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Under 19

Un gol a dieci minuti dalla fine mette al sicuro il passaggio del turno

Il Biassono va avanti nei playoff eliminando un Bovisio infastidito dai troppi segnali negativi

Foto di squadra del Biassono Under 19

Andrea Penati, autore del primo gol del Biassono (Foto Credit Gianpaolo Pallazzi)

Cesare Marangi vuole ripartire alla grande e dopo il successo con i 2005 del Biassono punta a ripetersi con la Under 19. I rossoblù vincono anche in casa del Bovisio Masciago per 2-1 e si regalano il quarto di finale contro la Castanese. Un risultato maturato al termine di novanta minuti asfissianti, per intensità climatica e non solo, con i giallorossi furiosi per alcune decisioni arbitrali. Dopo aver aperto la contesa Pietro Valtorta la chiude alla sua maniera, nel mezzo anche un rigore sbagliato da Penati. La squadra di Finazzi recrimina per gli episodi ma anche per la sfortuna, con il palo colpito da Mornata nella prima frazione.

BOVISIO FURIOSO E SFORTUNATO

Tra le due squadre è soprattutto il Bovisio a cambiare qualche tessera del puzzle. Vismara e De Zotti prendono la titolarità ad Angeloni e Cannata, con Longoni spostato sull'esterno destro. Marangi inserisce Carpani per Matteo Baruffi e conferma Giocondo largo a sinistra nonostante la condizione non ottimale. I padroni di casa si affidano molto ai singoli, appoggiandosi su Mornata e sugli esterni Lapomarda e Sadiku, con i centrocampisti sempre un po' schiacciati. Dall'altra parte il Biassono è ben bilanciato sulle corsie, pronto a contenere le avanzate avversarie. Il primo episodio cambia radicalmente l'intensità del match, ed è il vantaggio degli ospiti grazie alla pettinata di Penati. Punizione dalla trequarti destra di Amadasi, traiettoria deviata, con il centrale che spizza abbastanza indisturbato tra due maglie gialle. Proteste vivaci da parte di Biginato, che fa notare come non avesse finito di disporre la barriera al momento del fischio arbitrale. Da qui in avanti il Bovisio gioca una partita nella partita, ovvero quella con il fischietto milanese. Il nervosismo e il caldo sono alleati preziosi del Biassono, che in parte rinuncia a giocare affidandosi alla resistenza attiva. Il centrocampo giallorosso comincia a prendere in mano le redini, alzando il baricentro e consentendo agli attaccanti di avvicinarsi alla porta, con qualche conclusione. Secca ma centrale quella di Mornata, su invito di Sadiku. L'ammonizione eccessiva di Chiappin vede il vaso sul punto di traboccare, lo farà definitivamente sul palo pieno di Mornata qualche minuto più tardi: ottimo recupero alto e destro di prima intenzione che centra il legno. Gli ultimi minuti aggressivi ridanno brio al Bovisio, mentre il Biassono sciupa il match point con Amadasi in contropiede su assist del subentrato Accardi.

VALTORTA CHIUDE IL CERCHIO

La ripresa si apre con il singolare siparietto che porta all'espulsione un dirigente del Bovisio, ancora accorato per il metro arbitrale. Un po' di sabbia che rimane negli ingranaggi giallorossi, mai capace di andarsene del tutto. Per contro, il Biassono vuole sfruttare tali crepe per chiudere definitivamente i conti. Ci prova ancora Amadasi su invito di Sala, sinistro alle stelle, poi ecco il pari che galvanizza i locali. Prima vera distrazione difensiva degli ospiti, scoperti tanto a sinistra (da dove arriva il cross di Chiappin) quanto a destra, dove Lapomarda è libero di colpire di testa da pochi passi. Marangi prova a far rifiatare alcuni effettivi, cambiando riferimento centrale (ora Negri) e spostando Carpani terzino con Valtorta alto. Finazzi invece interpreta il pareggio come un incentivo nervoso a dare tutto ciò che è rimasto, scegliendo dunque di affidarsi ai titolari. Valtorta comincia subito a creare grattacapi alla stanca difesa locale, ma Amadasi getta alle ortiche il cross cincischiando nel controllo. Lo stesso asse si ripresenta davanti a Biginato pochi minuti più tardi, diagonale che fischia sul palo sinistro. L'ultima vera chance del Bovisio viene murata da Selvatico, il quale si frappone alla stoccata di Lapomarda sull'invito di Raimondi. Sotto la tenuta atletica non c'è storia, il Biassono ne ha di più e sfrutta questa riserva extra per trionfare anche in trasferta. Penati sciupa dal dischetto dopo un fallo ingenuo di Minotti su Negri, Biginato rimane quasi immobile e blocca, poi è Valtorta a mettere la ciliegina con un altro capolavoro. Dalla bandierina con due dribbling arriva a centimetri dalla porta prima di scaricare la palla sotto l'incrocio, là verso l'orizzonte che significa promozione. 

