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Rimontati nei 6' di recupero: l'incubo della ex capolista è a tinte viola

Cuzzi illude la CBS, Linsalata tradisce dal dischetto: Filoni perde il primo posto dopo la sconfitta con il Cenisia

Antonio Calò e Fabrizio Testore, cenisia

Testore mette la testa nella vittoria del Cenisia, Calò i guantoni

Il verdetto finale si avvicina sempre di più e nel penultimo sabato del campionato il grande responso può essere scritto. Cbs 57, Saviglianese 55. I Maghi non posso sbagliare a Savigliano contro il Bacigalupo per tenere vivo il sogno "scudetto" con un orecchio puntato in Via Revello dove la Cbs non riesce a scalfire il muro Cenisia, tradito anche dalla sua stella, Lorenzo Linsalata, ipnotizzato dal dischetto da un super Calò, fino all' 87' con un gol da rapace d'area di rigore di Andrea Cuzzi. Ma quando la festa rossonera era ormai prossima a continuare negli spogliatoi, ecco che spunta il gigante Fabrizio Testore che pronti via pareggia i conti e nell'ultimo minuto di gioco, incorna e fredda tutta la Cbs con una rete pesantissima che annulla i ben 25 punti di distanza e manda al baratro il Diavolo, scavalcato al termine dei 97' dalla Saviglianese.

Cenisia invalicabile. Un match che i Diavoli non possono sbagliare per non sfumare tutti i sacrifici di un'intera stagione.
Primi 10' di gara molto equilibrati con l'once de gala di Filoni che prende in mano il pallino del gioco forte del suo 4-2-3-1 collaudato ma molto macchinoso nel palleggio, merito anche del 4-3-3, con Agostino falso nueve, che diventa 4-5-1 in fase difensiva dei Viola di Curcio con i due terzini Dematteis e D'uva in marcatura strettissima sui due esterni rossoneri Nazeraj e Vander Elst.
Non è un caso se la più nitida palla gol per gli ospiti arrivi sulla sovrapposizione del terzino sinistro Alessandro servito da Vander Elst il cui sinistro viene però disinnescato da un attento Calò.
È un Cenisia solido e col coltello fra i denti quello del primo quarto d'ora che fa passare più di un brivido sulla schiena di De Marco prima con Rossi e poi con Caputo, ma il portiere di Filoni non si deve ancora sporcare i guantoni.
23 sul cronometro. Il nervosismo e la tensione in casa Cbs cominciano a crescere. Le gambe tremano, non è il solito Diavolo e iniziano anche i primi mugugni in campo e sugli spalti con Mele che prova a gran voce a gridare la sveglia ai suoi.
Il Cenisia è chiuso molto bene nella zona centrale del campo ma inizia a concedere qualche spazio fra le linee con Vander Elst e Nazeraj che iniziano ad accentrarsi per non dare punti di riferimento, ma i rossoneri sono troppo lenti e sterili per poter sorprendere i padroni di casa, che cercano di pungere in contropiede affidandosi alla velocità delle ali 2005 Scalabrin e Fezulla che alla mezz'ora chiama per la prima volta in causa De Marco con un colpo di testa debole.
La lancetta continua a girare inesorabile fino alla fine della prima frazione di gioco ma la Cbs non riesce a cambiare passo, Filoni predica calma passeggiando nervoso davanti alla panchina in cerca di qualche soluzione che possa dare la scossa ai suoi dopo un primo tempo chiuso con la padronanza territoriale ma con un gioco sterile e fine solo alle statistiche grazie soprattutto ad un Cenisia "operaio" e intelligente a chiudersi dietro la linea della palla ripartendo con personalità e qualità.

