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La manita alpiceleste si abbatte sulla Biellese: bianconeri travolti 5-2

Le doppiette di Critelli e Lamaj stendono il gruppo di Pellerey nei primi venti minuti. Inutile la doppietta di Fileccia, mentre Balestra trova il 10° gol stagionale nel finale

La valanga alpiceleste si abbatte anche sulla Biellese

Mattia Critelli ('04), Marco Zappalà ('04), Enson Lamaj ('03) e Mattia Balestra ('03), protagonisti del successo biancazzurro

La valanga alpi-celeste non si ferma più. L’Alpignano di Raffaele Lapiccirella approfitta di un primo tempo da urlo, travolgendo la Biellese e mettendo il risultato in ghiaccio già nei primi venti minuti. Prima della mezz’ora infatti il risultato diceva 4-0 per il gruppo di Lapiccirella. E dire che i padroni di casa avevano rischiato di compromettere tutto con il rigore sparato alle stelle di Critelli, ma sia il bomber che l’intera squadra hanno saputo reagire alla grande. Proprio Critelli e Lamaj hanno infatti siglato entrambi una doppietta, innescati dai cioccolatini da calcio da fermo di Andrei e del solito Zappalà. La Biellese di Martin Pellerey ha avuto una reazione d’orgoglio nella ripresa, trovando però solamente la doppietta di Fileccia nel finale e prendendo un’ulteriore rete da parte di Balestra a tempo quasi scaduto. I bianconeri devono così abbandonare le fasi finali, mentre i biancazzurri avanzano in semifinale sempre più carichi di energia positiva.

LA PARTITA

Lapiccirella schiera i suoi con l’abito classico: 4-3-3 con Frigato a sinistra e Lamaj a destra ad agire larghi per approfittare delle sponde di bomber Critelli. Solito 4-2-3-1 anche per i bianconeri, con Fileccia a fare sa riferimento avanzato ed il trio Andreotti-Botosso-Mello Rella ad agirgli alle spalle. Non passano neanche 120 secondi sul cronometro che la partita si accende subito. Critelli lavora un pallone in area e viene pizzicato in un incrocio di gambe da Sessa: l’arbitro non ha dubbi ed indica il dischetto. Di norma il rigorista boancoblù sarebbe Zappalà, ma il bomber classe 2004 non ne vuole sapere ed insiste per calciare, ma la sua conclusione finisce altissima sopra la traversa. Come una vera grande squadra sa fare però, l’Alpignano non si abbatte, anzi dopo soli tre minuti trova il vantaggio: Frigato si invola sulla sinistra e calcia in porta, Dodaro respinge con un ottimo riflesso, ma non può far nulla sulla ribattuta a porta sguarnita di Lamaj. Come tutto può cambiare in pochissimi minuti. La rete stappa-match dell’esterno biancazzurro libera completamente di testa i padroni di casa, che nel giro di venti minuti dilagano letteralmente. Zappalà ci mette il suo solito zampino, battendo un angolo ed una punizione su cui Critelli si avventa come un falco e segna una doppietta da vero rapinatore d’area, riscattando dunque l’errore dagli undici metri. Al 20’ è invece ancora Lamaj a trovare la propria doppietta, staccando più in alto di tutti su un cioccolatino da fermo di Lamaj. Unica nota negativa per Lapiccirella è l’infortunio di Frigato, che viene immediatamente sostituito da Savino. È peggio di un incubo invece per la Biellese, che dopo neanche mezz’ora di gioco si trova già sotto di quattro reti. Non avendo più nulla da perdere, il gruppo di Pellerey ha perlomeno una reazione d’orgoglio: la scossa arriva dai piedi di Andreotti e Mello Rella, gli unici a puntare l’uomo in uno contro uno ed a provare la conclusione in porta, anche se i rispettivi tentativi terminano di molto a lato. Le sfuriate dell’Alpignano si placano nel finale del primo tempo: i biancazzurri vanno in gestione e chiudono il primo parziale sul 4-0.
Tre cambi ad inizio ripresa per Pellerey, che giustamente si vuole giocare il tutto per tutto. Fuori l’evanescente coppia di centrocampo formata da Di Francesco e Pozzato, più Mello Rella, dentro Padet, Ghione e Simone Gila, centrocampista classe 2003 “prestato” per l’occasione dalla prima squadra ormai fuori da qualsiasi gioco in Eccellenza. I nuovi ingressi portsno sicuramente quella lucidità che tanto è mancata ai bianconeri nel primo tempo, anche se la retroguardia di Lapiccirella continua a confermarsi su ottimi livelli. Dopo l’ingresso di Messina al posto di Ciocchetti, anche Lapiccirella decidere di attingere dal proprio mazzo: fuori Critelli e dentro Mirabella. Ovviamente gli ospiti sono costretti a sbilanciarsi per provare quantomeno a rendere meno pesante il passivo, cosa che permette ai biancazzurri di mettere la gara sul loro binario preferito: compattezza dietro e ripartenze fulminee. In una di queste occasioni la palla arriva a Savino in area, l’esterno calcia a botta sicura ma trova sulla sua strada un clamoroso salvataggio di Jazoj, che con il petto ribatte sulla linea a Dodaro battuto. Sotto la sapiente regia di Gila, gli ospiti riescono finalmente a creare qualche nitida occasione da gol. Le prime vengono malamente sprecate da Padet, mentre Fileccia al 33’ della ripresa riesce finalmente a trafiggere Dosio con un destro chirurgico. La punta bianconera riesce anche a trovare la doppietta, ma Balestra pochi minuti prima aveva siglato la quinta rete per i biancazzurri, per cui l’Alpignano negli ultimissimi scampoli di match non rischia più nulla e porta a casa un 5-2 che gli permette di accedere così alle semifinali.

