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Coppa Under 19 Regionale

Bartolotta artista della rimonta: voto 8.5; Beolchi para un rigore: voto 7.5

Specchio apre le danze, Calabrese si ostina palla al piede: le pagelle di Settimo Milanese-Accademia Vittuone

RAOUL BARTOLOTTA ACCADEMIA VITTUONE

UNDER 19 ACCADEMIA VITTUONE: Raoul Bartolotta, eroe di giornata con una doppieta

Un gol dopo pochi secondi segnato da Specchio, poi la doppietta di Bartolotta e il rigore parato da Beolchi: i momenti salienti, gli highlights della partita tra Settimo Milanese e Accademia Vittuone, terminata 2-1 i favore degli ospiti che hanno dunque rimontato lo svantaggio maturato dopo pochi istanti. Bene, dunque, la prima partita stagione per i ragazzi di Ignelzi, capaci di ribaltare il risultato con bel gioco e un ottimo atteggiamento. Da rivedere l'attitudine del Settimo Milanese, che invece dopo essersi disunito non si è più ritrovato.

SETTIMO MILANESE

Morace 6 I tiri nello specchio subiti non sono così tanti e quindi non ha molte occasioni per mettersi in mostra. In occasione del secondo gol, forse, è poco reattivo, ma c'è da dire che si fida dei suoi difensori che invece si fanno infilare e ingannare fin troppo facilmente.
Specchio 7 Pronti, via: gol e vantaggio per la sua squadra. Ha l'occasione per pareggiare poi nel corso del secondo tempo, la serpentina è giusta, ma viene murato al momento giusto. Oltre a questo, una spina nel fianco per la difesa dell'Accademia Vittuone, in grado di saper abbinare fisico e qualità.
Pedrazzi 5.5 Si vede poco per tutta la partita, non spinge e dalla sua fascia parte spesso Bartolotta che fa male e non poco, vista anche la doppietta: ed è proprio lui uno dei due a perdersi il diez dell'Accademia in occasione del secondo gol.
22' st De Caro 6 Entra in un momento della partita disordinato e in cui era difficile riuscire a mettersi in mostra. I palloni che gli capitano tra i piedi, però, vengono gestiti bene.
Paduano 6 A centrocampo dovrebbe tenere le redini del gioco e riuscire a dettare i tempi. Ci riesce per la prima parte del primo tempo, poi deve dedicarsi più al lavoro sporco e alla necessità di recuperare palloni perché l'Accademia Vittuone alza i ritmi.
Ferrari 6 Gioca una buona partita, in cui riesce a farsi valere nei contrasti e nelle uscite per andare a prendere l'uomo. Nei quarantacinque che gioca non commette sbavature.
1' st Michelini 6 Bene in generale nel tenere botta agli attaccanti degli ospiti. Nonostante il gol subito, nel secondo tempo il Settimo si difende bene e infatti i tiri subiti nello specchio sono praticamente vicini allo zero.
Tagliabue 5.5 In linea di massima non è autore di una brutta partita, ma quanto pesa l'errore e l'essersi fatto beffato in occasione del gol del vantaggio di Bartolotta. Sia chiaro, è un concorso di colpe con Pedrazzi, ma rimane comunque l'errore.
Fall 7 Nel primo tempo è certamente il migliore dei suoi, il più ispirato e il più pericoloso palla al piede: le sue accelerazioni mettono in costante difesa gli avversari e imbuca anche bene per i compagni. Con l'andare dei minuti, forse a causa di un problema fisico, si spegne lentamente, fino a lasciare la partita all'intervallo.
1' st Lapertosa 6.5 Entra all'intervallo e la partita è completamente diversa rispetto a quella a cui aveva assistito dalla panchina: capisce che bisogna giocare più di rapina e sfruttare le - poche - occasioni che avrà a disposizione e cerca di farsi trovare sempre pronto, pur non riuscendo a combinare concretamente poi così tanto.
Giannettino 6.5 A centrocampo è un vero e proprio guerriero: sia nel primo che nel secondo tempo non smette mai di lottare e di farsi valere, ringhiando su ogni pallone e mettendo tantissima quantità. Per quanto riguarda la qualità, invece, quando è accerchiato dalle maglie ospiti fa giustamente fatica, però mai in maniera eccessiva.
Mangia 5.5 Partita leggermente anonima da parte sua, anche perché i due centrali dell'Accademia lo marcano stretto. Aveva l'opportunità di mettersi in mostra con il calcio di rigore, ma si fa ipnotizzare da Beolchi.
Calabrese 5.5 C'è veramente tanta qualità nei suoi piedi e nelle sue giocate, ma si intestardisce troppo nell'avanzare costantemente palla al piede e saltare l'uomo, anche quando probabilmente il fiato non lo accompagna più e quindi non riesce a sostenere la sua stessa corsa.
Capo 6 Partita in cui non recita un ruolo da protagonista, è vero, ma comunque si fa trovare pronto quando c'è da supportare l'azione o rifinire qualche pallone per i compagni.
All. Lorusso 6.5 Il suo nuovo Settimo Milanese gioca due partite e probabilmente è sulla seconda versione che c'è da lavorare, più che altro a livello di atteggiamento e attitudine. Le idee di gioco però ci sono e sembrano anche già abbastanza ben ricevute da parte della squadra. Con calma, la strada è lunga.

