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Alberto Zoia e gli altri dirigenti al lavoro per il progetto Angerese

Alberto Zoia e gli altri dirigenti al lavoro per il progetto Angerese

Non sembrano esserci cambiamenti, per ora, tra i dirigenti dell'Angerese: tutti al lavoro per rimettere in piedi i progetti iniziati diversi mesi fa e troncati prematuramente dalla pandemia. Alberto Zoia, dirigente e vice allenatore della Juniores ha parlato dei piani societari, senza sbilanciarsi troppo: «Confermiamo la permanenza di tuta la classe dirigente. I progetti che abbiamo sono interessanti, molti dobbiamo semplicemente riprenderli, perché con il Covid siamo rimasti fermi quasi a due anni fa. Con la Juniores abbiamo un programma già iniziato che stiamo seguendo; ci sono idee anche per tutto il resto del settore giovanile, ma non posso sbilanciarmi più di tanto, anche e soprattutto perché abbiamo bisogno di vedere come si evolve la situazione pandemia. Non siamo una società di numeri, siamo persone e cerchiamo di curare il più possibile l'aspetto umano. Abbiamo avuto in società dei casi di dirigenti colpiti in maniera personale da situazioni di Covid anche gravi, perciò affrontiamo l'argomento con il massimo dell'attenzione e nel pieno rispetto delle norme». Situazione panchine da definire. Molti dei tecnici che hanno accompagnato i ragazzi in questa stagione sono rimasti e non ci sono stati casi di dimissioni, ma il quadro generale sembra ancora dover essere ben circoscritto: «Gli allenatori che sono partiti quest'anno sono ancora con noi, dovremo però vedere quanti decideranno di continuare. I ragazzi martedì e giovedì sono al campo e le sessioni di allenamento hanno tante adesioni. Ci diamo da fare tutti perché possano le nostre vite tornare come prima, anche calcisticamente. La Juniores è un gruppo abbastanza coeso, sono molto uniti e desiderosi di ricominciare a giocare con regolarità. Siamo un buon settore giovanile, con tanti buoni progetti e tanti ottimi ragazzi da valorizzare; puntiamo su di loro. Ci sono novità anche per quanto riguarda l'acquisto di nuovi giocatori della Juniores: c'è interesse, c'è movimento, ma per ora non posso fare nomi e cognomi; posso soltanto dire che siamo al lavoro per il bene delle squadre e della nostra società. Io sono anche un giocatore della Prima Squadra e siamo come una grande famiglia e il nostro grande obiettivo che puntiamo rimane la Promozione. C'è fiducia da parte di Zoia per la ripresa dei campionati a settembre, ma serve un assist dal governo: «L'errore di farci ripartire nonostante l'instabile situazione è stato fatto l'anno scorso e non deve essere ripetuto. La nostra intenzione è quella di riprendere, ma serve serietà nelle decisioni; i sacrifici fatti a settembre scorso sono stati vani e non credo molte società sarebbero disposte a compierli nuovamente.

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