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Candiolo monumentale: ci pensa sempre Emanuele Pirrello

I biancorossi conquistano un'eroica vittoria in trasferta che vale la vetta; cade la capolista Villafranca in un match assurdo con sei gol e quattro espulsioni

Candiolo monumentale: ci pensa sempre Emanuele Pirrello

Rocco Gallace e Kevin Vitale autori di un gol nella giornata da sogno Candiolese

Al Candiolo due settimane fa se gli avessero raccontato ciò che è successo probabilmente non ci avrebbero creduto. Infatti, dopo aver abbattuto la capolista Piossasco nella tredicesima giornata, hanno espugnato il campo anche del Villafranca, rubandogli lo scettro della prima posizione dopo appena una settimana di regno. Vittoria monumentale, di cuore, di qualità, di forza; nel segno sempre dello stesso "one man show": Emanuele Pirrello. Il Villafranca illude nel primo tempo con il gol di Alessandro Solera dal dischetto, nella ripresa il rosso di Hamza Zomorroud permette agli ospiti di ribaltare un match chiuso in nove uomini per squadra e terminato 2-4.

Il Villafranca di Giustetto schiera un 3-5-2: Brondino tra i pali; Zomorroud, Borgogno e Rimonetto in difesa; linea di centrocampo con Combina, Barra, Konate, Dominietto e Galetto; attacco affidato a Viscardi e Solera. Zanellato risponde schierando il suo Candiolo con un 4-4-1-1: Gilardone in porta; De Bartolo, Ferrara, Nano e Di Massa a coprirlo; Loddo, Gallace, Alaimo e Boscolo in mezzo al campo; trequarti con Fiumefreddo dietro a Pirello.

Emanuele Pirrello del Candiolo Emanuele Pirrello, migliore in campo. Ha la forza di trovare con una punizione micidiale il pareggio e di chiudere il match nel momento più importante

Solera con il ghiaccio nelle vene. Le squadre si giocano il primo posto in classifica e, consce di quanto sia alta la posta in palio, battagliano a denti stretti su ogni pallone. Si vedono tanti contrasti, tanto pressing e tani traccianti verticali. Entrambe le formazioni cercano di trovare la via del gol attraverso le corsie esterne, dove vi è maggiore qualità ed imprevedibilità. Il Candiolo, a differenza della sfida con il Piossasco, approccia molto bene il match trovando un'ottima chance con Pirrello che prova a trovare compagni liberi in aria, brava la difesa giallorosso a chiudere la traccia. Dopo pochi istanti arriva la risposta dei padroni di casa su un calcio da fermo con una punizione di Barra altezza secondo palo, traiettoria del pallone pericolosa che arriva a disponibilità di Borgogno, il difensore non trova di testa la porta da pochi passi. La partita vive una lunga fase di stallo in cui nessuno si prende la responsabilità di padroneggiare sull'avversario. Basta un istante per far cambiare radicalmente le sorti del match. I biancorossi creano dal nulla con una grande azione il più grande pericolo al 34', protagonisti Rocco Gallace, Alessio Boscolo e Emanuele Pirello. Il centrocampista recuperando un pallone e servendo in profondità l'esterno; il numero undici stoppando e crossando un pallone insidioso; l'attaccante, raccogliendo una ribattuta non perfetta della difesa di casa, sfiorando la traversa di mancino al volo. Grande brivido per la difesa del Villafranca che reagisce da grande squadra. Alessandro Solera prima di mancino sfiora il gol in ripartenza, poi segna il vantaggio giallorosso. Leggerezza difensiva del Candiolo che concede un rigore per fallo di mano, dal dischetto il centravanti non si fa perdonare piazzando centrale di mancino il pallone dietro a Gilardone. E' 1-0 in pieno recupero. Il risultato non cambia e formazioni vanno negli spogliatoi con animi diversi: in un caso c'è la consapevolezza di aver sbloccato un match difficile; nell'altro si sa che bisogna alzare il livello per non perdere la corsa al primo posto.

Il Villafranca di Giustetto Il Villafranca di Giustetto, autore di un'ottima prova a difesa della prima posizione in classifica che non è bastata.

