, creatore di pericoli autorevole agli ordini di Musco.
Aporta 5.5 Soffocato dal rapido palleggio dell’Accademia, fa una tremenda fatica a far ripartire l’azione con rapidità.
30’ Spampinato 6 Leggermente meglio del sostituito, anche se per distinguersi attende che le linee tra i reparti si allunghino.
Bracale 6 Mai nel vivo dell’azione, non viene neppure aiutato dai compagni, i quali spesso lo lasciano effettivamente troppo isolato: unica attenuante.
3’ st Abaterusso 6 Un quantitativo minimo maggiore di pericolosità, in particolare sui palloni alti.
All. Musco 6 I suoi ragazzi soffrono notevolmente nella prima parte di gara, per poi riprendersi lievemente alla distanza contro un avversario di altissimo livello.

ACC.PAVESE
Brandi 6.5 Autore di un unico, prodigioso e fondamentale intervento con il risultato ancora in bilico.
Masella 6.5 Attentissimo difensivamente, si fa sempre trovare sugli scarichi di Pasi e duetta alla grande con Laraia.
10’ st Riso 7 Sigilla la gara con un’incornata provvidenziale dal tempismo e precisione notevoli.
Balesini 6.5 Nulla da imputare all’inesauribile capitano di Mulazzi. Onnipresente in entrambe le fasi di gioco, è la vera anima della squadra.
Tommasi 7 Davvero portentoso nella puntualità con cui stronca sul nascere i tentativi offensivi dei padroni di casa.
Pasi 7 Prova eccellente del giovane mediano biancorosso. Amministra la manovra del gioco con sapienza e lucidità. (30’ st Astolfi sv).
Velaj 6.5 Fa della concentrazione e della attesa le sue armi difensive di repertorio. Ingaggia un duello fisicamente rusticano con Sirena risultando spesso vincitore.
Pasetti 6.5 Mette al servizio dei compagni la propria velocità e la propria intelligenza tattica con grande dedizione. (20’ st Casiroli sv).
Iosca 7 Insieme a Pasi è letteralmente un vero e proprio dominatore del centrocampo. Protagonista di giocate mai banali per smarcare e servire i compagni.
Ouaqit 8 Centravanti praticamente impossibile da contenere. Sigla una doppietta di importanza capitale, e mette a ferro e fuoco per 90 minuti interi il reparto arretrato dei padroni di casa.
Cornaghi 6.5 Svaria ripetutamente su tutto il fronte offensivo senza mai garantire ai rossoblu un punto di riferimento. (35’ st Pria sv).
Laraia 7.5 Il vero uomo in più sulla trequarti offensiva. Scambia bene con i centrocampisti, è abile nel dribbling e sblocca la gara con un gol dimostrativo del suo talento. (25’ st Ragucci sv).
All. Mulazzi 8 I suoi ragazzi si rendono nuovamente protagonisti di una prova corale di altissimo livello, e per i meritati playoff manca solo un ultimo passo.

ARBITRO
Bizzoni di Lodi 6 Direzione complessivamente valida con qualche occasionale sbavatura.

LE INTERVISTE

Mulazzi, tecnico dell'Accademia Pavese, è giustamente soddisfatto della vittoria conquistata: «Oggi per noi era fondamentale vincere, non solo per rispondere alla vittoria dell’Assago, bensì anche per approcciarci all’ultima gara con un ulteriore dose di fiducia. Ritengo che il successo sia pienamente meritato, e ancor più prezioso, perché ottenuto contro un avversario di livello. Sono e sarò sempre fiero di come questi ragazzi hanno condotto il campionato, specialmente nei momenti di difficoltà, non hanno mai alzato il piede dall’acceleratore. Se proprio dovessi trovare una pecca alla prestazione odierna, direi che quel quarto d’ora centrale della seconda frazione poteva far nascere delle difficoltà importanti, ma sia stati bravi ad uscirne con personalità»

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