Cerca

Under 19

Ultimi 90 minuti da brividi: mancano tanti verdetti

Sfida a distanza tra due compagini che proveranno ad acciuffare la fase finale regionale, bagarre in coda

Agratti Sancolombano

Gianluca Agratti, tecnico del Sancolombano

Se nello scorso weekend il girone E aveva celebrato il successo aritmetico del Rozzano, vincitore del campionato e pronto a recitare un ruolo da protagonista nella fase finale regionale, quello appena trascorso ha emesso un altro verdetto, stavolta meno gradevole per i diretti interessati: l’Atletico CVS è retrocesso nel campionato di Under 19 Fascia B. Un campionato tortuoso, con un girone di andata terminato con appena 5 punti, che ha visto un cambio in corso d’opera tra Perna e Viandanti (che è anche Ds del club), il quale ha portato dei benefici, tenendo a galla i suoi fin quasi al tramonto del girone di ritorno, mancando quella che sarebbe stata un’autentica impresa sportiva. La brutta sconfitta patita contro il Codogno per 5-0 ha rappresentato il colpo definitivo. Primo e ultimo posto, dunque, già determinati, ma non mancano i motivi di interesse per quelli che saranno 90 minuti di fuoco in un sabato che sarà decisivo: la lotta per il secondo posto, valido come pass per la fase finale regionale, è ormai un affare tra Accademia Pavese ed Assago, con i primi in vantaggio di un solo punto sui gialloblù. In coda, invece, il Pavia rischia concretamente la clamorosa retrocessione: servirà una combinazione di risultati per evitare un tracollo oggettivamente inaspettato ad inizio stagione. Bagarre play-out: al Locate basta un punto per essere certo di andare allo spareggio ed evitare brutte sorprese dai pavesi, mentre Codogno e Brera lotteranno a distanza per non prolungare la loro stagione. Festeggiano la salvezza Casalpusterlengo e Sancolombano.

Di seguito il riassunto degli avvenimenti più importanti della giornata di sabato e il trailer dell’epilogo del torneo.

 

GIORNATA 29

 

BARONA SPORTING-ACCADEMIA PAVESE 1-4

Non c’è storia nella gara di Milano. I padroni di casa, senza stimoli di classifica, perdono contro le motivazioni troppo forti di un’Accademia lanciatissima. Il tecnico Mulazzi e il capitano Balesini, protagonisti dell’intervista disponibile nell’edizione cartacea del giornale, hanno parlato di una cavalcata frutto di una coesione giunta dopo Natale: questo spirito si è protratto fino all’ultima curva, con la società che adesso è favorita per la piazza d’onore, con un +1 sull’Assago che le consente di avere tutto nelle proprie mani.
La partita: Laraia nella prima frazione apre la strada, poi un incontenibile Ouaqit nella ripresa segna il secondo e il quarto gol. In mezzo, il momentaneo 1-2 di Jankuloski e la terza firma ospite di Riso. Nel link di seguito i dettagli della partita seguita dalla nostra Redazione.

CLUB MILANESE-ASSAGO 2-4

Un primo tempo perfetto, reazione doverosa dopo la brutta debacle interna contro il Rozzano per 0-6. Si intuisce che sarà una giornata diversa già al 10’, quando Quindici serve il solito Teta dentro l’area, il quale controlla e conclude in rete. La squadra sandonatese cerca con Potenza di scuotersi, ma tra il 27’ e il 32’ crolla subendo tre gol: De Silvestri assistman, Castagna sottoporta non fallisce. Al 29’, Lombardi lancia Teta, che appoggia per De Andreis: è 0-3. Il poker arriva ancora con il numero 9, bravo a sfruttare un rimpallo. Dopo lo stordimento dei primi 45 minuti, il Club Milanese cambia pelle, inserendo quattro elementi dalla panchina che ravvivano la squadra: la crescita (tardiva) della squadra di Apollo è certificata dai gol di Pozzi, che ricevendo un pallone in profondità riesce a superare Pierro in diagonale, e di Caprioli, lesto ad approfittare di un errore in fase di rinvio: il tutto tra il 27’ e il 31’. L’incontro termina qui, con due squadre piene di rimpianti: il Club Milanese perché nelle ultime giornate ha sciupato tante occasioni, perdendo la possibilità di accedere alla fase finale dopo che per tre quarti di stagione era indicato da molti come la più papabile ad arrivare nelle prime due posizioni, mentre l’Assago dovrà sperare in un risultato favorevole, oltre a dover fare il suo, per non perdere l’opportunità di allungare l’annata.

