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Under 19

Due perle e un gol al volo da centrocampo valgono la salvezza

Gli ospiti vanno sotto per due volte, ma alla fine la ribaltano e vincono ancora

Polinori Miceli

A sinistra Nicolò Polinori, autore dell'eurogol di giornata, e Luca Salvatore Miceli, a segno cinque volte nel doppio incontro

Il Bresso soffre, va sotto per due volte, ma si rialza sempre e conquista la salvezza vincendo 2-3 in casa del Lissone. Dopo un quarto d’ora di blackout generale, in cui Bonoldi su punizione porta meritatamente avanti i brianzoli, Miceli fa 1-1 in pallonetto e risveglia i milanesi, che combattono ad armi pari con un avversario bisognoso di una vittoria da tre gol di scarto. Necessità evidente sia nel primo che nel secondo tempo, dove in avvio sono ancora i padroni di casa a passare in vantaggio con la perla di Orellana, ma la doppia sfida dei playout ha un solo protagonista: Miceli, che a metà ripresa inventa il 2-2 e spegne le ultime speranze di un Lissone combattivo fino alla fine. Il gol più bello della doppia sfida, però, è quello di Polinori, che appena entrato in campo calcia al volo da centrocampo mettendo la ciliegina sulla torta salvezza del Bresso.

ASTUZIA BONOLDI, CINISMO MICELI

Con tre gol in più da segnare rispetto al Bresso l’approccio del Lissone non può che essere uno solo: segnare subito. I biancorossi lo sanno bene e infatti l’avvio di partita è tutto a loro favore. Prima ci prova Motta con un tiro alla calcetto dal limite dell’area che termina centrale, poi i brianzoli recuperano palla a centrocampo e servono Ramadan a destra, ma il suo piattone incrociato viene deviato da Ciceri e spazzato da Cocozza. Nel mezzo l’unico spiraglio biancoblù è un colpo di testa di Miceli su punizione di Santacroce che termina a lato. I milanesi sembrano però completamente nelle grinfie dei padroni di casa, che creano un’ottima palla gol: cross da sinistra, Corrado preparare al limite per Ramadan, che serve l’inserimento di Motta, ma Ciceri esce con i tempi giusti e specchia la conclusione. È l’ultimo antipasto prima della portata principale, ovvero il meritato vantaggio dei ragazzi di Sala: Orellana con una ruleta su Llanos guadagna una punizione da poco fuori l’area di rigore spostata verso sinistra, la mattonella perfetta per Bonoldi, che prende controtempo il portiere avversario battendolo sul suo palo. Rotto il ghiaccio, il Lissone insiste prima con l’asse Ramadan-Di Salvo, con il primo che manda a sinistra il secondo, respinto da Ciceri, e poi con un'iniziativa di Orellana sempre a sinistra, terminata con un tiro-cross rasoterra che finisce fuori. Nel momento del bisogno, però, il Bresso ha l’uomo in più: Miceli. L’autore della tripletta decisiva nella sfida d’andata scatta con i tempi giusti sul lancio di Galbiati e batte D’Ordia con un tocco sotto al volo, ristabilendo la parità. Come all’andata, però, la risposta brianzola non si fa attendere, anche se il bel colpo di testa di Dionisi su corner di Bonoldi termina di poco a lato. L’1-1 trasmette però più sicurezza al Bresso, che tiene botta e colpisce in rapidità, come al 32’, quando da un calcio di punizione biancorosso Llanos si trova uno contro uno con Arosio, lo punta in velocità e viene steso dentro l’area di rigore. Tuttavia, nel momento del bisogno anche il Lissone ha il suo giocatore a cui appellarsi: D’Ordia. Il numero 1 è infatti bravo a restare in posizione e a respingere il penalty di Santacroce, tenendo ancora in partita i compagni. Nel finale di frazione, però, ad averne di più sono gli ospiti, che sempre in velocità cercano l’1-2 prima con il numero 10, che ruba palla a Caglio prima di farsi rimontare dal difensore e di venir murato da D’Ordia sul secondo tentativo, poi con Besozzi, che da destra calcia in diagonale sul secondo palo, dove sempre Santacroce conclude sull’esterno della rete. L’ultimo brivido della prima frazione, però, è dei padroni di casa, con Orellana che controlla una rimessa da destra e in rovesciata non inquadra il secondo palo per poco.

