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Under 19

Agostino alla Theo Hernandez, il Cenisia è salvo

Gol capolavoro dell'esterno viola, ma in questa salvezza c'è tanto lavoro di Curcio

Agostino alla Theo Hernandez, il Cenisia è salvo

Le violette di Matteo Curcio festeggiano la permanenza ai Regionali

Un tempo, una magia, questo è bastato al Cenisia di Curcio per portarsi a casa lo scontro salvezza in un playout delicatissimo dove la tensione era palpabile in campo e fuori. La magia in questione che ha risolto la partita è quella di Agostino al decimo della ripresa, quando ha deciso di intraprendere un’azione in solitaria con in testa un solo obiettivo, quello di portare in vantaggio i suoi e cosi è stato, lasciando intendere quale sarebbe stato poi l'epilogo finale del match. La Novese, giunta con le migliori intenzioni in casa delle violette, nonostante un ottimo avvio in entrambi i tempi non è riuscita a pungere e a far male a Calò, il quale l’unico vero pericolo lo ha passato ad inizio ripresa su un tiro di Paolo Amaradio da buona posizione ma terminato alto alle sue spalle. Il verdetto finale di giornata dice dunque 2-0 per il Cenisia, che fino a un mese fa sembrava in caduta libera ma che ha saputo rialzarsi grazie all’esperienza e bravura di Curcio nel trovare la quadra nonostante la fragorosa caduta di Castellazzo all'ultima giornata, dove la salvezza sarebbe potuta arrivare già in quel frangente. In casa Novese è tempo di bilanci e soprattutto di trovare spiegazioni per questo epilogo finale che vede la retrocessione ai provinciali della categoria Juniores nel giorno del centenario dello Scudetto vinto nel 1922.

Il peso della posta in palio Il primo squillo del match è dei novesi, con Paolo Amaradio che bussa subito minacciosamente alla porta difesa da Calò ma il numero 10 è impreciso nel pallonetto mandando la sfera lontana dallo specchio. Gli ospiti sembrano più sciolti e ordinati con le idee, non è un caso infatti che giungano spesso con facilità a ridosso dell’area delle violette, la quale tuttavia copre bene il perimetro chiudendo in maniera ottimale ogni tentativo di ingresso in area. I padroni di casa si affacciano per la prima volta dalle parti di Marchelli al 20’ con un tiro senza alcune velleità da parte di Agostino, lento e impreciso. Il peso della posta in palio si fa sentire e la partita fatica a decollare complice anche la canicola che avvolge via Revello. L’episodio che sconvolge la partita arriva al 38’, quando Caputo viene atterrato in mischia da una maglia biancazzurra, per Cavallo di Cuneo è calcio di rigore: sul dischetto si presenta Franco Cangiano ma si fa ipnotizzare da Marchelli, il quale senza troppi problemi blocca in due tempi il penalty della punta viola, colpevole di aver calciato troppo debolmente e di aver sprecato una golosa chance di passare in vantaggio in una partita bloccata. Squadre al riposo sul risultato di 0-0 che favorirebbe le violette per via del miglior piazzamento in classifica durante il campionato.

AgosTheo La ripresa mostra lo stesso copione del primo tempo che vede gli ospiti farsi preferire per brillantezza. L’occasione clamorosa per sbloccare la partita arriva dopo soli due minuti, quando Marchelli trova con un rilancio precisissimo Paolo Amaradio, il quale in velocità brucia la difesa del Cenisia e conclude tuttavia in maniera imprecisa come precedentemente fatto nel primo tempo. In partite cosi serve una giocata da campione, lo sa bene Agostino che al 10’ decide di prendere palla al piede e partire da solo da metà campo slalomeggiando con grande disinvoltura, saltando quattro giocatori della Novese e andando a concludere col mancino sotto l’incrocio: per dinamiche e uomini saltati è un gol molto simile a quello realizzato da Theo Hernandez contro l’Atalanta.

Il cielo è Viola Tuttavia nella stessa azione il numero 7 delle violette sente tirare ed è costretto a uscire qualche minuto più tardi. Il gol sembra aver sciolto i ragazzi di Curcio che trovano il raddoppio al 26’ grazie alla grande generosità di Fezulla, lasciato colpevolmente solo dalla difesa dei novesi e libero di servire in mezzo il neoentrato Taga che fa esplodere di gioia i suoi. Curcio predica calma con ancora 20 minuti da giocare, ma la sensazione è che la Novese sia sulle gambe sia fisicamente che moralmente. I minuti finali sono di amministrazione per le violette con i novesi che seppur arrembanti e ultra offensivi non riescono a creare palle gol per poter provare a riaprire la partita. Finisce dunque 2-0 la partita che sancisce verdetti importanti, il Cenisia riesce a raggiungere la salvezza in una stagione agognata e piena di sali e scendi, ma l’affidamento della panchina a Curcio si è rivelato fondamentale per raggiungere l’obbiettivo. Tanto rammarico per la Novese che saluta momentaneamente i regionali e passerà l’amaro testimone alla categoria 2005 che tanto bene aveva fatto nel campionato Under 17 regionale.

