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Fiammamonza, Eccellenza Femminile: Gianpietro Mussini, tecnico dell'Under 19, si racconta

Mussini-U19Fiammamonza
Gianpietro Mussini è la nuova guida dell'under 19 femminile della Fiammamonza. Mussini è un libero professionista di Crema, le prime scarpette da calcio le ha indossate alla giovane età di 7 anni e da lì non si è più fermato. Il tecnico del Fiammamonza racconta: «Ho sempre amato giocare a calcio, arrivai a sfiorare la categoria della serie C, ma purtroppo mi sono fatto male». Ma la sua grande passione per il mondo del calcio, non si ferma, e intraprende la sua avventura come allenatore. Complice di questo inizio di carriera è il dirigente del Bagnolo Cremasco Renzo Verdelli, Mussini ricorda così quel periodo:« Renzo Verdelli è la persona che ha creduto in me come tecnico, mi ripeteva sempre di smettere di giocare e di venire ad insegnare ai ragazzi del Bagnolo Cremasco, e così ho incominciato questo nuovo percorso in questa società dove ho avuto la fortuna di lavorare con persone competenti e appassionate del proprio mestiere». Dopo 5 anni con il Bagnolo Cremasco il tecnico passa ad una squadra della bassa bergamasca, la Faro Olivana, Mussini racconta:« al Faro Olivana inizio a lavorare con la scuola calcio del Milan, dove all'interno ho incontrato e conosciuto persone valide, per me era la prima esperienza con i più piccoli, non mi ero mai approcciato con gli esordienti, ma porto con me un bellissimo ricordo, è stato un anno davvero intenso. Ci recavamo in via Missaglia a Milano, con i preparatori del Milan, è stata un'esperienza che ricordo con piacere». Dopo il lavoro nel Faro Olivana con anche la prima squadra Mussini approda all'Alba Crema. Dopo un anno di pausa passato a seguire i corsi del professor Adriano Cadregari, suo mentore, Mussini, studia, approfondisce, fa ricerca e continua così per vie traverse a muoversi nel mondo calcistico. Tre anni fa arriva la svolta; il tecnico sportivo, poliedrico e curioso approda all'Atalanta Mozzanica, squadra che ha militato in serie A dal 2010 al 2019, questa è la prima volta con la categoria del settore femminile. L'incontro questa volta che porta Mussini in questo nuovo progetto è il preparatore dell'Alba Mario Sacco, entrato nel settore giovanile l'anno prima, Mussini ricorda così quel periodo:«il dirigente Gigi Milanesi mi convinse ad allenare delle giovanissime ragazze per portarle a categorie superiori. A fine anno alcune delle ragazze hanno trovato spazio nelle  preparazioni e nelle amichevoli della primavera nazionale. Purtroppo l'anno dopo la società ha chiuso e così sono sfumate anche le speranze delle ragazze». Molte di queste però le ritroverà più avanti, infatti con l'aiuto di genitori, alcune giovani sportive hanno potuto proseguire la loro avventura perché qualche tempo dopo, la chiamata dell'allenatrice ed ex calciatrice di serie A Samantha Ceroni porta Mussini ancora all'interno di una realtà tutta al femminile quella della Fiammamonza. Il tecnico entusiasta descrive così la società:«È un ambiente fantastico, il dirigente Galbiati ha saputo creare uno staff solido e preparato, è un uomo che dedica cura e amore al suo lavoro, sta sul campo tutto il giorno, è davvero incredibile. La serietà e i mezzi economici rendono il Fiammamonza davvero una squadra eccezionale che può ambire a grandi traguardi. Quest'anno si sarebbe dovuto festeggiare il cinquantesimo anno, e posso dire con certezza che questa realtà si merita una grande festa. Mi ritengo orgoglioso di essere parte di questo staff, siamo tanti e tutti vogliamo il meglio per le ragazze che hanno davvero talento. Faremo sicuramente parlare positivamente di noi. Abbiamo anche avuto un'ottima partenza di campionato, ma purtroppo abbiamo dovuto come tutti fermarci a causa dell'emergenza in atto, appena sarà possibile siamo pronti a sorprendere». Mussini con spirito di iniziativa ha trovato al momento un modo alternativo per allenare le sue ragazze:«Attualmente stiamo continuando la preparazione in modo telematico, abbiamo una classe virtuale in cui le giovani possono continuare ad allenarsi e ad avere un momento di aggregazione e socialità,  nel frattempo aspettiamo nuove indicazioni per quanto riguarda gli allenamenti sul campo. Faremmo dei turni formati da gruppi di 6 persone. Le ragazze a differenza dei maschi, vivono il momento dell'allenamento come se fosse quello di gara, non fanno differenza, ci mettono molto impegno e sacrificio perché sono consapevoli che il talento non basta ad arrivare in alto. Noi dello staff lavoriamo sul singolo affinché la squadra possa essere al massimo delle proprie potenzialità, per noi è importante il lavoro individuale poiché grazie a questo si può tirar fuori il meglio a tutta  la formazione». La passione dell'allenatore Mussini è quella che lo porta ad essere immerso in questo mondo da mezzo secolo e a noi a congratularci per la sua lunga e interessante carriera sportiva.
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