IL TABELLINO

ALPIGNANO-BIELLESE 5-2
RETI (4-0, 4-1, 5-1, 5-2): 5' Lamaj (A), 10' Critelli (A), 17' Critelli (A), 20' Lamaj (A), 33' st Fileccia (B), 44' st Balestra (A), 46' st Fileccia (B).
ALPIGNANO (4-3-3): Dosio 6, Scrima 6.5 (40' st Arena sv), Zappalà 8.5, Rizzo 7, Bertini 7.5, Imperadore 7, Lamaj 7.5 (23' st Pio 6), Balestra 7, Critelli 7 (14' st Mirabella 6), Andrei 6.5 (25' st Manfrin 6), Frigato 6.5 (20' Savino 6). A disp. Martino, Novo, Ciccalotti, Lopopolo. All. Lapiccirella 8.
BIELLESE (4-2-3-1): Dodaro 7, De Astis 6, Ciocchetti 5.5 (10' st Messina 6), Di Francesco 5 (1' st Gila S. 7), Sessa 5.5 (19' st Imboldi 6), Jazoj 7, Mello Rella M. 6.5 (1' st Padet 5), Pozzato 5 (1' st Ghione 5.5), Fileccia 7, Andreotti 6.5, Botosso 5.5. A disp. Broglia Patron, Capasso, Bottone Costanzo, Novaretti. All. Pellerey 5.5.
ARBITRO: Perticari di Collegno 5.5.
AMMONITI: 7' Frigato (A), 16' Jazoj (B), 43' Di Francesco (B), 42' st Fileccia (B).