IL TABELLINO

CENISIA–NOVESE 2-0

Reti: 10’st Agostino (Ce), 26’st Taga (Ce)

CENISIA (4-3-3): Calò 6, Quassolo 6.5, Dematteis 6.5, Caputo 6.5, Testore 6.5, Perino 6.5 (35’st Pirro sv.), Agostino 7.5 (15’st Taga 7), Scaletta 6.5, Franco Cangiano 6, Rossi 6, Fezulla 6.5 (35’st Bruscella sv.). A disposizione: Girardi, Kambala, D’Uva, Scalabrin, Tripepi, Marino. All: Curcio 7.5

NOVESE (4-3-3): Marchelli 6.5, Peron 6 (21’st Daffonchio 5.5), Leale 6, Lizzi 5.5, Rossi 6, Giordano 6, Carrega 6 (24’st Caneva 6), Corsaletti 6, Frattoni 6, Amaradio Pa. 6.5, Persano 6 (14’st Amaradio Lu. 6). A disposizione: Ermelindo, Silla, Biscotti, Scaglione, Varini, Allò. All: Liberati 6.

Arbitro: Cavallo di Cuneo 7

Assistenti: Banche di Nichelino 6.5, Cinato di Nichelino 6.5

Ammoniti: 5’st Peron (N), 19’st Corsaletti (N).

LE PAGELLE

Cenisia


CENISIA

Calò 6 Giornata quasi da spettatore, il che è quasi un paradosso perché la Novese si fa vedere dalle sue parti ma con troppa imprecisione.

Quassolo 6.5 Nel primo tempo compie due grandi interventi difensivi provvidenziali, mostrando tanto sacrificio e voglia di trascinare la squadra. Nei secondi 45 minuti la Novese non fa paura.

Dematteis 6.5 Dalle sue parti non passa letteralmente nulla grazie alla sua attenzione su ogni pallone e non facendosi mai saltare nell' 1 vs 1.

Caputo 6.5 Lotta come un leone nonostante gli acciacchi fisici al ginocchio, ma non si risparmia.

Testore 6.5 Bada poco all’estetica spazzando via qualsiasi patata bollente che gli capita sui piedi.

Perino 6.5 Non sbaglia praticamente mai una lettura, partita caratterizzata da grande intelligenta tattica e precisione nei movimenti difensivi con il reparto. (35’st Pirro sv)

Agostino 7.5 Qualche timido guizzo nel primo tempo ma senza colpo ferire. Sblocca la partita con un gol che avrebbe fatto cadere ai suoi piedi perfino San Siro.

15’st Taga 7 Prende il posto di chi ha sbloccato la partita e lui la chiude, grazie anche alla generosità di Fezulla, lucido a vederlo in una posizione migliore della sua.

Scaletta 6.5 Troppo fuori dal gioco nei primi 45 minuti, sia per demeriti suoi che per poco giropalla dei suoi compagni, nella ripresa capisce il momento e si sacrifica rincorrendo il portatore palla biancazzurro.

Franco Cangiano 6 Partita molto complicata per lui dove arrivano pochi palloni giocabili. Tira malissimo il calcio di rigore che poteva mandare i suoi al riposo in vantaggio di 1-0.

Rossi 6 Giornata no dopo la tripletta al Real Orione, paga anche la poca attitudine al gioco rapido palla a terra della squadra, ma l'importante era la vittoria.

Fezulla 6.5 La marcatura su di lui e asfissiante ma ha qualche guizzo. Nell’unico spazio offertogli dalla difesa novese mostra grande generosità lasciando a Taga la palla del 2-0. (35’st Bruscella sv)

All: Curcio 7.5 Squadra presa da neanche due mesi in una situazione non semplice ma lui riesce a portare a casa l'obiettivo dandole un'identità caratterizzata da corsa e sacrificio su ogni pallone.

Novese

NOVESE

Marchelli 6.5 Para il rigore che mantiene vivi i suoi, tuttavia nulla può fare per evitare la sconfitta.

Peron 6 Primo tempo diligente poi prende subito il giallo in avvio di ripresa e il suo mister lo toglie per evitare rischi, vista anche la portata del fallo commesso, da arancione.

21’st Daffonchio 5.5 Lascia troppi spazi alle ripartenze viola.

Leale 6 Spinge tanto in entrambi i tempi senza però riuscire a trovare varchi per andar sul fondo e mettere in mezzo.

Lizzi 5.5 Partita sottotono per lui, non riesce a incidere.

Rossi 6 Buona la marcatura su Franco Cangiano ma si fa saltare troppo facilmente da Agostino.

Giordano 6 Stesso discorso che vale per Rossi, buona nel complesso la prova difensiva ma è mancato quel pizzico di malizia.

Carrega 6 Nel primo tempo avrebbe due palle buone per far male di testa ma le spreca.

24’st Caneva 6 Entra bene.

Corsaletti 6 Partita altalenante caratterizzata da qualche buona giocata e qualche errore grossolano.

Frattoni 6 Tutta la partita passata tra l'asfissiante marcatura di Testore e Perino e viene lasciato troppo solo dai compagni.

Amaradio Pa. 6.5 L'unico dei suoi che prova a dare una scossa grazie ai suoi movimenti, ma nelle uniche due palle buone che gli arrivano è impreciso.

Persano 5.5 Mai in partita, viene marcato a uomo da Dematteis che non gli lascia il minimo spazio.

14'st Amaradio Lu. 6 Il talentino del 2005 entra in un momento complicato della partita, ci prova ma senza successo.

All: Liberati 6 La squadra parte con le migliori intenzioni, ma senza pungere più di tanto il Cenisia. Dopo il primo gol crollano inspiegabilmente nonostante tanto tempo a disposizione per ribaltarla.

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