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Volpe show, pomeriggio da fenomeno: il Piossasco abbatte il Moretta

Furia Granata sotto il segno del suo capitano e numero nove, due reti tra cui uno splendido pallonetto dalla distanza per sperare ancora

Volpe show, pomeriggio da fenomeno: il Piossasco abbatte il Moretta

Simone Volpe, attaccante del Piossasco, migliore in campo con una splendida doppietta

Un pomeriggio granata in quel di Piossasco. La terza forza del campionato svolge il suo compito e porta a casa il risultato grazie ad una grande prestazione, decide Simone Volpe. Il piazzato di sinistro e il pallonetto superlativo da fuori aria servono per dimostrare la forza del gruppo. Il Moretta lotta ma non basta, rimane a trentadue punti e perde una posizione, ma il sesto posto è comunque un buon risultato.

Il Piossasco padrone di casa di Giuseppe Volpe trova i tre punti grazie al 3-5-2: Marcellino in porta; difesa a tre composta da Vasciaveo, Raeli e Careglio; linea di centrocampo con Tassone, Vinciguerra, Quattrocchi, Cristiano e Caliandro; attacco affidato alla coppia Volpe-Luongo. Il Moretta di Giuseppe Petragallo ha risposto con il 4-3-1-2: Burzio in porta Dossetto, Obeahon, Triches e Gramari in difesa; Mahboubi, Becchio e Olivero in mezzo al campo; Bramini ad agire in trequarti dietro a Bruzzese e Osella.

La Piossasco Mania

Piossasco mania anche nelle casse 

Subito Volpe, i granata colpiscono. Il Piossasco prende subito in mano le operazioni essendo una sfida da vincere edopo soli sei giri d'orologio trovano il vantaggio: giro palla che premia a centrocampo Samuele Vinciguerra, l’interno di centrocampo prova a trovare dalla trequarti una traccia verticale, chiusa dalla difesa biancoverde con una respinta corta che favorisce di nuovo il numero dieci, rientrato a contatto con la sfera allarga di prima sulla propensione offensiva di Anthony Tassone, il terzino di destro trova un cross tagliato perfetto, sul secondo palo arriva Simone Volpe il quale non si fa pregare e infila il portiere con precisione trovando il secondo palo. Subito 1-0. Il Moretta prova a reagire alzando leggermente il baricentro ma non riesce a sbloccare il proprio potenziale offensivo; infatti, la difesa dei granata accetta di giocare a uomo contro gli avversari riuscendo a non concedere nulla. Il Piossasco così non rischia e prova quando vede uno spiraglio a colpire l’avversario, come a metà primo tempo quando da calcio d’angolo viene trovato Daniel Raeli in una zona ideale per segnare, ma il difensore non trova un impatto pulito con il pallone. L'uomo che il Moretta deve tenere d'occhio è uno in particolare, si tratta di Volpe, dopo il gol è particolarmente ispirato e vuole il raddoppio, su punizione ci va vicino sfiorando l’incrocio con una conclusione superlativa dai trenta metri. Il Moretta è in partita e ogni tanto prova a rendersi pericoloso passando dai piedi di Zakaria Mahboubi, il sei è al centro delle operazioni dei biancoverdi e ci prova con una conclusione alta. Alzare la linea difensiva crea spazi invitanti per una formazione rapida e tecnica come il Piossasco: Francesco Cristiano al 35’ trova con un filtrante Volpe, l’attaccante leggermente defilato in aria di rigore prova di sinistro, la sua conclusione rasente viene fermata da un'intervento provvidenziale con i piedi di Burzio. La prima frazione si chiude con un assalto finale del Moretta che non trova le giuste situazioni per colpire. I padroni di casa possono dirsi soddisfatti perché sono riusciti a sbloccare immediatamente le operazioni, il compito adesso è sfruttare la qualità tecnica per andare a trovare gli attaccanti nei tanti spazi lasciati liberi dal Moretta che, d’altro canto, deve spingere con più uomini per impensierire l’avversario, sono mancati soprattutto gli inserimenti dei centrocampisti nella prima frazione.

