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Under 19

Sotto di un uomo, fa doppietta e ipoteca la salvezza

Grande prova dei ragazzi di Minelli, che si aggiudica il primo round dei playout con un netto 3-0

Academy Brianza Olginatese Albinogandino under 19  Lombardia - Davide Benzoni

Davide Benzoni, attaccante dell'AlbinoGandino

Il blitz perfetto. L'AlbinoGandino si aggiudica il primo round della sfida salvezza sbancando il Comunale Ferrario di Merate ai danni dell'Academy Brianza Olginatese. Una vittoria mai in discussione da parte dell'undici di Minelli capace di legittimare dopo il vantaggio di Andrea Gusmini al 21' del primo tempo (tra le proteste locali per un dubbio fuorigioco) il successo con la doppietta di Davide Benzoni, autentico trascinatore dei bergamaschi, nella seconda frazione (8' e 22' su calcio di rigore). Per i lecchesi un passivo pesante e lo spettro della retrocessione che è vicino: sabato in Val Seriana servirà una vera impresa (servono quattro gol di scarto). 

UNA PAROLA DI TROPPO

Nervi tesi fin dalle prime battute di gioco. Ci provano subito dopo pochi secondi gli ospiti di Minelli con il colpo di testa di Biava a sorprendere la difesa schierata: il pallone termina sopra la traversa. Un minuto più tardi rispondono i padroni di casa. Buona trama sulla destra tra Panico e Gilardi che concludono l'asse con la conclusione di Carriettero, che di tacco non riesce però a impensierire più di tanto Savoldelli. Le premesse per un confronto equilibrato ci sono tutte, ma con il passare dei minuti è l'AlbinoGandino a prendere il sopravvento. Al 5' bella occasione di Benzoni che riceve palla al limite dell'area, punta Oujedani, lo fa secco rientrando sul sinistro, ma sul tiro si supera Sottocornola, bravo a spedire in corner. Cresce il ritmo di gioco ospite ai danni di una manovra confusa e poco lucida dei padroni di casa, i quali faticano a ripartire. Al 12' ci prova ancora Benzoni che suggerisce in profondità lo spiovente proveniente dalle retrovie, Sottocornola esce anzitempo e sporca la traiettoria che termina a lato. In campo c'è una sola squadra che continua a spingere. Al 17' è palo per Andrea Gusmini dopo una bella azione verticale guidata da Benzoni sulla sinistra, il fantasista premia il giusto inserimento del numero undici che con tempismo impatta di prima intenzione: la sfera scheggia il palo esterno. E' il preludio al vantaggio che arriva al 21' con Gusmini che questa volta è lesto a depositare in rete un traversone dal lato opposto (nonostante le proteste locali per una
dubbia posizione di fuorigioco).

L'inerzia della partita non cambia ma al 31' il direttore di gara, il sign. Zamagna di Saronno, si rende protagonista di una decisione inoppugnabile: dopo aver perso il controllo della sfera Gianluca Gusmini si lascia andare a un'espressione ingiuriosa. Il direttore di gara, che in verità aveva sorvolato qualche minuto prima su un'altra espressione del terzino, non può far altro che sventolare il cartellino rosso e mandare anzitempo sotto la doccia il numero tre. Minelli interviene sostituendo Caffi con Filisetti spostando così sull'out di sinistra Moretti. La superiorità numerica scuote i padroni di casa, che ci provano al 36' dopo una bella percussione centrale di Sanogo, che a tu per tu con il portiere si lascia rimontare dall'ottimo anticipo di Filisetti, che di fatto toglie la sfera all'attaccante proprio nel momento di calciare. Ci prova ancora l'Olginatese ma manca precisione nella fase di rifinitura e ben presto l'atteggiamento ordinato e compatto degli ospiti prende il sopravvento. Poco prima del riposo due clamorose occasioni mancate da Bigoni. Al 44' Filisetti recupera grazie a un rimpallo la sfera, serve in profondità Benzoni che brucia sul tempo Galbusera involandosi verso l'area di rigore: tutto solo, attende l'uscita di Sottocornola per servire libero il numero nove che a porta vuota spara sulla traversa. Passano trenta secondi e l'azione si ripete: Benzoni fa la serpentina seminando il panico, dalla destra si accentra superando un paio di avversari la appoggia al compagno di reparto che, ancora da solo, spara alto. 

