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CEC Club-Borgata Cit Turin: Vittichè fa impazzire di gioia gli arancioneri allo scadere, Maccioni scavalca Guglielmino in classifica

Una gara che sembrava destinata al pari, ma il gran gol del numero 16 manda i padroni di casa al settimo posto

CEC Club-Borgata Cit Turin: Vittichè fa impazzire di gioia gli arancioneri allo scadere, Maccioni scavalca Guglielmino in classifica

La squadra di Michael Maccioni centra la terza vittoria in campionato

Vittoria al fotofinish per il CEC Club di Michael Maccioni: il giovane allenatore arancionero supera 1-0 il Borgata Cit Turin con un gol a tempo scaduto di Evan Vittichè, autentico eroe di giornata in via dei Gladioli. I 3 punti conquistati dai padroni di casa fanno si che il CEC scavalchi il Borgata al settimo posto del girone B, raggiungendo la terza vittoria in campionato e i 13 punti in classifica. Maccioni e Guglielmino cercano la vittoria che manca da due partite, quando entrambe vinsero il 6 novembre rispettivamente contro Centrocampo e River. Avvicinarsi alla vetta è complicato, viste le tante squadre e i tanti punti di distanza dal primo posto occupato dal Mercadante, ma provare quantomeno a scalare posizioni deve essere un obiettivo concreto per entrambi i gruppi. Padroni di casa in campo con un 4-3-3, che vede Florea tra i pali; Raimondo, Bisecco, Alutto e Monaco in difesa; Cazzola in regia con El Alem e Marcato ai suoi lati; tridente composto da Dellisanti, Cellerino e Barone. Rispondono gli ospiti in rossoblù, che con una rosa molto ridotta (14 elementi tra titolari e panchina) schierano un 4-2-3-1: De Virgilis difende la porta alle spalle di Colletta, Romualdi, Schirinzi e Bracarda; Festa e Gutierrez in regia, mentre Rossotto, Galben e Vander Elst compongono la batteria dei trequartisti alle spalle di Varzi.

L’equilibrio regna. Da due simili di interpretare la partita ne scaturisce una gara accesa fin da subito: sia il CEC che il Borgata provano a giocare un calcio propositivo, tentando di trovare la chiave giusta per incidere palla a terra, sia per vie centrali che per vie laterali. La prima occasione è per gli ospiti in tenuta rossoblù, grazie al proprio numero 9 Nicolò Varzi, bravo e veloce a calciare dal vertice sinistro dell'area di rigore verso l'incrocio dei pali sul primo palo, trovando però il grandissimo intervento di Florea. Il pericolo scuote la formazione di Maccioni, che dopo un avvio più timido acquista coraggio con il passare dei minuti, riuscendo a passare a una manovra più avvolgente. La difesa avversaria però tiene bene la propria compattezza, sia nei 4 interpreti che nel portiere De Virgilis, che sceglie in un paio di occasioni un ottimo tempismo nelle uscite. Di pericoli veri infatti la squadra di Guglielmino ne passa pochi, riuscendo invece ad impensierire ancora gli arancioneri del CEC al 24', sugli sviluppi di un corner: cross teso, liscia un difensore appostato sul primo palo e sulla palla che sguscia nell'area in zona Romualdi, ma il centrale del Borgata manca l'impatto di un soffio. Nei successivi 10 minuti sale in cattedra il CEC, che impensierisce la difesa del Borgata in un paio di occasioni ravvicinate. Al 34’ è El Alem a farsi trovare smarcato dal limite dell’area, ma il suo tiro è troppo schiacciato e facile da disinnescare; neanche un minuto dopo da calcio piazzato è bravo a smarcarsi Alutto, partendo da dietro ma non riuscendo a trovare la zampata decisiva. Il rush finale dei primi 45’ regala le azioni più pericolose del primo parziale di gara, una per parte: prima il Borgata al 38’, su un filtrante al bacio si smarca Vander Elst, che calcia di potenza sfiorando la traversa; poi per il CEC, con epilogo simile nella punizione di Cellerino che trova i guantoni di De Virgilis.