Ci pensa sempre lui, Pirrello show. La ripresa si apre con due cambi del tecnico ospite Zanellato, escono gli spenti Francesco Fiumefreddo e Viktor Di Massa per lasciare spazio a Daniele Artero e Kevin Vitale; cambiando così notevolmente il volto dei suoi. Il Villafranca sembra comunque sempre in controllo delle operazioni e decisa per chiudere i conti; Viscardi prova con un rigore in movimento, Artero è mostruoso a chiudere salvando tutto. Il Candiolo dopo il rischio sembra in balia degli eventi e trova in un episodio al tredicesimo minuto la scintilla per tornare mentalmente in campo: Zomorrou, già ammonito, allontana il pallone procurandosi l'inevitabile secondo cartellino giallo. Il Villafranca è ora in dieci. Agli ospiti bastano due minuti per trovare il pareggio con Pirello; il nove guadagna un calcio di punizione da distanza considerevole e lo trasforma con un gioiello di mancino. Come un boxer il Candiolo mette all'angolo all'avversario trovando il vantaggio cinque minuti dopo. Massimo Loddo viene servito nella trequarti avversaria durante un contropiede, con davanti a sé un solo avversario opta nel gestire il pallone favorendo l'arrivo di Gallace, servito non sbaglia a tu per tu con il portiere avversario. E' 1-2. Per il Villafranca continua a piovere sul bagnato; infatti, il suo capitano Barra viene espulso per proteste dal direttore di gara. In nove uomini i padroni di casa sono eroici, riescono a mettere pressione agli ospiti sfiorando anche il gol in due occasioni. Prima Solera e poi Galetto trovano dei cross interessanti sui quali non riesce ad intervenire nessun compagno. La gara nei minuti finali prende una piega impensabile. Il Candiolo si procura una doppia espulsione, andando a pareggiare i conti con gli avversari, dopodiché realizzano il paradosso di giornata trovando il tris quando le cose sembrano compromesse. A realizzare la rete il subentrato Vitale dal dischetto su un rigore procurato da Gallace. Sembra chiusa, ma sul calcio d'inizio arriva l'incredibile 2-3. Francesco Viscardi riceve sul limite dell'aria il pallone, con una progressione taglia in due la difesa ospite e sigla di sinistro sul palo lontano. La distanza è di un gol e ci sono ancora cinque minuti nel recupero. Però l'ultima parola spetta sempre al migliore: Emanuele Pirrello. In contropiede il classe 2001 cala il poker. Finisce 2-4. Ora il Candiolo si è appropriato della vetta e ha in riflettori puntati su di sé; per il Villafranca è stata un brutta caduta che non deve nascondere la grande prova sul terreno di gioco. 

Il Candiolo di ZanellatoIl Candiolo di Zanellato, nuova capolista nel girone pinerolese, uscito vincente dagli ultimi due scontri diretti con Piossasco e Villafranca.

IL TABELLINO

VILLAFRANCA-CANDIOLO 2-4

RETI (1-0, 1-3, 2-3, 2-4): 46' rig. Solera (V), 15' st Pirrello (C), 18' st Gallace (C), 47' st rig. Vitale (C), 48' st Viscardi F. (V), 50' st Pirrello (C).

VILLAFRANCA (3-5-2): Brondino 6, Combina 6 (37' st Zomorroud sv), Zomorroud 5, Rimondetto 5, Konate 7, Borgogno F. 6, Solera 7, Dominietto 5.5 (10' st Lobianco 6), Viscardi F. 6, Barra 5.5, Galetto F. 6.5. A disp. Ferrara, Morero, Cappa, Gentiluomo, Pisaniello, Lucantonio, Cucchi. All. Giustetto Mi. 6. Dir. Nota - Saulea.

CANDIOLO (4-4-2): Gilardone 5.5, De Bartolo 6, Di Massa 5.5 (1' st Artero 7), Alaimo 6.5, Ferrara 7, Nano 6, Loddo 6.5, Gallace 7, Pirrello 8, Fiumefreddo 5.5 (1' st Vitale 7), Boscolo Al. 5. A disp. Biolatto, Balbiano, Calvi, Franco, Cravanzola, Catalano. All. Zanellato 7. Dir. Pani.

ARBITRO: Vaglio di Pinerolo 5.5.