Gli 11 titolari del Settimo Milanese

ACCADEMIA VITTUONE

Beolchi 7.5 Poco da dire. Assieme a Bartolotta uno dei due eroi di giornata: è maldestro in occasione del fallo da rigore, è vero. Si riscatta immediatamente subito dopo parando il penalty e salvando il risultato che permette alla sua squadra di mantenere il vantaggio e fare i tre punti.
Merici 6 Partita attenta, gestisce bene i palloni che gli capitano dalle sue parti e gioca con coraggio anche sotto pressione. Non spinge particolarmente in avanti e non si mette in mostra per giocate speciali, però fa il suo e lo fa bene.
11' st Coji 6 Al suo ingresso l'Accademia sta spingendo molto e lui si inserisce bene, portandosi subito sui ritmi del match e dei compagni e spingendo assieme a tutta la manovra.
De Francisci 6.5 Al contrario del collega sulla fascia opposta, lui spinge e lo fa in maniera sicuramente interessante, con sovrapposizioni e inserimenti quando è senza pallone e con imbucate precise per i compagni quando invece è lui in possesso.
Pusterla 6.5 Cresce col passare dei minuti, a cavallo tra fine primo tempo e inizio secondo riesce ad essere praticamente ovunque, recupera tantissimi palloni ed è l'uomo in più a centrocampo per gli ospiti. 
12' st Gregolin 6 Entra e prende gli stessi compiti del compagno che va a sostituire, garantendo lo stesso apporto, con lucidità e freschezza.
Lovati 7 Concentrato e onnipresente in difesa, riesce a sventare una serpentina pericolosissima di Specchio nel secondo tempo che equivale praticamente ad un gol, perché altrimenti il terzino avversario si sarebbe ritrovato quasi a porta vuota. Oltre a questo intervento, si fa valere su ogni duello.
Cassani 6.5 Strenuo. Non ha paura di andare ad aggredire il pallone e di marcare in maniera asfissiante gli avversari che non riescono a ragionare quando c'è lui nei paraggi.
Costantino 7 Un altro la cui partita è cresciuta con l'andare dei minuti: a centrocampo più passa il tempo più diventa dominante e riesce ad arpionare e controllare ogni tipo di pallone, per poi metterlo a servizio dei compagni.
Bruni 6 Un tempo per lui, gioca su buoni livelli e fa densità a centrocampo, soprattutto quando la sua squadra alza i ritmi e quindi c'è da smistare palloni in ogni direzione.
1' st Fumagalli F. 6.5 Dentro da inizio secondo tempo, anche grazie alla sua prova a centrocampo l'Accademia Vittuone riesce ad alzare i ritmi e prendere in mano la partita. Ottime qualità anche in inserimento, con buonissime tempistiche.
Colombo 6.5 Gioca una partita in cui deve rifinire l'azione e mettersi a disposizione dei compagni: riesce nei suoi compiti molto bene e dialoga molto bene con i compagni di reparto, scambiando palloni interessanti. (18' st Moretti sv).
25' st Gamarra 6 Una ventina di minuti a disposizione per lui: partecipa all'assalto dell'Accademia per provare a chiudere definitivamente la gara.
Bartolotta 8.5 Una scheggia impazzita per tutta la durata della partita. Segna due gol, crea tantissimi pericoli ed è anche generoso perché lancia tantissime volte i compagni a rete. Il primo gol è un bel colpo da biliardo, mentre nel secondo ha il merito di averci creduto nonostante una situazione che sembrava sfavorevole. Sicuramente l'MVP del match.
Fenoli 7 Inizia molto bene e in una prima fase è anche l'unico degli ospiti a spingere in maniera costante. Poi arrivano anche gli altri compagni e lui finalmente ha qualcuno con cui dialogare e creare pericoli.
All. Ignelzi 7.5 La sua squadra inizia lentamente, poi con il gol del pareggio si galvanizza: lui dà le giuste indicazioni e conduce i suoi alla vittoria, soprattutto grazie all'ottima mentalità messa in campo. L'Accademia Vittuone non si disunisce e anzi, cresce sempre di più.

La formazione titolare dell'Accademia Vittuone

ARBITRO

Bosotti di Legnano 6.5 Partita non complicata da dirigere: lui gestisce bene tutti gli episodi e la distribuzione dei cartellini. Il rigore c'era e il fischio è arrivato subito.

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