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Under 19 Femminile

Sedriano-Real Meda: Samarati disegna, Veneziani incornicia. Le Leonesse azzannano le Pantere nella partitissima di giornata

Grecchi suona la carica bianconera nel primo tempo, gialloblù in maggiore controllo nella ripresa con una Lisa Sabbatino in versione "burnout"

Eleonora Veneziani

Eleonora Veneziani, match winner e migliore in campo Sprint e Sport

Il colpo di testa dell'esterno sinistro dopo sei minuti vale al Sedriano una vittoria cruciale nella partitissima contro il Real Meda. Gialloblù ancora dietro al Fiammamonza ma con una partita da recuperare e la casella sconfitte ancora immacolata; Pantere che nel ciclo di scontri diretti di un girone avvincente pagano ancora dazio all'anagrafica oltre che al valore delle avversarie, vedendo tracciato davanti a loro un limite chiaro, ma che sarà ancor più bello provare a superare nel resto del campionato. Sbloccato presto il punteggio il Sedriano distende la sua gara sui binari di una conduzione solida, ma nella seconda parte del primo tempo le ragazze di Marelli tirano fuori gli artigli chiudendo la frazione in crescendo. La ripresa scivola però via tra i tentativi casalinghi di raddoppio, a cui manca sempre un pizzico di precisione, senza che il risultato appaia mai seriamente in discussione.

La tattica e la magia. Marco Recchia mette in campo un 4-4-2 granitico. Davanti a Donati la linea è Cusati, Marelli, Di Gaetano, Pinzin. Il cuore del campo è cosa di Majone e Samarati, le fasce appartengono a Sabbatino e Veneziani. Davanti quello composto da Rubbino e Goebel è un tandem che in pochi possono vantare. Pur consapevole della difficoltà del match Mattia Marelli non rinuncia al suo sistema 4-3-3, visto anche nel derby col Fiammamonza. Valsecchi, Turati, Badino e Venturi in difesa. Crippa e Virginia La Mantia in mediana, Grecchi dietro al tridente Mornata-Marcella La Mantia-Bellettato. Partono a testa bassa le Leonesse, con Sabbatino che aziona il turbo mentre in tribuna ci si sta ancora sistemando. Dopo una manciata di minuti è già 1-0 Sedriano: Samarati pennella al centro un calcio di punizione da sinistra e Veneziani è bravissima a smarcarsi e a deviare in rete di testa. Per i primi venti minuti non c'è quasi partita: Paula Majone regola il gioco con naturalezza sorretta da una Samarati titanica; dietro non passa una mosca tanto che Grecchi rimane inizialmente "stritolata" fra le linee ravvicinate, e il reparto d'attacco scollegato dal corpo della squadra. Mornata, in particolare, schierata da esterno alto a destra è neutralizzata dall'esperienza e dalla classe di Pinzin. Ma proprio quando la sfida pare potersi incanalare in una sola direzione, il Real Meda trova improvvisamente ritmo, geometrie, e quindi spazi. Ci prova Marcella La Mantia, ma il sussulto vero arriva intorno al 25' con Grecchi, che costringe Donati all'intervento col pallone che finisce sul palo. Le occasioni latitano ma ora in campo ci sono due squadre che giocano alla pari, e il simbolo del ritorno bianconero è proprio Grecchi, mobile e ispirata nel suo ruolo nevralgico. 

Porta stregata per Sabbatino. L'incantesimo del Meda non trova però seguito nel secondo tempo, nemmeno con i correttivi tattici del giovane tecnico bianconero che proporrà anche un 3-4-3 nel tentativo di offendere. È infatti il Sedriano a impossessarsi nuovamente delle redini del gioco, senza questa volta mollarle più. Goebel va via in velocità dopo due minuti e vince un rimpallo sul quale Sabbatino prova la conclusione fuori di poco. Silah si mette in proprio poco dopo raccogliendo un'illuminante idea di Majone, ma trova l'ottima opposizione di Viganò. Ci prova Rubbino a giro da fuori area intorno al 20', ma l'azione più bella, nove minuti più tardi, porta ancora Lisa Sabbatino a liberarsi nello stretto prima di scaricare fuori di un fiocco di neve. Il Real Meda si vede dopo il quarantesimo con una bella punizione di Crippa che lambisce il legno; l'ultima occasione però è per Di Lorenzo, murata dopo il recupero e l'assist sempre di una Sabbatino in versione Fast and Furious

Tony, paga 'ste pizze! Al fischio finale il direttore sportivo del femminile gialloblù Antonio Blumetti ha gli occhi a cuore per il suo gruppo Under 19: «Questa ragazze meritano davvero tantissimo. Diverse fra loro sono regolarmente aggregate all'Eccellenza per sopperire ai problemi della prima squadra, sobbarcandosi ogni settimana il doppio impegno. Ma anche oggi hanno giocato una grandissima partita».

