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Nosrallah guida la Valdruento Revolution: cade la capolista dopo 15 vittorie consecutive

Le Aquile di Davide Domizi affondano un Mercadante decimato e si portano a 6 lunghezze dai granata: si apre un piccolo spiraglio per spodestare le gerarchie

Nosrallah guida la Valdruento Revolution: cade la capolista dopo 15 vittorie consecutive

Shadi Nosrallah è ancora una volta il protagonista del Valdruento Juniores: partita sontuosa e gol decisivo contro la capolista Mercadante


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L’impero granata vacilla, l’ombra dell’Aquila rossoblù adesso è grande, grandissima. Dopo una serie incredibile di 15 vittorie consecutive il Mercadante cade, proprio contro i grandi rivali del Valdruento: gli uomini di Davide Domizi vincono 1-0 e si portano a -6 dai granata, aprendo uno spiraglio verso una rimonta che sarebbe clamorosa. Presentatisi in 14 nel big match i torinesi di Luca Ciniero (assente in panchina, sostituito da Michele Onorato) hanno fatto il possibile per sopperire alle assenze, riuscendo quasi a portare a casa un punto viste le clamorose palle gol sciupate nel finale. Resta comunque ancora considerevole il vantaggio granata sul secondo posto, che dista al momento 6 lunghezze.

Domizi tampona le defezioni in difesa con un 4-2-3-1 che vede ancora Sbordone tra i pali, sceso dalla prima squadra di Ligato; in difesa si adatta Magnaguagno a fare il centrale con il solito Shadi Nosrallah, con Valentino e Filannino a fare le veci dei terzini; Federico e Crepaldi in regia, con batteria di trequartisti che vede Russo, Scopellitti e Brandolino alternarsi nelle tre posizioni, a rimorchio della punta centrale Castellaneta. Il Mercadante risponde con un 4-2-3-1 con Ricciotti in porta; Gentile e Grubich al centro con Martinelli e Memaj terzini; Mosca e Piazza cervelli del centrocampo con Loria sulla trequarti, Vessichelli e Govoni larghi e Petrov punta centrale.

Nosrallah l'uomo della provvidenza. Atmosfera da finale, letteralmente. La pressione si sente sia sulle spalle del Mercadante capolista che del Valdruento padrone di casa che, tolti i primi 10 minuti di studio, conduce il pallino del gioco. Nella primissima parte di gara è però il Mercadante che, nonostante le moltissime defezioni, tiene botta con le proprie armi. Al 9’ sugli sviluppi di un corner Petrov raccoglie una palla non spazzata dalla difesa per calciare al volo col mancino, terminato alto. Poco dopo un bel lancio verso la corsia sinistra dove agisce Govoni impegna ancora una volta Sbordone, attento a non farsi ingannare dal destro deviato da Nosrallah. Su questa iniziale fiammata dei granata le Aquile di Domizi prendono coraggio e iniziano a macinare veramente terreno: spinta costante da parte di tutti, soprattutto sulle corsie esterne dove a spiccare su tutti è Francesco Valentino, autentica arma in più oltre ai soliti noti Scopellitti e Castellaneta. La retroguardia del Mercadante tiene come meglio può, senza subire chiare palle gol nella prima parte di primo tempo.

La gara esplode al 27’, quando l’ennesimo piazzato di Federico (gran corner da sinistra) mette in difficoltà Ricciotti, che esce a vuoto lasciando libertà a Magnaguagno di colpire, ma il suo piattone schiacciato termina alto dopo aver rimbalzato a terra. La tribuna di Druento si infiamma come solo lei sa fare: il momento è propizio, anche se agli attaccanti rossoblù manca sempre l’ultimo acuto per chiudere quanto di buono fatto da metà campo in avanti. La mancanza di freddezza rischia di trasformarsi in beffa, quando al 40’ il Mercadante crea una palla gol colossale in contropiede: lancio da destra a sinistra per Govoni, bravo ad accentrarsi e a servire una palla rasoterra perfetta per Loria, che controlla ma con Sbordone in uscita pecca in freddezza e calcia alto da ottima posizione. Il più classico dei cliché del calcio? Gol mangiato, gol subito. Corner Valdruento al 42’, gran traversone di Federico e Nosrallah anticipa tutti con il piattone e insacca all’angolino. Aquile in vantaggio, il centrale rossoblù che manda baci alla tribuna, la panchina che esulta e anche qualche petardo che esplode.

