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Under 19 Torino

Ferrara scheggia impazzita e Cantore di giustezza lanciano i pianezzesi verso la vetta

I ragazzi di Bovolenta proseguono il testa a testa a distanza con il Pozzo e il DB espugnando il "Federico Carpinelli" di Collegno

Teo Ferrara, ala del Pianezza ('01)

Teo Ferrara, ala del Pianezza, spicca il volo e lancia i rossoblù

Basta una rete per tempo ai ragazzi di Bovolenta per archiviare la pratica Olympic e inseguire il sogno Regionale nel testa a testa con il Pozzo e il DB Rivoli: un Ferrara in stato di grazia spezza le gambe agli Orange sul tramonto del primo tempo mentre ci pensa Cantore in avvio di ripresa a battere l'Olympic con un gol da rapace d'area di rigore a siglare il 0-2. Nel turbolento finale di partita il Collegno resta anche sotto di un uomo: Parisi perde la testa e si fa espellere per un battibecco e si lascia andare in una protesta contro il direttore di gara Bahri che probabilmente gli costerà cara in termini di squalifica.

Teo Ferrara mina vagante. Un Pianezza lanciato in classifica arriva in quel di Collegno forte degli 11 successi di fila e con 4-3-3 solido e ben collaudato con la spina dorsale formata da Fucà-Cavaglien-Rovey-Filippone-Ferrara. Il tecnico dell'Olympic Fazio si affida invece a Marotta e alle giocate di Parisi, Nocera e Drogo per provare a bucare la miglior difesa del campionato. Match con punti importanti in palio e che comincia fin dalle prime battute a ritmi forsennati con gli ospiti rossoblù che assediano i Leoni nella loro metà campo costringendo Vitarelli in almeno un paio d'interventi provvidenziali su Cantore e Ferrara, con l'estremo difensore Orange ancora provvidenziale al 13' a salvare il risultato grazie ad una doppia parata in uscita "a croce" molto coraggiosa da distanza ravvicinata dei ragazzi di Bovolenta dagli sviluppi di punizione calciata da Rovey dalla trequarti.
L'Olympic prova a rispondere in ripartenza con filtranti insidiosi che però non riescono ad impensierire i centrali Bussone e Cavaglieri (in prestito dalla Prima Squadra) sempre ben posizionati.
I minuti passano ma la musica non cambia: il Pianezza fa la partita schiacciando gli Orange nella sua trequarti ma non riescono a trovare l'ultimo passaggio per perforare un'attenta difesa comandata da capitan Lorenzo Ocule e dal suo scudiero Ardizzone che fanno sempre buona guardia.
Alla mezz'ora gli uomini di Bovolenta si rendono ancora insidiosi con un'azione pericolosa da sinistra a destra con Giacalone che trova con un cambio gioco Ricci sul secondo palo, l'ala destra sfrutta il salto a vuoto di Filippo Ocule e prova un pallonetto per sorprendere Vitarelli ma Ricci non inquadra lo specchio da pochi metri.
Gli Orange però prendono coraggio e alzano il baricentro spinti anche da una tifoseria molto calda sugli spalti, ma sono sempre gli ospiti a rendersi più pericolosi negli ultimi 16 metri, mentre Fucà riesce a disinnescare senza problemi le poche occasioni di marca Olympic.
E dopo una serie di tentativi dalla distanza da parte del tridente rossoblù, il Pianezza mette la freccia e passa: Filippo Ocule sbaglia il disimpegno rinviando il pallone centralmente, Filippone intercetta sulla trequarti e lancia di prima intenzione Ferrara che semina tutti presentandosi a tu per tu con Vitarelli e con un tocco delicato lo supera gonfiando la rete sul tramonto della prima frazione di gioco. 
Il gol tagliale gambe all'Olympic che aveva acquisito fiducia nel finale di tempo e va a riposo per riordinare le idee e cambiare marcia nella seconda frazione di gioco.