IL TABELLINO

Sedriano-Real Meda 1-0
RETE: 6' Veneziani (S).
SEDRIANO (4-4-2): Donati 6.5, Cusati 7, Pinzin 7, Marelli 6.5, Di Gaetano 7, Sabbatino 7, Veneziani 7.5, Samarati 7.5, Rubbino 7, Majone 6.5, Goebel 7 (24' st Di Lorenzo 6.5). A disp. Lorusso, Cassani, Pedroni, Frattini Mila Maria, Bianchi, Colombo Chiara. All. Recchia 7.
REAL MEDA (4-2-1-3): Viganò 7, Turati 7, Valsecchi 6.5 (21' st Picozzi 6), Badino 6.5, Grecchi 7 (40' st Sasso sv), Venturi 6.5 (41' st Ceraico sv), Crippa 7, Bellettato 6 (15' st Piazza 6), La Mantia Marcella 6.5, La Mantia Virginia 6.5, Mornata 6 (10' st Sala 6). A disp. Balducci Invernizzi. All. Marelli 6.5.
ARBITRO: Rinaldi di Saronno 6.5.
AMMONITI: La Mantia Marcella (R).

LE PAGELLE

SEDRIANO
Donati 6.5 Chiamata improvvisamente in causa dopo una mezza frazione tranquilla risponde presente. Nella ripresa le compagne la proteggono bene e il suo avversario più pericoloso diventa probabilmente il freddo.
Cusati 7 Prestazione esemplare del terzino destro. Nella prima parte di gara ha la meglio su Bellettato, poi gestisce bene i guizzi di Marcella La Mantia spostata dalla sua parte. In partita dal primo al novantesimo.
Pinzin 7 Carte d'identità alla mano è la più grande in campo, ma a parte a questo si dimostra giocatrice di spessore superiore. Difende e incide senza mai andare in affanno.
Marelli 6.5 Qualche imprecisione in più rispetto a Di Gaetano questa volta, anche lei però è un gigante da superare.
Di Gaetano 7 In anticipo, in marcatura, in ripartenza, è sempre lei la dominatrice della difesa.
Sabbatino 7 Non si vede ma sulle spalle monta una bombola di protossido d'azoto. Non c'è altra spiegazione. A tratti incontenibile, le manca soltanto l'appuntamento con il gol che avrebbe meritato. 
Veneziani 7.5 I gol pesano sempre. Quelli in uno scontro diretto ancora di più. La sua partita racconta però anche molto altro.
Samarati 7.5 Un martello di tecnica e potenza. Se si pensa che va sistematicamente anche al seguito della prima squadra la sua prova acquista ancora più valore. Suo anche il piazzato sul gol del vantaggio.
Rubbino 7 Un proiettile pronto a esplodere. Grinta da pitbull, velocità e tecnica da giaguaro.
Majone 6.5 Per «Pau» l'asticella è altissima quindi il voto è da interpretare anche in questo senso. Gioca la solita prova "alla Redondo" fatta di classe e intelligenza. Smista decine di palloni guadagnando spesso un tempo di gioco soltanto nel controllo. Va però un po' in calando, complice anche la stanchezza, e le manca la giocata da bonus al fantacalcio.
Goebel 7 Uscita dalla faretra di Robin Hood, regala anche trick alla Cristiano Ronaldo. Difetta un po' al momento di concludere ma mette sempre in apprensione la difesa del Real Meda.
24' st Di Lorenzo 6.5 Ottimo ingresso per lei che decise con un perla la sfida d'andata contro il Fiammamonza.
All. Recchia 7 Fa un cambio solo preferendo non toccare troppo un impianto che funzionava. La squadra è solida: sa giocare in velocità, nello stretto, sul lungo e in sovrapposizione sugli esterni. L'unica "colpa" è il fatto di non averla chiusa prima.