Che testate di Testore. La Cbs rientra in campo con un piglio diverso e si rende subito pericoloso dalla distanza con un sinistro insidioso di Mele che termina di poco alto sopra la traversa raccogliendo gli applausi dei sostenitori rossoneri.
I Diavoli premono con un Vander Elst imprendibile che al 7' dagli sviluppi di corner salta due uomini nei pressi della bandierina, entra in area arrivando al limite dell'area piccola e servendo Nazeraj in ottima posizione che però col piatto sinistro non trova la porta salvando Calò.
È l'ultima palla toccata dal numero 7 di Filoni perché prende il suo posto Parrinello, buttato nella mischia per spezzare l'equilibrio, chissà se non sia questa la soluzione che il tecnico rossonero pensava a fine primi 45'. Ed è proprio il neo entrato a farsi pericolosissimo al 10' quando De Iaco anticipa Taga, serve a destra Mele, defilatosi sulla fascia, che a sua volta imbecca di prima intenzione con un pallone rasoterra al bacio proprio Parrinello che col sinistro gira sul primo palo ma non inquadra lo specchio a Calò immobile.
Il Cenisia comincia a vacillare nella sua metà campo, gli ospiti provano ad alzare i giri del motore affidandosi soprattutto a Mele che si sposta sovente sulla fascia destra per districarsi falle strette maglie nella trequarti Viola sfruttando le sue abilità anche col piede debole.
I Viola però reggono, ripiegano bene e ripartono velocissimi soprattutto sulla corsia di sinistra con Taga che prima carica Cuzzi di un'ammonizione e poi semina il panico lasciando De Iaco e Cuzzi sul posto facendo respirare la sua squadra. La partita resta molto bloccata. Serve un episodio alla Cbs per sbloccarla sotto la pioggia battente.
Ed è il 25' quando una triangolazione lunga tra Parrinello e Vander Elst presenta il primo a campo aperto a tu per tu con Calò ma sul più bello viene spintonato alle spalle da D'uva appena entrato in area. L'arbitro Odasso non ha dubbi e indica il dischetto. Linsalata si incarica della battuta. Pallone pesantissimo. Il 9 conta i passi. Parte. Apre il piatto ma Calò intuisce e con la manona sinistra para e blocca in due tempi ipnotizzando il capocannoniere del campionato.
È il 26'. Match ball fallito dai rossoneri che subiscono il colpo e sul ribaltamento di fronte rischiano anche di andare sotto col solito Taga, che servito da Rossi, col sinistro spara a botta sicura da posizione defilata ma la botta trova solo l'esterno della rete dando l'illusione ottica del gol.
Cenisia vicinissimo ancora al vantaggio alla mezz'ora passata con Scalabrin che taglia dentro l'area raccogliendo un traversone basso dalla sinistra, spizzicata di punta dell'ala viola, la traiettoria scavalca De Marco ormai battuto e solo il legno salva l'estremo difensore rossonero rimasto in apnea per un'istante.
Non c'è un attimo di tregua, i ritmi si fanno forsennati con i ragazzi di Curcio che inizia a crederci e a premere alla ricerca del gol finendo per sbilanciarsi in attacco lasciando scoperta la retroguardia che al 38' traballa: ripartenza portata avanti da Volpicelli, inserimento centrale di Vander Elst che serve la sovrapposizione di Ramellini e cross rasoterra per Linsalata che devia in spaccata ma la palla termina fuori dallo specchio con Linsa che nello slancio rovina su un coraggioso Calò che aveva chiuso la porta colpendolo sul naso.
Dopo un paio di minuti il gioco riprende con Calò ancora protagonista andando bloccare una punizione da ottima posizione di Evangelista.
Il muro del Cenisia regge e sempre Taga dalla sinistra continua la sua sfida personale contro De Marco con un grande tiro di punta sul secondo palo che rimbalza un attimo prima che il numero 1 rossonero su rifugi in angolo con un intervento provvidenziale.
Filoni però le tenta tutte inserendo tutta la qualità possibile per riuscire a scardinare la difesa di Curcio, che cade dopo 87 minuti di gioco dagli sviluppi di calcio di punizione laterale: Evangelista disegna un traversone al centro dell'area e Cuzzi, da vero rapace d'area di rigore spacca la porta superando un'incolpevole Calò dopo una conclusione tentata da Linsalata che resta nella terra di nessuno davanti all'area piccola. 0-1 del Diavolo ed esultanza sfrenata che avvicina la Cbs al primo posto finale.
Ma il Cenisia non alza bandiera bianca, qualsiasi squadra sarebbe crollata, ma i Viola in casa ci hanno abituato a rimonte clamorose: i ragazzi di Curcio si catapultano senza nulla da perdere in attacco e dopo appena un minuto Taga riceve sulla sinistra, alza la testa e crossa sul secondo palo trovando Testore, il centrale sale in cielo e incorna prendendo in contro tempo De Marco e pareggiando i conti eludendo il salvataggio sulla linea di Cuzzi.
Ora tocca alla Cbs l'ultima occasione provando il tutto per tutto lanciandosi per inerzia nell'area avversaria ma è troppo frenetica per mettere seriamente in pericolo Calò. E quanto tutto sembrava finito, Agostino si procura un corner facendo carambolare palla su Marfè. Il Cenisia si prepara per tenere palla sulla bandierina per portarsi a casa questo punto, ma salgono le torri dalle retrovie e così Scaletta crossa dentro sul secondo palo, Testore giganteggia al centro, incorna schiacciando palla a terra e superando ancora una volta De Marco gelando completamente la ex capolista all'ultimo minuto.