Il tecnico in forza all'Assago Luigi Sabatino a fine partita: «Primo tempo molto bene, in cui dovevamo riscattare il brutto intoppo di settimana scorsa all'interno di un ottimo percorso tracciato fin qui. Non doveva farci perdere delle certezze in quanto è inspiegabile ciò che è successo sabato scorso. Abbiamo lavorato sull’aspetto mentale e affrontato con rispetto una squadra forte. Nella ripresa loro hanno fatto dei cambi, avevano maggiore freschezza ed abbiamo sofferto nei primi 10 minuti, ma abbiamo rimesso tutto in pista nonostante i due gol subiti». Qualche rimpianto per questo secondo posto che rischia di sfumare? «Rimpianti non fanno parte della nostra situazione. Reputo che siamo matematicamente terzi e mi dispiace per come sia finita in coppa perché avremmo meritato un pizzico di fortuna. Due rigori in due partite sono pesati. La Coppa mi è rimasta lì. Abbiamo avuto tante assenze, allenarsi con 15/16 ragazzi ti porta inevitabilmente ad avere difficoltà. Abbiamo dimostrato nella competizione ad eliminazione diretta di meritare qualcosa di più: se devo indicare qualche rammarico, forse lo trovo più in quella manifestazione. Sul finale di questo campionato, purtroppo non è più nelle nostre mani: noi dovremo essere bravi e loro (l'Accademia Pavese, ndr) meno all'ultimo atto».

LA SPEZIA-BRERA 0-3

Il colpo di giornata arriva nel match in salsa meneghina, con un rotondo risultato ad opera della squadra del Presidente Aleotti. Un tris che ha visto protagonista Massimo Vitale, autore di una doppietta tra i due tempi, e il sigillo di Abo El Ata nei minuti conclusivi, che ha definitivamente regalato la vittoria al Brera. Un successo che consente al club di evitare indubbiamente la retrocessione diretta, con un ultimo sforzo da compiere per non rischiare tutto nella sfida play-out.

CODOGNO-ATLETICO CVS 5-0

La squadra di Sesto Ulteriano, come anticipato in apertura, cade rovinosamente a Codogno e perde la categoria. La Presidentessa Briguglio ha promesso di riportarla il prima possibile; nel frattempo, la squadra della provincia lodigiana è imbrigliata nella zona calda e deve cercare di non perderla. Il gol di Toscani con un delizioso pallonetto da fuori area a fine primo tempo ha stappato la gara, prima della scarica della ripresa con Troka, che approfitta di un errore difensivo avversario, un rigore di Neve, e le reti di Monti di testa e del subentrato Ehhy in pieno recupero, bravo a finalizzare un'azione sulla sinistra colpendo sul secondo palo. Una manita rigenerativa, iniezione di fiducia per 90 minuti finali che saranno tesissimi, con un orecchio anche ad altri campi.

Alberto Gremi, dirigente del Codogno: «Finalmente una vittoria convincente. Partita sempre in controllo. Abbiamo sbloccato a fatica il risultato, ma nel secondo tempo siamo usciti fuori alla grande. Ci giocheremo tutto nell'ultima giornata, ma era importante ottenere i tre punti oggi».

Guido Viandanti, tecnico dell'Atletico CVS: «Aver giocato con tanti 2006 è un punto d’onore. C’era la possibilità di lottare per le partite precedenti, ma non ci siamo riusciti. Responsabilità mia, fallimento mio. Mi dispiace aver perso il titolo. Noi non abbiamo lottato e mi prendo tutte le colpe. Il progetto della società mi rende comunque orgoglioso, abbiamo rischiato in un regionale A tanti 2004 e non è scontato. La società sta raccogliendo tanti risultati a livello di agonistica, frutto di un operato ottimale in tal senso». Presente e futuro: «Io rimango all’Atletico CVS, parleremo con la società per definire il quadro della prossima stagione, è ovvio che i risultati contano. Spero di lavorare e che i risultati di Promozione possano sorriderci».

Monica Briguglio, Presidentessa dell'Atletico CVS, difende a spada tratta l'operato di Viandanti: «In tutte le cose che fa ci mette impegno. Ha preso la squadra in corsa in una situazione pessima e abbiamo tentato il possibile. Abbiamo dato la possibilità di disputare un campionato regionale a molti ragazzi, e qualcuno avrebbe dovuto impegnarsi molto di più. Crediamo in Viandanti e Brioschi».

