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Under 19 Femminile

Capitan Gaya Musso alza la Coppa, il Toro è Campione

Notariello premia le granata di Riccardi, che festeggiano battendo la bestia nera Freedom con La Sala e Munafò

Freedom bestia nera ma il Torino di Riccardi vince l'ultima casalinga con le magie di La Sala e Munafò

Il capitano Gaya Musso bacia la coppa

Il Torino del tecnico Gianluca Riccardi vince lo "scudetto" Under 19 e festeggia sul campo di via Bossoli, un traguardo matematicamente già tagliato ma premiato quest’oggi in vista dell’ultima partita casalinga contro la Freedom dal Dirigente Federale Michelangelo Notariello. È stato un testa a testa avvincente con il Pinerolo per la lotta al primo posto, tuttavia la squadra granata ha portato a casa trionfalmente gli scontri diretti d’andata e di ritorno e ha regalato poche speranze alle avversarie.


Le torelle hanno onorato nel migliore dei modi il campionato, giocando con cuore e grinta e mettendo nel sacco la dodicesima vittoria al termine di una gara insidiosissima sul piano tecnico. A colpire è stata nel primo tempo Sara La Sala, che approfitta di una parentesi nera delle avversarie causata dall’infortunio di Martina Dematteis per bucare la rete di Vittoria Tacconi e portare inaspettatamente in vantaggio le padroni di casa; nel secondo tempo il cecchino Carola Munafò con un tiro rasoterra sigla il raddoppio.


La Freedom - l’unica squadra che ha frenato il Torino nella gara d’andata con un 2-2 - ha dato ancora una volta dimostrazione di grande qualità, conducendo bellamente l’intero primo tempo di gioco a dispetto del risultato con i guizzi di Beatrice Clavario e Salimata Ballo. Dopo il triplice fischio del direttore di gara Ripas di Collegno, il capitano del Torino - Gaya Musso - ha sollevato la coppa al cielo sotto gli occhi dei propri sostenitori. 

Freedom costruisce, Torino colpisce. È la penultima gara stagionale - l'ultima casalinga per il Torino - e seppur ormai non ci sia più niente da chiedere alla classifica, le squadre scendono in campo con il coltello tra i denti esprimendo sin dai primi minuti ritmi altissimi e bel gioco.  È la Freedom dell'allenatore Enrico Morengo a dettare le regole mettendo in difficoltà la formazione granata che è chiusa in difesa nella propria metà campo, guidata dal capitano Gaya Musso che nel tentativo di bloccare sul nascere l'avanzata di Aurora Marinone rimedia una testata sotto la tribuna; per fortuna il colpo non è grave e la torella ritorna a giocare con facilità, portando a casa una monumentale prestazione. Le cuneesi provano ad affondare il colpo con le punte di diamante Beatrice Clavario, Nicole Martinasso e Martina Dematteis e al 10' si presenta la prima occasione per spostare gli equilibri della gara: l'estremo difensore granata Giorgia Magonaro azzarda un'uscita fuori tempo lasciando scoperti i pali, Salimata Ballo va di traversone centrale ma non trova compagne libere pronte a finalizzare. Martinasso ritenta la fortuna con un colpo di testa a pochi centimetri dalla linea di porta ma Magonaro timbra il cartellino con la prima parata della partita. 
Il Torino reagisce al 17' costruendo la prima vera occasione del primo tempo con Marta Iuliano che libera il destro in direzione della porta di Vittoria Tacconi su assist di Martina Medici ma il pallone sfiora la rete e termina sul fondo. 
A metà del primo tempo la Freedom è costretta a fare a meno della brillante Martina Dematteis - fino a quel momento protagonista indiscussa dell'offensiva cuneese - a causa di un infortunio al ginocchio che la costringe a terra in lacrime e a chiedere il cambio. La sostituzione inspiegabilmente non è immediata: il tecnico Enrico Morengo attende svariati minuti prima di dare spazio ad Alice Landra, costringendo le sue calciatrici ad affrontare in dieci il Torino. È di questa parentesi nera che le padroni di casa approfittano per attaccare con le punte Medici e Munafò e colpire con il gollazzo di Sara La Sala che al 27' buca l'angolino basso della porta di Vittoria Tacconi che non può che arrendersi alla cannonata dalla distanza della granata.
Il vantaggio ha regalato al Torino maggiore fiducia. Le torelle conducono con convinzione e fame la fase offensiva sfruttando ad un quarto d'ora dalla fine un contropiede con Munafò che serve Irene Calauti, questa non aveva però fatto i conti con Noemi Filiputti che chiude perfettamente ed interrompe la ripartenza granata.


