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Vincere per chiudere al meglio: il Cuneo tiene ancora aperta la speranza

I ragazzi di Cristian Tolu sbancano Garino, per Matacchione e soci la situazione salvezza si fa complicata

Vincere per chiudere al meglio: il Cuneo tiene ancora aperta la speranza

Giachino, Kone e Santini spingono il Cuneo verso la quindicesima vittoria stagionale: il primo posto è ancora matematicamente possibile

L'obiettivo primo posto resta complicatissimo da raggiungere a 90' dalla fine, ma a questo Cuneo gli si può dire veramente poco se non complimenti. Cristian Tolu e ragazzi vincono a ancora, agguantando la quindicesima vittoria stagionale sul campo del Garino e mantenendo vive ancora le speranze (seppur sottilissime) di qualificazione. Quello della fase finale non era di sicuro l'obiettivo della vigilia per i biancorossi, ma quando ti chiami Cuneo non puoi sperare di fare un campionato da metà classifica e basta: provare quantomeno a rimanere attaccati al treno delle big doveva essere un obiettivo alla portata e i biancorossi ci sono riusciti alla perfezione. Ci hanno pensato Santini e Kone a portare i 3 punti a casa, al termine di una gara non bellissima ma comunque efficace che mantiene saldo il quarto posto e salde le distanze da Cheraschese, Pinerolo e Chisola.

la classifica di under 19 regionale D

In casa Garino la situazione è opposta. I risultati degli altri campi sono terribili, vista la vittoria del Busca (ora a pari punti con i rossoblù) e la sconfitta del Carignano, prossima avversaria di Vicenzutto e compagni ancora a caccia della salvezza senza passare dai playout. Al momento i ragazzi di Matacchione occupano la decima posizione, avanti al Busca grazie alla differenza reti negli scontri diretti, ma il baratro retrocessione diretta (occupato al momento dall'Albese di Sponza) è a un solo punto di distanza. L'attenzione sul recupero tra Carignano-Albese dell'11 maggio sarà altissima in casa Garino: parte del destino dei vinovesi passa anche dall'esito della "gara dell'errore tecnico".

VICENZUTTO DI CUORE, SANTINI DI TAP IN

Primo tempo che, nei primi 30’, mostra chiaramente un dato nell’atteggiamento dei ragazzi in campo: il Garino crede fermamente nella salvezza, il Cuneo crede meno nell’impresa primo posto. La disparità nella voglia e nella testa concentrata sul proprio obiettivo porta inevitabilmente a un Garino praticamente perfetto nelle giocate offensive e difensive, a discapito dei cuneesi che faticano a trovare la precisione soprattutto in area di rigore. Passano 7’ e la gara si sblocca: ben innescato Gilormo sulla sinistra, che riesce ad entrare in area facendo poi atterrare da Ambrogio. Dal discetto capitan Riccardo Vicenzutto si incarica del delicato compito e insacca incrociando col destro. Esultanza composta, abbraccio di gruppo e Garino che torna senza troppi fronzoli in posizione. Da questo momento inevitabilmente il pallino della gara passa in mano ai ragazzi di Tolu, che per quanto riescono ad arrivare con discreta facilità fino alla trequarti sprecano troppo spesso l’ultimo passaggio o per demeriti dei centrocampisti e degli esterni o per demeriti degli attaccanti. Dall’altro lato del campo i Matacchione Boys corrono a mille, sia in difesa dove la linea a 4 tiene egregiamente, mentre davanti gli spazi sembrano esserci per poter allungare.

Tutto vero, per una mezz’ora buona. Poco dopo il 30’ qualcosa scatta nel Cuneo e tutto sembra tornare a funzionare come al solito. Nel giro di due minuti prima Gjura (bel tiro da fuori, parata pronta di Grisorio, bravo anche Vicenzutto nel murare il tap in) e poi Giachino (palla illuminante per lui da sinistra, palla però lisciata) hanno l’occasione per poter agguantare il pari, ma manca la precisione giusta. Il pari è nell’aria e arriva poco dopo: minuto 38’ cross improvviso da destra di Giachino perfetto per Santini che deve solo spingere dentro per firmare l’1-1. Garino che sembra di colpo alle corde, rischiando poco dopo di subire un altro gol con Gjura, servito da destra con un bel cross Belliardo, ma il colpo di testa è alto. Nel finale c’è invece spazio per un super Grisorio, autore di due parate super prima su Giachino e poi su Penda che tengono a galla il Garino.

KONE E GRISORIO, GIGANTI A MODO LORO

Il Cuneo riprende i giochi con lo stesso piglio degli ultimi istanti di primo tempo. Neanche 5' e dalla prima mezza chance da calcio piazzato ecco il secondo rigore di giornata: corner biancorosso, palla in mischia e presunto tocco con la mano in mezzo alla foltissima area di rigore. Tanta perplessità sulla panchina del Garino, ma poco cambia sulla sanzione: il gigante Moustapha Kone prende il pallone, lo posiziona e lo scaglia con potenza alla destra di Grisorio, portando avanti il Cuneo. Il gol in apertura accende la partita: Giachino su punizione (super Grisorio salva all'incrocio) sfiora il tris, così come sfiora il pari all'11' Gilormo, lanciato a rete da un buon lancio di Monagheddu, ma a tu per tu con Bonardi spara fuori. Testimonianza perfetta di come il Garino, nonostante tutto, le chance le ha. La difesa del Cuneo balla un po', così come rischia grosso al 13' quando, da una sventagliata da sinistra, Catena mette giù, finta e calcia potente, colpendo in pieno il palo.