MICELI LO FA BELLO, POLINORI DI PIÙ

Usciti dagli spogliatoi sia Sala che De Vito optano per un cambio: il primo inserisce Filoni per Dionisi, facendo scalare Caglio nel mezzo della retroguardia, il secondo toglie Fall per buttare nella mischia Matos, e quattro minuti più tardi deve anche togliere l’infortunato Diviggiano, sostituito da Avenoso. Il primo squillo, però, porta il nome di Llanos, che tra un cambio e l’altro rompe le righe della retroguardia milanese ripartendo in velocità per poi allargare a destra a Miceli, che sbaglia le misure del cross sul secondo palo. La risposta del Lissone è di quelle pesanti, perché al 9’ Corrado fa un buon lavoro d’appoggio al limite dell’area preparando un pallone che Orellana spedisce dal nulla sotto la traversa: è 2-1. Incastonata la gemma di giornata, il numero 10 prova a fare il bis due minuti più tardi indirizzando una punizione di molto defilata a sinistra poco oltre l’incrocio dell’angolo opposto, colpendo il palo che sorregge la rete e dando l’illusione del gol. I brianzoli ci riprovano al 14’, quando Ramadan da destra pesca sul lato opposto l’inserimento di Motta, che al volo manca il contatto con la sfera. Chi invece il pallone lo colpisce benissimo è Miceli, che su una punizione dalla destra viene lasciato da solo a sinistra e, dopo la spizzata di un compagno, si coordina alla perfezione per far secco D’Ordia con un destro sul palo opposto. Il gol rende quasi impossibile il miracolo del Lissone, che resta comunque in partita a caccia della rete che possa minare le certezze degli ospiti. Sala prova a pescare un jolly dalla panchina, anche se proprio un subentrato, Tobaldin, si fa espellere per qualche parola di troppo a Galbiati, mentre De Vito sistema i suoi con la difesa a tre per rispondere alle doppie punte e proprio dalla panchina trova la pinella Polinori. Il numero 14, infatti, al primo pallone toccato fa gol, e lo fa in modo stupendo: frustata al volo da centrocampo e D'Ordia battuto per il definitivo 2-3, quello che mette la ciliegina sul doppio confronto che permette al Bresso di restare in Fascia A e condanna il Lissone alla Fascia B.

IL TABELLINO

LISSONE-BRESSO 2-3
RETI (1-0, 1-1, 2-1, 2-3): 10' Bonoldi (L), 21' Miceli (B), 8' st Orellana (L), 24' st Miceli (B), 43' st Polinori (B).
LISSONE (3-5-2): D'Ordia 7, Caglio L. 5.5, Arosio 5.5, Lopes 6 (36' st Tobaldin 5.5), Dionisi 6 (1' st Filoni 6), Motta 6.5 (19' st Bogani 6), Di Salvo 6.5, Bonoldi 7 (9' st Mattioli 6), Ramadan L. 6.5, Orellana 7, Corrado 6.5 (24' st Ierardi 6). A disp. Brivio, Fumagalli. All. Sala 6.
BRESSO (4-3-3): Ciceri 6, Cocozza 7, Galbiati 6, Diviggiano 6 (4' st Avenoso 6), Marchetto 6.5, Raimoldi 6.5, Llanos 7 (17' st Salvatore 6.5), Fall 5.5 (1' st Matos 6), Miceli 8 (42' st Polinori 7), Santacroce 6, Besozzi 6.5 (9' st Landillo 6). A disp. Gregori, Gervasoni, Villani, Piccolo. All. De Vito 7.
ARBITRO: Cottini di Lovere  6.
ESPULSO: 40' st Tobaldin (L).
AMMONITI: Miceli (B), Raimoldi (B), Besozzi (B), Mattioli (L), Caglio L. (L), Arosio (L), Polinori (B), Filoni (L).

LE PAGELLE

LISSONE

D’Ordia 7 Il rigore di Santacroce non è granché, però è bravo a restare in piedi e a compiere una parata importantissima. È sicuro sulle palle alte e con i piedi.

Caglio 5.5 In un avvio di primo tempo positivo, l’ombra di Miceli si avventa su di lui in occasione del pareggio. Perde qualche pallone pericoloso, provando sempre a rimediare e riuscendoci parzialmente.