Il gol da fuoriclasse per gelare il match. Il Piossasco vuole consolidare subito la supremazia fatta vedere nel primo tempo con una conclusione dalla distanza di Andrea Luongo che transita vicino alla traversa che apre la ripresa. Il Moretta è la formazione chiamata a fare la partita, il Piossasco accetta la situazione sapendo che può fare del contropiede un’arma letale, questo promette grande spettacolo. Proprio da una situazione di ripartenza arriva il raddoppio granata: al 12’ Giuseppe Toscano da poco entrato in campo recupera a centrocampo la sfera e con il sinistro trova in profondità Volpe, il lancio è panoramico e preciso, ma non è semplice da controllare; però, l’attaccante aveva un’altra idea in testa, conclusione di prima al volo da fuori dall’aria di rigore che si trasforma in un delicatissimo pallonetto che termina in rete sul secondo palo. Gol senza senso che vale il 2-0. Per il Piossasco è giornata in cui si viaggia sul velluto perché riesce quasi tutto, come confermato al 20’.  Samuele Vinciguerra si rende protagonista di uno slalom, muove rapidamente la palla dal destro al sinistro saltato uno, due, tre avversari e ritrovandosi al limite davanti al portiere, apre il piatto e piazza, la punta del piede di Burzio nega la prodezza. Il Moretta trova la sua vera grande occasione della sfida al 23’: prima Gabriele Osella, poi Zakaria Mahboubi provano a colpire, Denis Marcellino si fa trovare pronto e chiude la saracinesca con due interventi impeccabili. Sul ribaltamento di fronte Andre Luongo non colpisce bene solo davanti al portiere sull’invito di Volpe perfetto. Nel finale c’è ancora tempo per Volpe di sfiorare la terza rete personale; però è di nuovo provvidenziale Burzio con in piedi. Termina così una sfida quasi mai in discussione: il Piossasco non sbaglia, sfrutta gli spazi e porta a casa tre punti fondamentali; per il Moretta discorso diverso, si riesce a rimanere in partita ma non si dà quasi mai l'impressione di poter fare male all'avversario.

IL TABELLINO

PIOSSASCO-MORETTA 2-0 RETI: 6' Volpe (P), 12' st Volpe (P).

PIOSSASCO (3-5-2): Marcellino 7, Vasciaveo 7 (36' st Rivetti sv), Tassone 7 (4' st Cavaletto 6.5), Careglio 7 (28' st Nota sv), Cristiano 7, Quattrocchi 6.5 (1' st Toscano 7), Luongo 6.5, Raeli 7.5, Volpe 8.5, Vinciguerra 7.5, Caliandro 7 (17' st Longo 6). A disp. Apollo, Gorgerino. All. Volpe 7. Dir. Basso.

MORETTA (4-3-1-2): Burzio 7, Triches 5.5, Dossetto 6, Gramari 6, Obeahon 6.5 (25' st Nicola sv), Mahboubi 6.5 (25' st Costanzo sv), Bramini 5.5, Olivero 6, Bruzzese 5.5 (6' Zuin 6), Osella 6, Becchio 5.5. All. Petragallo 6. Dir. Becchio.

ARBITRO: Canevarolo di Nichelino 6.5.

LE PAGELLE 

Piossasco

Il Piossasco di Volpe

Il Piossasco di Giuseppe Volpe autore di una grande prova per confermare la terza piazza con quarantatre punti

Marcellino 7 Vive un match in disparte, poi viene chiamato tutto d'un tratto in causa. Doppia parata splendida per rendersi anch'egli protagonista e per salvaguardare il 2-0.

Vasciaveo 7 Meno chiamato in causa rispetto ai compagni di reparto perché gli avversari attaccano sull’altra corsia, nonostante ciò mette a referto qualche buon intervento e degli anticipi tanto precisi quanto provvidenziali. (36' st Rivetti sv)

Tassone 7 Spinta continua sull’out destro. Si fa sempre provare pronto quando ci sono spazi liberi dalle sue parti e viene anche servito, per questo sceglie di ripagare i compagni con un assist con il contagiri per Volpe nell'occasione del vantaggio.

4' st Cavaletto 6.5 Dimostra di aver voglia di farsi notare, entra e ara la corsia rendendosi protagonista in duelli avvincenti con qualsiasi avversario gli si pari davanti.

Careglio 7 Fa vivere una giornata da incubo a Osella, gli morde le gambe appena arriva in contatto con il pallone non permettendogli di giocare bene la sfera. Nota di merito l’essere sempre pulito negli interventi, perfetto. (28' st Nota sv)

Cristiano 7 Si rende autore di un’ottima prova in mezzo al campo. Progressioni palla al piede di forza e tecnica, concluse con assist precisi ai compagni. Volpe grazie ad un suo assist impeccabile sfiora la doppietta già nel primo tempo, nella ripresa è lui stesso a provare a trovare il gol. 

Quattrocchi 6.5 Agisce bene in cabina di regia, facendosi trovare sempre posizionato ottimamente e giocando bene la sfera. Perfetto nel svolgere i compiti a lui richiesti.

1' st Toscano 7 Ingresso semplicemente perfetto. Recupera subito una sfera e serve Volpe in profondità con precisione, poi è bravo il compagno ad inventarsi un eurogol. Servito l'assist serve anche una prova di consistenza e qualità a migliorare ancora il centrocampo granata.

Luongo 6.5 Si mangia le mani perché nella ripresa ha diverse occasioni che non sfrutta a dovere. Con Volpe duetta bene, i suoi movimenti molte volte permettono al compagno di reparto di trovare spazi invitanti.