Saviglianese 58. Cbs 57. Così recita la classifica al termine della partita che forse condanna i rossoneri, anche se Filoni resta positivo ricordando a tutti che i playoff sono ancora raggiungibili se non si sbaglia l'ultima giornata. 
Se da una parte troviamo la disperazione rossonera, dall'altra parte troviamo l'euforia viola (che in casa ha fermato le prime tre in classifica) al di fuori della zona playout grazie al punto di vantaggio guadagnato sul Mirafiori, ma la prova di maturità arriverà solo a Castellazzo.

IL TABELLINO

CENISIA-CBS 2-1
RETI (0-1, 2-1): 43' st Cuzzi (Cb), 46' st Testore (Ce), 51' st Testore (Ce).
CENISIA (4-3-3): Calò 8, Dematteis 6, D'Uva 6 (42' st Feer sv), Caputo 6.5, Testore 8, Perino 7, Scalabrin 6, Scaletta 6, Agostino 5.5, Rossi Matteo 6.5, Fezulla 6.5 (3' st Taga 7). A disp. Soccavo, Kambala, Vizzi, Pirro. All. Curcio 7. Dir. Dematteis - Scalabrin.
CBS (4-2-3-1): De Marco 6, De Iaco 6 (27' st Ramellini 6), Alessandro 6, Lika 6.5, Cuzzi 7, Marfè 6, Nazeraj 5.5 (8' st Parrinello 6), Ponziano 5.5 (40' st Evangelista sv), Linsalata 5.5, Mele 6 (16' st Volpicelli 6), Vander Elst 5.5. A disp. Ventura, Branca, Scarfia, Ranson, Scrofani. All. Filoni 6. Dir. Bottaro.
ARBITRO: Odasso di Torino 6.5.
AMMONITI: 25' Dematteis (Ce), 42' Vander Elst (Cb), 18' st Cuzzi (Cb), 24' st De Iaco (Cb), 40' st Testore (Ce).

LE PAGELLE

CENISIA 
Calò 8 Condivide il palcoscenico di questa grande risultato con Testore uscendo maltrattato con un naso sanguinante come un vero gladiatore uscito vincente dall'arena: sempre attento fra i pali e nel controllo del gioco facendosi sentire coi compagni. La parata sul rigore di Linsalata mette il timbro sul suo campionato di ottimo livello.
Dematteis 6 Molto brao nel primo tempo ad imbrigliare il più possibile un cliente come Vander Elst che comunque quando parte è difficile da tenere, ma con tenacia e sacrificio il terzino esce a testa alta. Timido in proiezione offensiva.
D'Uva 6 Molto attento in copertura su Nazeraj e cinico in fase di disimpegno intento a non voler rischiare nulla. Nella ripresa rischia la frittata commettendo il fallo da rigore su Parrinello. Calò lo salva. (42' st Feer sv)
Caputo 6.5 Solito motorino instancabile nel cuore del centrocampo Viola: recupera una miriade di palloni fra le linee e costruisce con intelligenza il gioco dal basso.
Testore 8 Dopo una partita solida in fase di marcatura su Linsalata e Mele, il centrale in arrivo dalla prima squadra si mette i panni del bomber e regalata tre punti che sanno di ossigeno e di salvezza.
Perino 7 Solita prestazione di livello sia nella prima che nella seconda frazione di gioco in ferrea marcatura su Linsalata. Non gli lascia un centimetro libero. Attento preciso in fase di disimpegno senza rischiare niente.
Scalabrin 6 Primo tempo di sacrificio e corsa in aiuto a Dematteis per coprire su Alessandro e Vander Elst. Nella ripresa sfiora il gol con una giocata da fantascienza.
Scaletta 6 Cuore e grinta al servizio della causa per il capitano, poco nel vivo del gioco ma sempre presente in fase di contenimento.
Agostino 5.5 Con questo, ha ricoperto tutti i ruoli possibili e immaginabili, ma oggi è apparso appannato e sulle gambe.
Rossi Matteo 6.5 Prestazione di grande sostanza in fase di non possesso e di qualità e cervello in fase di costruzione con giocate di fioretto miste a quelle di mazza.
Fezulla 6.5 Grande prova di personalità per il classe '05 di Curcio che nel primo tempo mette prova a mettere in apprensione un De Iaco molto nervoso.
3' st Taga 7 Spacca in due la partita con le sue qualità atletiche sulla corsia esterna e la sua stazza facendo perdere le staffe a De Iaco e costruendo il gol del pareggio di Testore. In soli 45' crea più occasioni da gol dell'intero attacco Viola nel primo tempo.
All. Curcio 7 Dopo un avvicendamento in panchina che ha fatto discutere, il suo Cenisia raccoglie finalmente i frutti del suo lavoro nonostante le ultime buone prestazioni (tolta quella con l'SDS) in cui i Viola erano crollati in zona playout. Con intelligenza prepara la partita portando 10 uomini dietro la linea della palla nonostante in settimana in allenamento sia molto complicato prepararla con gli uomini contati. Ora la salvezza di deve conquistare a Castellazzo.