La formazione del tecnico Riccardi conduce gli ultimi minuti del primo tempo procurandosi al 42' una punizione pericolosa con il fallo di Elisa Robbione su Munafò, che si posiziona sul pallone e calcia direttamente in porta senza però beffare Vittoria Tacconi che in quella circostanza resta acciaccata a causa di uno scontro di gioco con Martina Medici. 

Tripudio granata. Il Torino difende con i denti il vantaggio casalingo contro la Freedom, cercando il raddoppio con Marta Iuliano la cui conclusione termina però altissima pochi minuti dopo la ripresa. La Freedom vuole ristabilire la parità e ci prova al 4' con Beatrice Aime che però non sfrutta l'assist al bacio di Alice Landra calibrando e angolando male il tiro. 
È il Torino a condurre il secondo tempo, combattendo su ogni pallone e sudando la maglia per festeggiare in grande. Arriva il raddoppio con la spettacolare Carola Munafò che con un tiro rasoterra in scioltezza firma il 2-0 al 12' superando la difesa cuneese. È adesso un assedio granata, si gioca soltanto in una metà campo!


Le ragazze dell'allenatore Enrico Morengo, capitanate da Anna Mellano, non si arrendono e si affidano al 23' al contropiede di Valentina Cozzo - che al ritorno dagli spogliatoi ha preso il posto di Nicole Martinasso - che apre e cambia gioco servendo Beatrice Aime, che però da sola non riesce a fare di meglio che conquistare una rimessa laterale. 
Il finale di partita si gioca sui calci piazzati, tantissimi a favore delle padroni di casa, ma Vittoria Tacconi salva il risultato sfoggiando parate da capogiro sia al 28' che al 32' sulle conclusioni di Valentina Li Pira Sara La Sala. 
Il triplice fischio del direttore di gara Ripas della Sezione di Collegno regala al Torino la dodicesima vittoria, è tempo di festeggiamenti: la squadra del tecnico Gianluca Riccardi ha vinto il campionato; a premiare la società granata il Responsabile Federale del Settore Femminile Michelangelo Notariello, che consegna al collo delle calciatrici e dello staff le medaglie e al capitano Gaya Musso la coppa che alzerà alta al cielo sotto i cori delle compagne e dei sostenitori granata. 

IL TABELLINO

TORINO-FREEDOM 2-0
RETI: 27' La Sala (T), 12' st Munafò (T)
TORINO (3-4-3): Magonaro 8, Musso 8, Li Pira 7.5, Banchero 7.5, Pomati 7.5 (11' st Bazzocchi 7), De Girolamo 7, Calautti  8, La Sala 8, Medici 7.5 (30' st Grasso sv), Munafò 8.5, Iuliano 7. A disp. Gasparini, Bosio, Dindo, Dogliotti, Gili , Albera, Vallosio. All. Riccardi 8. Dir. Bruno - Peiretti
FREEDOM (4-3-3): Tacconi 8, Marinone 7, Filiputti 7, Mellano 7.5, Ghiglia 7, Clavario 8 (42' st Canavese SV), Robbione 7.5, Dematteis 7.5 (30' Landra 7), Martinasso Nicole 7 (1' st Cozzo 7), Ballo 7.5 (1' st Reynaudo 6.5), Aime 6.5. A disp. Botta, Calidio, Ferreri, Mandrile, Calidio. All. Morengo 7. Dir. Gazzano
ARBITRO: Ripas di Pinerolo.
AMMONITA: 40' st Mellano (F)

