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Errore tecnico, la partita si deve rigiocare

Nel girone D di Juniores Regionale il direttore di gara ammette di aver sbagliato. Le due squadre torneranno in campo per giocarsi lo scontro salvezza

Errore tecnico, la partita si deve rigiocare

Il Var, alla fine, non era presente sul campo di provincia. Così avevamo titolato la partita tra Carignano e Albese del girone D di Under 19 Regionale, vinta dai padroni di casa di Aldo De Vincenzo per 1-0, ma contraddistinta dall'episodio controverso accaduto nei minuti di finali di partita dove, dopo un rigore segnato, viene segnalata l'invasione in area di rigore. Al posto di far ribattere il rigore però l'arbitro fischia un calcio di punizione a favore della squadra difendente, di fatto tornato sui suoi passi cancellando l'estrema sanzione e il golEsattamente come accade in Serie A quella che dagli spalti è sembrata una chiamata del Var ha "cancellato" l'errore, solo che la moviola in campo nei campionati regionali non esiste e la Regola 14 del Giuoco del Calcio non vuole il calcio di punizione indiretto dopo l'invasione durante un calcio di rigore. La strada è una sola, ufficializzata nell'ultimo comunicato: errore tecnico, Carignano-Albese si deve rigiocare.

L'EPISODIO E LA SPIEGAZIONE

Accade tutto al minuto 33' del secondo tempo. Tra Carignano e Albese il risultato è fisso sull'1-0 e i langaroli stanno spingendo per trovare il pari. Il subentrato Adam El Achabi entra in area di rigore e in un contatto con il portiere del Carignano Cristian Tosco il direttore di gara dell'incontro, Cannone di Nichelino, assegna un calcio di rigore all'Albese. Tuttavia l'estremo difensore biancorosso interviene nettamente sul pallone, ma l'arbitro è irreversibile sulla sua scelta e Mouataze Hmimsa ha già la palla in mano per calciare il rigore. Glaciale il calciatore dell'Albese e pari agguantato, ma non passano neanche una manciata di secondi e, incredibilmente, l'arbitro assegna calcio di punizione indiretto a favore del Carignano, cancellando il gol e di fatto tornando sui suoi passi. 

Non è intervenuta la Var, nessuno ha aiutato il giovane fischietto di Nichelino nella sua scelta. Si tratta di fatto di una decisione sbagliata proseguita con una seconda decisione sbagliata, perché nel momento del rigore calciato viene fischiato un calcio di punizione per invasione dell'area di rigore. La regola 14 del Giuoco del Calcio, quella relativa al calcio di rigore, contempla una serie di comportamenti in base a cosa accade nell'area e nel caso di Carignano, dove c'è stata un'invasione da parte di calciatori attaccanti e difendenti, si sarebbe dovuto ripetere il calcio di punizione.

IL REGOLAMENTO DEL CALCIO DI RIGORELA REGOLA 14 DEL GIUOCO DEL CALCIO: TUTTE LE POSSIBILITÀ IN CASO DI PENALTY ASSEGNATO

Da qui deriva l'errore tecnico, perché la scelta di dare calcio di punizione a favore della squadra difendente è ammissibile solo in caso di finta irregolare da parte di chi calcia il rigore, cosa che Hmimsa non ha fatto durante l'esecuzione del penalty. 

IL COMUNICATO

Riprendendo il Comunicato pubblicato il 3 maggio il Giudice Sportivo Territoriale, l'Avvocato Chiara Laudi, «Visto il reclamo depositato dalla Società ASD ALBESE CALCIO a mezzo PEC [...], con il quale si contesta la regolarità della partita disputata in data 30/04/2022 contro la Società ASD POLISPORTIVA CARIGNANO [...], a causa di un errore tecnico dell'arbitro; - sul risultato di 1 a 0, il direttore di gara concedeva un calcio di rigore in favore della ASD ALBESE CALCIO, trasformato dal giocatore incaricato della battuta, ma annullato per un fallo di invasione dell'area di rigore. Tuttavia l'arbitro, invece che far ripetere il penalty, faceva riprendere il gioco con un calcio di punizione indiretto in favore della Società ASD POLISPORTIVA CARIGNANO, così violando la Regola n. 14 del Giuoco del Calcio».

«Secondo quanto riportato dalla ricorrente, l'arbitro avrebbe ammesso a fine partita il proprio errore tecnico; pertanto, vista l'ammissione di errore del direttore di gara, e ritenuto che tale errore abbia effettivamente condizionato il regolare svolgimento della partita DELIBERA di accogliere il ricorso presentato dall'ASD ALBESE CALCIO, in quanto fondato; di far ripetere la gara».

A differenza di Spezia-Lazio di Serie A, dove nonostante il Var e nonostante il quarto uomo, non è stato sanzionato il fuorigioco di Acerbi (il quale ha poi segnato il decisivo gol del 3-4, ndr), qua è stato deliberato l'errore tecnico. Se nemmeno in Serie A si riescono ad evitare i così detti "chiari errori" può capitare che un giovane fischietto, ad inizio carriera, possa commettere un errore. Va invece apprezzata l'ammissione del proprio errore, non scontato per un ragazzo a inizio carriera, che sicuramente avrà tratto giovamento anche da un pomeriggio complicato come questo.

IL RECUPERO E LA CLASSIFICA

Come cambia la classifica del girone D di Under 19? Al momento il Carignano è ancora fuori dalla zona playout, ma chiaramente con una partita in meno è a tiro del Pedona in ottava posizione, nonché a forte rischio di rientrare nella bagarre playout. L'Albese ha invece la chance di accorciare sulle rivali, giocandosi il tutto per tutto contro il Carignano in una partita che adesso assume un sapore ancora più importante. Appuntamento quindi all'11 maggio alle 20.30, data prescelta per il recupero della gara.

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