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Un miracoloso Fara tiene a galla il Leinì, ma Brandolino e Mastromatteo affondano i loro colpi

Convincente vittoria del Valdruento di Domizi, che batte meritatamente il Leinì con una prestazione matura

Un miracoloso Fara tiene a galla il Leinì, ma Brandolino e Mastromatteo affondano i loro colpi

Simone Fara, portiere classe 2004 del Leinì, autentico protagonista della gara contro il Valdruento: per i suoi compagni arriva una sconfitta, ma la sua partita è da ricordare

Si può dire con tranquillità: ha vinto la squadra che ha meritato di più. Non solo i due gol segnati, ma anche altre (almeno) sette occasioni da rete. A certificare il tutto c'è la prestazione di Simone Fara, portiere degli ospiti autore di una gara sensazionale, caratterizzata da 5 interventi di pregevole fattura. Domizi può essere contento anche delle risposte date da chi è subentrato: Castellaneta e Mastromatteo hanno inciso sulla partita in maniera decisiva, confezionando la seconda rete.

Fara-cinesca. Il Valdruento si schiera con un ordinato 4-3-3. Fondamentale la spinta che arriva dai terzini, con Francesco Valentino che appare sin da subito in grande spolvero. Il Leinì risponde con una difesa a tre, scelta anche per cominciare con ordine l’azione da dietro. È il Valdruento a iniziare meglio. Il pressing alto funziona e mette in risalto una costruzione dal basso non sempre impeccabile del Leinì. La prima vera occasione dell’incontro arriva dopo 3 minuti. Un’azione centrale dei padroni di casa trova libero il numero nove Christian Brandolino, che viene anticipato all’ultimo e non riesce a depositare in rete. Il tema tattico della gara è chiaro: il Valdruento fa la partita, gli ospiti ripartono con velocità appena possono. Decisivo nei primi dieci minuti è Fara, che con un paio di interventi decisivi inchioda il risultato, che non si sblocca. Al ventesimo, è ancora il portiere del Leinì a prendersi la scena. Un calcio d’angolo dei padroni di casa trova libero Bussani, che vola in cielo e colpisce con forza di testa. Il portiere del Leinì, in stato di grazia, si permette il lusso di bloccare addirittura la sfera in tuffo. Passa il tempo e il Valdruento cresce. I ragazzi di Domizi aumentano l’intensità: Magnaguagno è ovunque, Russo con il suo mancino crea sempre pericolo. La fascia centrale del primo tempo scorre via senza troppe emozioni. La sensazione è che serva un episodio in grado di cambiare il corso degli eventi. L’occasione migliore della prima frazione giunge al minuto numero 28. Una palla in profondità trova libero Scopellitti, che scappa con i tempi giusti sulla linea del fuorigioco. Il numero 7, giunto davanti al portiere, impatta con l’esterno destro. La forza del tiro è dosata alla perfezione. Il pallone è però leggermente largo: la palla esce di pochi centimetri. La partita si sblocca al minuto numero 31. È ancora una palla in profondità a mettere in crisi la linea difensiva del Leinì. Brandolino, partito perfettamente sulla linea dei difensori, si mostra freddissimo e dopo un dribbling ai danni di Fara deposita in rete a porta sguarnita. I padroni di casa sentono l’odore del sangue e si riversano ancora davanti. Il capitano Barbieri, caparbio e mai domo, conquista dalla sinistra un rigore netto. Sul dischetto si presenta Davide Federico. Il suo destro è forte, ma poco angolato. Fara certifica il suo momento d’oro e para allungandosi sulla sinistra.

Il Leinì di Salvatore Stanizzi

Il Leinì di Salvatore Stanizzi fa comunque bella figura sul campo della seconda in classifica del girone B

Mastro la chiude. Il secondo tempo inizia senza cambi: entrambi gli allenatori si affidano agli stessi uomini del primo tempo. Il Valdruento preme subito sull’acceleratore, deciso a voler chiudere la partita. Così come nel primo tempo, Magnaguagno comincia alla grande, garantendo fisicità e dinamismo là in mezzo. A dare vivacità sono i cambi. Da una parte, nel Valdruento, Mastromatteo e Castellaneta là davanti. Dall’altra Mattia Franco, che con la sua velocità crea più di qualche grattacapo alla difesa avversaria.  Le emozioni, all'inizio della seconda frazione di gioco, non sono molte. Le squadre si allungano, il ritmo cala e non ne beneficia di certo lo spettacolo. A sprecare il raddoppio è Castellaneta, che, pescato sulla linea del fuorigioco, riesce a superare il portiere, ma non a depositare in rete. La partita improvvisamente si apre e l’intensità cresce. La parola fine forse arriva al minuto numero 28 e il merito è in gran parte ancora di Castellaneta. Un lavoro straordinario sulla sinistra del numero 14 permette a Mastromatteo di trovarsi libero all’interno dell’area di rigore. Lo stop è perfetto, il destro sotto l’incrocio anche: è due a zero. Proprio loro, proprio i due cambi di inizio secondo tempo. Il Valdruento a questo punto amministra, affidandosi alla grande tecnica dei suoi uomini offensivi. La partita appare definitivamente in ghiaccio. E i padroni di casa hanno anche l’occasione per la terza rete. A impedirla, ovviamente, un miracolo di Fara, che si allunga sulla sinistra e toglie la gioia del gol a un eccellente Russo. Il 10, per la prestazione offerta, avrebbe certamente meritato la gloria personale.