LE PAGELLE

TORINO FC
Magonaro 8 
Nel primo tempo qualche uscita da batticuore avrebbe potuto costarle cara, tuttavia porta a casa la rete inviolata e si rende protagonista di numerose parate importanti su Martinasso e Aime.
Musso 8 È molto brava a dettare i tempi di gioco e a trascinare la squadra. Sempre in posizione, chiude in maniera brillante le avanzate offensive delle cuneesi. 
Li Pira 7.5 Dopo un primo tempo sottotono, si risolleva nei secondi quarantacinque minuti sfoggiando intriganti guizzi in fase d'attacco. Dimostra un bel tocco palla e tanta coordinazione.
Banchero 7.5 Svolge un lavoro ordinato ma utile all'ottima partita di squadra. Bene in copertura. 
Pomati 7.5 In diverse occasioni si è rivelata troppo frettolosa di spazzare via il pallone perdendo l'occasione di ripartire dal basso. Tuttavia, disputa una buona prestazione ed il suo lavoro risulta efficace. 
11' st Bazzocchi 7 Avrebbe potuto sfruttare meglio la sua freschezza per portare più dinamicità in fase di costruzione ma non commette errori eclatanti collezionando dunque una modesta gara. 
De Girolamo 7 Senza lode né infamia: gioca gli interi quaranta minuti apportando il suo prezioso contributo alla riuscita del match ma non brilla di luce propria.
Calautti 8 Giocate pericolose ed imprevedibili, la sua presenza sulla fascia si rivela di importantissima perché difatti vince ogni duello. Veloce sulle ripartenze, è sempre al centro delle azioni. Da lodale la grinta riversata in campo senza mai perdere la concentrazione.
La Sala 8 Autrice del vantaggio granata con un tiro dalla distanza che ha buttato giù la porta di Vittoria Tacconi, vanta un'ottima gestione del pallone e iniziativa da vendere. Addetta ai calci piazzati, sfiora la doppietta al 32' da punizione.
Medici 7.5 Si salva per la prima frazione di gioco in cui fornisce l'assist nell'occasione d'oro di Iuliano al 17' e si avvicina alla conclusione al 42'. Si spegne nel secondo tempo e costringe la squadra a fare a meno della sua intraprendenza. 
Munafò 9 È l'anima della squadra, la più pericolosa e la più fantasiosa nelle giocate. Riesce sempre a ritagliarsi il proprio spazio per tentare la conclusione, sia in area che dalla distanza. Non solo il gol del raddoppio, c'è il suo zampino nella maggior parte delle azioni granata. 
Iuliano 7 Si avvicina al gol del vantaggio nel 17' senza trovare lo specchio della porta, idem nel secondo tempo. Tanta partecipazione ma poca lucidità sotto porta. 
All. Riccardi 8 Nonostante un campionato già vinto, ha guidato la squadra alla vittoria non facendo mai calare l'attenzione delle granata e approfittando dei piccoli intervalli per fornire le corrette indicazioni.

FREEDOM
Tacconi 8 Monumentale. Salva il risultato negando il 3-0 sul finale di gara respingendo i calci piazzati di La Sala e Munafò e mandando in corner l'ottima conclusione di Li Pira al 28'. Riflessi pronti e tanta reattività, si rende protagonista di una fenomenale prestazione nonostante dolorante dopo lo scontro con Medici.  
Marinone 7 Gli scatti sulla fascia le rendono giustizia. Corre e costruisce tanto, senza paura di giocare il pallone anche nelle circostanze più critiche. 
Filiputti 7 Ottimo lavoro sulle palle alte. Gioca un buonissimo secondo tempo spendendosi molto in fase di costruzione.
Mellano 7.5 Non timida sul pallone, fornisce un contributo fenomenale alla buona prestazione tattica che la Freedom porta a casa. Qualche polemica di troppo sul finale. 
Ghiglia 7 Si sacrifica per la squadra dando dimostrazione di grinta e carattere. Mette in cassaforte una buona prestazione seppur senza eccessi.
Clavario 8 Le azioni delle cuneesi passano dai suoi piedi, è onnipresente in fase offensiva portando palla con padronanza. Non le manca la fantasia e già dai primi minuti fa vedere di cosa è capace. Ancora sul finale dà l'anima in campo.
Robbione 7.5 Belle giocate a centrocampo, dà il via a promettenti azioni che però trovano difficoltà a concretizzarsi. Toglie il pallone dalla disposizione delle avversarie senza fallo e con tanta eleganza. 
Dematteis 7.5 Bell'inizio di partita. Finché gioca si avvicina spesso in area di rigore e fa tremare la difesa granata. Peccato che l'infortunio l'abbia costretta a lasciare il campo alla mezz'ora. 
30' Landra 7 Entra quasi a freddo e regge bene l'impatto pur non rendendosi mai protagonista in fase offensiva. Entra meglio nel secondo tempo, dopo aver preso dimestichezza con i ritmi di gioco.
Martinasso 7 Una meteora: qualche flebile conclusione nei primi minuti e dopo si spegne. Si mangia due gol facili difronte al portiere Magonaro, tra cui uno favorito da rimpallo al 42'. 
1' st Cozzo 7 È entrata bene in partita portando più dinamicità in fase offensiva. Brava nel possesso palla. 
Ballo 7.5 È ovunque, si spende tranquillamente e con risultati degni di nota anche in difesa. I dribbling a centro campo sono da capogiro, non da meno le finte che hanno mandato a vuoto le avversarie. 
1' st Reynaudo 6.5 Disputa una prestazione ordinaria, non porta grosse novità in attacco. 
Aime 6.5 Si vede al 4' del secondo tempo con un tiro però debole e poco angolato che non crea problemi al portiere granata. Statica e facilmente leggibile, non porta a casa una prestazione memorabile. 
All. Morengo 7 Inspiegabile la decisione di fare giocare la squadra in dieci per lunghi minuti dopo l'infortunio di Dematteis, lasso durante il quale le sue subiscono gol. Per il resto, gestione ordinaria della panchina. 

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