L'equilibrio c'è e il rischio che si spezzi è altissimo. Il Garino riesce anche a trovare il pari grazie al gol di Bove, ma per l'arbitro è carica sul portiere: proteste sulla panchina di Matacchione, convinti che il fallo non sia stato fatto da uno dei suoi uomini ma da un compagno di squadra di Bonardi. Poco importa, perché il risultato resta sull'1-2, così come non si schioda sulla doppia chance di Santini (prima mura Torchio, poi fa il miracolo Grisorio sulla ribattuta) e sulla serpentina spaziale di Saddi, spenta poi sulla pronta chiusura di Ambrogio. Giostra di cambi per Matacchione e Tolu, ma la solfa resta la stessa: da un lato Grisorio prende tutto, dall'altro manca un pizzico di precisione in più per punire il Cuneo. E anche quando la precisione c'è, come al 38', ci pensa Bonardi: altro lancio super di Monagheddu, questa volta per Gileppa che mette giù, calcia a incrociare ma trova la prontissima risposta del portiere cuneese. Sull'ultima chance di Karamoko allo scadere (bell'assist di Giachino, tiro sul primo palo largo di poco) si chiude la partita: il Cuneo festeggia e può ancora sperare, al Garino invece serve vincere l'ultimo atto e sperare anche in una mano dalle altre.

UOMO PARTITA GARINO CUNEO OLMOLORENZO GRISORIO, PORTIERE DEL GARINO, UOMO PARTITA

IL TABELLINO

GARINO-CUNEO OLMO 1-2
RETI (1-0, 1-2): 7' rig. Vicenzutto (G), 38' Santini (C), 5' st rig. Kone (C).
GARINO (4-4-2): Grisorio 7.5, Candelieri 6.5 (36' st Ouedrago sv), Diano 6.5, Tumeo 6.5, Torchio 6.5, Vicenzutto 7, Catena 6 (37' st Banin sv), Monagheddu 6.5, Gilormo 6.5, Bove 6 (24' st Gileppa 6.5), Buscemi 6 (14' st Saddi 6.5). A disp. Dinisi, De Iaco, Fiandaca, Bussolari, Zaccaria. All. Matacchione 6.5. Dir. Candelieri - Dinisi.
CUNEO OLMO (4-3-1-2): Bonardi 6.5, Sabena 6.5 (41' st Morieri sv), Muraku 6, Belliardo 6.5, Kone 6.5, Ambrogio 6, Gjura 7, Tomatis 6.5 (34' st Karamoko 6.5), Santini 7, Giachino 7 (43' st Squillace sv), Penda 6 (17' st Ponzo 6.5). A disp. Taricco, Mepodo. All. Tolu 7. Dir. Anamali - Giachino.
ARBITRO: Fiorin di Nichelino 6.
AMMONITI: 32' Diano[04] (G), 37' Catena[04] (G), 16' st Penda[03] (C), 50' st Ouedrago (G).