Vittichè eroe arancionero. Nessuna variazione nella ripresa rispetto ai 22 titolari: Maccioni e Guglielmino insistono sulla linea intrapresa e mantenuta nel primo tempo, provando a giocare palla per scardinare le difese avversarie. La gara però ne esce più spezzettata, con qualche fallo in più rispetto alla prima frazione e qualche scontro di troppo. Il ritmo resta costante, con i portieri poco impegnati e i reparti difensivi attentissimi. Il primo acuto lo firma il Borgata al 7’, con una bella azione sviluppata da sinistra da Rossotto, bravo a crossare sul secondo palo per Galben che però manca l'appuntamento con il gol, grazie anche alla grande attenzione del portiere del CEC Florea. L'occasione sprecata è ghiotta e Guglielmino lo sa bene: il Borgata prova a insistere su questo canovaccio, ma passano i minuti e i padroni di casa dopo tanti tentativi sembrano aver trovato la chiave per far male ai rossoblù. Al 22' un bel filtrante per Traorè potrebbe generare incubi, ma ancora una volta De Virgilis sceglie ottimamente i tempi di uscita, dopo neanche 60 secondi lo stesso portiere del Borgata ringrazia invece la propria difesa, perché dopo la discesa di Dellisanti dalla sinistra (dribbling da urlo con un paio di difensori saltati di netto) e l'assist di Traorè Cellerino viene murato dai pilastri difensivi in rossoblù. Nonostante ciò si tratta sempre di lampi sporadici, perché di veri e propri pericoli sia in zona Florea che in zona De Virgilis non ce ne sono: destano più attenzione qualche parola di troppo tra i ragazzi in campo, ma ci pensa un impeccabile Converso di Collegno a sedare gli animi. Un match destinato allo 0-0, ma non tutti sono d'accordo con questo epilogo. All'ultimo respiro, all'ultima azione pericolosa, da un lancio da sinistra a destra raccoglie palla Vittichè, che finta il tiro con il destro per poi concludere con il sinistro a incrociare sul primo palo alla sinistra di De Virgilis. Un gol "alla Dybala", possiamo dire, ma l'esultanza è sicuramente più sfrenata: Evan e compagni vanno a esultare sotto la curva, per una vittoria che verrà festeggiata sicuramente per più giorni di fila.

IL TABELLINO

CEC CLUB-B.TA CIT TURIN 1-0
RETI: 49' st Vittichè (C).
CEC CLUB (4-3-3): Florea 6.5, Bisecco 6.5, Alutto 6.5, Monaco 6.5, Raimondo 6.5, El Alem 6 (24' st La Rosa 6), Cazzola 6, Marcato 6, Dellisanti 6.5 (37' st Vittichè 7), Cellerino 6.5, Barone 6 (14' st Traorè 6.5, 40' st Nannetti sv). A disp. Coviello, Romanli. All. Maccioni 6.5.
B.TA CIT TURIN (4-2-3-1): De Virgilis 6.5, Colletta 6, Bracarda 6, Romualdi 7, Schirinzi 6.5, Festa 6, Galben 6 (40' st Guagliardo sv), Vander Elst 6, Varzi 6, Gutierrez 6.5, Rossotto 6. A disp. Laconi, Roscio. All. Guglielmino 6.
ARBITRO: Converso di Collegno 7.5.
AMMONITI: 17' Cazzola (C), 32' st Gutierrez (B).