CBS 
De Marco 6 Incolpevole in occasione dei due gol venendo prima preso in contro tempo mentre nel secondo caso la zuccata di Testore è pressochè imprendibile.
De Iaco 6 Nella prima parte di partita riesce a contenere la sregolatezza di Fezulla riuscendo a costruire anche con qualità la manovra. Perde le staffe nella ripresa e Filoni lo cambia.
27' st Ramellini 6 Entra bene e con personalità in partita riuscendo a tenere il passo di Taga e a sganciarsi con pericolosità in proiezione d'attacco.
Alessandro 6 Sale con personalità e insistenza ma pecca di personalità nell'ultima giocata appoggiandosi spesso sul compagno a rimorchio.
Lika 6.5 Solita diga essenziale nel centro del campo rossonero: recupera palloni e mette ordine costruendo con pazienza e intelligenza tattica il gioco.
Cuzzi 7 Nella prima frazione di gioco tiene a bada Agostino e soci e nella ripresa corona un buona prestazione con un gol che illude la Cbs.
Marfè 6 Al rientro dopo un periodo ai box, il capitano non riesce a dare quella spinta di carattere in più che serve ai compagni per fare il salto di qualità che tutti si aspettavano.
Nazeraj 5.5 Impacciato e disordinato negli ultimi 30 metri: ha le qualità atletiche e tecniche per dominare il gioco ma pecca di cattiveria agonistica e personalità nelle scelte giuste. 
8' st Parrinello 6 Col suo ingresso dà nuova linfa alla manovra rossonera: più frizzante e sbarazzina dalla trequarti in poi, ma a volte esagera evidenziando i contatti di gioco cadendo spesso a terra.
Ponziano 5.5 Con un paio di giocate prova a scardinare le strette magli del centrocampo viola ma non riesce a carburare per macinare quel gioco fluido da metà campo in avanti per impensierire il Cenisia. (40' st Evangelista sv)
Linsalata 5.5 Si sa che quando c'è lui dalle parti dell'area il pericolo è sempre dietro l'angolo, ma quest'oggi le pallottole del pistolero sono bagnate grazie al grande lavoro dei due centrali Viola e di Calò.
Mele 6 Con la sua classe palla al piede abbinate ad un passo di livello superiore mette in difficoltà la retroguardia Cenisia quando strappa a testa bassa. Spesso di defila per eludere le marcature degli avversari.
16' st Volpicelli 6 Entra bene in campo con ordine ma non riesce a dare quel dinamismo che Mele garantiva.
Vander Elst 5.5 Una prestazione difficile da commentare per l'ala di Filoni: imprendibile quando parte palla al piede ma inconcludente negli ultimi 20 metri con l'unico guizzo nel servire Nazeraj a inizio secondo tempo.
All. Filoni 6 Seconda sconfitta stagionale per la sua Cbs dopo quella alla prima giornata. Ma da diverse partite si nota come la squadra sembri bloccata quando incontra squadre che si chiudono a riccio dando vita ad un possesso palla sterile e fine a se stesso. Nella ripresa indovina il cambio Parrinello per sbloccare il match, ma il black out con la vittoria ormai in tasca deve far riflettere.

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