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La perfetta chiusura del cerchio: l'Albese compie il miracolo

Antonio Sponza salva i langaroli, chiudendo una rimonta che parte da lontanissimo: un successo assoluto per tutta la società

 Lopardo ispiratore e sentenza,  esplode la festa biancoceleste

La meritata festa dell'Albese a fine gara: Busca KO nel playout del Coppino

Certe storie, certe squadre, sono destinate a fare la storia. Probabilmente c'è qualcosa di magico fin dall'inizio, ma per capire veramente le potenzialità di un gruppo bisogna forse arrivare alla fine del percorso. La fine di questo percorso è arrivata e dice una cosa sola, a caratteri cubitali: l'Albese è salva. Impossibile immaginarlo qualche mese fa, ma quello che ha fatto Antonio Sponza è un vero e proprio miracolo sportivo, portando i langaroli prima ai playout e poi alla salvezza eliminando prima l'Area Calcio del derby e poi il Busca, altra formazione che stava facendo un autentico miracolo. Perché va altrettanto detto che i Grigi di Giorgio Fraire meritano un altrettanto lungo applauso, arrivati a una sola curva dal traguardo tanto ambito, dopo aver superato prima lo spareggio delicato contro il Garino e poi il Pedona in trasferta. La salvezza non è arrivata, ma i buschesi possono solo stringere la mano agli avversari e complimentarsi con loro stessi.

In un autentico pomeriggio da sogno tra le mura di casa più che mai rumorose con il pubblico delle grandi occasioni lo spareggio salvezza si è deciso nei 90 minuti grazie a un Lopardo protagonista in tutte tre le marcature biancocelesti, che hanno regalato alla sua squadra una salvezza sudata e frutto di una gara senza esclusioni di colpi. La squadra di Fraire, pur rimontando due volte lo svantaggio, si troverà costretta a giocare il campionato provinciale 2022/23.

Capitan Cardone apre, Mollaj risponde. Dentro o fuori. Non c'erano altre possibilità nello scontro decisivo per salvezza tra Albese e Busca. Spinti da una tifoseria dei grandi eventi, i padroni di casa sbloccano subito il risultato grazie a un'incornata del difensore Davide Cardone su magia da calcio d'angolo di Lopardo. Il 10 biancazzurro assapora il 2-0 alla mezz'ora con una punizione perfetta, o quasi. Il pallone si stampa sulla traversa e salva il Busca. I grigi provano a colpire con Montaldo che serve un pallone velenosissimo in area a Bressi. Il numero 6 colpisce, ma Bosia blocca e fa tirare un sospiro di sollievo all'Albese. Al 35' Lopardo conferma il suo ottimale stato di forma cercando la soluzione vincente da fuori. Il numero uno buschese Negro respinge prontamente. Un minuto dopo, arriva il pari: Samake viene atterrato in area da Mitev e l'arbitro non ha dubbi. Dal dischetto si presenta Mollaj, che non sbaglia e fa 1-1.

Agguanti e nuovi sorpassiIl secondo tempo inizia esattamente com'era iniziato il primo. Stesso minuto, l'8', stesso copione biancoceleste: Lopardo ispira ancora dalla bandierina, Cardone di testa prova a replicare il primo gol. La difesa respinge, ma sulla ribattuta si fa trovare pronto Hmimsa, che realizza il nuovo vantaggio degli albesi. Al quarto d'ora arriva ancora la risposta del Busca: Mollaj inventa dalla trequarti un assist capolavoro che manda in porta Silvestro. La formazione ospite sogna il colpaccio e, al 26', il numero 9 va a un passo da uno splendido gol in sforbiciata. La formazione di Sponza replica con l'ennesima azione nata dai piedi del suo 10, che manda il compagno al tiro in porta. Il numero uno buschese risponde con una respinta prodigiosa. Superata la mezz'ora, Lopardo si conferma pericolosissimo dai calci piazzati pescando in area Ishikawa. L'11 colpisce al volo senza però inquadrare la porta. Al 37' l'attaccante biancoceleste suggella una partita strepitosa con una perla da fuori area che fa esplodere la gioia dei tifosi albesi e manda al tappeto il Busca. Il triplice fischio decreta la festa biancoazzurra per una salvezza sofferta ma raggiunta meritatamente. La squadra avversaria ha disputato una gara di coraggio e sacrificio, ma non è bastato a evitare la retrocessione.