AMMONITI: Boscolo Al.[03] (C), Gallace[03] (C), Nano[02] (C), Ferrara[03] (C), Di Massa[03] (C), Gilardone[02] (C), Barra[01] (V), Rimondetto[03] (V), Zomorroud[03] (V).

ESPULSI: 12' st Zomorroud (V), 19' st Barra (V), 29' st Boscolo Al. (C), 39' st Gilardone (C).

LE PAGELLE 

Villafranca

Brondino 6 "Colpevole", se così si può dire, sul pareggio del Candiolo in cui legge la traiettoria della punizione ma non è deciso nell'intervento. Subisce altri tre gol su cui non può fare nulla.

Combina 6 Ha lo spirito guerriero nelle vene. Lotta sempre con grande animo e, quando la squadra si ritrova in svantaggio anche di due uomini, è da esempio per i compagni.  (37' st Zomorroud sv)

Zomorroud 5 La sua prova sulla sinistra è discreta, fino al cartellino rosso. Si fa espellere per una ingenuità clamorosa, allontanando un pallone e prendendo un secondo cartellino giallo, lasciando i compagni in inferiorità e portando alla sconfitta in una sfida sotto il loro controllo.

Rimondetto 5 Fin dai primi minuti è impreciso nel gioco palla a terra, in più sbaglia spesso i tempi d'intervento concedendo a Pirrello spazi invitanti. La sua prova non è decisamente positiva, contando che per fisicità e qualità può essere dominante in difesa.

Konate 7 Onnipresente. E' veramente ovunque. Mediano vecchio stampo con grandi recuperi e supporto difensivo, oltre a una discreta qualità nel trovare con i traccianti lunghi i compagni meglio piazzati. E' il fattore grazie al quale il Villafranca riesce a rimanere aggrappato al match fino alla fine.

Borgogno F. 6 La sua prova è superlativa. E' il più elegante nei tre di difesa essendo quello maggiormente portato ad impostare il gioco da dietro, per quello è fondamentale per iniziare l'azione; in più è bravo nel affrontare i duelli 1 contro 1 senza paura, fermando così azioni importanti. Prova da sette fino a quando concede un rigore, forse per via della stanchezza, da cui arriva il terzo gol che pesa tanto alla fine.

Solera 7 Segna una rete pesante, prendendosi la responsabilità dagli undici metri. Dimostra di essere pericoloso durante tutto l’arco del match, sfiorando in un’altra occasione il gol e instaurando un duello pazzesco con Ferrara. Il suo essere instancabile e le sue qualità nello stretto fanno venire gli incubi al Candiolo sopra di due uomini, pazzesco.

Dominietto 5.5 Nel centrocampo giallorosso è il meno appariscente. Ordinato in campo e posizionato sempre dove richiesto dal suo tecnico, però non si è fatto coinvolgere abbastanza nel gioco.

10' st Lobianco 6 Entrare in campo e vivere l'incubo della remontada non è affatto semplice, lui prova alzando il tasso tecnico e il dinamismo ad incidere per aiutare i compagni.

Viscardi F. 6 Segna una rete molto bella. Tanto d'astuzia quanto di bravura riapre i giochi, tutto inutile alla fine. Penalizzato dal poco supporto per la squadra, si ritrova punto di riferimento ma viene limitato benissimo.

Barra 5.5 Anche per lui a pesare c'è un cartellino. Il rosso subito pesa perché lascia in nove i compagni, anche se potrebbe essere frutto di una incomprensione con il direttore di gara. Era importante per la squadra per la sua qualità nei calci da fermo e nell'impostazione, però non è bastato.

Galetto F. 6.5 La sua partita è a due facce. Nel primo tempo non si vede molto, oscurato dall'ottimo lavoro della difesa biancorossa; nella ripresa, quando i suoi sono in nove, è una mina vagante. I suoi scatti e dribbling sono belli da vedere ed efficaci; inoltre sono decisivi per guidare i suoi a provare un miracolo che non arriva.

All. Giustetto Mi. 6 I suoi si conquistano il vantaggio e arrivano vicini a consolidarlo, prima di commettere ingenuità e rimanere in nove. I ragazzi combattono e si vede che sono inseriti in un sistema che funziona, ha creato un grande gruppo e la sconfitta non cambia le cose.