IL TABELLINO

BOVISIO MASCIAGO-BIASSONO 1-2
RETI (0-1,1-1,1-2)
: 11’ Penati (Bi), 13’ st Lapomarda (Bo), 34’ st Valtorta (Bi).
BOVISIO MASCIAGO (4-3-3):
Biginato 6.5, Longoni 6.5, Vismara 6, Andolina 7 (43’ st Gobbi sv), De Zotti 6, Minotti 6, Lapomarda 7, Chiappin 6.5 (30’ st Massimo sv), Mornata 6.5, Pagotto 6 (42’ st Oddonini sv), Sadiku 6 (20’ st Raimondi 7). A disp. Cannata. All. Finazzi 6.5.
BIASSONO (4-5-1): Selvatico 6.5, Baruffi L. 6.5, Carpani 7.5, Riboldi 7, Valtorta 7.5, Penati 7, Amadasi 7.5 (41’ st (41’ st Canzi sv), Pizzaballa 6.5 (16’ st Negri 7.5), Kroumov 7 (16’ st Monguzzi 6.5), Sala 7, Giocondo 6.5 (41’ Accardi 6.5). A disp. Pallazzi, Rizzi, Ravasi, Caminiti, Baruffi M. All. Marangi 7.
ARBITRO: Boni di Milano 6.
AMMONITI: Kroumov (Bi), Selvatico (Bi).
ESPULSO: 44’ st Chiappin (Bo).

LE PAGELLE

BOVISIO MASCIAGO
Biginato 6.5 Sull'episodio chiave della gara è onestamente troppo lento nel disporre la barriera, data comunque la lontananza. Poi si riscatta con un rigore parato senza grandi difficoltà.
Longoni 6.5 Cose semplici ma efficaci, dribbling a rientrare che aprono un ventaglio smisurato di possibilità. È nel vivo del gioco nel momento migliore dei suoi, poi crolla fisicamente.
Vismara 6 Rispetto al collega sulla fascia opposta è decisamente più guardingo, il che non è un male. In difesa cerca di non farsi mai trovare staccato dai centrali.
Andolina 7 Il primo a cercare di alzare veramente il baricentro giallorosso con una serie di giocate di intensità e fisico. Tra i giocatori che più accusano il colpo.
De Zotti 6 In occasione della prima rete non è perfetto nella marcatura di Penati. Qualche difficoltà quando puntato sull'esterno, non la migliore prova stagionale per lui.
Minotti 6 Il rigore è sì veniale sul piano pratico, lui però fa una scelta di pura irruenza entrando in ritardo. Per il resto è sicuro sui palloni insidiosi ai lati dell'area, risultando granitico.
Lapomarda 7 Può essere l'uomo in più del Bovisio, anche con una certa generosità. Si fa trovare pronto sul secondo palo e viene respinto dall'intervento di Selvatico.
Chiappin 6.5 Nel primo tempo è spesso impegnato nella fase di non possesso, dove è dura recuperare la sfera. Grande assist sul gol, poi l'espulsione di pura frustrazione. 
Mornata 6.5 Una prova di assoluto sacrificio, cercando di trainare la squadra in avanti. Riesce a tenere su qualche pallone e cerca sempre l'appoggio sull'esterno. Clamoroso legno per lui.
Pagotto 6 Il capitano giallorosso potrebbe prendere in mano la situazione, invece è spesso nascosto. Suoi i calci d'angolo, per il resto non spicca per brillantezza. 
Sadiku 6 Stanco sin dai primi minuti, quasi con timore nell'affondare. Non duetta nemmeno poi così male con Mornata, tuttavia non tira il fuori il 100% del suo bagaglio.
20’ st Raimondi 7 Gli basta davvero poco per essere un riferimento affidabile nelle giocate.
All. Finazzi 6.5 La gara prende un andazzo negativo sin dall'episodio contestato, a cui si somma la sfortuna sul palo. Sarebbe stato arduo per chiunque su quella panchina.

