Cerca

Under 19 Femminile

Cervati 7.5: la grazia unita alla potenza; Di Bella Di Santa Sofia 8: le perdoniamo il rigore sbagliato; Crippa 7: l'architetto di domani

Mandorino bene oltre l'errore, Lorenti altro che "ruspa", che ingresso per Castellani nella ripresa

Federica Crippa

Federica Crippa, tra le migliori in casa Real Meda

Duelli, grandi giocate singole e collettive, ma anche errori individuali che hanno inciso sull'andamento di questo derby stravinto dal Fiammamonza, caratterizzato anche da una direzione arbitrale più che convincente.

Lo sguardo di Marika Contessotto come la famosa occhiata di Ibra a Ronaldo prima del fischio d'inizio




FIAMMAMONZA
Caporiondo 6.5 Il voto è contenuto perché non è mai impegnata troppo severamente. Tra i pali, però, lei è sempre "like a boss!"
Dal Lago 8.5 Un gol di classe, un altro di grande opportunismo. Svolazza sulla fascia scambiandosi con Donarini e guadagnandosi la palma di migliore in campo della partita.
15' st Castellani 7 Entra in campo come un cavallo di razza e ancora un po' butta giù la porta.
Bassoli 7 Meno decisiva di Dal Lago, ma sempre efficace come riferimento di sinistra, oltre che tatticamente preziosa.
25' st Carbone 6.5 Calcia una bella punizione nel finale di partita.
Cervati 7.5 Acclamatissima dalle compagne con tanto di striscioni dedicati. Fisicamente eccelsa, oltre al gol che spacca la partita viene a prendersi un sacco di palloni che protegge, pulisce, e smista in profondità. (33' st Canobbio 6.5)
Di Bella Di Santa Sofia 8 Ogni volta che tocca palla dà l'idea di poter inventare qualcosa. Ha l'argento vivo addosso, per lei un assist, un gol e un rigore procurato. Lo sbaglia, è vero, ma per questo diamo merito a Mandorino. E poi è troppo simpatica (in arrivo in settimana la sua video-intervista nel post gara). (37' st Manini sv)
Trombaccia 7 Presidio attento nella sua zona di competenza, ma anche diverse iniziative interessanti in costruzione. La fascia più dominante del Fiammamonza è la destra, ma anche a sinistra non si fa certo lana.
Lorenti 7.5 Il soprannome di "ruspa" non le rende giustizia. In passato l'abbiamo paragonata al basso di una rock band, stavolta l'assist con cui manda in porta Dal Lago è da Guitar Hero! 
Redaelli 7 In pieno focus per tutta la partita. Tra lei e Valtolina non fanno quasi toccare palla a Mornata e all'attacco delle Pantere. (33' st Ghisetti 6.5)
Contessotto 7 Il capitano è la chiave di volta del centrocampo. Martella quando serve, ricama all'occorrenza. Sempre con stile.
Donarini 7.5 Voto che lievita nel secondo tempo quando è praticamente perfetta dietro a Castellani. Niente gol alla Kakà questa volta, ma una prestazione di grande maturità.
Valtolina 7 Un muro: respinge tutto quello che passa dalle sue parti senza mai scomporsi più di tanto.
All. Mussini 7.5 Una figura da romanzo. In t-shirt per tutto il tempo nonostante le temperature invernali, perfezionista ai limiti dell'ossessione. L'alchimia con le ragazze però è vera, e il campo parla di una squadra che oggi è parsa quasi invulnerabile. 



REAL MEDA
Mandorino 7 Marelli le aveva promesso una maglia da titolare. Sul secondo gol fa una mezza "papera", ma proprio per questo il fatto che si rialzi parando il rigore, e compiendo numerosi altri interventi decisivi, la rende una delle migliori.
Turati 6.5 Soffre come tutta la retroguardia, ma è l'emblema di una squadra che non perde mai la testa nonostante il cappotto. Non la si vede mai buttare via un pallone anche nelle situazioni più difficili. Per una 2006 questo è tanta roba.
Venturi 6 Dalla sua parte c'è la linea ferroviaria ad alta velocità del Fiammamonza. All'andata fu una delle migliori, questa volta non riesce a far valere appieno la sua classe.
Badino 6.5 Prova più volta a suonare la carica partendo palla al piede dalle retrovie. La gara non è priva di sbavature ma come tutto il Real Meda chiuderà a testa alta.
Grecchi 6.5 La sua qualità è soffocata dal fisico e dall'intensità avversaria. Giocatrice tuttavia di talento e ispirazione, tra i migliori prospetti per il futuro.
8' st Balducci Invernizzi 6.5 Prova a offrire soluzioni diverse alla fase offensiva nel secondo tempo, ma non riuscirà a graffiare più della compagna.
Sala 6 Prova ordinata, senza però l'acuto da fantacalcio. Anche sulle corsie esterne il grosso dei duelli va alle ragazze di casa.
23' st Picozzi 6 Porta forze fresche in una fase in cui la partita ha ormai poco da aggiungere.
Crippa 7 Quando diventa regista arretrato la sua partita migliora in maniera evidente. Lì ha più spazio per controllare e impostare l'azione dando sfoggio di tecnica e visione di gioco. Non ha fortuna stavolta con la specialità della casa, la punizione da lontano.
Bellettato 6 La sua posizione da punta esterna finisce per tagliarla un po' troppo fuori dal gioco. Come all'andata ci prova senza però riuscire a emergere in uno dei tanti mismatch anagrafico-muscolari con le avversarie. 
12' st Mariani Elisa 6 Rinforza la mediana aiutando a mantenere una situazione più equilibrata nella ripresa. 
La Mantia Marcella 6.5 Mezzo voto in più per come si rialza subito dopo una brutta storta che la fa gridare dal dolore. Per il resto non riesce a scalfire la corazza della difesa avversaria.
La Mantia Virginia 6 Questo genere di partite identifica un limite tecnico che una giocatrice di talento, dinamismo, e carisma come lei, dovrà provare in futuro a superare per compiere un ulteriore salto di qualità. Idem per Marcella.
Mornata 6 Corre, lotta, si danna prendendosi anche un giallo. Stavolta però la sua sembra una battaglia contro i mulini a vento.
28' st Sasso 6 Il suo ingresso innesta un domino tattico per provare a sparigliare il copione del match. Apprezzabile.
All. Marelli 6.5 Brugherio, Orobica, il recupero col Pavia in settimana, ora Azalee e Sedriano. Dopo un girone d'andata alla quota massima ora il conto del campionato si fa più salato. La sua rimane una delle squadre più interessanti del girone, e soprattutto, in anticipo sui tempi di percorrenza della categoria. Le sue «Giovanissime 2.0» si faranno, ma già così sono da applaudire.

ARBITRO

Cimino di Monza 7.5 A un certo punto ci si dimentica che in campo c'è anche un arbitro, e questo per un direttore è un grande complimento. Fischia un rigore che non incontra proteste, lascia correre su un altro possibile per mani di Crippa nella ripresa, ma più di tutto è l'atteggiamento generale nella conduzione che convince. Giovane fischietto molto promettente.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400