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Under 19

Castillo non conosce limiti: 8; Ouaqit e Cipolla pareggiano: 7.5; Laraia è un fulmine: 7.5

Lorenzetti e Priore spiccano nelle retrovie, Cornaghi entra e segna il rigore decisivo: le pagelle di Rozzano-Accademia Pavese

Castillo Accademia Pavese

Juan Emanuel Castillo, il migliore in campo dell'Accademia Pavese

Una finale degna del suo nome tra due squadre dai percorsi certamente diversi, ma egualmente fantastici. Un primo tempo nel quale regna soprattutto il nervosismo, con l'Accademia Pavese leggermente più sciolta, mentre il Rozzano inizia a macinare occasioni solo dopo il gol subito a inizio ripresa, quando Ouaqit porta avanti i biancorossoblù. Il pari raggiunto in extremis da Cipolla manda in delirio la curva biancoverde, ma è una gioia momentanea perché i rigori premiano l'Accademia Pavese.

LE PAGELLE

ROZZANO (a cura di Gabriele Vecchia)
Monai 7 Blocca con sicurezza i tiri che arrivano nello specchio. In occasione del gol subito da Ouaqit compie un mezzo miracolo sul primo tentativo dell'attaccante, ma non può nulla sul suo tap in. Durante la lotteria dei rigori annulla con un riflesso alla Buffon il terzo rigore, mentre riesce solo a toccare in occasione del quinto. 
Catalano 6 Una partita fortemente positiva la sua, sfiora il golazo in rovesciata e chiude diverse iniziative avversarie seppur con qualche affanno. Pesa nella valutazione il rigore sparato alle stelle, ma, come si suol dire, i rigori li sbaglia solo chi ha il coraggio di tirarli.
Priore 7 Molto positivo in fase offensiva, in più di un'occasione mette in difficoltà la retroguardia avversaria coi suoi inserimenti fulminei creando pericoli. Dalla sua parte la squadra non subisce praticamente mai in fase difensiva. Segna con freddezza il rigore nel finale con una botta centrale.
Ravarini 6.5 A tratti soffre la rapidità delle punte avversarie, ma in qualche modo mette quasi sempre una pezza. Si vede che era in dubbio per un infortunio rimediato in allenamento, ma il capitano ha dato l'anima fino a che è stato costretto a uscire.
21' st Lukaj 6 Prova a dare una scossa al centrocampo con la sua rapidità con risultati alterni. Di certo ha dato tutto nel tempo a sua disposizione, contribuendo al raggiungimento del pareggio.
Lorenzetti 7 Dominante in fase difensiva per lunghissimi tratti della partita. Di testa sono tutte sue e anche nello stretto se la cava bene nonostante le lunghe leve. Uniche pecche il gol subito, dove viene lasciato sul posto dal 9 avversario, e un brutto fallo di reazione che avrebbe potuto costargli caro.
Veratti 6.5 Inizia un po' sottotono, con qualche lancio mal calibrati, colpa anche dal campo non perfetto. Nella ripresa sale di livello come tutta la squadra e con uno scavetto alla Pirlo mette Cipolla davanti alla porta, poi è la traversa a negargli l'assist.
40' st Pavesi 6 Buone intuizioni e tanta generosità, dopo la gioia del pari l'inferiorità numerica poteva mettere in difficoltà la squadra, anche grazie ai suoi raddoppi non è successo. 
1' sts Gargano 5.5 Entra deciso, fin troppo. In un quarto d'ora rimedia due ammonizioni, di cui almeno una evitabile. Non cambia nulla per il risultato finale, ma giocando già in 10 rischia di complicare ancor di più gli ultimi atti.
De Angelis 7 Tanto lavoro oscuro in mezzo al campo, fa legna quando serve e prende le redini della mediana dopo l'uscita di Veratti. Suo l'assist pregevole per il pareggio di Cipolla.
Via 6.5 Tantissima corsa sulla fascia in fase difensiva, un impegno lodevole. Ha pochi palloni per mettersi in mostra e rendersi pericoloso, e spesso ci arriva stanco. Sostituito probabilmente per mettere forze fresche e perché ammonito.
5' st Barranca 6.5 Entra benissimo in partita facendosi subito pericoloso in diverse occasioni sulla fascia destra. Sventagliate precise e contrasti vinti, ha dato una grossa mano a risvegliare la squadra dal torpore. Unica macchia il rigore fallito.
Cipolla 7.5 Il bomber non delude nonostante il triste epilogo. Ha poche occasioni per mettere in mostra la sua qualità, ma è sempre pericolosissimo. La traversa colpita di testa grida ancora vendetta. Bello quanto pesante il gol, sempre di testa, nel finale, utile per portare la gara oltre i tempi regolamentari. Fa il suo anche dal dischetto.
Maiorana 7 Come tutto il centrocampo la sua prestazione sale di livello man mano che la gara entra nel vivo. Fino all'ultimo minuto mantiene lucidità ed energie per fare delle sgroppate e imbucate pericolose. 
Guerrisi 6 Nel primo tempo si fa vedere poco in fase offensiva causa gli impegni difensivi. Nelle occasioni create però più di una volta c'è stato il suo zampino: un contrasto vinto, una spizzata o simili. L'espulsione a fine gara forse è esagerata, ma poteva evitare di entrare così duramente in quella zona del campo e con il timer ormai a zero.
All. Crippa 7 Dopo un primo tempo in cui la tensione ha prevalso, la squadra ha la forza di reagire allo schiaffo e andarsi a prendere un pareggio meritato. I rigori sono una roulette si sa, ma per come era iniziata la stagione questo è un grandissimo risultato e deve essere fiero del suo lavoro e dei suoi ragazzi.

