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Solbiatese Olona Under 19, Murano: «Siamo ancora un cantiere aperto»

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E’ ancora appeso il cartello di “Lavori in corso” sulla Solbiatese Olona Under 19; la squadra di Davide Murano, impegnata nel girone B, ha fatto vedere nelle prime 3 partite della stagione, come ci sia ancora tanto da lavorare, per una squadra che secondo il suo allenatore «Ha un forte bisogno di tempo e di giocare per poter iniziare a costruire una base che potrà portarci a toglierci delle soddisfazioni» Una partenza un po’ altalenante finora, 4 punti in 3 partite e la sensazione che questa squadra abbia ancora bisogno di un po’ di tempo per arrivare al top della forma. Cosa ne pensa dell’inizio di stagione dei suoi? «L’inizio non è stato semplice, dopo la buona prova col Marnate, che sembrava potesse darci il primo slancio, c’è stata la brutta sconfitta in casa con il Lonate che ha confermato un po’ quello che pensavo: siamo ancora un cantiere aperto. Penso sia comunque normale, la rosa è stata completata soltanto a settembre, ed i ragazzi nuovi devono ancora inserirsi al meglio. La sensazione che ho è che questa squadra abbia proprio bisogno di trovare un equilibrio che possa dare garanzie per tutti i 90 minuti e per più partite consecutive; purtroppo la situazione di stop non ci aiuta, perché appunto la soluzione ai nostri problemi penso sia il lavoro collettivo ed il giocare il più possibile per trovare il giusto abito a questa squadra» Dopo la sconfitta con il Lonate avreste dovuto affrontare Crennese in trasferta e Jeraghese in casa, due squadre rivelazioni che si trovano in testa alla classifica, in questo senso la pausa è stata un bene per potervi riorganizzare meglio? «Assolutamente no. E’ vero, sarebbero state un filotto di partite parecchio complicate perché entrambe le squadre stanno facendo molto bene, nonostante questo però penso che dopo queste due partite avremmo capito bene di che pasta fossimo fatti; una squadra nuova come la nostra viene fuori più meno dopo uno, o al massimo due mesi, e dunque la sospensione del campionato e il non aver potuto affrontare queste due partite, anche se difficili, ha diciamo un po’ interrotto il lavoro che stavamo portando avanti e che dovremo essere bravi a riprendere il più rapidamente possibile appena potremo riscendere in campo» Il passaggio ad una condizione di squadra ottimale passa anche dai singoli: ritiene che ci sia qualche giocatore che può dare la scossa anche a tutto il resto del gruppo? «Certamente, nella squadra ci sono sicuramente degli elementi interessanti che hanno bisogno di alzare la loro asticella perché ne hanno il potenziale. A livello societario la Solbiatese crede molto nei suoi giovani, e quindi il mio lavoro è anche in funzione di poter dare alla nostra prima squadra dei giocatori pronti per potersi inserire nel contesto della Seconda Categoria. Sotto questo punto di vista è da sottolineare l’impegno della società che su questa linea punta molto» Pensa che quando la squadra inizierà a girare potrà insidiare le posizioni alte della classifica? «È ancora tutto da scoprire, come ho detto, la squadra ha ancora bisogno di trovare il giusto equilibrio e la giusta amalgama tra tutti i nuovi giocatori. Penso che se lavoreremo bene, remando tutti nella stessa direzione, potremmo diventare una buona squadra che riuscirà a far sentire certamente la sua voce in questo campionato. E’ ancora presto per dare giudizi però, l'importante sarà, quando ripartiremo, riprendere il nostro percorso di crescita in modo più rapido possibile»
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