VOGHERESE-LOCATE 2-2

Clima infuocato in quel di Voghera. Nella prima frazione, Zanotti e Donghi, tra il 30’ e il 40’, instradano il successo, ma nel secondo tempo succede di tutto: due rigori trasformati da Rolandi permettono ai padroni di casa di pareggiare, ma monta la rabbia ospite. Contestati entrambi i penalty, in particolare il primo, concesso dopo appena 120 secondi, su cui sono stati manifestati enormi dubbi. Partita che, dopo il tiro dagli undici metri del 2-2 al quarto d’ora della ripresa, prende una piega nervosa, con un espulso per parte (Scotti e Prigione). Un pari pesante, che impedisce al Locate di salvarsi in anticipo e di sudare fino all’ultimo istante per accedere almeno allo spareggio post-regular season.

Andrea Cavaliere, allenatore della Vogherese, al termine dei 90 minuti: «Primo tempo bruttissimo, sembravamo aver perso il mordente. Ci tenevo a non fare la terza figuraccia di fila. Nella ripresa siamo rientrati con una voglia maggiore e abbiamo pareggiato. Il primo rigore non è nitido; sul secondo non ci sono dubbi».

Gaudio, allenatore del Locate, non digerisce gli episodi che hanno portato alla concessione dei tiri dal dischetto: «Rigori clamorosi e in generale arbitraggio assolutamente insufficiente. Abbiamo terminato in inferiorità numerica e con dei penalty incredibili concessi contro. Una vittoria oggi avrebbe significato tantissimo per noi. Pazzesco».

PAVIA-CASALPUSTERLENGO 0-3

Una grande mezz’ora di Arrotta lancia il Casale verso la salvezza. Obiettivo centrato, nonostante l’avvio di campionato avesse potuto far sperare in qualcosa di meglio. Una crisi di risultati aveva messo tutto in discussione, ma Faccini ha tenuto la rotta e può chiudere il campionato tranquillo. I due gol, siglati al 10’ a al 30’, sono stati poi seguiti dalla rete di Russo nella ripresa, che ha chiuso la contesa, lasciando il Pavia ad un passo dalla retrocessione. Servirà un semi-miracolo sportivo per poter evitare quella che alla vigilia non poteva essere minimamente nei pensieri.

ROZZANO-SANCOLOMBANO 2-3

Quando si dice che le motivazioni contano, non si sbaglia. E la partita tra Rozzano e Sancolombano ne è stata la dimostrazione: gli ospiti volevano i tre punti per coronare uno splendido girone di ritorno e ottenere la salvezza e, pur al cospetto della capolista, sono riusciti a conquistare la vittoria. Nel primo tempo botta e risposta tra Guerrisi e Rizzo, replicata dopo l’intervallo con le reti di Della Rosa e ancora del numero 7. Il gol vittoria (e che vale la permanenza) è però firmato da Pelucchi a cinque minuti dal termine: Agratti può brindare.

Gianluca Agratti, allenatore del Sancolombano, può festeggiare la salvezza: «Partita che sembrava nn volessimo vincere e invece dovevamo farlo per chiudere un cerchio. Tante trame di gioco ma poca cattiveria, ma nel momento di massima difficoltà sono uscite fuori le migliori qualità di questo gruppo: carattere e voglia di non mollare. Se abbiniamo queste due caratteristiche alle idee e alla tecnica che abbiamo possiamo fare tutto. Oggi i complimenti valgono per tutti».
.

TRAILER GIORNATA 30

Sabato 7 maggio calerà il sipario su questo campionato infinito. L’Accademia Pavese ha la chance di festeggiare in casa il secondo posto contro la Vogherese: gli ospiti non sono intenzionati a perdere il sesto posto e dunque non sarà semplice per i padroni di casa imporsi, anche perché trattasi di un derby o giù di lì. Alla finestra l’Assago, che sempre tra le mura amiche se la vedrà con il La Spezia: proverà a vincere e a sperare in buone nuove. In coda, il match principale andrà in scena a Codogno, che se la vedrà con il Pavia: entrambe hanno l’obiettivo di vincere, la prima per evitare i playout, l’altra per provare ad acciuffarli. In tutto ciò, il Rozzano sarà ancora protagonista, andando a far visita a un Locate a cui serve un punto. Da non dimenticare il Brera, che in casa di un Atletico CVS ormai retrocesso tenterà di sfilare il successo che garantirebbe un nuovo anno di Fascia A. A completare il quadro Sancolombano-Club Milanese e Casalpusterlengo-Barona Sporting.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400