MANUEL LOPARDOMANUEL LOPARDO MATTATORE ASSOLUTO DELLA SALVEZZA DELL'ALBESE

IL TABELLINO

ALBESE - BUSCA 3-2

Reti: 8' Cardone (A), 37' rig. Mollaj (B), 8' st Hmimsa (A), 17' st Silvestro (B), 37' st Lopardo (A)

ALBESE (4-3-3): Bosia 6.5, Mitev 6, De Vita 7, Daga 6.5, Cardone 7.5, Utieyin 7, Martiner Testa 7 (40'st Ghi sv), Freni 7, Hmimsa 7.5 (26'st Giannuzzi 6), Lopardo 9, Ishikawa 6.5 (38'st Mingoia sv). All.Sponza 8. Dirigente: Lantero. A disp. Martucci, Montana, Palma, Oricco, Destefanis, Negro E.

BUSCA (4-3-1-2): Negro G. 6.5, Gullino 6.5, Fumero 6 (10'st Cetera 6), Mollaj 8 (40'st Piola sv), Ceccarini 6, Bressi 6, Montaldo 6.5, Otta 6.5,  Silvestro 7.5, Gaggioli 6 (10'st Calzia 6), Samake 7. All.Fraire 6.5. Dirigente: Bressi. A disp. Bertola, Borghino, Chiotti, Menardi, Testa, Garnerone.

ARBITRO: Dossetto di Pinerolo 6.5

AMMONIZIONI: 29' Bressi (B), 3'st Mollaj (B), 4'st Mitev (A), 23'st Freni (A), 27'st Bosia (A), 27'st Negro E.

LE PAGELLE

ALBESE

ALBESE UNDER 19

Bosia 6.5 Compie alcuni interventi importanti che tolgono le castagne dal fuoco alla sua squadra. Mette anche lui lo zampino sulla salvezza.

Mitev 6 Disputa una buona gara in fase difensiva, poi causa il rigore che rischia di inguaiare i suoi. Bello e cattivo tempo.

De Vita 7 Difende con grande attenzione ed esperienza. Gli attaccanti avversari quando passano dalle sue parti hanno spesso vita difficile.

Daga 6.5 Grinta agonistica giusta e tanta lotta in mezzo alla difesa, soprattutto nel finale di gara. Qualche errorino a parte, gara ampiamente positiva.

Cardone 7.5 Segna il gol del vantaggio con un colpo di testa perfetto. Riprova a seguire il medesimo copione nel secondo tempo, dove non segna ma ispira il gol Hmimsa.

Utieyin 7 Serve numerosi palloni ai compagni davanti e cerca la magia dopo una serie di dribbling fantastici, ma non ha fortuna.

Martiner Testa 7 Vende cara la pelle in mezzo al campo dove vince numerosi duelli e prova a ispirare i compagni con qualche filtrante interessante. (40'st Ghi sv)

Freni 7 Garantisce tanta sostanza in mezzo al campo, dove lavora bene in fase di interdizione e serve ottimi palloni in profondità per i compagni. 

Hmimsa 7.5 Si fa trovare pronto sulla ribattuta in occasione del colpo di testa di Cardone e da buon rapace dell'area di rigore mette la propria firma sul 2-1 albese. 

26'st Giannuzzi Importante nel finale di gara per dare una mano a difendere il risultato. Davanti ha poche occasioni per incidere.

Lopardo 9 Fornisce a Cardone l'assist per l'1-0, colpisce una traversa, dà il via all'azione che porta al 2-1 biancoceleste e, dulcis in fundo, segna il gol che vale la salvezza. Prestazione monumentale.

Ishikawa 6.5 Ha le sue opportunità per colpire, ma non è abbastanza fortunato. Il contributo alla causa si è comunque visto ampiamente. (38'st Mingoia sv)

All.Sponza 8 Non sbaglia la gara dell'anno e ottiene una salvezza dopo un intensa battaglia che alla fine ha ripagato una prestazione di grande carattere e una voglia irrefrenabile di far esultare il proprio pubblico. 