L'11 iniziale dell'Academy Brianza Olginatese

BENZONI SUPERSTAR

La strigliata negli spogliatoi sembra fare bene alla truppa locale che riparte con buone indicazioni costruendo dal basso mentre invece gli ospiti si affidano alle ripartenze sicuri del vantaggio guadagnato con merito. Manca velocità nella manovra di gioco e l'Academy fatica a suggerire azioni efficaci in profondità per Sanogo e Panico. L'AlbinoGandino esce alla distanza e raddoppia al 8' con una grande azione. Sfera guadagnata dal portiere ospite Savoldelli che non ci pensa molto e rilancia verso la trequarti, lo spiovente arriva in zona Benzoni che si avventa sulla sfera, brucia sul tempo la coppia centrale dell'Academy e una volta entrato in area infila Sottocornola con un delizioso diagonale. Ci prova Panico a creare i presupposti di una problematica rimonta, prima al 10' e poi al 13' ma alzando in entrambe le occasioni la palla sopra la traversa da fuori area. I minuti scorrono e, complice il caldo ne viene meno l'intensità in mezzo al campo. L'Academy si rende pericolosa al 18' con Lanzalacco su calcio di punizione, il tiro gira verso il secondo palo ma non si abbassa quanto basta per indirizzare l'incrocio. La formazione di casa inserisce Tumiati per alzare il baricentro e dare maggiore spinta al centrocampo, tuttavia è sfortunato il neo entrato perché al 22' procura il calcio di rigore agli ospiti. Complice una non perfetta fase di disimpegno di Ndoka la palla in fase di rinvio carambola sul braccio del centrocampista e per il direttore di gara non ci sono dubbi. Benzoni è glaciale dal dischetto, 3-0 Gandino. Non c'è più partita, l'Academy Brianza Olginatese abbozza alcuni tentavi piuttosto velleitari di rimonta gettandosi nello sconforto più che comprensibile. Dal canto suo Minelli opta per una rotazione davanti inserendo forze fresche come Magoni e Lazzaroni: è in particolare il primo a rendersi più pericoloso intorno alla mezzora con un tiro dalla distanza che lambisce il palo esterno. 

L'11 iniziale dell'AlbinoGandino

IL TABELLINO

AC.BR. OLGINATESE-ALBINOGANDINO 0-3
RETI: 21' Gusmini A. (AG), 7' st Benzoni (AG), 22' st Benzoni (AG)
AC.BR. OLGINATESE (4-3-3): Sottocornola 6.5, Oujedani 6 (35' st Abderrahman sv), Plebani 6, Galbusera 5.5, Citterio 6 (13' st Tumiati 6), Ndoka 6 (39' st Bergamo sv), Carrettiero 6, Gilardi 6.5, Panico 6 (25' st Mancini 6.5), Lanzalacco 6.5 (38' st Bonaiti sv), Sanogo 6.5. A disp.: Spreafico, Molteni, Abdellahman, Vecerina, Gjici. All. Dondoni 6.
ALBINOGANDINO (4-4-2): Savoldelli 7, Moretti 6.5, Gusmini G. 5.5, Gualdi 7, Roncali 6.5, Biava 7.5, Crotti 7 (33' st Agosti 6), Caffi 6 (32' Filisetti 6.5), Bigoni 6.5 (19' st Lazzaroni 6.5), Benzoni 8 (27' st Magoni 6.5), Gusmini A. 7 (38' st Lucioni sv). A disp.: Maffeis, Reginato. All. Minelli 7.5.
ARBITRO: Zamagna di Saronno 7.
AMMONITI: Crotti (AG), Lazzaroni (AG)
ESPULSI: Gusmini G. (AG)