L'undici titolare del Rozzano per la finale regionale

ACCADEMIA PAVESE (a cura di Gabriele Nervi)
Brandi 7 Ennesima ottima prova dell’estremo difensore di Mulazzi. Compie un paio di interventi notevoli nel momento di maggior pressione biancoverde, e in generale si dimostra sempre guardingo nelle uscite infondendo fiducia a tutto il pacchetto arretrato. Ulteriore nota di merito, la superba parata con cui indirizza il risultato nella lotteria finale dei rigori.
Riso 7 Eccellente gara difensiva del duttile e prezioso braccetto di destra. È perfetto nel tenere a bada le accelerazioni esterne degli attaccanti per tutto l’arco della prima frazione. Nel secondo tempo viene spostato al centro della retroguardia, rispondendo benissimo al cambio tattico, oscurando i movimenti di Cipolla.
Balesini 7 Il capitano è anche oggi impeccabile nell’interpretare le due fasi di gioco. Ripiega sempre puntualmente dimostrando fine intelligenza, e funge da esterno tutta fascia nelle numerose avanzate dell’Accademia, proponendosi con costante pericolosità sull’out mancino, esce comprensibilmente stremato prima di alzare l’ambitissimo trofeo.
40’ st Masella 6.5 Cambio prezioso per far rifiatare il capitano, senza perdere di intensità nella manovra.
Tommasi 6.5 Qualcosa in meno rispetto ai propri compagni di reparto per qualche disattenzione potenzialmente critica. Disputa, comunque, una finale di alto profilo, dimostrandosi sciolto nel controllare in maniera rimarchevole la linea immaginaria del fuorigioco, senza particolari difficoltà.
Castillo 8 Centrocampista totale. Ricopre una quantità di campo incalcolabile, macinando chilometri con una freschezza disarmante per tutto l’arco della gara. Dimostra sempre una lucidità spaventosa nel saper gestire la sfera in fase di possesso, risultando la principale fonte di gioco dei biancorossi. Nonostante l’incessante apporto donato alla causa, non trema neppure dinanzi a Monai, calciando perfettamente il suo tiro dal dischetto.
Velaj 7 Contiene il più possibile uno dei più promettenti centravanti a livello regionale. Il salvataggio sulla conclusione a botta sicura di Lorenzetti è l’icona della sua straordinaria prova difensiva odierna. Gestisce perfettamente anche l’impostazione di gioco e l’uscita palla al piede, mostrando coraggio e sicurezza anche nelle situazioni maggiormente delicate.
Laraia 7.5 Il giocatore più pericoloso degli “ospiti” per distacco. Con le sue fulminanti accelerazioni accende le offensive biancorosse, impensierendo a più riprese metà formazione rozzanese. Incontenibile nel dribbling, aiuta a sviluppare l’azione dei compagni tra le linee con mortiferi cambi di passo. L’azione della rete del vantaggio nasce proprio da un di quest’ultimi.
31’ st Cornaghi 7 Ingresso molto più che rilevante. La sua presenza alza significativamente il livello di intensità del reparto avanzato. Si toglie lo sfizio di battere, e segnare, il rigore che manda in estasi tutto il popolo biancorosso.