LE PAGELLE

CEC CLUB
Florea 6.5 Si dimostra già in splendida forma a inizio gara quando compie una gran parata su Varzi. Quello è di fatto il suo miglior intervento di giornata, ma si fa valere con altri piccoli gesti che danno sicurezza all'intero reparto.
Bisecco 6.5 Fa buona guardia al centro della difesa, dove gli attaccanti del Borgata fanno spesso fatica a trovare gli spazi giusti per colpire.
Alutto 6.5 La linea difensiva funziona bene grazie all'ottima sinergia tra lui e Bisecco. Reparto promosso a pieni voti.
Monaco 6.5 Bene in copertura e bene in fase propositiva, un match fatto di tanta grinta e soprattutto chilometri a disposizione della squadra.
Raimondo 6.5 Combina bene con Cellerino dal suo lato, svolgendo inoltre il suo doveroso compito di alfiere della corsia destra marcando Rossotto.
El Alem 6 Buon senso della posizione sia in fase difensiva che offensiva, nonostante qualche errore tecnico di troppo in impostazione gioca una gara positiva.
24' st La Rosa 6 25' giocati al massimo, dona forze fresche alla manovra.
Cazzola 6 Regista degli arancioneri, tocca tantissimi palloni nell'arco della partita, cercando di dare respiro al fraseggio rasoterra. Non sempre riesce nel suo intento, ma il contributo alla vittoria è importante.
Marcato 6 Mix tra inserimenti e copertura, getta legna da ardere nella fucina del centrocampo arancionero senza mai stancarsi.
Dellisanti 6.5 Leader dell'attacco del CEC, fa a sportellate con la difesa rossoblù e quando intravede degli spazi si lancia in dribbling letali. Un paio di strappi creano delle palle gol importanti per la squadra.
37' st Vittichè 7 L'hombre del partido: entra a pochi minuti dalla fine, toccando quei pochi palloni giusti per indirizzare la partita. Gol alla Dybala ed esultanza sfrenata sotto la tribuna.
Cellerino 6.5 Dimostra di avere un ottimo ritmo tra le gambe: è tra i più pimpanti di tutta la partita, agendo sia sull'ala destra che su tutto il versante offensivo del CEC.
Barone 6Gara fatta di alti e bassi, dove alterna momenti di buona forma con scatti e dribbling con altri dove rimane un po’ nell’ombra.
14' st Traorè 6.5 Che impatto nella partita: fa valere il fisico nel modo giusto, facendosi spazio tra i difensori avversari con grande efficacia. Purtroppo prende una botta a fine partita ed è costretto a uscire.  ( 40' st Nannetti sv)
All. Maccioni 6.5 Una bella vittoria sudata e desiderata: dopo la beffa nel finale contro la capolista Mercadante si prende 3 punti che sanno tanto di rivincita.

BORGATA CIT TURIN
De Virgilis 6.5 Nel corso di tutta la partita non sbaglia neanche un uscita: dimostra grande tempismo in quasi tutti i momenti di gioco. Può poco sul gol che decide la gara.
Colletta 6 Bene nel limitare Barone, un po' meno nel limitare Traorè: patisce la fisicità del numero 17 del CEC, ma comunque rimane concentrato e sul pezzo.
Bracarda 6 Preferisce rimanere a coprire in difesa rispetto a dare manforte in avanti, anche perché la pressione di Cellerino e soci è costante.
Romualdi 7 Vittichè a parte lo scettro di migliore in campo è suo. Gara di alta qualità per leadership e precisione negli interventi, limitando gli errori personali e della retroguardia quasi a zero.
Schirinzi 6.5 L'altro centrale del Borgata non è da meno: match di grande impegno e concentrazione, anche nel momento di massima pressione dei pezzi da 90 in tenuta arancionero.
Festa 6 A lui tocca il ruolo di frangiflutti, svolgendolo al meglio specialmente nel primo tempo, quando il CEC a tratti prova a scavalcare il centrocampo per evitare di perdere palla.
Galben 6 Pimpante nel provare a farsi vedere palla al piede e negli inserimenti che tagliano da destra fino al cuore dell'area di rigore. ( 40' st Guagliardo sv)
Vander Elst 6 Primo tempo ottimo, dove si piazza tra trequarti e attacco per andare ad impensierire gli avversari con tiri dal limite e assist per i compagni. Riesce in un paio di occasioni a smarcarsi bene, ma con il passare dei minuti gli prendono le misure.
Varzi 6 Parte anche lui bene, giocando un primo tempo migliore del secondo. Sfiora il gol in apertura, ma di fatto è la palla gol più ghiotta che passa dai suoi piedi.
Gutierrez 6.5 Il vero cervello della squadra, lampi di tecnica importanti, che comunque illuminano anche i momenti dove sembra un po' nervoso.
Rossotto 6 Gara simile a quella di Galben, dove tenta di dare il suo contributo con i tagli verso il centro e con dei traversoni pericolosi da fondo campo.
All. Guglielmino 6 Qualche rammarico per il punto sfumato alla fine, ma vista la grande emergenza numerica il risultato ottenuto, nonostante la sconfitta, è buono.

ARBITRO: Converso di Collegno 7.5 C'è poco da fare: l'esperienza si vede lontano un miglio, soprattutto nelle piccole cose. Mai una scelta sbagliata, mai una parola fuori posto. Quando c'è da sedare gli animi riprende i "rivoltosi" con fermezza, prendendosi anche gli applausi del pubblico.

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