LE PAGELLE

AC. BR. OLGINATESE
Sottocornola 6.5 Praticamente incolpevole sui tre gol presi, si dimostra sicuro in un paio di uscite nel primo tempo mentre nella ripresa evita un passivo ancora più pesante.
Oujedani 6 Buon approccio del terzino che disputa i primi minuti di gioco con diligenza e attenzione. Poi però sale in cattedra Benzoni e diventa difficile stargli dietro. Limita i danni per come può. 
Plebani 6 Qualche sbavatura in fase di disimpegno anche se riesce a farsi valere nel gioco aereo. Dà supporto a Oujedani in fase di copertura
Galbusera 5.5 Il capitano non dispiace in fase di impostazione anche se a volte appare tardiva e poco efficace. Nella ripresa liscia con troppa sufficienza alcuni spioventi sbagliando i tempi di intervento. Il raddoppio di Benzoni ne è un esempio.
Citterio 6 La regia locale non si accende quando dovrebbe, poche soluzioni intraprendenti. In fase di ricostruzione della manovra preferisce appoggiare dietro piuttosto che partire palla al piede e avanzare. 
13' st Tumiati 6 Entra per dare un nuovo slancio alla manovra. In parte ci riesce con tocchi semplici e una discreta distribuzione di palloni.
Ndoka 6 Sfortunato nel disimpegno che porta al penalty ospite. E' forse il migliore della retroguardia per costanza e forza di volontà. 
Carrettiero 6 Una struttura fisica importante che però non riesce a valorizzare al meglio per via della grande intensità avversaria. Importante quando c'è bisogno di ricucire il gioco, gli manca lo sprint per affondare il colpo.
Gilardi 6.5 Il migliore per senso tattico e determinazione. Duetta bene con Panico nei primi minuti di gioco ma poi finisce per indietreggiare risultando un po' remissivo. Nonostante questo è l'ultimo a mollare. 
Panico 6 Riscatta con due sortite nella parte iniziale della ripresa uno scialbo primo tempo. A parte qualche spunto sulla fascia risulta a tratti nervoso e inerme quando si alza il ritmo di gioco. Giornata no.
25' st Mancini 6.5 Si procura una bella azione verso il 24' dove supera con un bel gesto tecnico il suo avversario e apparecchiando un pallone invitante per Abderrahman che però spara alto. Peccato, sarebbe stato un gol importante.
Lanzalacco 6.5 Tanta corsa a far girare i difensori avversari, lotta su diversi palloni e ci prova con un calcio di punizione che non si abbassa abbastanza per finire all'incrocio. Sarebbe stato sublime, premiato comunque l'impegno. 
Sanogo 6.5 Spesso sacrificato nel primo tempo nel ripiegare a livello difensivo quando invece davanti potrebbe creare maggiori pericoli, al 36' costruisce l'azione più pericolosa dei suoi. Non si scompone nonostante le richieste tattiche di un certo impegno, nella ripresa non manca l'impegno.
All. Dondoni 6 Una partita iniziata con un buon approccio, poi però la qualità tecnica avversaria è uscita alla distanza. L'incubo della retrocessione è quasi realtà ma da apprezzare è la sportività nel post gara. 