Pria 6.5 Meno visibile rispetto al solito, ma di notevole importanza tattica. Svolge un encomiabile compito difensivo nel posizionarsi correttamente per schermare il talentuoso trequartista avversario, riuscendo a limitarlo con evidente efficacia. Cresce nella ripresa, quando le squadre si allungano e lui sa bene come utilizzare gli spazi.
Ouaqit 7.5 Una prima frazione difficile per il bomber biancorosso, trascorsa tra la morsa delle maglie difensive di Ravarini e Lorenzetti. Sfrutta con classe innata, e fame da centravanti, l’unica palla gol capitatagli sui piedi, siglando la marcatura che avrebbe regalato il trofeo sino allo scoccare dell’ultimo minuto. Si conferma nuovamente pronto per il salto di categoria.
Pasetti 6.5 Gara dall’andamento altalenante per il brillante numero 10. Passa il primo quarto d’ora di partita in cerca della corretta posizione tattica, accendendosi solo dopo averla individuata. Autore di giocate tra le linee di pregevole fattura e interessanti spunti per legare la manovra di gioco di Mulazzi con acume. Molto abile a muoversi senza palla, sacrificandosi per i compagni in più di un’occasione.
23’ st Mori 7 Subentrato di lusso in questa delicatissima finale. Spinge in maniera forsennata da laterale destro, e usa abilmente il fisico quando si trova a dover difendere. Trasforma con glaciale freddezza dal dischetto.
Ragucci 6.5 Anch’egli, così come il compagno sopracitato, brilla per spirito di abnegazione in entrambe le fasi gioco. Risulta uno dei più positivi della prima frazione, spiccando per intraprendenti iniziative sulla fascia di competenza. Cala comprensibilmente alla distanza, dopo un’ora abbondante di ritmi elevatissimi.
36' st Nappo 6.5 Il suo ingresso vivacizza notevolmente l’attacco biancorosso, ed è un altro dei sostituti a calciare impeccabilmente il proprio pesantissimo rigore.
All. Mulazzi 8 Conduce una delle compagini non certo considerate favorite, specialmente dopo la prima parte di campionato, a una vittoria regionale dal sapore fiabesco; unendo un gioco spettacolare a un prestigioso e meritato filotto di vittorie, con il solo e duro lavoro, suo e dei propri lodevoli calciatori.

La formazione di partenza dell'Accademia Pavese vincitrice del titolo regionale

ARBITRO
Saffioti di Como 5.5 La sensazione è che sia mancata la gestione dei cartellini, soprattutto nella fase centrale del match. I gialli spuntati un po' tardi hanno contribuito a innalzare il nervosismo di una gara tesa di per sè, sfociato fortunatamente solo in un paio di falli di reazione (quella di Lorenzetti passibile di rosso diretto) o scaramucce. A questo si aggiungono un paio di fischi discutibili, mentre dagli assistenti arrivano buone chiamate sul fuorigioco.

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