Parisi perde la testa, Cantore invece no. Secondo tempo che si apre sulla falsa riga del primo: il Pianezza spinge cercando il secondo gol e chiudere la partita ma dall'altra parte un Parisi in crescita si mette sulle spalle il Collegno e prova a dare la scossa ai suoi compagni, per esempio con un'azione personale sull'out di sinistra ma il tiraggiro è troppo centrale per impensierire Fucà, che ingloba il pallone senza affanno e sul ribaltamento di fronte l'Olympic subisce la beffa: angolo dei rossoblù la difesa orange pulisce l'area allontanando ma il pallone arriva sui piedi di Fraschè sulla trequarti che controlla e spara da 40 metri, il tiro spacca la traversa a Vitarelli battuto, e sulla ribattuta Cantore è più svelto di tutti a ribadire in rete con la fronte eludendo il fuorigioco e facendo esplodere i tifosi pianezzesi in tribuna.
Il gol subito dà la svegli ai collegnesi che prendono coraggio e cominciano ad alzare i giri del motore mettendo in seria difficoltà la retroguardia di Bovolenta.
Al 18' l'Olympic va vicinissimo a dimezzare lo svantaggio con una grandissima azione sulla corsia sinistra partendo dalla sua trequarti con palla a terra: Filippo Ocule scambia con Nocera e serve Parisi che triangola a sua volta con Nocera, l'ala arriva sul fondo e crossa a rimorchio per Marotta, controllo e finta per saltare un uomo e mancino insidioso sul primo palo ma Fucà è velocissimo a distendersi e a deviare in corner con la manona.
I ragazzi di Fazio non si danno per vinti e continuano ad attaccare con un'ispirato Marotta che inventa  spalle alla porta: il centravanti lavora il pallone dalla trequarti e con un passaggio tagliato mette Parisi davanti a Fucà tagliando fuori l'anticipo di Fiaschè, l'ala controlla, prende la mira ma spara clamorosamente in cielo salvando il Pianezza.
La tensione cresce come il numero di contrasti in mezzo al campo con le difese che devono fare gli straordinari per evitare ulteriori pericoli alla propria squadra: in questo frangente di partita sale in cattedra Marotta che si costruisce da solo una pallagol dribblando due difensori sulla sinistra e sparare in porta ma ancora una volta l'estremo difensore di Bovolenta dice di no "alla Garella".
Si gioca colpo su colpo e i rossoblù rispondono subito facendosi vedere in ripartenza e colpendo un palo con Cantore che calcia da posizione defilata ma solo il legno nega la doppietta all'attaccante dopo una grande azione personale.
I nervi continuano a farsi più tesi e al 40' nasce una mischia a centrocampo per un battibecco tra Parisi e Declame a palla lontana: i due vengono a muso duro con il direttore di gara Bahri che ricorre ai cartellini per sedare la mischia, entrambi si vedono sventolare in faccia il giallo, ma per l'ala Orange si tratta del secondo, è un'espulsione che manda in escandescenza l' 11 di Fazio, portato di forza fuori a causa del forte nervosismo e l'arbitro che fatica a ristabilire la tranquillità.
Dopo 4' si torna a giocare ma il campo è ormai una corrida, si fatica a giocare a calcio nell'arrembaggio finale degli Orange, sotto di un uomo e sbilanciati in attacco privi di uno dei suoi uomini più pericolosi e rischiando addirittura di subire il gol della beffa da Cacciola che sbaglia clamorosamente misura salvando un Olympic che ci prova di inerzia senza però crederci davvero.

Al triplice fischio sono dunque 12 le vittorie consecutive del Pianezza di Bovolenta, che con la difesa meno battuta del campionato e un Parisi in stato di grazia, prosegue la sua corsa verso il sogno promozione ai regionali.

IL TABELLINO

OL.COLLEGNO-PIANEZZA 0-2 RETI: 45' Ferrara (P), 10' st Cantore (P).

OL.COLLEGNO (4-3-3): Vitarelli 6.5, Consoli 6.5, Ocule Filippo 6, Cariglia 5.5, Ocule Lorenzo 6.5, Ardizzone 5.5 (3' st Turchetto 5.5), Paolillo 5 (17' st Capon 5.5), Drogo 5.5 (39' st Rollero sv), Marotta 6.5, Nocera 5.5 (35' st Rovoletto sv), Pirisi 6. A disp. Pizzicoli J.. All. Fazio M. 6.

PIANEZZA (4-3-3): Fucà 6.5, Fiaschè 6.5 (37' st Scarabello sv), Declame 6, Cavaglieri 7, Bussone 6.5, Rovey 6.5, Ferrara 7, Cantore 6.5, Giacalone 6 (42' st Marte sv), Filippone 6.5, Ricci 6 (30' st Cacciola sv). A disp. Turi, Perna. All. Bovolenta 6.5.

ARBITRO: Bahri di Torino 6.

AMMONITI: 40' Declame (P), 46' Nocera (O), 11' st Pirisi (O), 44' st Ferrara (P).

ESPULSI: 40' st Pirisi (O).

