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Football Leon-Accademia Calcio Bergamo: Mambretti risponde a Parrella, poi torna a regnare l'equilibrio nel match d'esordio

Squadre propositiva e dal buon impianto tattico, Rigamonti e Gatti guidano i reparti arretrati

Football Leon Under 19 Femminile

La formazione della Football Leon Under 19 Femminile

Si apre con un pareggio il cammino di Football Leon e Accademia Calcio Bergamo in un match giocato a viso aperto da entrambe le squadre e deciso solamente da due grandi giocate che spezzano momentaneamente un equilibrio decisivo ai fini del risultato. Entrambe le squadre però si fanno apprezzare sotto il profilo tattico, a certificare la bontà del lavoro di Zagaria e Nava che dopo poche settimane possono già contare su meccanismi ben assortiti, e che possono solamente svilupparsi in meglio. La palla gira bene e a terra, entrambe le compagini lavorano con l’obiettivo fisso di muovere le maglie avversarie alla ricerca delle verticalizzazioni fondamentali per innescare due attacchi di alta qualità. Idee valide ma che raramente vanno a compimento, complici due difese condotte alla meraviglia da Rigamonti, per quanto riguarda le padrone di casa, mentre a far la voce grossa sponda bergamasca ci pensa Elena Gatti. Un pari che alla fine porta sorrisi ad entrambi: a Nava perché a poche settimane dal suo insediamento vede prendere forma al suo ideale di calcio, a Zagaria che ritrova le certezze di quel gruppo che stupì nella passata stagione con la celebre esperienza nel campionato di calcio a 5.

Polveri bagnate. Come già detto lo spunto più interessante della gara arriva dall’interpretazione tattica della gara: la Football Leon opta per un 4-2-3-1 arioso, dove il cervello di Cecchetti e Guglielmo lavora a più riprese per dare la palla giusta all’attacco dall’esterno verso il centro del campo di Fossati e Bianchedi. L’Accademia offre una variante che offre maggiore compattezza, con Patelli e Valentina Teani a tenere la linea del centrocampo vicina mentre Elena Teani e Volpe a ricoprire il ruolo di terminali offensivi. L’avvio è più dalla parte della formazione orobica che per prima approccia meglio al match andando ad applicare un pressing deciso sulla difesa troppo bassa da parte della Football Leon. Pressing però che non porta a grandi situazioni offensive, con le padroni di casa che trovano nel palleggio il coraggio e la determinazione per riprendere possesso del campo e andare a proporre il proprio gioco. Il primo squillo lo fa Patelli, brava a scappare a Ferrara e a offrire palla a Elena Teani che calcia a incrociare tra le braccia di Rinaldo. Pressing deciso che porta dopo poco ad un ottima palla gol in favore di Volpe che da buona posizione, forse presa da eccessiva foga, spreca tutto calciando male tra le braccia dell’estremo difensore di casa. Chiude in avanti la Football al minuto 34’ con Guglielmo, brava ad imbucare su Fossati che si allunga palla in area, cercando l’anticipo su Colleoni che però è brava a far sua la sfera anticipando in extremis Bellini.

Parrella chiama, Mambretti risponde. Il buon palleggio della prima frazione di gioco lascia spazio ad un secondo spezzone di gara contraddistinto da continue interruzioni. Continui stop che sono figli di un gioco che nella ripresa si fa duro: non mancano i contrasti decisi e la tensione di voler sbloccare il match porta a numerosi errori ingenui che rallentano i ritmi e favoriscono un gioco poco fluido. La scintilla che accende il match arriva al 4’ di gioco con Parrella, che trova palla sulla trequarti, va sul destro ed esplode un tiro angolato preciso che inganna all’ultimo Rinaldo terminando in fondo al sacco. Qualche colpa per l’estremo difensore di casa che arriva giusta sul pallone venendo forse ingannata da un rimbalzo che sul manto sintetico è spesso beffardo. La compagine di Nava però ha il pregio di non sgretolarsi, trova forza dalle difficoltà rialzandosi subito andando alla ricerca di un pareggio non troppo lontano. Difficile lo sviluppo della palla in verticale, bisogna allora affidarsi alle palle inattive ed ecco che, al minuto 8’, le leonesse di Lesmo trovano la parità. Ci pensa Guglielmo a dipingere una traiettoria invitante sul secondo palo sulla quale arriva totalmente libera Mambretti che in estirada anticipa la difesa in maglia gialla e deposita in rete. Le emozioni da qui diventano sempre meno: nessuna delle due compagini riesce a prevalere sull’altra e le difese hanno la meglio sui due attacchi. L’ultimo grande lampo del match è in favore delle padrone di casa: Rigamonti sfonda sulla destra e va sul fondo, tiro cross che impensierisce Colleoni che smanaccia come può, sulla riga poi è provvidenziale Bonacina ad anticipare Micheri e a spazzare più lontano possibile un pallone che era ormai destinato al gol. Alla fine vince l’equilibrio di una sfida tesa e ricca di ottimi spunti che fa da preambolo ad un campionato che potrà regalare tante emozioni.