BUSCA

IL BUSCA UNDER 19

Negro G. 6.5 Il suo lo fa rendendosi protagonista di alcune parate importanti, ma non sono bastate a evitare la sconfitta.

Gullino 6.5 Lotta molto in fase difensiva, dove cerca di rendere la vita difficile ai suoi avversari. Nella ripresa, per poco non sforna un assist meraviglioso a Silvestro.

Fumero 6 Poco incisivo in fase offensiva, dietro cerca di limitare i danni con qualche buon intervento.

10'st Cetera 6 Porta energie fresche importanti per tentare il colpaccio, ma non riesce a farsi notare particolarmente se non per alcuni suggerimenti ai compagni.

Mollaj 8 Spietato dal dischetto in occasione del pareggio buschese, genio nell'assist meraviglioso a Silvestro per il momentaneo 2-2. Il migliore dei suoi. (40'st Ghi sv)

Ceccarini 6 Compie qualche buon intervento che evita guai alla sua squadra, ma non sempre è perfetto.

Bressi 6 Ci mette l'anima in mezzo alla difesa, pur non essendo sempre impeccabile. Giornata non semplice nè per lui nè per il compagno di reparto.

Montaldo 6.5 Prova a ispirare i compagni grazie ai calci piazzati ma, al contrario di Lopardo, l'esito finale non è dei migliori.

Otta 6.5 Lotta come un leone in mezzo al campo e cerca di dare una mano dietro quando c'è bisogno. In fase offensiva prova a farsi vedere con qualche spunto ai suoi, ma non ha molto successo.

Silvestro 7.5 Serve spesso i compagni in mezzo all'area, segna con estrema concretezza il gol del 2-2 e sfiora il capolavoro in semirovesciata. Prestazione decisamente di alto livello.

Gaggioli 6 Cerca di servire i suoi con qualche buon suggerimento in area, ma non ha grande successo. Poco ispirato.

10'st Calzia 6 Non brilla particolarmente, ma l'impegno e il sacrificio per la squadra si vedono.

Samake 7 Lavora bene per la squadra scaricando qualche buona palla ai compagni e ottiene il calcio di rigore che riaccende le speranze del Busca. 

All.Fraire 6.5 Rimontare due volte lo svantaggio in un campo ostico come quello albese non era certamente scontato. Questo non è bastato a scongiurare l'incubo retrocessione, ma la squadra ci ha provato comunque mettendo in campo cuore, orgoglio e spirito di sacrificio. 

L'ARBITRO

Dossetto di Pinerolo 6.5 Giusta la decisione in merito al calcio di rigore assegnato all'Albese. Direzione gara in generale priva di errori da matita rossa e buona gestione dei cartellini.

LE INTERVISTE

ANTONIO SPONZA, ALBESE

L'albese ce l'ha fatta. Quasi al gong, la squadra biancoceleste ha ottenuto una salvezza tanto sudata quanto sperata. «È stato un percorso difficile. Sono arrivato a stagione in corso e la situazione non era rosea» ha commentato un raggiante Antonio Sponza dopo la vittoria più importante della stagione conseguita contro il Busca. «Voglio ringraziare il mio fidato collaboratore Capello con cui lavoro insieme da anni» ha proseguito il tecnico biancoceleste. Chiosa finale sulla squadra:«Siamo molto orgogliosi di questi fantastici ragazzi. Voglio dedicare questo traguardo a tutti gli albesi e a coloro che amano questo ambiente».

GIORGIO FRAIRE, BUSCA

Il Busca ha dato tutto quello che aveva in una vera e propria gara da dentro o fuori. Alla fine la salvezza non è arrivata. «Abbiamo disputato una grande stagione, anche se purtroppo abbiamo avuto alti e bassi» ha commentato un Fraire comunque orgoglioso dei suoi ragazzi nonostante la retrocessione.«Le ultime sei gare sono state come delle finali per noi e in un paio di occasioni abbiamo dovuto giocare 120 minuti» ha aggiunto il tecnico buschese. «Sono fiero di questa squadra, ha dato tutto quello che doveva dare in campo» ha concluso.

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