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Rossi in versione "Pablito": tripletta e Cenisia ancora vivo

Il Real Orione passa in vantaggio, ma alla lunga non regge le offensive violette e retrocede ai Provinciali

Rossi in versione "Pablito": tripletta e Cenisia ancora vivo

Le violette di Matteo Curcio superano il Real Orione e giocheranno la finale dei playout

Sarà Cenisia–Novese la "finale" per mantenere la categoria Juniores regionale alla luce delle due vittorie ottenute rispettivamente per 4-1 e 3-1 su Real Orione e Mirafiori, le quali salutano dunque i regionali e retrocedono ai provinciali nella prossima stagione. Il Cenisia di Curcio, giunto a questo spareggio dopo la vittoria contro la allora capolista Cbs e dopo la disfatta di Castellazzo va sotto in via Revello contro un Real Orione venuto in casa delle violette per cercare subito il vantaggio e coprirsi per portarsi a casa la partita. Tuttavia, con pazienza e soprattutto con un super Matteo Rossi autore di una straordinaria tripletta le violette invertono la rotta e spediscono i ragazzi di Lorusso, troppo nervosi e tesi per la posta in palio, ai provinciali.

Arduca di rigore. Nelle prime battute di match sono i ragazzi di Curcio a tenere in mano il pallino del gioco con triangolazioni veloci e in grado di aprire la difesa degli ospiti, senza però incidere sotto porta. Col passare dei minuti gli ospiti prendono coraggio e iniziano a ribadire colpo su colpo, guadagnandosi al 17’ l’opportunità di passare in vantaggio: Battaglia mette in mezzo un traversone teso a mezz’altezza, Bucca si libera con una giocata da cineteca della marcatura di Testore il quale, facendosi ingolosire allunga il piede e lo stende in area procurando un calcio di rigore ineccepibile. Dal dischetto va Arduca che con estrema freddezza spiazza Calò. Le violette non ci stanno e reagiscono di rabbia, sfiorando subito il pareggio con Scaletta sugli sviluppi di un calcio d’angolo, colpo di testa tuttavia impreciso e fuori di poco. Al 30’ serve un gran Ardizzone a negare il pareggio a Franco Cangiano, troppo libero di girarsi in area. Tra cooling break e sospensione momentanea della partita per consentire l’ingresso dell’ambulanza per soccorrere il dolorante Bollino, al quale vanno i nostri migliori auguri di pronta guarigione, il primo tempo si suddivide di fatto in tre parti. Alla ripresa del gioco il Cenisia sembra un’altra squadra più lucida e leggera, infatti trova il pareggio sul finale di primo tempo grazie alla rasoiata di Rossi in mischia.

Rossi incontenibile. E’ decisamente un altro Cenisia anche quello che esce dagli spogliatoi, infatti con qualche piccolo accorgimento tattico Curcio cambia volto alla sua squadra. Al 5’ Rossi di testa sciupa clamorosamente un cross al bacio di Agostino, con Ardizzone battuto, mentre un minuto dopo ancora Rossi si gira in area con un gran movimento ad eludere il marcatore, ma calcia nuovamente di poco a lato. Al terzo tentativo il fantasista delle violette riesce a trafiggere Ardizzone con un fantastico colpo di tacco in area, ma i meriti sono per gran parte di Franco Cangiano, il quale si libera in modo pregevole di Gandiglio e mette in mezzo un pallone che Rossi deposita in porta con una magia. A negare la tripletta a Rossi al 17’ ci pensa Ardizzone, bravissimo a rimanere in piedi fino all’ultimo e a capire il tentativo di pallonetto del numero 10. Al 28’ arriva l’episodio che segna definitivamente la partita e la orienta verso binari di color viola quando il direttore di gara espelle giustamente Gandiglio, parso troppo nervoso dopo il gol del 2-1 e soprattutto troppo aggressivo negli interventi come quello su Agostino, costatogli la doccia anticipata. Lo stesso Agostino ha sui piedi la palla del 3-1 ma per due volte il neoentrato Salvadori si supera con due interventi miracolosi. Il Real Orione ha perso decisamente la testa vedendosi costretta a giocare il resto dei minuti della partita in nove per la doppia ammonizione per proteste di Ghiglieri, reo inoltre di aver applaudito l’arbitro a due metri da esso. Con due uomini in meno gli ospiti non tengono più e ancora Rossi trova la sua tripletta personale portandosi a casa il pallone e regalando ai suoi la possibilità di giocarsi lo spareggio in casa sempre con la Novese, con due risultati su tre disponibili. All’ultimo giro di lancette del match, Taga sigla la rete del 4-1 finale, con Audia che non la prende bene e scalcia l’autore del gol vedendosi sventolare meritatamente il cartellino rosso, il terzo per la sua squadra che finisce cosi in otto uomini.