Il capitano dell'Academy Brianza Olginatese

ALBINOGANDINO
Savoldelli 7 Un rinvio che vale l'assist, incredibile ma vero. L'estremo difensore disputa una partita di grande carattere e si dimostra sicuro e attento in diverse circostanze, senza tuttavia correre grossi pericoli.
Moretti 6.5 Corsa, potenza e tanta qualità. Crea superiorità con le sue sovrapposizioni, diligente e efficace anche con la palla al piede. 
Gusmini G. 5.5 Alcune sgroppate interessanti che propiziano il vantaggio ospite. Ma la doppia bestemmia sentita è da condannare. 
Gualdi 7 Un regista tuttofare. Bella prestazione del centrocampista che corre tanto e si muove con intelligenza tattica. Sa il fatto suo e lo dimostra in una partita complicata.
Roncali 6.5 Bravo nel gioco aereo, fa valere la sua forza fisica in alcune circostanze ed è prezioso in fase di disimpegno.
Biava 7.5 Ineccepibile, il migliore della retroguardia per costanza di rendimento. Puliti i suoi interventi e interessante quando palla al piede apre alla costruzione della manovra.
Crotti 7 Crea superiorità in mezzo al campo disimpegnandosi sia sulla destra che sinistra. Duttile, onnipresente nella fase di costruzione del gioco oltre che in quella di ripiegamento.
33' st Agosti 6 Entra con l'atteggiamento giusto a risultato acquisito. Contribuisce nella fase di gestione del risultato.
Caffi 6 Viene sacrificato a causa dell'espulsione del compagno. Fino a quando è in campo si muove bene, dando punti di riferimento continui ai suoi compagni. 
32' Filisetti 6.5 Salva sul possibile gol di Sanogo e dà il là a un paio di ripartenze molto importanti anche se non sfruttate a dovere dai suoi. Con il suo ingresso equilibrio e ordine in campo sono una garanzia.
Bigoni 6.5 Sbaglia due gol clamorosi sul finire del primo tempo che magari avrebbero potuto chiudere la contesa già all'intervallo. Va alla perfezione con Benzoni e si propone molto in profondità. Interessante profilo.
19' st Lazzaroni 6.5 Entra e crea diversi grattacapi ai difensori finalizzando alcune sortite senza la giusta decisione. Da smorzare un po' la foga agonistica.
Benzoni 8 La classe al servizio della squadra. Trascina i suoi nella partita più importante della stagione a suon di giocate. Devastante quando prende palla al piede e punta gli avversari, la doppietta gli sta stretta.
27' st Magoni 6.5 Si procura una bella occasione concludendo dalla distanza e dando dimostrazione della sua qualità. Volitivo e sul pezzo.
Gusmini A. 7 Segna il primo gol con grande senso della posizione. Un paio di inserimenti lo fanno apprezzare come giocatore duttile, i suoi inserimenti decisivi creano apprensione alla difesa avversaria. (38' st Lucioni sv).
All. Minelli 7.5 Avrebbe potuto giocare nell'ottica del miglior posizionamento e cercare di non prendere gol in vista del ritorno. Attendista quindi? Macché. Il tecnico bergamasco ha a disposizione una squadra tecnica e dal sicuro affidamento: solo una debacle può toglierli la salvezza.

ARBITRO

Zamagna di Saronno 7 A parte il primo gol in posizione di dubbio fuorigioco (ammesso che ci sia, sembra una situazione al limite a dispetto di quello che potrebbe sembrare), il direttore di gara disputa una buona conduzione di gara. L'espulsione su Gusmini è sacrosanta, lascia giocare in alcune circostanze e ne guadagna lo spettacolo della partita.

LE INTERVISTE

Nel post-partita il dirigente dell'Academy Brianza Olginatese Marco Russo riconosce con sportività il merito degli avversari. «Al di là del gol dubbio hanno legittimato la vittoria nonostante fossero stati in inferiorità numerica per più di un'ora - dichiara - Abbiamo pagato il loro migliore tasso tecnico. Purtroppo abbiamo perso durante la stagione cinque giocatori fondamentali e abbiamo attinto dai nostri 2005 ai quali avremmo voluto dare un giusto processo di crescita. A parte il buon approccio dei primi venti minuti abbiamo fatto fatica. Con che spirito al ritorno? Con quello giusto, continuando a far crescere i nostri giovani. Paghiamo il girone di ritorno dove abbiamo fatto una sola vittoria, c'è poco da recriminare».

Raggiante il tecnico ospite Mauro Minelli: «I ragazzi sono stati bravi nonostante il caldo, siamo riusciti ad imporre sempre il gioco costruendo e non spazzando via la palla - spiega - Bravi a ricavare l'1-0 ma abbastanza ingenui sull'espulsione che poteva complicare l'andamento della partita e dei due incontri. Siamo rimasti comunque ordinati senza scomporci e poi davanti abbiamo giocatori che sanno fare la differenza: Benzoni ha fatto delle giocate importanti, con questa vittoria ipotechiamo la salvezza. Cosa non sbagliare al ritorno? Pensare che sia finita, ci sono ancora novanta minuti e nel calcio ne abbiamo viste tante. Non bisogna accontentarsi ma vincere anche la partita di ritorno».

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