Cerca

Under 19

Due subentrati segnano nei supplementari e consegnano il pass per la finale

In 8 minuti si decide la semifinale che consacra i padroni di casa, pronti a giocarsi il titolo regionale con una vecchia rivale

Accademia Pavese Under 19

La festa dei ragazzi dell'Accademia Pavese per la vittoria nella doppia semifinale con la Calvairate

La favola dell'Accademia Pavese continua anche nella sfida di ritorno della semifinale regionale. Dopo il blitz negli ultimi minuti dell'andata, la squadra di Mulazzi, unica seconda classificata rimasta in gioco, incassa lo 0-1 della Calvairate nei tempi regolamentari e ribalta la sfida ai supplementari. Eroi di giornata Pasetti e Michiante, che entrano dalla panchina e rispondono al gol di Federico Roveri, aggiudicandosi un posto in finale al fianco del Rozzano, vincente di misura sulla Trevigliese e già affrontato in campionato. Nelle prime battute del Girone E, alla sesta giornata, finì 3-0 per Mulazzi e i suoi, mentre nel girone di ritorno la banda di Crippa si è imposta addirittura 6-1. Il conto recita dunque 1-1, adesso c'è da giocarsi la bella più bella di tutte: quella che vale il titolo regionale.

ROVERI ALL'INCROCIO

È un primo tempo più di marca Calvairate quello che, tuttavia, vede Silva metter giù il primo squillo dell'Accademia Pavese, capace di spostare rapidamente la sfera da destra verso sinistra per arrivare alla conclusione da dentro l'area di rigore. Un accenno dei padroni di casa al quale seguono due buoni tentativi della formazione ospite, con Orlandi e Federico Roveri che dalla distanza riscaldano i guantoni di Brandi. I ragazzi di Curioni sono bravi in questa fase del match a prendere il possesso della sfera a metacampo, rispondendo a qualche tentativo di casa di superare la linea avversaria con alcuni lanci controvento e ripartendo con il trio offensivo. I milanesi trovano così la profondità sugli esterni per andare al cross, come quando Vitali trova al centro Federico Roveri, ma Brandi si esibisce in una buona parata sul tiro dell'avversario quasi all'altezza del dischetto del rigore. La risposta dell'Accademia arriva su un cross rasoterra da destra che genera un pericoloso batti e ribatti in area, schema che tornerà utile nei tempi supplementari. La Calva si libera del pericolo e al 30' sblocca finalmente il match: giropalla a centrocampo, sfera sull'out di sinistra per Federico Roveri, che punta due avversari, si accentra e da fuori area la piazza all'incrocio dei pali. Una rete che mina qualche certezza dei padroni di casa, a rischio 0-2 nel finale, quando Bonazzi impatta bene di testa su calcio d'angolo senza inquadrare lo specchio.

SILVA E IL PALO, BRIVIDI ACCADEMIA

Nella ripresa il film del match cambia dopo una decina di minuti, con l'Accademia Pavese che si scuote e crea due grandi occasioni per pareggiare i conti, ma prima il palo e poi Silva negano l'1-1. Nel miglior momento della formazione di casa, però, la Calvairate trova nuove forze nei sostituti e nei terzini, Bianchini e Maggi, che spingono sugli esterni e provano a creare qualche situazione interessante in più. Il primo va alla conclusione due volte, calciando a lato e sopra la traversa, il secondo mette dentro un paio di cross che la retroguardia dell'Accademia rispedisce al mittente. Con il passare dei minuti subentra forse la paura di scoprirsi troppo per andare a caccia del gol vittoria, ovvero l'1-1 per Mulazzi e i suoi, forti dello 0-1 dell'andata, e lo 0-2 per i ragazzi di Curioni. La volontà c'è, e infatti le squadre un po' si spaccano in due, ma le difese bloccano sul nascere i guizzi degli attaccanti e la partita prosegue ai supplementari.

PASETTI-MICHIANTE, MULAZZI VOLA IN FINALE

Giunti nell'ultima mezzora di gioco inizia a farsi sentire la stanchezza, qualità e intensità diminuiscono, soprattutto tra le fila della Calvairate, che non trova più la traccia pulita per giocare la sfera. Chi invece mantiene la lucidità è l'Accademia Pavese, che verso il 5' trova la rete del pareggio: corner battuto corto, cross rasoterra e tap in vincente del subentrato Pasetti. L'1-1 non taglia le gambe agli ospiti, ma sul calare del primo tempo supplementare arrivano due colpi pesanti: il primo è il 2-1 dei padroni di casa, con Michiante che chiude una veloce ripartenza sull'out di sinistra, il secondo è il rosso per doppia ammonizione di Bonazzi. Con due gol da segnare e due uomini in meno i ragazzi di Curioni provano comunque l'impresa, però i tentativi di Merino, Bianchini e Raimondi vengono rimbalzati dalla retroguardia dell'Accademia, che aggiunge un altro tassello allo straordinario percorso iniziato con i playoff tra le seconde classificate e giunto ora al momento principe: la finale con quel Rozzano già incontrato in campionato.