Gara complicata per il Mercadante sul campo del Valdruento: solamente in 14, i granata hanno fatto il possibile per portare a casa un punto.

Govoni sprecone a tempo scaduto. Un Valdruento in difesa del risultato? Neanche per sogno. Le Aquile di Domizi iniziano la ripresa sulla falsariga del primo, macinando gioco per mettere in ghiaccio il big match. Al 9’ ecco che Russo si mette in proprio sgusciando tra le maglie del Mercadante, riuscendo ad arrivare al limite incrociando col mancino che però viene deviato in angolo. Dal corner, ancora una volta calciato dal piedino fatato di Federico, svetta un imperioso Nosrallah, che tira una frustata all’incrocio che però viene parata da un fenomenale Ricciotti. Risultato che resta sull’1-0, ma il Valdruento continua a spingere con i suoi tenori, innescati dai centrocampisti e Russo. Ma mai dare per morto il Mercadante: i granata al 19’ bussano con prepotenza dalle parti di Sbordone, con un lancio lungo per Loria che brucia Filannino in velocità, riesce a saltare il portiere, la mette dentro per Petrov che riesce a toccarla verso la porta a portiere battuto, ma ancora una volta Shadi Nosrallah è lì a dire di no e a spazzare con tutta la potenza che ha in corpo.

Sul miracolo del difensore druentino i rossoblù di Domizi recuperano le energie nervose e tornano sul pezzo. La difesa inizia a vacillare sotto i colpi di Castellaneta e Scopellitti, che però mancano nell’ultimo acuto per piegare Ricciotti. Il numero 11 del Valdruento al 21’ raccoglie una palla vagante dal limite e calcia con il mancino, sfiorando il palo alla destra del portiere granata. L’orgoglio dentro il cuore della capolista pulsa come non mai e nonostante le fatiche, nonostante le defezioni evidenti il Mercadante non vuole arrendersi. Gli uomini di Onorato si gettano all’assalto nell’ultimo quarto d’ora di gara e in un paio di frangenti la difesa rossoblù suda letteralmente freddo. Primo lampo granata al 42’, quando su un lancio improvviso dalle retrovie Loria riesce a sgusciare ancora alle spalle dei difensori, andando in spaccata sfiorando solamente il pallone. La risposta dei padroni di casa non tarda con Federico al 44’ (botta dal limite, Ricciotti la spinge in corner), ma la fatica fatta in oltre 95’ di partita rischia di svanire tutta in un solo istante, lungo un’azione. Ultimi istanti di recupero, lancio a destra per Loria, arriva sul fondo e crossa per Govoni, che incredibilmente lasciato solo dalla retroguardia di Domizi potrebbe spingere per un tap in facile, ma manca di freddezza e fa un passaggio a Sbordone. L’incubo è finito, è tornato il sole a Druento: le Aquile hanno iniziato la rivoluzione.

IL TABELLINO

VALDRUENTO-MERCADANTE 1-0
RETI: 42' Nosrallah (V).
VALDRUENTO (4-2-3-1): Sbordone 6.5, Valentino 7, Filannino 6, Magnaguagno 7, Federico 7.5, Nosrallah 8, Brandolino 6.5 (20' st Mastromatteo 6.5), Crepaldi 6.5, Castellaneta 7 (47' st Renna sv), Russo 6.5 (37' st Milanese sv), Scopellitti 7 (22' st Girardi 6.5). A disp. Bosso, Rolle, Chiara, Nobile, De Bellis. All. Domizi 7.5. Dir. Magnaguagno.
MERCADANTE (4-2-3-1): Ricciotti 7, Martinelli 6.5, Memaj 6.5, Gentile 6.5, Grubich 6.5, Mosca 6 (39' st Sonarae sv), Vessichelli 5.5 (27' st Tagliarino 6), Piazza 6, Petrov 5.5, Loria 6, Govoni 5.5. A disp. Elhefny. All. Onorato 6.
ARBITRO: Vayr di Collegno 6.
AMMONITI:
7' st Grubich (M).

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