REAL MEDA
Viganò 7 Intrepida nelle uscite, concentrata tra i pali. Il gol arriva da vicino, per il resto evita un passivo peggiore per le Pantere.
Turati 7 Una palla persa in uscita spalanca la tangenziale a Sabbatino, ma il coraggio e la sicurezza che questa "agosto 2006" mostra, prendendosi anche dei rischi, ha qualcosa di commovente. 
Valsecchi 6.5 Provateci voi a tenere Goebel e Sabbatino, poi sappiateci dire. Non si tira mai indietro.
21' st Picozzi 6 Copre la posizione di Valsecchi garantendo una buona copertura.
Badino 6.5 Anche per lei al centro della difesa il compito è durissimo, ma come Turati esce sicuramente a testa alta dal confronto.
Grecchi 7 È lei che nella seconda parte del primo tempo porta il Real Meda fuori dal Gorgo di Scilla. Si va a cercare da sola la posizione giusta e regala le fiammate più forti di marca bianconera. (40' st Sasso sv)
Venturi 6.5 Discorso simile a quello fatto per Valsecchi. Rubbino svolazza spesso dalle sue parti ma c'è da tener d'occhio anche Veneziani e insieme alimentare la fase offensiva. (41' st Ceraico sv)
Crippa 7 Mezzo voto in più d'incoraggiamento. Ha mezzi tecnici e visione di gioco evidenti, se aggiungesse più dinamismo potrebbe fare grandi cose.
Bellettato 6 Si muove e si propone tanto. Soprattutto nella prima parte dell'incontro, però, lei e Mornata sono spesso tagliate fuori dal gioco in entrambe le fasi. 
15' st Piazza 6 Mezz'ora di buon livello in un momento della gara dove però il Real non riesce più a mettere la testa fuori.
La Mantia Marcella 6.5 La sua classe stavolta è frustrata dalla difficoltà della partita, tramutandosi "solo" in una grande generosità.
La Mantia Virginia 6.5 Il bomber parte come "falso nueve" per poi spostarsi a sinistra. Si prende un rimbrotto dall'arbitro che neanche al reality "Il Collegio". Prova più volte la percussione alla Lavezzi ma il suo destino è legato ancora una volta a quello della gemella.
Mornata 6 Il suo "killer istinct" non riesce lasciare il segno. Pinzin non le concede nulla, lei fatica un po' sui tagli a seguire l'azione o per dettare i passaggi.
10' st Sala 6 Ingresso positivo, non sposta però l'asse di una partita che il Meda non riuscirà a raddrizzare.
All. Marelli 6.5 Il ciclo di scontri diretti ha messo a nudo i limiti di una squadra probabilmente troppo giovane e inesperta per puntare al primato. Lui e le sue "Giovanissime 2.0" però sono lì a giocarsi ogni partita da protagoniste, e come detto in apertura, i limiti esistono anche per essere superati. 

ARBITRO: Rinaldi di Saronno 6.5 Qualche dubbio su un paio di decisioni ma nel complesso una direzione apprezzabile e sicura. 

LE INTERVISTE

Questa partita e questo risultato non cambiano di una virgola le idee di Mattia Marelli sulla sua squadra e sul campionato: «Sono stra contento di quello che stiamo facendo, avrei sperato a inizio campionato di arrivare a giocarmi la partita col Sedriano in questa posizione. I risultati verranno ancora di più col passare degli anni e con l'esperienza. Credo che loro insieme al Fiammamonza siano le squadre con le carte in regola per vincere il campionato». Sulla possibilità di adottare un sistema di gioco diverso in questo genere di partite, magari rafforzando il centrocampo: «Potrebbe anche essere sensato alla luce di quanto visto, ma credo significherebbe doversi adattare al gioco degli altri, snaturandoci con il solo scopo di ottenere il risultato. Penso che debba invece diventare nostra abitudine giocare come abbiamo fatto dopo il gol subito».

Dall'altra parte Recchia demanda ancora una volta il commento al suo secondo Guidetti, che elogia in toto la prestazione della squadra: «Ottima partita contro un avversario di grande livello, fondamentale per il prosieguo del nostro cammino». Mancata forse un pizzico di concretezza per chiuderla prima? Riposta "allegriana" «Come diciamo sempre le partite si vincono anche per 1-0, quindi va bene così».

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