Arosio 5.5 I pericoli tendono ad arrivare più per vie centrali o dal lato opposto, però probabilmente ritarda troppo l’intervento su Llanos, portandolo in area di rigore prima di provare a prendere il pallone.
Lopes 
6 A centrocampo compie un buon lavoro soprattutto nei primi 15 minuti di pressione biancorosso, poi viene un po' meno.
Dionisi 6 Prova a salvare il pallonetto dell’1-1, senza riuscirci. Sa come farsi sentire nelle retrovie.
1' st Filoni 6 Qualche chiusura in un secondo tempo senza troppe sbavature.
Motta 6.5 Buon inizio, forse poco convinto nella conclusione respinta da Ciceri, che comunque esce con i tempi giusti.
 Anche nella ripresa compie buoni inserimenti, gli serve solo quel pizzico di cinismo in più per buttarla dentro.
Di Salvo 6.5 Tanta corsa e fisicità a destra, gli manca solo l’occasione per lasciare il segno, che Ciceri gli nega.
Bonoldi 7 Furbo in occasione del calcio di punizione, ma anche bravo e preciso nella conclusione.
 Valore aggiunto nel centrocampo di casa.
Ramadan 6.5 Non dà mai punti di riferimento, muovendosi da sinistra a destra per ricevere il pallone e aiutare i compagni. Preciso nei passaggi, crea delle buone situazioni.
Orellana 7 Meno incisivo rispetto all'andata, ma può fare veramente di tutto. Dribbling, tunnel, interventi in scivolata e gol, per nulla facili tra l'altro.

Corrado 6.5 Si sacrifica molto là davanti, creando i presupposti per la rete che riaccende le speranze.
All. Sala 6 L'approccio è quello giusto, ma la partita d'andata ha lasciato un peso che sul gol del pareggio torna a farsi sentire. I suoi ragazzi restano a galla, anche grazie al rigore parato da D'Ordia, e ci provano comunque pure nella ripresa, riaccendendo le speranze ancora in avvio, poi il 2-2 a metà secondo tempo e un match più frammentato rendono davvero impossibile salvarsi. L'eurogol subito nel finale è la pietra tombale.

La formazione titolare del Lissone

BRESSO

Ciceri 6 Tempestivo in uscita, da rivedere invece sulle palle alte, dove trasmette poca sicurezza.

Cocozza 7 Nei primi 20 minuti di apnea è quello che trasmette più tranquillità, e alla lunga risalta a destra per tempismo negli interventi.

Galbiati 6 Spende bene il giallo e pian piano prende le misure sull’avversario, anche se ogni tanto è poco reattivo.

Diviggiano
 6 Un problema fisico in avvio di ripresa gli impedisce di portare a termine una partita in crescendo.
Marchetto 6.5 Riaccesa la corrente butta fuori dall’area un paio di palloni insidiosi e vince i contrasti aerei.
Raimoldi 6.5 Anche lui ha bisogno di dimenticare il primo quarto d'ora, poi è più puntuale negli interventi.
Llanos 7 Quando ha campo libero per colpire è esplosivo, come dimostra l’ottimo rigore conquistato. 
Mette a referto un paio di scorribande pericolose.
Fall 5.5 Sbaglia qualche passaggio di troppo, non riuscendosi a riscattare del tutto prima di lasciare il campo.

1' st Matos 6 A centrocampo fa un buon lavoro, davanti si mangia le mani per uno stop in area di rigore preferito a un colpo di testa che, forse, avrebbe chiuso prima la gara.
Miceli 8 Prova a scuotere a parole la squadra, poi lo fa con un pallonetto che ristabilisce la parità e rivitalizza i milanesi. Nella ripresa è ancora lui a spegnere le speranze del Lissone, questa volta con un micidiale destro al volo. Cinque gol su sette nel doppio incontro parlano chiaro.
42' st Polinori 7 Che sia stato provato o meno in allenamento, il gol che mette la ciliegina sulla torta è tanto bello quanto voluto. Si coordina per colpire la sfera al volo da centrocampo e lo fa alla grande, disegnando una traiettoria secca che punisce D'Ordia. Rete dei playout senza ombra di dubbio.
Santacroce 6 Solita corsa e aggressività, paga però un rigore sbagliato, che fortunatamente non influisce sul risultato.
Besozzi 6.5 Lotta con insistenza con la retroguardia di casa e offre un buon supporto ai compagni.

All. De Vito 7 Davanti c’è il finalizzatore che segna gol pesanti, ma intorno c’è una squadra capace di rialzarsi dopo un avvio complicatissimo. Il rigore sbagliato non va a intaccare le certezze della sua squadra, che subito pure il 2-1 si rimette al lavoro, pareggia e alla fine si toglie anche lo sfizio di fare due su due. 

L'undici di partenza del Bresso

ARBITRO

Cotti di Lovere 6 Nessun dubbio sul calcio di rigore concesso al Bresso, per il resto probabilmente qualche cartellino tirato fuori prima sarebbe servito per tenere calmi gli animi di una sfida molto sentita. Li estrae principalmente nell'ultima parte della gara, non riuscendo però a evitare qualche battibecco che porta al rosso di Tobaldin.

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