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Under 19

Aurora Induno-Accademia Varese, ci sono l'Aurora e l'arbitro Mammì ma manca l'Accademia: verso il 3-0 a tavolino

I varesini guidati da Franceschina, debuttanti in categoria, non si presentano alla prima gara di campionato: i giocatori a disposizione sono pochi e la partita salta

Matteo Mammì

Per Matteo Mammì sarebbe stata la prima assoluta da arbitro in Under 19

Dopo undici mesi senza calcio l'Aurora Induno dovrà attendere ancora una settimana per tornare all'attività ufficiale. Con i debuttanti dell'Accademia Varese i tre punti arriveranno a tavolino giovedì per decisione del Giudice Sportivo che sanzionerà, appunto, la mancata presenza della squadra guidata da Fabio Franceschina sul campo di Via Olimpiadi. Una rinuncia destinata a far rumore perché l'Accademia in estate ha mostrato un certo attivismo nel reclutare (o perlomeno tentare di reclutare) calciatori per la prima stagione "da grandi" ma - a quanto pare - qualcosa non è andata per il verso giusto. La notizia della mancata presenza dei biancorossi si era diffusa nella tarda mattinata di sabato e, al campo di Induno, non sono arrivate sorprese: l'arbitro classe 2002 Mammì - che avrebbe diretto la sua prima assoluta in Under 19 - ha atteso i canonici quarantacinque minuti ed espletato le formalità di rito prima di decretare il "rompete le righe" all'Aurora Induno che, dalla sua, si è organizzata con un'amichevole interna. 

Rinuncia Accademia. A spiegare i motivi della mancata partecipazione alla partita è stato il direttore generale Bruno Limido: «Ho preso io la decisione di rinunciare alla partita perché non aveva senso scendere in campo con sette-otto giocatori: non sarebbe stato utile né a noi e nemmeno all'Aurora Induno. Purtroppo da Roma stanno andando a rilento riguardo i tesseramenti dei calciatori che rientrano dalla Svizzera, ma in settimana dobbiamo risolvere assolutamente la questione». Cruciali saranno dunque i prossimi giorni perché, in caso di altra defezione sabato prossimo, l'Accademia verrebbe esclusa dal campionato. 

Pomeriggio senza calcio. E così per l'Aurora Induno è stato un pomeriggio praticamente di riposo: Riccitelli, dopo aver atteso i 45 minuti, ha organizzato un allenamento interno dopo aver fatto il punto della situazione: «Dispiace che sia andata così. Io e tutti i ragazzi avremmo preferito giocare la partita, anche perché dopo tanto tempo c'è davvero voglia di tornare alle competizioni. Non ne faccio una colpa all'Accademia: conosciamo le difficoltà che ci sono nell'allestire le squadre visto che anche noi abbiamo fatto un po' di fatica». Sulla stessa lunghezza d'onda il direttore sportivo Edoardo Facco: «Non mi sento di dare la colpa all'Accademia Varese, piuttosto penso che servirebbero delle modifiche burocratiche. Dopo il Covid è stato difficile riuscire a costruire la squadra: ad agosto eravamo in dieci, ci hanno aiutato i ragazzi della Prima e della Juniores a raggiungere l'obiettivo». 
In casa Aurora Induno, guardando alla stagione, c'è ottimismo: dopo un anno e mezzo senza calcio la priorità è tornare a respirare l'aria del campo e dello spogliatoio, come ha ricordato il capitano Giovanni Lucarelli: «Il campionato è competitivo e speriamo di fare qualche vittoria, cosa che l'anno scorso nelle tre partite giocate è mancata. Avevamo tanta voglia di ripartire in un campionato che è competitivo con squadre forti e dotate fisicamente. Obiettivo? Primi dieci posti». 

Giovanni Lucarelli

AURORA INDUNO-ACC.VARESE ND
AURORA INDUNO: Da Pos, Albergatore, Buzzi, Vanoli, Fontana, Randazzo, Lanzo, Cinieri Alessandro, Franzoso, Lucarelli, Lekaj. A disp. Lanzini, Bonvini, Cinieri Andrea, Todisco, Feroletti. All. Riccitelli.

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