IL TABELLINO

Football Leon - Acc. Calcio Bergamo 1-1
Reti (0-1; 1-1): 4’ st Parrella (AB), 8’ st Mambretti (FL).
FOOTBALL LEON (4-2-3-1): Rinaldo 6.5, Mambretti 7, Ferrara 6.5, Guglielmo 7.5, Casarola 6 (35’ st Gianni sv), Cecchetti 6, Bianchedi 6 (21’ st Tallariti 6), Rigamonti 7, Micheri 6 (40’ st Pastor sv), Bellini 5.5, Fossati 5.5. A disp. All. Nava 6.
ACC. Calcio Bergamo (4-4-2): Colleoni 6, Martinello 6.5, Brizzolari 6, Gatti 7, Bonacina 6.5, Parrella 7, Patelli 6 (41’ st Mazzolini sv), Teani V. 6.5, Donadoni 6, Teani E. 5.5, Volpe 6. A disp. Fiori, Medici, Forlani, Macchi, Teoldi, Morosini. All. Zagaria 6.
ARBITRO:  Boccadamo di Cinisello Balsamo 6.5.
AMMONITE: Martinello (AB), Teani V. (AB),


LE PAGELLE 

FOOTBALL LEON
Rinaldo 6.5 Li dietro offre tante certezze: è sempre sul pezzo attenta ad ogni singolo sviluppo d’azione. Bene tra i pali, dove si dimostra agile e rapida nell’andare a terra. Sul gol è parecchio sfortunata.
Mambretti 7 Dietro è precisa in marcatura e pulita nei numerosi interventi a cui è chiamata a far fronte. Ottima la gestione del pallone, ma sopratutto l’imbucata silenziosa sul pallone delizioso di Guglielmo.
Ferrara 6.5 Tanta tenacia e foga che però, a volte, la portano a commettere errori che sarebbero evitabili. Dietro è solida e difficile da superare, in supporto alla fase offensiva è spesso imprecisa.
Guglielmo 7.5 Li in mezzo fa buono e cattivo tempo: quando alza i ritmi e cerca la palla la fa poi girare con grande qualità, al contrario se esce dai radar le compagne faticano a sviluppare certe soluzioni.
Casarola 6 Tolta qualche indecisione in marcatura la sua è una gara onesta, contraddistinta dall’ottimo lavoro di pulizia di tutti quei palloni sporchi che spesso passano dalle sue parti (35’st Gianni sv).
Cecchetti 6 Prestazione che rischia di passare inosservata la sua. Conta di ottime doti tecniche che però non sempre sfrutta al meglio. Il suo lavoro lo fa con diligenza, dando un grosso supporto dietro cosi come in avanti.
Bianchedi 6 Meglio la prima fase di gara dove riesce a giocare più palloni e ad essere più nel vivo del gioco. Nella ripresa è più lontana dall’azione e le sue incursioni mancano.
21’ st Tallariti 6 Ingresso buono per carisma nel recupero palla, meno positivo nella gestione della stessa negli ultimi metri del campo dove, a conti fatti, poteva decisamente far meglio.
Rigamonti 7 Difensore arcigno e in possesso di grandi doti tecniche. Leader massimo di questa squadra, sa sempre quando alzare i toni per far rendere al meglio le compagne. Partita ottima, fatta di tanti ottimi recuperi e di incursioni in attacco spesso pericolose.
Micheri 6 Quando riesce a controllare palla e girarsi per cercare la giocata sul taglio dell’esterno offre delle ottime soluzioni. Lavoro che però le riesce difficilmente, complice una difesa che le riserva un trattamento duro e che non le permette di ragionare troppo (40’ st Pastor sv).
Bellini 5.5 Incide troppo poco. Un vero peccato perché per valori tecnici e visione di gioco può fare decisamente di più. Donadoni e Parrella la schermano bene e difficilmente la palla passa dalle sue parti. Giornata no.
Fossati 5.5 Parte bene nelle intenzioni partendo larga e cercando puntualmente il taglio verso il centro del campo quando la sfera passa dal centrocampo. Lavoro che però le riesce a metà, specie nella ripresa dove è spesso assente.
All. Nava 6 Un plauso per il gran lavoro svolto in poche settimane di lavoro. La sua squadra palleggia già molto bene e ha un idea ben precisa di calcio che può solo evolversi e migliorare. La strada è giusta.


