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Cassine Under 19, parla Picuccio: «Diamo alla juniores l’importanza che merita»

Cassine Under 19
Una categoria importante e spesso troppo sottovalutata, alla quale non si dà mai il giusto peso. Tutto questo è, secondo l’allenatore dell’ Under 19 del Cassine Giorgio Picuccio, la Juniores: « Sono 18 anni che faccio solo ed esclusivamente questa categoria perché a mio avviso ha un ruolo fondamentale: permette ai ragazzi di maturare e diventare adulti. Probabilmente è una categoria poco considerata, ma secondo me è di vitale importanza. Noi del Cassine la stiamo facendo bene: da 3 anni lavoriamo duramente sulla crescita dei nostri ragazzi». Per fare in modo che una Under 19 funzioni al meglio, è fondamentale che vi sia un rapporto stabile e produttivo con la prima squadra: « Lavoriamo costantemente con la prima squadra: gli allenamenti vengono programmati negli stessi giorni della settimana per far sì che possano essere svolti insieme. Questo è molto importante affinché tutti crescano e si alimenti sempre l’idea di gruppo unito e compatto. Molti ragazzi della nostra Under 19 hanno già compiuto il salto in prima squadra: a Cassine c’è la possibilità per i giovani di dare continuità al proprio progetto personale e maturare come calciatori. Dopo la categoria degli allievi molti si perdono senza proseguire nel loro processo di crescita, ma non deve essere così. Nel nostro piccolo con la dirigenza abbiamo creato e portato avanti questo bel progetto, che sicuramente comporta dei costi di cui si deve tenere conto, ma alla lunga se ne raccolgono i frutti: l’Under 19, se fatta bene, può essere un bel serbatoio per la prima squadra». Un allenatore molto convinto e determinato, che lavora per il bene e la crescita dei suoi ragazzi, e che con Cassine ha un rapporto sicuramente speciale: « Cassine è il mio paese, è casa mia: non appena si è presentata l’occasione sono entrato a far parte di questa società senza pensarci due volte. L’ambiente è giusto e sano: ci sono tutte le carte in regola per far bene. Quest’anno abbiamo una rosa molto competitiva e soprattutto ampia: stiamo crescendo insieme lavorando bene. I ragazzi sono molto giovani e sono in un’età in cui inevitabilmente hanno tanti grilli per la testa: io sto lavorando a fondo anche sull’aspetto psicologico dei miei giocatori, insegnando loro l’importanza assoluta del fare spogliatoio. Costruire un gruppo unito e compatto è importante tanto quanto l’aspetto atletico e calcistico. Se quest’anno siamo riusciti a fare una buona partenza, è grazie al fatto che siamo riusciti a costruire una bella realtà, che lavora compatta per un obiettivo comune. Qualche ragazzo ha messo in mostra grandi doti, meritando probabilmente già la prima squadra». E sul delicato periodo che tutto il movimento calcistico dilettantistico sta attraversando, il tecnico dell’Under 19 del Cassine si è detto molto dispiaciuto: « Sono molto rammaricato perché in due anni hanno giocato a calcio soltanto tre mesi. Auspico che, qualora si dovesse ripartire, si possa riprendere da dove si è interrotto. La loro è un’eta in cui hanno bisogno di dimostrare a loro stessi e agli altri il loro valore. Spero di ripartire nella più totale sicurezza e soprattutto di continuare con questa annata. Se si riprenderà a settembre sarei molto contento se potessi lavorare ancora con questi stessi ragazzi, con i quali il rapporto è ottimo. Al momento dell’interruzione dei campionati ho assegnato alcuni esercizi, ma poi non tutti hanno continuato a svolgerli con regolarità e tutto è andato a scemare per la mancanza di informazione dai piani alti. Mi dispiace molto per i ragazzi: stanno perdendo anni di attività veramente importanti, ma se manca la sicurezza non si può riprendere». Infine per quanto riguarda l’aspetto tattico, Picuccio ha spiegato la sua visione, secondo la quale i moduli possono avere un’importanza secondaria: « Nella mia carriera posso dire di aver provato tutti i moduli: quest’anno con il Cassine ho deciso di utilizzare il 3-5-2. Io penso però che lo schieramento tattico è una diretta conseguenza dei ragazzi che si hanno a disposizione: personalmente ho tanti esterni d’attacco forti, difensori con piedi molto educati e un buon centrale da schierare davanti alla difesa e che avvia il gioco dal basso. Per questi motivi il 3-5-2 è il miglior modulo per questa squadra, in quanto permette a tutti di giocare nelle migliori condizioni possibili. Io non amo nessun modulo in particolare: mi piace variare a seconda dei ragazzi che ho a disposizione. Il calcio è fatto a mio avviso anche di esperimenti, volti a trovare la soluzione migliore».  

LA ROSA DEL CASSINE UNDER 19, STAGIONE 2020/21

Bouchfar Bilal (2002), Brunisi Mattia (2002), Cabula Fabrizio (2002), Cacciabue Nicolò (2002), Consigliere Gabriele (2003), D’Aniello Marco (2002), De Lisi Stefano (2003), Ferraris Mattia (2002), Gilardo Samuele (2004), Guercio Matteo (2000), Lakraa Amine (2004), Lefqui Nabil (2000), Monero Riccardo (2002), Nanfara Federico (2003), Ricci Nicola (2003), Rizzo Samuele (2001), Robotti Lorenzo (2002), Scavetto Edoardo (2003), Serigne Khadim (2002), Spulber Fabio (2003), Vivolo Pasquale (2000). ALLENATORE: Picuccio Giorgio.  
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