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Under 19 Femminile

Derby in ghiaccio in sei minuti, l'Airone del Sada plana sulle Pantere

Netta affermazione del Fiammamonza: la doppietta di Dal Lago dopo i gol di Cervati e Di Bella

Giulia Dal Lago

Due gol pesantissimi per «l'Airone» del Sada, Giulia Dal Lago

Il Fiammamonza di Giampiero Mussini fa suo anche il derby di ritorno contro le Pantere, compiendo un altro passo fondamentale verso l'obiettivo stagionale dichiarato del primo posto. Vittoria schiacciante nei numeri (gol e occasioni da rete), che evidenzia una volta per tutte il gap tra una squadra che rappresenta a tutti gli effetti il "presente" di questa categoria, e un'altra, il Real Meda, che ha invece tutto il futuro dalla sua parte. La sensazione è che le ragazze del Sada si sarebbero prese la posta in ogni caso, certo è però che l'avvio shock (due gol subiti in 6 minuti, che diventano già quattro prima della mezz'ora), ha stroncato sul nascere ogni velleità bianconera. Poteva anche finire in goleada, ma il merito più grande delle «Bimbe» di Mattia Marelli è quello di essere sempre rimaste «sul pezzo», grazie anche a un correttivo tattico, senza mai abbassare la testa davanti a un avversario a tratti straripante. Per il Fiamma ora il destino è in mano, ma gli impegni ravvicinati contro Azalee, Pavia Academy e soprattutto Sedriano, lasciano ancora intatto il livello di concentrazione.



Effetto Cervati Con la prima squadra ferma, il Fiamma fa "scendere" la 2002 Rachele Cervati, stabilmente aggregata al gruppo di Brambilla in Serie C, e la beniamina del Sada ci mette un attimo a lasciare il segno. Di Bella scappa via sulla sinistra e serve al centro, dove la statuaria centravanti ex Agrate mette dentro con freddezza il vantaggio. Siamo solo al terzo minuto. Il raddoppio arriva subito, ma è frutto di un episodio: Mandorino blocca una punizione senza pretese dalla trequarti (non per Mussini che dalla panchina incita le sue ad andare sul pallone), la sfera però le scappa, complice forse anche una spizzata di Cervati, «Dyba» è al posto giusto e ne approfitta per mettere dentro. Fantastico il 3-0 al 16', la giocata che vale il classico prezzo del biglietto: apertura millimetrica di Marghe Lorenti sulla corsa di Dal Lago, a destra, e tocco sotto dell'Airone ad anticipare l'uscita del portiere. È il lucchetto su una partita ormai in cassaforte, col 4-0 che a questo punto «può accompagnare solo». Di Bella si guadagna un calcio di rigore al minuto 23, sul dischetto va proprio lei ma Mandorino intuisce e para! Il portiere del Real Meda però nulla può sulla seconda "planata" di Giulia Dal Lago. Il resto della gara racconta di un'occasione sottoporta sciupata da Virginia La Mantia su corner di Grecchi (28'), di un possibile secondo rigore a favore del Fiammamonza per mani di Crippa in area, al 10' della ripresa, e dell'ottimo ingresso di Bea Castellani che va vicina al gol in almeno un paio di occasioni. Niente che vada però a intaccare la sostanza di quei primi 23 decisivi minuti.

La chiave tattica. Il coraggio del Real Meda nel non snaturare il proprio sistema di gioco, nemmeno nella gara più difficile della stagione, si trasformerà tuttavia in un prezzo salato da pagare a centrocampo. Il Fiammamonza gioca con due colossi come Contessotto e Lorenti, aiutate da Bassoli e Dal Lago sulle fasce (l'interscambio Freccia Rossa-Italo tra lei e Donarini funzionerà ancora una volta), con Cervati che spesso viene indietro a prendere palla per smistarla sull'attacco della profondità. Il Meda di fatto è a due in mezzo (Crippa-Virginia La Mantia), perché Grecchi gioca da rifinitrice mentre Bellettato e Marcella agiscono da attaccanti esterni di un 4-2-1-3. A centrocampo non c'è partita, e non è un caso che il cambio di modulo (un più quadrato 4-3-1-2 con Federica Crippa costruttore basso), abbia ridato un maggior equilibrio tattico a una partita comunque sempre salda in mano alle padrone di casa.



«Ma tu guarda... Se mi devo inc.....e anche in un secondo tempo sul 4-0...!» è la sintesi più estrema del pensiero di Mussini a fine gara. Il tecnico avrebbe gradito un'applicazione ancor maggiore dalle sue ragazze, anche a risultato in cassaforte, ma dietro alla brontolata l'allenatore sa della prova mastodontica del suo Fiammamonza, ed è il primo a gioire con le ragazze». Dall'altra parte Marelli (squalificato, in panchina è andato il dg Zaninello) parla di un inizio in cui «Non ci abbiamo davvero capito nulla. Prendere quattro gol in venti minuti è pesantissimo, ma sono contento che le ragazze non abbiamo mai mollato. Questo girone di ritorno sta facendo emergere i veri valori. Il Fiammamonza è la squadra che vincerà il campionato, noi stiamo costruendo qualcosa di importante per il domani».

21 anni. L'ultima considerazione è di tipo anagrafico. Sommando le età delle giocatrici in campo (considerando soltanto le prime 11), il dato è di 211 anni per il Fiammamonza contro 190 del Real Meda. 21 anni di maturazione calcistica e fisica ballano tra le due squadre, e spiegano il riferimento iniziale al presente e al futuro. 

 
IL TABELLINO

Fiammamonza-Real Meda 4-0
RETI: 3' Cervati (F), 6' Di Bella Di Santa Sofia (F), 16' Dal Lago (F), 23' Dal Lago (F).
FIAMMAMONZA: Caporiondo 6.5, Dal Lago 8.5 (15' st Castellani 7), Bassoli 7 (25' st Carbone 6.5), Cervati 7.5 (33' st Canobbio 6.5), Di Bella Di Santa Sofia 8 (37' st Manini sv), Trombaccia 7, Lorenti 7.5, Redaelli 7 (33' st Ghisetti 6.5), Contessotto 7, Donarini 7.5, Valtolina 7. A disp. Subazzoli. All. Mussini 7.5.
REAL MEDA: Mandorino 7, Turati 6.5, Venturi 6, Badino 6.5, Grecchi 6.5 (18' st Balducci Invernizzi 6.5), Sala 6 (23' st Picozzi 6), Crippa 7, Bellettato 6 (12' st Mariani Elisa 6), La Mantia Marcella 6.5, La Mantia Virginia 6, Mornata 6 (28' st Sasso 6). A disp. Viganò. All. Marelli 6.5.
ARBITRO: Cimino di Monza 7.5.
AMMONITE: Venturi (R), Mornata (R), Ghisetti (F).

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