BIASSONO
Selvatico 6.5 Un'assoluta garanzia per la squadra, solo qualche brivido in uscita. Per il resto nega il 2-1 al Bovisio con un riflesso di puro istinto. Peccato per il giallo evitabile.
Baruffi L. 6.5 Ingaggia un duello avvincente con Lapomarda, fatto di corsa e intensità. Lui è sempre ben aiutato, tranne che sul gol dove perde nettamente la marcatura.
Carpani 7.5 Ottima partita sia da centrale che da esterno, dove mette il fiocco a una partita di assoluto rigore. Mai frenetico e indeciso, un punto fermo della squadra per duttilità.
Riboldi 7 La diga rossoblù alterna a gioie a qualche dolore, come un paio di palle perse potenzialmente rischiose. Ma quando ingaggia un corpo a corpo difficilmente ne esce sconfitto.
Valtorta 7.5 La sua stagione parla per lui, non c'è nient'altro che io possa aggiungere. Tornato in Juniores per dare una mano ai coetanei confeziona due giocate che valgono oro.
Penati 7 La sua struttura fisica rende dannatamente facile ogni giocata, a cominciare dal rilancio lungo. Anche sulle incursioni nemiche non traballa, sul penalty calcia prevedibile.
Amadasi 7.5 Il punto migliore è la sua tenuta atletica, dopo una gara apparentemente al trotto. Dispensa calcio con tecnica e precisione, sopperendo all'addio di Mascioni.
Pizzaballa 6.5 Sulla sinistra garantisce quella copertura aggiuntiva che serve come il pane. Raddoppio sistematico su Lapomarda che funziona con discreta efficacia.
16’ st Negri 7.5 Entra da nuovo riferimento offensivo e dà tutto, senza disperdere una goccia. Si guadagna il rigore, molte rimesse laterali e secondi assai preziosi.
Kroumov 7 Forse fin troppo isolato sui palloni lunghi dalle retrovie, decisamente meglio quando lanciato sull'esterno. Qui crea i grattacapi maggiori alla difesa del Bovisio.
16’ st Monguzzi 6.5 Si posiziona a centrodestra nello scacchiere arretrato e regge urto e pressione.
Sala 7 Dei tre interni di centrocampo è quello che si avvicina a Kroumov, cercando di fare da collante. Ci riesce soprattutto nel primo tempo, poi arretra il baricentro giocando più basso.
Giocondo 6.5 Rischiato da Marangi ha una chance di testa, per il resto non commette errori.
41’ Accardi 6.5 Quando subentra da fresco ha una marcia in più che si fa sentire. Poi sparisce un po' dai radar, ma la sua assenza non si fa granché sentire.
All. Marangi 7 Trovato il vantaggio, la squadra vive la sua comfort-zone difendendo con ordine e facendo valore le qualità dei singoli in ripartenza. Ora l'ultimo passo.

ARBITRO
Boni di Milano 6 
L'incomprensione con Biginato, da lui stesso ammessa nell'intervallo, complica maledettamente la sua prova. Costretto a costanti giustificazioni verso il Bovisio.

L'INTERVISTA

Soddisfatto del traguardo raggiunto, Cesare Marangi non vede l'ora di fare il prossimo step: «Sapevamo che la partita sarebbe stata difficile, bravi a sbloccarla su situazione di palla ferma. Ho apprezzato il sacrificio e la compattezza, la voglia di essere gagliardi su ogni pallone. Siamo contenti e soddisfatti di essere arrivati fin qui, il giusto premio per i ragazzi che lavorano ogni giorno dall'inizio della stagione».

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