Raeli 7.5 Viene saltato secco in una sola occasione, in cui tra l’altro rinviene con un recupero monumentale in scivolata non concedendo a Osella di arrivare alla conclusione, è semplicemente perfetto nel fare suo ogni pallone che transita nella sua zona. E’ monumentale, come un vero leader difensivo dovrebbe essere.

Volpe 8.5 Giornata da "one man show". Apre lo spettacolo con un diagonale preciso di mancino; prosegue giocando bene per la squadra e sfiorando il raddoppio; chiude con un pallonetto superlativo dalla distanza, una conclusione anche solo pazza a pensarla in una giornata da oscar.

Vinciguerra 7.5 E’ sempre al centro delle trame offensive, viene cercato perché ha le qualità per rendere situazioni normali veri pericoli. Dai suoi piedi si sblocca il match, poi in diverse occasioni prova con la conclusione dalla distanza di timbrare il tabellino, nella ripresa uno slalom degno di nota con miracolo del portiere a negare l'eurogol.

Caliandro 7 Fare il quinto di centrocampo richiede un grande lavoro. Per caratteristiche è perfetto in fase offensiva, dove si distingue per dribbling secchi a saltare gli avversari; eppure riesce anche in fase difensiva a trasformarsi in un tosto avversario. 

17' st Longo 6 Dinamismo e ottime chiusure in mezzo al campo. Il tempo per mettersi in mostra è poco, eppure sa essere un ottimo comprimario.

All. Volpe 7 I suoi ragazzi sfruttano le debolezze avversarie alla perfezione, leggono la partita e colpiscono nel momento giusto. Gestione perfetta di una gara che non era da sbagliare.

Moretta

Il Moretta di Petragallo

 Il Moretta di Giuseppe Petragallo uscito sconfitto ma comunque autore di una prova, scalato al sesto posto rimane a trentadue punti

Burzio 7 Tiene letteralmente in piedi i compagni. Come un pugile gli avversari tentano di mandarlo ko con colpi precisi e difficili da parare, lui è bravo nel farlo comunque usando tutti i mezzi necessari. 

Triches 5.5 Riuscire a contenere Volpe non è sfida facile, la tecnica e velocità dell’avversario lo mettono in difficoltà, ma sicuramente è il movimento continuo a fagli perdere le misure e la marcatura in più occasioni

Dossetto 6 Si propone in fase offensiva però non si prende il rischio di provare l’uno contro uno, si limita a giocare il pallone con precisione, si poteva sicuramente osare maggiormente.

Gramari 6 Volge bene le richieste difensive, qualche difficoltà in più quando bisogna attaccare. Si fa coinvolgere poco e non riesce ad essere un fattore.

Obeahon 6.5 Il migliore dei suoi per come riesce ad essere efficace in fase difensiva, il fisico lo aiuta ma bisogna essere in grado di usarlo, sa essere un muro e l'unico a dare realmente filo da torcere agli attaccanti avversari. (25' st Nicola sv)

Mahboubi 6.5 Ha la più grande occasione sul destro nel secondo tempo, strozza il piatto non angolando abbastanza, in mezzo al campo è il più coinvolto e su di lui si concentra le attenzioni da parte dei compagni. (25' st Costanzo sv)

Bramini 5.5 Tanto dinamismo ma manca qualcosa in fase offensiva, si propone ma gli avversari sono bravi nel chiuderlo e nel limitarlo.

Olivero 6 A centrocampo il più ispirato nella ripresa, sputa sangue in campo provando con le sue qualità tecniche a creare qualcosa, spesso si abbatte sul muro Piossasco che gli ruba palla e riparte.

Bruzzese 5.5 Troppo poco servito e coinvolto nelle manovre offensive, non riesce ad entrare nei meccanismi offensivi di marca biancoverde; forse perché è più un finalizzatore, ma i palloni per fare il suo lavoro non arrivano.

6' Zuin 6 Non è facile entrare in una sfida dove gli avversari sono in una forma super. Prova a farsi coinvolgere maggiormente rispetto al compagno anche abbassandosi molto, ma se i palloni sono pochi non si può fare molto.

Osella 6 Ha le qualità che dimostrano il perché il dieci sia sulle sue spalle, però non riesce a sfruttarle. Gli avversari lo marcano stretto non lasciandogli spazi, l’unica volta che viene perso di destro impensierisce Marcellino.

Becchio 5.5 Chiamato a gestire i tempi della manovra, purtroppo per lui gli avversari dominano a centrocampo e non riesce a giocare palloni puliti che farebbe al caso delle sue caratteristiche.

All. Petragallo 6 Il risultato è frutto di quel che si è visto in campo, i suoi ragazzi sono stati bravi nel restare comunque in partita fino alla fine. Gli spazi per i suoi attaccanti erano intasati, si poteva provare con un 4-3-3 puro per sfruttare maggiormente le corsie laterali più libere rispetto alle zone centrali.

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