LE PAGELLE

OL.COLLEGNO
Vitarelli 6.5 molto coraggioso e intraprendente fuori dai pali venendo in aiuto della retroguardia Orange con uscite provvidenziali sui piedi e sulle teste degli avversari.
Consoli 6.5 Si destreggia bene nel primo tempo riuscendo a tenere testa ad un Ferrara in stato di grazia. Nella ripresa dirottato al centro della difesa ci mette il cuore. 
Ocule Filippo 6 Grave errore di concezione in occasione del primo gol del Pianezza (mai rinviare palla centralmente) ma si rifà con una preziosa fase offensiva in collaborazione con Parisi.
Cariglia 5.5 Diga: bravo ad intercettare i passaggi filtranti centrali del Pianezza ma fatica ad impostare l'azione, troppo impacciato palla al piede e in ritardo nella giocata.
Ocule Lorenzo 6.5 Prova a tenere alto il muro Orange dando sempre tutto e arrivando laddove i compagni non arrivano: grandissima la sua chiusura da ultimo uomo su Ferrara nel secondo tempo che salva un possibile 0-3.
Ardizzone 5.5 Nel primo tempo si fa vedere con un paio di interventi in anticipo sulla fascia sinistra dimostrando anche una buon padronanza tecnica, ma si fa superare troppo facilmente dal passaggio di Filippone in occasione del primo gol rossoblù.
3' st Turchetto 5.5 Impalpabile sulla corsia di destra: non riesce ad incidere in fase offensiva nè a contenere Ferrara. 
Paolillo 5 Assente ingiustificato della squadra di Fazio: mai nel vivo del gioco, tocca pochissimi palloni venendo surclassato da Giacalone.
17' st Capon 5.5 Idem come sopra: il suo ingesso in campo non è condito dalla giusta freschezza per creare difficoltà ai rossoblù.
Drogo 5.5 Ci prova sulla corsia di sinistra lottando come un dannato contro Fiaschè ma commette troppi errori tecnici.  (39' st Rollero sv)
Marotta 6.5 Cresce molto nella ripresa entrando più nel vivo del gioco anche se costretto a lavorare più lontano dalla porta di Fucà, che però deve superarsi per dire 2 volte di no all'attaccante Orange.
Nocera 5.5 Molto nervoso nella prima frazione di gioco, si fa vedere solo con un calcio di punizione dalla lunga distanza che non inquadra lo specchio. Nel secondo tempo si vede ancora di meno e comunque molto distante dalla porta. (35' st Rovoletto sv)
Pirisi 6 L'espulsione nel finale sporca una buona prestazione dell'esterno di Fazio che per buona parte della partita si era caricato la squadra sulle spalle. Le sue accelerazioni mettono in grande difficoltà la retroguardia rossoblù.
All. Fazio M. 6.

PIANEZZA
Fucà 6.5 Provvidenziale in almeno 3 interventi per salvare il risultato ed evitare il tutto per tutto finale dell'Olympic con interventi efficaci e in bello stile.
Fiaschè 6.5 Molto bene in fase di copertura tenendo bene testa a Parisi, spingendosi con coraggio anche in fase offensiva intendendosi bene con Rizzo. (37' st Scarabello sv)
Declame 6
Cavaglieri 7 Una garanzia sulle palle lunghe degli avversari: padrone di tutti i palloni alti sovrastando un povero Marotta che è costretto ad allontanarsi da lui per trovare palloni giocabili
Bussone 6.5
Rovey 6.5 Regista dal mancino molto educato: sempre nel vivo dell'azione rossoblù, detta i tempi di gioco ed è molto pericoloso da fermo incaricandosi di tutti i calci piazzati rossoblù.
Ferrara 7 Molto attivo nella prima parte di primo tempo: imprendibile nell'uno contro uno creando spesso la superiorità numerica con le sue giocate e trova un meritato gol che apre le danze che corona la sua grande prestazione.
Cantore 6.5 Gol da vero rapace d'area di rigore partendo sul filo del fuorigioco e mantenendo il sangue feddo, e pensare che fino a pochi minuti dal via della partita, doveva partire dalla panchina. Solo il palo gli nega la gioia della doppietta.
Giacalone 6 Gioca probabilmente fuori ruolo ma si comporta molto bene in entrambe le fasi inventandosi molti palloni per i compagni.  (42' st Marte sv)
Filippone 6.5  Giocatore di un'altra categoria: fisico e polmoni abbinati a una qualità sopraffina. Interpreta alla perfezione le due fasi con la giusta mentalità: usa la mazza quando si deve usare la mazza e usa il fioretto quando bisogna usare il fioretto.
Ricci 6 Nella prima frazione mette in seria difficoltà Filippo Ocule ma è impreciso negli ultimi 16 metri graziando in più occasioni Vitarelli. (30' st Cacciola sv)
All. Bovolenta 6.5.

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