ACCADEMIA CALCIO BERGAMO
Colleoni 6 Difficile dare un voto alla sua prestazione dato che raramente è chiamata all’intervento. Su Mambretti può poco, cosi cosi sul tiro cross insidioso di Rigamonti dove con due pugni e il pallone messo lontano avrebbe evitato un grosso pericolo.
Martinello 6.5 Fossati inizialmente è cliente scomodo e che fatica a contenere. Alla lunga prende le giuste misure e il gioco è fatto: ripresa di controllo e attenzione a non concedere troppi spazi per una grande fase difensiva.
Brizzolari 6 Regge bene il colpo inizialmente contro una Football che sviluppa particolarmente sulla sinistra per andare poi a destra. Gara dove concede poco e riesce a farsi valere su ogni singolo duello in cui è chiamata all’azione.
Gatti 7 Se per le lesmesi brilla Rigamonti in difesa, nell’Accademia la palma di migliore in campo spetta a lei. Andarle via è cosa assai complessa, nei duelli aerei e palla a terra è dominante perché caparbia nel leggere in anticipo la situazione andando cosi a sventare tante delle sortite offensive avversarie.
Bonacina 6.5 Tiene il passo di Gatti offrendo una prestazione che a livello difensivo è pressoché perfetta. Qualcosa da rivedere nella gestione non sempre brillante del pallone.
Parrella 7 Giostra bene palla li in mezzo andando a pulire tanti palloni sporchi e a mettere ordine la dove spesso c’è confusione. Nella ripresa poi trova un grande gol con una conclusione precisa e al contempo fortunata visto l’errore di Rinaldo.
Patelli 6 Trova una buona continuità nelle due fasi di gioco dove è sempre presente che sia a difendere o ad attaccare. Continuità che non si ripete nella qualità delle giocate, dove alterna ottimi colpi ad errori ingenui (41’ st Mazzolini sv).
Teani V. 6.5 Prende confidenza con il tipo di gara e macina gioco dopo qualche battuta iniziale in cui è in difficoltà. Bene nella gestione del pallone quando sotto pressione e negli inserimenti che seppur non sempre precisi sono continui e purtroppo poco serviti dalle compagne.
Donadoni 6 Parte decisa e convinta lavorando una grande quantità di palloni in mezzo al campo e favorendo il passaggio in verticale sul tagli degli esterni. Giocata che le riesce bene inizialmente ma che non riesce a ripetere poi nel prosieguo della gara dove pare più lenta e macchinosa.
Teani E. 5.5 Qualità tecniche sopra la media ma che per qualche motivo oggi non riescono a venire fuori al meglio. Si muove bene su tutto il fronte offensivo trovando spesso lo spazio in cui ricevere la sfera. Manca però quell’ultimo tassello dello scarico alle compagne o della conclusione in porta, soluzioni tentate raramente e male.
Volpe 6 Gara in cui è difficile giocare palla a terra e dove deve fare di necessità virtù. Inizia a lottare per proteggere le sfera favorendo l’avanzamento del baricentro delle compagne e favorendo l’apertura delle maglie avversarie. Gara di sofferenza.
All. Zagaria 6 Buono l’approccio al match e il primo tempo in generale dove forse merita qualcosa in più dello 0-0. Nella ripresa manca la pulizia nel palleggio vista nella prima frazione di gioco ed una maggiore attenzione agli spazi concessi e poco sfruttati.

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