CandioloL'esultanza del Candiolo

Gilardone 5.5 Qualche indecisione in uscita in una partita dove sono maggiormente coinvolti i suoi difensori rispetto a lui. Il cartellino rosso subito rimette in partita gli avversari, ma alla fine non pesa sul risultato finale.

De Bartolo 6 Prova estremamente duttile. Gioca prima basso a destra dove fa bene, poi passa a sinistra dove non fatica troppo. E' prezioso perché interviene sempre quando c'è bisogno, senza eccessi ma con tanta testa.

Di Massa 5.5 Soffre tanto la velocità sulla sua corsia, lo si vede come sia in difficoltà e, questa confusione, lo porta a non essere lucido nelle scelte delle giocate nelle varie situazioni.

1' st Artero 7 Ingresso in campo decisivo. E' preciso palla al piede e perfetto in qualsiasi situazione difensiva, tanto da salvare sulla linea di porta un gol. E' riuscito a dare un senso di sicurezza ad un reparto già molto difficile da scardinare.

Alaimo 6.5 Appare vivace e all’interno della sfida, con le sue caratteristiche rimane sempre un po’ arretrato permettendo al suo tecnico di schierare un assetto con molti interpreti offensivi; inoltre è rifugio sicuro per i compagni nei momenti di pressione, con la sua tecnica riesce sempre a guadagnare falli utili.

Ferrara 7 Rischia dopo pochi minuti di commettere un’ingenuità clamorosa con un intervento sprovveduto, in parte graziato dal direttore di gara con il cartellino giallo; dopodiché mette in mostra una prestazione dalla rara bellezza difensiva, con interventi puliti e di grande tempismo, semplicemente insuperabile.

Nano 6 Tra i centrali quello forse più nervoso e in difficoltà. Gioca un'ottima partita nella quale ogni tanto si perde con delle disattenzioni e imprecisioni, lo step successivo è trovare la continuità durante tutti i novanta minuti.

Loddo 6.5 Gestisce superlativamente la sfera nel momento più importante del match, attendendo il momento giusto e servendo a gallace una gemma che vale il vantaggio. All'espulsione del portiere è lui a mettere i guantoni, con ottimi risultati anche nel nuovo ruolo. Pirrello ha preso la scena, ma lui non ha di certo sfigurato.

Gallace 7 E' la sua ennesima prova sensazionale in cui lo si trova per tutto il campo a gestire il pallone con grande autorità tecnica. La rete è meritata per il grande lavoro che svolge in ogni sfida e dimostra quanto abbia le qualità per essere un fattore anche nella metà campo avversaria.

Pirrello 8 Mancino delicato dietro la barriera per pareggiare i conti, destro a spiazzare il portiere per chiuderli. Gol a riassumere una prova di sostanza offensiva in cui, con estro e fantasia, crea grattacapi continui alla difesa giallorossa che non dimenticherà facilmente il suo volto.

Fiumefreddo 5.5 I presupposti perché fosse la sua sfida c’erano tutti: dopo cinque minuti grande giocata di tacco a saltare il pressing avversario e regalare una chance ai compagni. Peccato che illude solamente; infatti si muove tra le linee non riuscendo a trovare buoni palloni utili alla causa.

1' st Vitale 7 Cosa poteva chiedere di più il suo tecnico? Gestisce bene la sfera, crea superiorità con ottimi spunti e sigla una rete su rigore che si procura. Semplicemente impeccabile.

Boscolo Al. 5 Sulla corsia fatica ad impressionare e ad essere pericoloso, aggiunto ad un rosso che accende le speranze degli avversari.

All. Zanellato 7 Ha cambiato le sorti della sfida con i cambi giusti al momento giusto. La sua squadra è sempre pericolosa e riesce con carattere a uscire dalle situazioni difficili. Nelle ultime due giornate due scontri diretti, entrambi vinti ed entrambi in rimonta, semplicemente grandiosi. 

Vaglio di Pinerolo 5.5 La lettura degli episodi è spesso perfetta, come nel caso dei due rigori. Pecca nel dialogo con i giocatori in campo, spesso utilizza troppo i cartellini e poco le parole con il rischio di perdere il controllo della sfida. 

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