IL TABELLINO

VALDRUENTO-LEINÌ 2-0
RETI: 31' Brandolino (V), 28' st Castellaneta (V).
VALDRUENTO (4-3-3): Sbordone 6.5, Valentino 6.5, De Bellis 6.5 (28' st Filannino sv), Bussani 7, Federico 6.5 (12' st Germano 6.5), Nosrallah 7, Scopellitti 6.5 (6' st Mastromatteo 7.5), Barbieri 7, Brandolino 7.5 (4' st Castellaneta 7), Russo 7, Magnaguagno 7. A disp. Bosso, Mrabet, El Khiati. All. Domizi 7. Dir. Chiara - Magnaguagno.
LEINÌ (3-5-2): Fara 8, Cristiano 5.5, Benedetto 6, Capasso 6, Bordigoni 6, Giacomarra 6, Pisanu 6 (19' st Di Stefano 6), Lagarese Montuori 7, Vaccino 6 (3' st Franco 6.5), D'Alessandro 6, Frulla 6 (18' st Fragale 6). A disp. Di Giovanni, Davacaj, Comparetto, Saouir, Scevola, Mavar. All. Stanizzi 6. Dir. Lagarese.
ARBITRO: Intermite di Chivasso.
ESPULSI: 44' st Cristiano (L).

LE PAGELLE

VALDRUENTO

Sbordone 6.5 Spesso imperfetto col pallone tra i piedi, ma affidabile tra i pali.

Valentino 6.5 La sua velocità impressiona: gli basta allungarsi la palla e ci arriva sempre. Quando arriva sul fondo, a volte, si perde un po'.

De Bellis 6.5 Prestazione solida, di sostanza. Nel secondo tempo sbaglia qualche appoggio di troppo, che però non cancella il suo bel pomeriggio. (28'st Filannino sv)

Bussani 7 insuperabile nelle palle alte, in entrambe le aree di rigore. Difensore sicuro e affidabile.

Federico 6.5 il rigore sbagliato non lo abbatte. Esce perché troppo stanco, dopo una prestazione generosa.

12’ st Germano 6.5 si mette in mezzo al posto di Federico e fa tanta tanta legna.

Nosrallah 7 Non sarà bello da vedere, ma chi se ne importa. L'efficacia la fa da padrona: è ovunque e nessuno riesce mai a superarlo.

Scopellitti 6.5 Dà sempre fastidio a tutti: è tecnico, è veloce e vede il gioco. Peccato per il gol non realizzato.

6’ st Mastromatteo 7.5 largo a destra là davanti dà modo di preoccuparsi a tutti. Avere un cambio del genere farebbe comodo a qualsiasi allenatore. Il suo gol è una gemma.

Barbieri 7 Il voto è merito della sua encomiabile disponibilità al sacrificio.

Brandolino 7.5 Fa tutto ai mille all'ora. Pressa, gioca, tira e dialoga con i compagni. Cliente scomodo per qualsiasi difensore. 

4’st Castellaneta 7 è decisivo. Riesce sempre a dare una mano ai suoi compagni, facendoli salire quando ce n'è bisogno. Il secondo gol è anche, o forse soprattutto, merito suo.

Russo 7 Delizia il pubblico presente con numeri e giocate di qualità. Avrebbe meritato sicuramente di finire nel tabellino dei marcatori.

Magnaguagno 7 è generoso, tecnico ed elegante. Centrocampista completo, uomo insostituibile.

All. Domizi 7 Altra vittoria in saccoccia per gli Aquilotti: i rossoblù stanno facendo il loro, ora serve un assist dal Mercadante...

Il Valdruento di Davide Domizi

Il Valdruento di Davide Domizi centra la seconda vittoria del suo 2022

LEINI'

Fara 8 Migliore in campo, per distacco. Para tutto e forse anche di più. Prestazione maiuscola.

Cristiano 5.5 Attento in anticipo. Come gli altri compagni di reparto, un po’ in difficoltà sui palloni in profondità. Brutto il fallo nel finale, che gli costa giustamente il rosso.

Benedetto 6 Qualche buona uscita palla al piede. Non è una partita facile e si vede.

Capasso 6 Guida la difesa con decisione, ma qualche imperfezione quando c’è da scappare a palla scoperta c’è.

Bordigoni 6 Combatte tanto, guadagnandosi la sufficienza per la corsa profusa e l’impegno encomiabile 32' st Saouir sv

Giacomarra 6 Tanta corsa, tantissima disponibilità. Negli ultimi venti metri, forse, manca qualcosa per incidere.

Pisanu 6 Lì sulla destra è una presenza costante. Riesce ad accompagnare in fase offensiva e tornare quando c’è da difendere.

19' st Di Stefano 6 entra in un momento non semplice e dà tutto.

Lagarese 7 Vera anima dei suoi. È il più attivo, in entrambe le fasi. Prestazione da capitano verissimo.

Vaccino 6 In difficoltà quando c’è da giocare spalle alla porta: difficilmente è in grado di far salire i suoi compagni di squadra.

3’st Franco 6.5 Crea sempre pericolo. Ha voglia di segnare e si vede.

D'Alessandro 6 I suoi movimenti da sinistra a destra mettono in seria difficoltà gli avversari.

Frulla 6 Non gli manca certo la corsa. Qualche errore di troppo in appoggio macchia la sua partita.

18' st Fragale 6 Fa il suo, nonostante il suo ingresso coincida con il momento più difficile della gara dei suoi.

All. Stanizzi 6 Fa il possibile per limitare una formazione sulla carta superiore. La volontà c'è stata, la prestazione può far crescere tanto.

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