Cerca

Vianney Under 19: Calcio e innovazione, quando la "cantera" si prende la scena

Vianney Juniores Rosa 2020
Da qualche tempo tira un’aria di Rivoluzione in quel di Mirafiori Sud, Rivoluzione che si fregia del vessillo gialloblù firmato Vianney. Da sempre infatti, una delle realtà più interessanti del panorama calcistico Torinese è senza dubbio quella della Polisportiva Vianney. L’ambiente calcio di via Bartoli che fa riferimento alla figura di Don Giuseppe Barbero nasce come polisportiva legata alla parrocchia di San Giovanni Maria Vianney. Ed è quindi sul legame indissolubile fra calcio e territorio che si fonda questa realtà. Gli ultimi anni però sembrano aver trasformato questo proposito, questo legame, in un vero e proprio credo, tanto da innescare un processo rivoluzionario che ha portato ad una situazione inedita nell’ambiente calcistico di riferimento. Abbiamo fatto una chiacchierata con Pasquale Fagiolino, Direttore sportivo del U19 del Vianney, che ci ha raccontato nel dettaglio di questa rivoluzione e di come il settore giovanile del Vianney si possa considerare una vera e propria “Cantera”. «Tre anni fa abbiamo deciso di spezzare un circolo vizioso tipico del calcio dei nostri tempi. Ci siamo resi conto che con il sistema dei trasferimenti capita spesso che i ragazzi che sono cresciuti nel proprio ambiente calcio finiscano per non trovare spazio in quello che è il passaggio oltre la categoria U19. Questi sono ragazzi che hanno svolto gran parte della loro attività agonistica vestendo i colori del Vianney, sono famiglie che hanno pagato per anni la quota d’iscrizione che seppur piccola è comunque un impegno, un simbolo di volontà di voler costruire qualcosa insieme. Ci siamo sentiti come se in un certo senso non stessimo rispettando il loro impegno e il nostro credo, ovvero vivere il calcio in quanto divertimento al di là dei risultati.»   Ed ecco che quindi entra in scena la rivoluzione, a tratti forse impensabile per i ritmi del calcio moderno ma che alla fine, nonostante qualche difficoltà iniziale, ha portato all’ innesco del famoso circolo virtuoso e anche a qualche soddisfazione. «Tre anni fa abbiamo deciso di “liberare” la quasi totalità dei nostri calciatori di prima squadra e di costruire questa innestando i giovani classe ’98 che avevano terminato il loro percorso nel settore giovanile Scelta di incredibile coraggio che nasconde sicuramente un sentimento sportivo e democratico fuori dal comune, ma che come dicevamo ha trovato non poche difficoltà iniziali. «All’inizio è stato difficile, siamo andati incontro a due retrocessioni di fila, risultati negativi che sono arrivati non per mancanza di qualità dei nostri ragazzi, ma esclusivamente per mancanza di esperienza. Eravamo coscienti di quello a cui andavamo incontro. È chiaro che se butti nella mischia di un campionato di Promozione un gruppo totalmente formato da ragazzi di 20 anni, che si ritrovano a giocare contro veterani della categoria, qualcosa la paghi, se non altro in termini di esperienza, gestione della gara e alcune volte anche di maturità calcistica.» [caption id="attachment_246415" align="alignleft" width="364"] Nigra Paolo, difensore Vianney U19[/caption] Adesso però sembra che il percorso iniziato stia cominciando a dare i suoi frutti, non è un caso infatti che l’anno scorso, nonostante le oggettive difficoltà, la prima squadra figlia del settore giovanile sia riuscita ad accedere alla serie superiore.     « Eravamo certi che dopo il periodo di assestamento le cose sarebbero andate per il verso giusto. Abbiamo da sempre un Under 19 dotata di un ampio ventaglio di giovani di qualità e determinazione. È per questo motivo che abbiamo deciso di puntare tutto su di loro, per ripagare i loro sforzi ma anche quelli delle famiglie dei ragazzi che come dicevo prima ci sostengono economicamente. Abbiamo così deciso di valorizzare il loro tempo ma soprattutto il loro voler far parte ed aver creduto nella famiglia Vianney». Succede quindi che a tutti viene data la possibilità di giocarsi la propria chance in prima squadra e continuare la propria esperienza calcistica anche dopo le giovanili. Ormai questo modo di fare è diventata una legge non scritta del microcosmo Vianney. Una Rivoluzione “democratica” di giovani e per i giovani, un processo che scardina quello che sappiamo essere spesso un sistema impermeabile ai cambiamenti e che a volte tradisce i valori che stanno alla genesi dello sport, vale a dire divertimento, condivisione, fiducia. «A volte la fame e il bisogno di risultati condizionano troppo le scelte, così si finisce con il venir meno ai principi dello sport. Noi abbiamo deciso di ritornare agli albori, ci siamo ricordati su che valori è stata fondata la Polisportiva Vianney, far crescere i ragazzi in un ambiente sano, dove possano vivere il calcio come divertimento e dove proprio attraverso lo strumento “calcio” possiamo guidare i nostri ragazzi nel processo di crescita che li porterà ad essere gli uomini di domani. Simbolo attuale di questo processo che è costantemente in divenire sono i vari Tomaselli, Tartaglia, Guerreschi, ragazzi arrivati alla piena maturità del loro percorso nel calcio giovanile e di cui il tecnico Caronna (allenatore prima squadra) ha avviato l’inserimento fra i grandi della prima squadra. Queste per noi sono soddisfazioni impagabili. Non ci sono parole che possano descrivere l’emozione e l’orgoglio che abbiamo provato noi del Vianney quando qualche settimana fa abbiamo visto Eric Lanini (classe ’94) e Alessandro Zanellati (classe ’99) affrontarsi in Novara – Giana Ermino, partita di Serie C». Entrambi i ragazzi infatti sono cresciuti nella polisportiva Vianney, affondando i loro tacchetti nel manto erboso di via Bartoli e impregnando il loro animo di quei valori tanto cari ai gialloblù di Don Giuseppe.

ROSA POLISPORTIVA VIANNEY, UNDER 19 TORINO GIRONE C

Portieri: Bonessi Davide, Rubano Alessio. Difensori: Bernardo Elia, Bianco Niccolò, Caruso Alessandro, Guerreschi Federico, Macrì Mattia, Mani Arber,  Matellica Davide, Nigra Paolo, Tardio Lorenzo, Toso Lorenzo. Centrocampisti: Baggar Karim, Bono Federico, Dimatteo Stefano, Morradicella Mandresy, Ruggeri Edoardo, Viano Mirko, Travasino Gabriele, Ruggiero Andrea. Attaccanti: Barbaritano Federico,  Greco Denis, Matellica Paolo, Tartaglia Kevin, Tomaselli Jiles. Allenatore: Funaro Gianluca.
Questo articolo è gratis, non hai dovuto pagare nulla per leggerlo, questo perché c'è chi sostiene il giornale. Fallo anche tu, scopri come puoi contribuire andando a questo link

SCARICA LA NOSTRA APPLICAZIONE

 
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400