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Carrara-San Giorgio: quando la verità viene raccontata a metà e getta discredito sull'arbitro

Stando alla versione dei padroni di casa fu l'arbitro a colpire un calciatore, in realtà la giacchetta nera si è solo difesa

Carrara-San Giorgio: parapiglia tra calciatori e arbitro, intervengono i carabinieri a fine gara

Esiste un rapporto di fiducia tra questo giornale e le società. In particolare con i dirigenti e gli allenatori. Rapporto di fiducia che nel caso di questa settimana che raccontiamo è venuto meno mettendoci nella condizione di dare un’informazione non precisa ai nostri lettori. Mistificare la realtà alla fine non produce nulla di positivo per nessuno.

La partita di cui stiamo parlando è Carrara-San Giorgio, match del girone A di Under 19 Torino. Il 2-2 finale ha altro da raccontare, soprattutto per quel che è successo al termine della gara: un parapiglia generale che ha coinvolto i giocatori del Carrara e il direttore di gara, Simone Pavarolo di Torino.

Le prime testimonianze raccolte nel post partita descrivono così la scena: «Un ragazzo del Carrara, che si è visto estrarre il secondo cartellino giallo su un intervento dubbio, si è avvicinato al fischietto per richiedere spiegazioni, ma lo stesso ha reagito con una testata verso il calciatore. A match terminato il direttore di gara è stato accompagnato negli spogliatoi dai dirigenti dello stesso Carrara, chiamando successivamente le forze dell'ordine, non sentendosi al sicuro e temendo un'aggressione nei suoi confronti». Questa la versione della società biancoverde, una versione che ci aveva lasciato alquanto perplessi ma alla quale abbiamo creduto proprio per quel rapporto di fiducia che abbiamo citato all'inizio. Anzi, il nostro interlocutore calcava la mano: «i genitori del tesserato del Carrara sono pronti ad effettuare la denuncia per l'aggressione subita in campo durante la gara».

Oggi, martedì, emerge però una seconda versione ed è diametralmente opposta. «Ad inveire nei confronti dell'arbitro sono stati i giocatori del Carrara - ci spiegano dal San Giorgio - l'arbitro si è solo difeso. Finita la partita due tesserati del Carrara, uno dei quali era stato espulso nel corso della partita, sono rientrati in campo e hanno cercato di colpirlo. Ed è a quel punto che l'arbitro si è difeso. La chiamata alle forze dell'ordine sarebbe quindi una conseguenza dell'episodio avvenuto in campo».

Quindi non è stato l'arbitro a colpire il calciatore, come ci è stato assicurato e che noi abbiamo riportato nel resoconto del girone, bensì il contrario. Al massimo l'arbitro si è difeso, e bene ha fatto.

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