LE PAGELLE

ALPIGNANO
Dosio 6 Praticamente mai chiamato in causa dagli attaccanti bianconeri, che gli permettono di trascorrere un pomeriggio decisamente più tranquillo del previsto nel primo tempo. Viene bucato solo da Fileccia, che tutto solo davanti a lui non può sbagliare.
Scrima 6.5 Mello Rella gli crea qualche grattacapo nella sua zona di competenza, senza però che arrivino brividi particolari dalle parti di Dosio. Testa i riflessi di Dodaro con un rasoterra che il portiere bianconero è costretto a respingere con i piedi. (40’ st Arena sv)
Zappalà 8.5 Il mancino più temuto della categoria prova come sempre a disegnare traiettorie insidiose per portiere e difensori bianconeri. Critelli gli toglie la possibilità di calciare dal dischetto, e lui si consola come meglio non può: ottima prova dal punto di vista difensivo, angolo da cui nasce il 2-0, punizione che porta al 3-0 ed ennesimo assist stagionale per Balestra.
Rizzo 7 Conferma il trend positivo dopo l’ottima prova nell’ultima di campionato con il Vanchiglia, badando al sodo senza correre rischi eccessivi. Segue i dettami di capitan Imperadore e spazza via tutti i palloni che gli si parano davanti.
Bertini 7.5 Parola d’ordine: luciditá. Anche se in modo non troppo appariscente, è chiaro come il sole che sia una delle pedine più importanti nella scacchiera di Lapiccirella. Recupera una marea di palloni, che poi trasforma subito in azioni offensive pericolose con verticalizzazioni precise.
Imperadore 7 Il capitano biancazzurro continua sulla falsa riga delle prestazioni monstre offerte durante tutto l’arco della stagione, dominando su ogni fondamentale difensivo che gli avversari lo costringono a mettere in mostra. Mentre gli altri pensano a protestare, lui giustamente pensa a giocare, non facendosi trascinare nei momenti di tensione.
Lamaj 7.5 Solita maestria nel liberarsi degli avversari che lo marcano stretto, come in occasione del gol che stappa la gara ed annulla il mood negativo dopo l’errore dal dischetto di Critelli. Si dimostra decisivo anche in stacco aereo, con cui firma il 4-0 dopo soli 20 minuti di gioco.
23’ st Pio 6 Fa a sportellate con i difensori bianconeri negli ultimi 25 minuti, tenendo su la squadra e guadagnando secondi preziosi.
Balestra 7 Nonostante l’ampio margine di vantaggio è oltremodo nervoso nel primo tempo. Riesce comunque a placare il proprio animo ribelle lottando come un leone a centrocampo e trovando il gol di testa nel finale.
Critelli 7 Spara altissimo il rigore dopo soli due minuti, dopo aver discusso con Zappalá su chi dovesse calciare. Come i grandi campioni sanno fare rialza subito la testa, trovando una doppietta da vero rapinatore d’area.
14’ st Mirabella 6 Si piazza tra le linee e sfrutta gli ampi spazi che i bianconeri sono costretti a lasciare incustoditi nell’ultima mezz’ora.
Andrei 6.5 Dialoga bene da mezz’ala, per poi trovare l’assist da calcio piazzato per il poker firmato da Lamaj. Insieme a Bertini e Balestra fa in modo che i colleghi bianconeri non trovino mai neanche un centimetro di spazio in cui ragionare palla al piede.
25’ st Manfrin 6 Appena entrato sradica subito un pallone dai piedi di un avversario, dimostrando di essere subito sul pezzo.
Frigato 6.5 Stavolta scatena la sua rapidità sulla fascia sinistra, partecipando attivamente all’azione che porta al vantaggio firmato Lamaj, che segna su ribattuta dopo un intervento plastico di Dodaro su un suo rasoterra. Dopo soli 20 minuti è costretto a lasciare il campo per un problemino fisico.
20’ Savino 6 Entra a freddo ma va subito in ritmo, mettendo qualche pallone goloso in mezzo all’area di rigore bianconera. Jazoj gli nega la gioia del gol con un salvataggio clamoroso sulla linea di porta.
All. Lapiccirella 8 Studia alla perfezione i punti deboli dei bianconeri, spingendo i suoi a colpire a ripetizione nella prima mezz’ora, specialmente sulle situazioni da calcio da fermo. Dopo aver acquisito il largo vantaggio predica calma e lucidità, dirigendo centrocampo e difesa e permettendo a Dosio di passare un pomeriggio in relativa tranquillità (gol di Fileccia nel finale a parte).