LE PAGELLE

GARINO

IL GARINO UNDER 19

Grisorio 7.5 Poco da dire, uomo partita a mani basse. Almeno un paio di parate ottime, condite da un altro paio di autentici miracoli. Uomo in più in tutto e per tutto, peccato solo per il risultato che rendono meno "goduriose" le sue parate.
Candelieri 6.5 Media di un primo tempo dal livello altissimo e di una ripresa maggiormente sofferta, soprattutto per i meriti di un Cuneo in crescita. prestazione comunque esaltante. (36' st Ouedrago sv)
Diano 6.5 Lottare contro Giachino non è impresa semplice: porta a casa la pagnotta (e anche qualche elogio extra) nei primi 45', cresce poi il "diez" cuneese e cala di conseguenza il terzino vinovese. Una sufficienza abbondante comunque meritata.
Tumeo 6.5 Compiti di maggior sacrificio in mediana, mette legna e spegne i fuochi avversari con i giusti interventi. Il risultato non sorride, ma la prestazione sì.
Torchio 6.5 Con il Chisola aveva faticato, qua mette in campo una prestazione di livello vero: pochi errori, interventi quasi sempre puliti, alcuni di questi eccellenti. Con Vicenzutto una gran coppia.
Vicenzutto 7 Un piccolo Mimmo Criscito in formato Garino. Al di là di ruolo e colori sociali che lo accomunano al capitano del Genoa, Riccardo porta alto l'onore dei suoi compagni con grinta e tenacia, segnando anche il rigore del vantaggio. Per credere nella salvezza bisogna partire dalla grinta del Cap.
Catena 6 Poche occasioni vere che passano dalle sue parti: escluso il palo colpito a metà ripresa fa fatica a mettersi realmente in mostra nel reparto avanzato. (37' st Banin sv)
Monagheddu 6.5 Le solite geometrie della casa, i soliti grandi palloni messi sui piedi dei compagni. Leader del centrocampo del Garino, fresco di esordio in Prima Categoria: anche nel buio accende la luce.
Gilormo 6.5 Battagliero e propositivo, tra tutti gli attaccanti è probabilmente quello più incontenibile per la difesa del Cuneo. Manca un pizzico di fortuna e di precisione per trovare il gol.
Bove 6 Ha il merito di segnare il gol del 2-2, poi annullato per carica sul portiere. Di fatto però è una delle poche giocate riuscite concretamente in fase offensiva, per il resto risulta ben contenuto.
24' st Gileppa 6.5 Segue a ruota l'ingresso di Saddi ed entra con egual impeto. Riesce anche a costruirsi una chance ghiotta per segnare il 2-2, bravo Bonardi a impedirglielo.
Buscemi 6 Lasciato un po' da solo, quel poco che riesce a fare lo fa nel primo tempo nel momento migliore della partita del Garino. Non una delle sue migliori partite.
14' st Saddi 6.5 Entra per spaccare la partita e la spacca: neanche pochi minuti dal suo ingresso ed è subito serpentina show che mette in enorme difficoltà tutta la difesa cuneese. Manca il guizzo finale, più per meriti avversari.
All. Matacchione 6.5 Onori per la partita giocata, manca ancora una volta il risultato con maggiori rammarichi rispetto alla sconfitta contro il Chisola. Ora serve sperare in un buon risultato da Carignano-Albese, poi si vedrà.
Dirigente: Massimo Candelieri.

CUNEO OLMO

IL CUNEO OLMO DI TOLU

Bonardi 6.5 Tiene botta alle discese del Garino sia nel primo tempo che nelle fasi concitate del secondo. Un paio di interventi di qualità, 
Sabena 6.5 Vederlo a tutta fascia più che semplice terzino è il vero plus della sua partita. Ottimo doppio ruolo svolto, esce esausto e soddisfatto. (41' st Morieri sv)
Muraku 6 Qualche sofferenza extra rispetto al gemello di fascia, dove si trova costretto a contrastare le azioni di Gilormo e soci dalle sue parti.
Belliardo 6.5 Mano ausiliaria quando c'è da compattarsi e soffrire, cervello quando è tempo di riversarsi davanti e iniziare l'azione. Tocca una moltitudine elevatissima di palloni.
Kone 6.5 Va detto, non ha giocato una super partita. Un paio di sbavature che rischiano di costare caro al Cuneo, ma comunque il gigante biancorosso ha risposto presente segnando un gran rigore nel momento clou. Conta esserci quando serve davvero.
Ambrogio 6 A differenza di Kone non ha un penalty a disposizione per migliorare il voto. Tra alti e bassi porta a casa il risultato, la sua prestazione cresce soprattutto nella ripresa.
Gjura 7 Veramente un valore aggiunto per tutta la partita. Cross e tanta spinta, propositivo anche quando va a buttarsi in area per riempire gli spazi lasciati vuoi dai movimenti dei compagni. Jolly vero.
Tomatis 6.5 Più che proporsi lui singolarmente preferisce fare da alfiere per la coppia di attaccanti. Mezzo voto in più meritato per la propositivà, a cui si aggiunge la giusta dose di quantità e duttilità in fase di non possesso.
34' st Karamoko 6.5 Pochi minuti giocati, ma comunque ben espressi in campo. Ha anche un'occasione per segnare, mancata per poco.
Santini 7 L'attaccante deve essere letale appena ne ha l'occasione. 30' e passa di anonimato, sbloccati dalla zampata del parziale 1-1: da quel momento rientra alla grande nel gioco meritandosi il bel voto.
Giachino 7 Giocatori come lui sono così: puoi sbuffare sul fatto che sembri spento e quanto meno te lo aspetti ti inventa il guizzo. Gara da vero 10, ispirante per sé stesso e per i compagni: dopotutto se è l'imprescindibile di Tolu un motivo ci sarà, no? (43' st Squillace sv)
Penda 6 L'unico tra tutti gli uomini offensivi che non riesce a svoltare nemmeno dopo il gol. Va lodato l'impegno per cercare di fare la differenza, ma oggi troppa fatica.
17' st Ponzo 6 Una buona mezz'ora, seppur senza acuti veri da segnalare. Resta comunque una prestazione positiva, entra negli schemi dei titolari da subito.
All. Tolu 7 Per capire quanto ci tiene a questo gruppo andrebbero documentati gli abbracci che dedica a ogni ragazzo che si accomoda in panchina. Altra vittoria, in rimonta, su un campo complesso: anche se il Cuneo dovesse chiudere quarto questa stagione è un successo.
Dirigente: Massimo Giachino.

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