IL TABELLINO

ACC.PAVESE-CALVAIRATE 2-1
RETI (0-1, 2-1): 30' Roveri Fe. (C), 5' pts Pasetti (A), 13' pts Michiante (A).
ACC.PAVESE (4-2-3-1): Brandi 6.5, Riso 6.5, Masella 6.5 (13' st Balesini 6.5), Tommasi 6.5, Iosca 8, Velaj 6.5 (2' sts Bernini sv), Laraia 6.5, Castillo 7, Ouaqit 6.5 (10' pts Mori 6), Cornaghi 6.5 (13' st Pasetti 7), Ragucci 6.5 (28' st Michiante 7). A disp. Gatti, Nappo, Astolfi, Mezzapelle. All. Mulazzi 7.
CALVAIRATE (4-3-3): Silva 6.5, Maggi 6.5 (13' pts Corsini 6), Bianchini 7, Pacifico 7, Bonazzi 6.5, Diabate 6.5 (11' st Raimondi 6), Rodontini 6.5 (21' st Merino 6.5), Orlandi 7 (28' st Aliotta 6), Vitali 6.5 (43' st Roveri Fr. 6), Carini 6.5, Roveri Fe. 7. A disp. Bernuzzi, Scarpelli, Rodriguez. All. Curioni 6.5. Dir. Fontana Rava.
ARBITRO: Ronchi di Monza  6.
ESPULSI: 17' pts Bonazzi (C), 12' sts Corsini (C).
AMMONITI: Roveri Fr. (C), Corsini (C), Bonazzi (C), Pacifico (C), Ouaqit (A), Iosca (A), Tommasi (A).

LE INTERVISTE

ACCADEMIA PAVESE

La soddisfazione del tecnico dell’Accademia Pavese, Enrico Mulazzi, è tutta nelle parole del postgara: «Abbiamo raggiunto un traguardo pazzesco, considerando che gli obiettivi che ci eravamo posti a inizio stagione erano diversi. Volevamo arrivare più in alto possibile, ma nessuno avrebbe pensato di arrivare a giocarsi il titolo regionale». Sulla partita: «Abbiamo incontrato una squadra forte, vincitrice del proprio girone e della Coppa Lombardia. Non era facile, e nel primo tempo siamo andati in difficoltà subendo un grande gol, uscendo fuori nella ripresa, riequilibrando il match e rimettendolo sui giusti binari. Non siamo riusciti a pareggiarla nei tempi regolamentari, ma ai supplementari abbiamo dato tutto. Qualificazione meritata». L’allenatore elogia i suoi, ma in particolare Iosca, che sarà il grande assente della finale per un’ammonizione subita che gli costerà l’atto conclusivo, in quanto diffidato: «Si è sacrificato pur sapendo che quel contatto gli avrebbe fatto perdere la finale contro il Rozzano. Eccezionale». Chiusura sul prossimo avversario, il Rozzano, che conosce bene: «Questo confronto dimostra che il nostro girone era realmente quello più competitivo».

CALVAIRATE

Dopo aver vinto Coppa e campionato il sogno Triplete della Calvairate sfuma nei tempi supplementari di una partita che il tecnico Matteo Curioni analizza così: «È stata una bella sfida, dove entrambi potevamo fare più gol nei tempi regolamentari. Noi il nostro l'abbiamo fatto, c'è mancato solo di segnare la seconda rete. Le occasioni le abbiamo create e potevamo permetterci di prendere anche un gol visto che dovevamo farne comunque due. L'abbiamo chiusa avanti nei 90 minuti, ma purtroppo siamo arrivati a questa partita non al massimo della forma, con qualche defezione e qualche ragazzo acciaccato che ha sofferto i tempi supplementari, nonostante i cinque cambi. Non avevamo soluzioni diverse per cambiare la gara, anche se chi è entrato ha fatto bene, dimostrandosi bravo nell'entrare subito in partita e farsi rispettare. Nei 90 minuti loro hanno avuto mi sembra tre occasioni per segnare, noi altrettante e siamo passati in vantaggio. Abbiamo preso qualche giallo di troppo, che poi ci è costato le due espulsioni, ma anche in 9 non ci siamo di certo lasciati fare il torello, anzi, li abbiamo attaccati creando un altro paio di situazioni nonostante il parziale di 2-1. Siamo rimasti lì fino alla fine e non ho nulla da rimproverare ai ragazzi, sono soddisfatto di quello che hanno fatto».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400