IL TABELLINO

CENISIA-REAL ORIONE 4-1
RETI (0-1, 4-1): 17' rig. Arduca F. (R), 38' Rossi Matteo (C), 10' st Rossi Matteo (C), 41' st Rossi Matteo (C), 47' st Taga (C).
CENISIA (4-3-3): Calò 6, Quassolo 6, Dematteis 6.5 (38' st Scalabrin sv), Perino 6.5 (28' st D'Uva sv), Testore 6, Pirro 6.5, Agostino 6.5 (42' st Bruscella sv), Scaletta 6.5, Franco 6.5 (30' st Taga 6.5), Rossi Matteo 8, Fezulla 6. A disp. Soccavo, Kambala, Tripepi, Caputo, Marino. All. Curcio 7.
REAL ORIONE (4-3-3): Ardizzone 6.5 (25' st Salvadori 6.5), Battaglia 6.5, Cinquemani 6, Gandiglio 5, Bollino 6 (25' Audia 5), Osarenwinda 6.5 (25' st Paula sv), Bucca 6.5, Cirillo 6 (25' st Pietrosino 6), Barillà 6, Arduca F. 6.5, Ghiglieri 5. A disp. Zirbano, Salerano, Keqi, Cozubas. All. Arduca C. 6.
ARBITRO: Battistella di Collegno 6.5.
AMMONITI: 3' Cirillo (R), 13' Scaletta (C), 17' Testore (C), 40' Perino (C), 13' st Cinquemani (R), 13' st Gandiglio (R), 26' st Dematteis (C), 38' st Ghiglieri (R).
ESPULSI: 28' st Gandiglio (R), 38' st Ghiglieri (R), 47' st Audia (R).

LE PAGELLE

CENISIA

Calò 6 Non viene praticamente mai chiamato in causa per interventi importanti, ordinaria amministrazione.

Quassolo 6 Patisce e non poco le incursioni di Bucca e Arduca nei primi 30 minuti tanto da dover chiedere il supporto di Agostino. Nella ripresa si assesta e dalle sue parti l'Orione non passa più.

Dematteis 6.5 Conduce una partita diligente e precisa senza sbavature degne di nota. (38’st Scalabrin sv)

Perino 6.5 In un centrocampo in difficoltà nel primo tempo lui si distingue per intraprendenza e idee. (38’st D’Uva sv)

Testore 6 Ingenuo nel cadere nella trappola del dribbling di Bucca causando il rigore, poi si rifà non sbagliando nemmeno un appoggio.

Pirro 6.5 Prova sempre ad impostare e a cercare gli esterni coi lanci, non sempre con successo. Solido in fase difensiva.

Agostino 6.5 Primo tempo in sordina, nella ripresa è straripante sulla destra dove praticamente non lascia mai un attimo di pausa a Cinquemani prima e Battaglia poi. (42’st Bruscella sv)

Scaletta 6.5 L’ammonizione presa nei primi quindici minuti pesa sul suo rendimento, visto che gioca col freno a mano tirato ma lottando comunque su ogni zona del campo senza prendersi rischi.

Franco Cangiano 6.5 Partita passata tra le grinfie dei rocciosi centrali del Real Orione, lui lotta come un leone e mette la firma sul gol del vantaggio che dà il via alla vittoria del Cenisia.

30’ st Taga 6.5 Buon ingresso in campo, subito pimpante, il gol del 4-1 è la ciliegina.

Rossi 8 Spento nella prima mezz’ora, fin quando non trova il gol del pareggio in finale di primo tempo. Da lì in poi per lui comincia un’altra partita dove potrebbe fare anche quattro o cinque gol, poco male perchè si porta comunque a casa il pallone.

Fezulla 6 Pochi gli spazi per incidere, merito anche di una marcatura asfissiante di Battaglia.

All: Curcio 7 Dopo aver messo in atto qualche piccolo accorgimentoil suo Cenisia ha iniziato a cambiare passo ribaltando una partita non facile vista la posta in palio. Con la Novese ci si gioca la categoria, i suoi ragazzi arriveranno pronti al match.

REAL ORIONE

REAL ORIONE

Ardizzone 6.5 Due miracoli che tengono in partita i suoi finchè è in campo. Sfortunato anche lui a uscire per infortunio.

25’ st Salvadori 6.5 Nega la gioia del gol ad Agostino con due parate fantascientifiche.

Battaglia 6.5 Prestazione positiva condita dall’annullamento di Fezulla sulla sua fascia. Da un suo bel cross nasce il fallo da rigore per i suoi.

Cinquemani 6 Sicuro nelle chiusure difensive, un po’ più timido in fase offensiva.

15’ st Keqi 6 Buon impatto.

Gandiglio 5 Intraprende una battaglia con Franco Cangiano dal quale esce sconfitto, specialmente perché sul gol del 2-1 lo lascia andare con troppa facilità. Da lì in poi si innervosisce arrivando a farsi espellere.

Bollino 6 Esce per infortunio alla spalla in barella, sfortunato. Auguri di pronta guarigione.

25’ Audia 5 Ingiustificabile il calcione di reazione nei confronti di Taga dopo il gol del 4-1.

Osarenmwinda 6.5 Partita dove più di una volta fa valere il suo fisico imponente. (25’st Paula sv)

Bucca 6.5 Una scheggia impazzita per tutto il campo, corre dribbla e serve palloni importanti, sul finale cala fisiologicamente di rendimento causa benzina finita.

Cirillo 6 Ammonito per un fallo stupido praticamente subito che gli condiziona una partita dove non riesce ad incidere per aiutare la squadra. (25’ st Pietrosino sv)

Barillà 6 Fa a sportellate tutta la partita con Testore e Pirro, ingaggiando un duello duro e senza esclusione di colpi.

10’ st Salerano 6 Non facile il suo ingresso in campo in un momento delicato della partita.

Arduca 6.5 Freddo dagli undici metri, tocca inoltre tanti palloni e sbaglia poco nell'arco dei 90 minuti.

Ghiglieri 5 Poco cercato e poco servito dai compagni non riuscendo mai ad entrare veramente nella partita. Espulsione troppo ingenua.

All: Arduca 6 La squadra ha assaporato l'illusione di potersi giocare la salvezza nell'ultimo match andando in vantaggio, ma ha fatto poco o nulla per meritare di vincere la partita.

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