BIELLESE
Dodaro 7 Ottimo il riflesso con cui respinge il tentativo ravvicinato di Frigato, ma sulla ribattuta a porta vuota di Lamaj non può fare assolutamente nulla. Si ripete a fine primo tempo sul rasoterra velenoso di Scrima. Senza di lui il passivo sarebbe stato addirittura peggiore.
De Astis 6 Spinge con costanza sulla destra, scodellando palloni interessanti in area, che però i compagni non riescono a concretizzare.
Ciocchetti 5.5 Lamaj gli sguscia più volte alle spalle, segnando la rete dell’1-0 su ribattuta e mandandolo in tilt per tutto il primo tempo.
10’ st Messina 6 Dalle sue parti non arrivano particolari preoccupazioni nel secondo tempo, con i biancazzurri più concentrati nel coprire e gestire il vantaggio.
Di Francesco 5 Viene travolto dalla marea biancazzurra nel primo tempo, non trovando il modo di emergere dalle acque turbolente del centrocampo che lo fanno peccare di luciditá in ogni fondamentale.
1’ st Gila S. 7 Non è un caso che sia sempre aggregato alla prima squadra. Con lui in campo la squadra assume decisamente un altro atteggiamento ed un baricentro molto più avanzato, aiutata dalla sua padronanza nella gestione del pallone.
Sessa 5.5 Critelli lo mette subito in difficoltà, portandolo a commettere un fallo da rigore dopo soli due minuti. In generale sembra sempre in affanno rispetto allo strapotere atletico del bomber biancazzurro.
19’ st Imboldi 6 Quando entra ormai la squadra è tutta sbilanciata in avanti, cosa che non permette agli attaccanti avversari di sbizzarrirsi come nel primo tempo. Imposta da dietro e prova a ridare sicurezza all’intero reparto.
Jazoj 7 È l’unico a non capitolare dal punto di vista difensivo, oltre ad essere il solo a riuscire a contenere in qualche modo l’esuberanza fisica di Critelli. Si immola in maniera eroica su un siluro a botta sicura di Savino da dentro l’area di rigore.
Mello Rella M. 6.5 Agisce largo a sinistra per poi rientrare al tiro con il destro. Efficace nell’uno contro uno contro Scrima, che salta in un paio di occasioni con delle belle giocate, anche se in area di rigore gli manca la giocata vincente.
1’ st Padet 5 Si mangia due gol clamorosi, colpendo male sia di testa che di piede tutto solo davanti a Dosio. Non propriamente l'impatto che il tecnico Pellerey si aspettava da lui.
Pozzato 5 La cerniera di centrocampo con Di Francesco a sto giro proprio non funziona, permettendo alle mezzali biancazzurre di fare il bello ed il cattivo tempo. Commette errori non da lui in fase di rifinitura, anche su semplici cambi di gioco senza essere marcato.
1’ st Ghione 5.5 Si crea qualche chance di dialogare con i compagni con movimenti giusti, ma palesa poca concretezza negli ultimi venti metri.
Fileccia 7 Ingabbiato dalla coppia Imperadore-Rizzo nel primo tempo, prova almeno a spronare a gran voce i compagni, trovando il modo di battere Dosio due volte nel finale di partita.
Andreotti 6.5 È l’uomo incaricato di agire tra le linee e di provare a scardinare la cassaforte biancazzurra. È uno dei pochi ad accendere la luce per i bianconeri, anche se i compagni lo assistono veramente di rado.
Botosso 5.5 Il capitano bianconero dovrebbe suonare la carica, ma finisce per eclissarsi troppo sulla destra, contenuto egregiamente da un insuperabile Zappalà.
All. Pellerey 5.5 I suoi pagano una prima parte di partita letteralmente da incubo. Difficile dare un timbro alla propria squadra se dopo venti minuti sei sotto di quattro gol, di cui tre presi su calcio piazzato, fondamentale in cui evidentemente si doveva lavorare di più. Va comunque registrata una discreta reazione d’orgoglio dei bianconeri nella ripresa.

ARBITRO: Perticari di Collegno 5.5 Sul rigore assegnato all’Alpignano niente da dire, ma la punizione da cui scaturisce il 3-0 di Critelli è sostanzialmente inventata.

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